VENERDI 29 MAGGIO
Iscrizioni fino al 10 giugno 2026
PIETRA VIVA. Lo sguardo oltre la scultura
GAM – Workshop di fotografia e ricerca visiva tra la GAM e il Cimitero Monumentale di Torino
Il Dipartimento Educazione GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, in collaborazione con la FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), indice una selezione per 20 partecipanti al workshop fotografico ispirato all’opera di Lisetta Carmi.
IL PROGETTO
Il workshop nasce in occasione dell’acquisizione nelle collezioni della GAM di 15 fotografie di Lisetta Carmi tratte dalla serie “Erotismo e autoritarismo a Staglieno” (1966-76), progetto sostenuto da Strategia Fotografia 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Le opere di Carmi indagano, attraverso il marmo, il contrasto tra la sensualità simbolista delle figure angeliche e la severa autorità delle famiglie borghesi del secondo Ottocento. Seguendo questa traccia, i partecipanti saranno chiamati a esplorare con l’obiettivo il Cimitero Monumentale di Torino, riflettendo sul legame profondo tra scultura, immagine fotografica e il concetto di memoria.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE E SELEZIONE
Il workshop è aperto a 20 appassionati e fotografi. La selezione avverrà su base motivazionale e di merito tramite l’invio del proprio curriculum vitae.
- Lancio della Call: 20 maggio 2026
- Termine invio candidature: 10 giugno 2026
- Conferma selezione: 16 giugno 2026
PROGRAMMA E SCADENZE
Il percorso si articola in momenti di confronto teorico, sessioni di scatto e una restituzione espositiva finale:
– Venerdì 3 luglio: Primo appuntamento. Incontro introduttivo presso la GAM con Carola De Pompeis del Dipartimento mostre con la partecipazione di Claudio Pastrone, Direttore Dipartimento Archivi della FIAF. Analisi della poetica di Lisetta Carmi, visita alla sala dedicata e indicazioni tecniche/concettuali per la sessione di scatto presso il Cimitero Monumentale (l’accesso è soggetto alle autorizzazioni).
– Mercoledì 15 luglio: Scadenza invio file. Termine ultimo per la consegna delle opere selezionate da ciascun partecipante.
– Venerdì 17 luglio: Secondo incontro. Sessione di editing collettivo e confronto sui lavori prodotti in vista dell’allestimento.
– Venerdì 4 settembre: Inaugurazione mostra presso l’Area Education della GAM.
COME CANDIDARSI
Gli interessati dovranno inviare il proprio curriculum vitae all’indirizzo email: infogamdidattica@fondazionetorinomusei.it entro e non oltre il 10 giugno 2026 indicando in oggetto: “Candidatura Workshop Fotografia GAM-FIAF”.
Il workshop è realizzato nell’ambito del progetto Lisetta Carmi. Erotismo e autoritarismo a Staglieno, sostenuto da Strategia Fotografia 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
DOMENICA 31 MAGGIO
Domenica 31 maggio ore 11
VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA “UN ALTRO NOVECENTO”
GAM – visita guidata
La GAM di Torino invita a entrare nel cuore segreto delle sue collezioni con Un altro Novecento, una mostra che svela un patrimonio sorprendente di opere su carta: disegni, acquerelli e studi in cui l’idea prende forma nel suo momento più puro.
Il percorso riunisce maestri come Casorati, De Pisis, Morandi, Guttuso, Fontana e Melotti, accanto a capolavori iconici come lo studio per La città che sale di Boccioni e le Compenetrazioni iridescenti di Balla. Lo sguardo si apre anche oltre i confini italiani, con presenze del gruppo Cobra e della Pop Art internazionale, e con opere restaurate di recente, tra cui la straordinaria Visual Autobiography di Rauschenberg.
A chiudere la visita, l’installazione Propagazione di Giuseppe Penone, un’esperienza immersiva che trasforma un semplice gesto in un’onda di energia. Una mostra che invita a riscoprire il Novecento attraverso la forza viva del segno e la poesia del processo creativo.
