redazione il torinese

Il Gran Ballo della Venaria Reale

debuttanti venaria

UN “GRANDE CUORE” PER CUORI GRANDI

 

Nel corso degli anni, la manifestazione ha ottenuto per i suoi obiettivi e le se finalità, il prestigioso riconoscimento, dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha onorato l’evento con medaglie coniate appositamente per l’occasione

 

Si terrà fino al  15  novembre la  XXI edizione dell’evento Vienna sul Lago, un tradizionale appuntamento di cultura e solidarietà che permetterà alle giovani Debuttanti accompagnate dai Cadetti dell’Accademia Navale di Livorno, di diventare gli “AMBASCIATORI UFFICIALI TELETHON”.  Nei giorni di presenza degli Allievi dell’Accademia Navale a Novara, questi partecipano a numerosi eventi culturali come conferenze che hanno annoverato tra i relatori personaggi di spicco del mondo della scienza e della cultura, come lo scienziato Antonino Zichichi, agli astronauti Paolo Nespoli e Maurizio Cheli.

 

Di particolare fascino e prestigio la serata di gala denominata Gran Ballo della Venaria Reale, vedrà coinvolte numerose ragazze provenienti da tutta Italia e che si svolgerà all’interno della splendida e storica cornice della Reggia di Venaria Reale, sabato 14 novembre 2015. Uno straordinario cuore gigante di cioccolato, realizzato dalla Caffarel, finalizzato a sostenere la ricerca, perché: “dal cuore senti nascere la generosità, la voglia di donare per qualcuno che riconosci simile a te, anche se magari è lontano”,  sarà oggetto della lotteria organizzata per la raccolta fondi della serata.

 

Il cuore è, in assoluto, un simbolo d’amore, attraverso il quale possiamo parlare, ascoltare e donare al nostro prossimo. In questa magica ed indimenticabile serata, le giovani coppie, danzeranno sulle note dell’Orchestra Mozart di Torino. La manifestazione, organizzata dal Comitato senza scopo di lucro “Vienna sul Lago” e dalla Marina Militare, rappresenta il vero binomio di cultura e solidarietà.

 

Nel corso degli anni, la manifestazione ha ottenuto per i suoi obiettivi e le se finalità, il prestigioso riconoscimento, dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha onorato l’evento con medaglie coniate appositamente per l’occasione. Ha, inoltre ricevuto, l’adesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Difesa, del Ministero degli Affari Esteri, della Regione Piemonte, delle Ambasciate d’Austria presso il Quirinale e presso la Santa Sede, della Città di Vienna.

 

I proventi, raccolti nel corso di queste prime venti edizioni, hanno permesso la realizzazione di numerosi progetti: sono stati donati impianti di condizionamento a case di riposo, comunità di minori vittime di abusi familiari, sedi di associazioni di volontariato; sono state fornite, ad enti ed associazioni benefiche, attrezzature sanitarie ed informatiche necessarie per un migliore svolgimento della loro attività; sono stati organizzati momenti di socializzazione per ragazzi disabili, per anziani e per minori abbandonati.

 

Madrina della serata, sarà  la Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie, Gran Cancelliere del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il più antico Ordine Equestre, che si prefigge un importante obiettivo umanitario “La Fame del nostro vicino”. Il progetto, risponde alla missione di solidarietà insita negli scopi dell’Ordine, ovvero intervenire a favore delle persone indigenti sia attraverso il reperimento di generi di prima necessità sia nell’intervento a favore della loro salute. E’ proprio con questo obiettivo che il Comitato “Vienna sul Lago” e la Marina Militare, hanno scelto di valorizzare questa serata con un’importante attività di charity, attraverso la partnership con Telethon.

 

Le debuttanti indosseranno gli abiti creati dallo stilista Carlo Pignatelli e saranno impreziosite dalle collezioni di Damiani GioielliAll’evento, presentato da CORINNA GRANDI ex debuttante (edizione 2004) volto televisivo di Zelig e da un volto del pubblico web, lo youtuber ANDREA BAGLIO, parteciperanno numerosi personaggi del mondo della cultura, delle istituzioni e dello spettacolo, mettendo al servizio della solidarietà la propria professionalità e la propria arte.

SEL: "A proposito dello sgombero della caserma di via Asti"

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

 

“Non possiamo non mettere in relazione quanto oggi avviene con l’appello pubblico rimbalzato mediaticamente agli onori della cronaca per allontanare dal quartiere le famiglie Rom”

 

via asti 5via asti 4Abbiamo appreso dello sgombero in atto presso la caserma di via Asti, dove all’occupazione del Comitato è seguita, da quindici giorni, anche quella degli ex abitanti di Lungo Stura Lazio.

 

Non possiamo non mettere in relazione quanto oggi avviene con l’appello pubblico rimbalzato mediaticamente agli onori della cronaca per allontanare dal quartiere le famiglie Rom. Non possiamo non pensare che di fatto si stiano accettando le istanze reazionarie e repressive portate avanti dalla destra più o meno istituzionale di questa città e che culmineranno il 14 novembre nel “sabato nero” di Forza Nuova.

 

Troviamo inaccettabile che non si risponda alle questioni reali che pone l’occupazione di via Asti, dapprima proponendo inconcludenti mediazioni per poi procedere subitaneamente allo sgombero di famiglie e minori che rappresentano molto concretamente il secondo volto e i problemi insoluti di questa città.