Durata: 90 minuti
Costo: 10 € a partecipante
Costo aggiuntivo: biglietto di ingresso alla mostra. Gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Valle d’Aosta
Per prenotazioni e informazioni: 011 19560449 – ftm.prenotazioni@coopculture.it
Prenotazione e pagamento online
Domenica 31 maggio ore 15:30
IL CORPO E L’INVISIBILE
GAM – Attività per le famiglie
Attività per adulti e bambini dai 6 anni in su
Siamo solo ciò che appare o dentro di noi vivono storie, creature e mondi da scoprire? La GAM invita grandi e piccini a un viaggio nelle sue sale, dedicato al tema della trasformazione.
Il percorso sarà una scoperta di come gli artisti riescano a raccontare l’essere umano in modi sempre nuovi: dalle sculture che riproducono la realtà, fino a volti di vetro che sembrano sciogliersi e figure leggendarie che richiamano radici lontane.
Attraverso l’osservazione delle opere, i partecipanti impareranno che l’arte non solo ritrae ciò che vede l’occhio, ma dà forma anche all’invisibile.
Dopo la visita, l’esperienza proseguirà in laboratorio. Qui, le famiglie potranno sperimentare la propria “metamorfosi” artistica utilizzando trasparenze, sovrapposizioni e colori. L’obiettivo è creare un ritratto inedito, capace di raccontare la propria identità oltre l’apparenza, giocando con la propria immagine in modo creativo e sorprendente.
**Grazie alla collaborazione tra FTM e Biraghi, al termine dell’attività sarà offerta la merenda a tutti i partecipanti.
Costo: 10 € a partecipante
Costo aggiuntivo: adulti biglietto di ingresso ridotto; gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Valle d’Aosta
Per prenotazioni e informazioni: 011 19560449 – ftm.prenotazioni@coopculture.it
Prenotazione e pagamento online
Domenica 31 maggio ore 17
INTERPLAY 2026 | MERAKI
GAM – Performance di danza
La GAM è lieta di ospitare, in occasione del festival Interplay 2026 organizzato dall’Associazione Mosaico Danza, la performance Meraki della compagnia YOY performing art in collaborazione con l’artista visivo Medhat Shafik, Leone d’Oro alla Biennale di Venezia. La coreografia e la musica, create insieme da Emma Zani, Roberto Doveri e Timoteo Carbone, intrecciano movimenti e melodie in un linguaggio chiaro e rarefatto, dove i danzatori si sfiorano senza contatto diretto, in una ricerca di equilibrio e condivisione. La poesia Itaca di Kavafis, recitata da Shafik durante la performance, amplifica la dimensione simbolica del viaggio come esperienza di crescita e rinascita
YOY performing art. Compagnia fondata nel 2021 da Emma Zani, Roberto Doveri e Timoteo Carbone, è un progetto che intreccia danza, musica e arti visive nella ricerca di contaminazioni e nuove forme espressive, configurandosi come un organismo culturale basato sulla condivisione delle idee. Le creazioni di YoY sono state presentate in prestigiosi festival nazionali e internazionali e hanno ricevuto riconoscimenti da realtà come Anghiari Dance Hub, Crossing the Sea e Danza Urbana. Negli anni la compagnia ha vinto bandi per la valorizzazione culturale della Reggia di Caserta, realizzato musiche e coreografie per un docu-film prodotto da LVMH/Masoni, curato nel 2023 le coreografie dell’opera Song of the Dark Forest per lo Scapino Ballet di Rotterdam ed è stata selezionata per Prove d’Autore. Nel 2024 YoY vince il bando ACASA di Scenario Pubblico – Compagnia Zappalà Danza per un programma di residenze biennale ed è finalista di DNAppunti Coreografici e Twain Direzioni Altre. Vincitori di Giovane Danza Italiana – YTI Project e del Progetto Cura 2025, selezionati per NID Platform 2025 (Italian Windows), e vincitori del bando SIAE Nuove Opere – Per Chi Crea con Solo Sognar ci terrà svegli, presentato alla Milano Design Week 2025.
Medhat Shafik (El Badari, Egitto, 1956) è un artista visivo di rilievo internazionale, attivo in Italia dal 1976. La sua ricerca fonde tradizione egiziana e sperimentazione contemporanea in pittura, collage e installazioni. Tra i principali riconoscimenti: Leone d’Oro alle Nazioni per il Padiglione Egitto alla Biennale di Venezia (1995) e il The Nile Grand Prix alla IX Cairo International Biennale (2003). Le sue opere, presenti in collezioni pubbliche e private, sono celebrate per la loro forza espressiva, materica e simbolica. I suoi lavori sono visitabili nel Museo d’Arte Moderna e Contemporanea del Cairo, in diversi musei italiani a Parma, Verona, Palermo, Siena, Piacenza e Milano.
PRIMA REGIONALE | 20′
INTERPLAY. TUTTE LE INFO
MERCOLEDI 3 GIUGNO
Mercoledì 3 giugno ore 15:30
I FIORI DI STAGIONE. ESTATE
PALAZZO MADAMA – lezione di giardinaggio sostenibile
con Edoardo Santoro
Ogni stagione nel giardino botanico medievale di Palazzo Madama è una scoperta da vivere con curiosità e spirito di osservazione. Nel verde della città di Torino impariamo a seguire il ritmo della natura e osservare i cambiamenti e l’evoluzione delle piante nelle stagioni attraverso le fioriture, i fogliami, frutti e bacche oltre che l’alternarsi delle tecniche di cura del giardino. Gli appuntamenti hanno inizio in museo con una chiacchierata e proseguono in giardino con dimostrazioni pratiche e osservazioni dal vero. Due mercoledì al mese, per approfondire un argomento o una categoria di piante, che portano nel giardino dove osservare e soprattutto mettere in pratica tecniche naturali e sostenibili adatte per coltivare al meglio piante ornamentali e aromatiche, frutti e ortaggi.
Il ciclo di lezioni di giardinaggio sostenibile si conclude con un’introduzione al giardino estivo e alle sue piante: si fanno attendere, ma regalano costantemente abbondanti e colorate fioriture.
Costi: 5 € Ingresso giardino (gratuito abbonamento musei) + 5€ ogni incontro
Info e prenotazioni: tel. 011 4429629; e-mail: madamadidattica@fondazionetorinomusei.it
Prenotazione consigliata
Mercoledì 3 giugno ore 17
MONUMENTO. TORINO CAPITALE. LA FORMA DELLA MEMORIA
PALAZZO MADAMA – conferenza sulla mostra MonumenTO
La conferenza si svolge al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Sala Codici
Con Giovanni Carlo Federico Villa, direttore di Palazzo Madama e curatore della mostra
Torino non è solo una città: è un discorso inciso nella pietra. È una frase lunga centocinquant’anni che si legge camminando. Ogni statua che attraversiamo distrattamente è un gesto rivolto a noi: non per decorare, ma per ammonire, orientare, insegnare. Torino ha costruito la propria identità non con un unico grande santuario, ma disseminando la memoria nello spazio quotidiano. Ha fatto dell’ingresso in città una lezione civile, della piazza un’aula, del monumento una pedagogia silenziosa.
In questo racconto, la capitale non è solo un titolo politico: è una responsabilità morale. Torino “fa l’Italia” scolpendola nei volti di scienziati e soldati, di educatori e sovrani, distribuendo nel tessuto urbano una grammatica della memoria che ancora oggi ci interroga. Ma cosa accade quando le statue diventano invisibili? Quando il monumento resta, ma smette di parlare? Questa conferenza è un invito a riascoltare la voce della città. Perché la memoria non vive nella pietra: vive nella relazione che scegliamo di costruire con essa.
Conferenza a ingresso libero fino a esaurimento posti. Non è richiesta prenotazione.
| Visite guidate in museo alle collezioni e alle mostre di Palazzo Madama, GAM e MAO a cura di CoopCulture. ftm.prenotazioni@coopculture.it
https://www.coopculture.it/it/poi/gam-galleria-darte-moderna/ |
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