 

L’idea stessa di aver proposto una palestra alle Vallette in alternativa ad alcune stanze della caserma di via Asti mostra l’assoluta miopia dell’Amministrazione sul tema dell’abbandono dello spazio pubblico non utilizzato e l’ennesimo tentativo di spostare fuori dal salotto buono della città le difficoltà dei più vulnerabili.

 

L’abbiamo già detto in occasione degli sgomberi di via Bardonecchia e di via Collegno: sfrattare famiglie con bambini senza offrire delle soluzioni alternative è un gesto che rompe il binomio legalità-etica. Vogliamo un Sindaco che dica che, in una situazione di emergenza abitativa che non accenna a recedere, servono interventi ispirati al principio della solidarietà, non certo a quello dell’ordine.

 

 

La Segreteria Provinciale di SEL

“Un Ponte fra ospedale e territorio”

molinette2Il Progetto che getta “Un Ponte fra ospedale e territorio” fa il punto sulla deriva causata dalla realtà virtuale tra i giovani. La psicopatologia in adolescenza al centro del seminario che analizza i rischi dei nuovi linguaggi legati a Smartphone, Internet e Social Network

 

Dalle osservazioni scaturite dagli interventi multidisciplinari degli operatori che vengono a contatto con gli adolescenti è nata l’idea di organizzare un seminario che affonda le sue radici nel progetto di reinserimento protetto dei ragazzi tra gli 11 e i 17 anni, seguiti dal reparto di Neuropsichiatria Infantile in fase di ripresa evolutiva. Venerdì 13 Novembre 2015, a Torino, presso il Centro Congressi “Molinette Incontra” A.M. Dogliotti di c.so Bramante 88, si parlerà della PSICOPATOLOGIA IN ADOLESCENZA E REALTÀ “VIRTUALE”, legata al sovrautilizzo di Smartphone, Internet e Social Network, promosso dall’Azienda Ospedaliera-Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino – Ospedale Infantile Regina Margherita, dall’Associazione CasaOz Onlus, dalla Cooperativa Sociale Mirafiori Onlus, dalla Scuola in Ospedale della Regione Piemonte.

 

Negli ultimi anni infatti si è assistito ad un progressivo abbassamento dell’età di esordio delle manifestazioni psicopatologiche, dalla maggiore gravità e accompagnate da un elevato rischio evolutivo. L’esperienza del progetto evidenzia come la graduale alienazione e il disfarsi delle reti di supporto solidale metta sempre più in evidenza la grande solitudine di questi ragazzi che si muovono in un deserto di senso e di autenticità, e come l’avvento dell’era di Internet e degli Smartphone abbia facilitato ad esempio la pratica dell’autolesionismo in genere.

 

Assistenti Sociali, Educatori professionali, Fisioterapisti, Infermieri, Infermieri Pediatrici, OSS, Medici, Psicologi, Terapisti della neuropsicomotricità dell’età evolutiva e Insegnanti sono coinvolti per offrire ai partecipanti possibili nuove chiavi di lettura di comprensione e strumenti utili nelle metodologie professionali. Il seminario si inquadra nello spirito specifico del progettoUn ponte fra ospedale e territorio”, caratterizzato dalla multiprofessionalità dei relatori che lavorano a contatto con gli adolescenti. L’obiettivo è quello di mettere a confronto saperi diversi e molteplici punti di vista (psicologico, psicoanalitico, neuropsichiatrico, infermieristico, educativo, giuridico e normativo) per comprendere in modo più chiaro ed articolato il nuovo linguaggio degli adolescenti, comprendere ed approfondire le ricadute dell’uso delle nuove tecnologie e di Internet in particolare e riportare esperienze utili a comprendere nuove metodologie e nuovi strumenti sotto il profilo pedagogico ed educativo.

 

Il Convegno è organizzato in collaborazione con l’ASL To1 e dell’Università degli Studi di Torino, il patrocinio della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino, della Città di Torino, della Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (SINPIA), dell’Associazione per lo Sviluppo dell’Approccio Relazionale in Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (ASARNIA) dell’Ufficio Scolastico Territoriale (UST) Piemonte e l’unità Territoriale di Supporto per le necessità educative speciali (UTS-NES), nonché con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

 

Informazioni e iscrizioni: ilprogettoponte@hotmail.com – 011 3131882 – www.casaoz.org

Crediti ECM: remma@cittadellasalute.to.it – 011 3131882 – www.ecmpiemonte.it

 

 

Programma e Relatori

 

Partendo dall’esperienza del laboratorio educativo sui social network condotto nel reparto di Neuropsichiatria infantile dell’Ospedale Infantile Regina Margherita, la sessione del mattino, moderata da Anna Peloso e Roberto Rigardetto, verterà sugli aspetti del mondo digitale declinati attraverso l’osservazione della pratica clinica (intervento di Biondo) e l’utilizzo che gli adolescenti fanno del mondo digitale in un continuum tra normalità e patologia (intervento di Lancini). La mattinata si concluderà con una tavola rotonda sulle implicazioni negli adolescenti con fragilità psicopatologiche e sui fattori di rischio e di prevenzione dal punto di vista del territorio grazie agli interventi delle NPI dell’area metropolitana, e del dipartimento di psicologia dell’università di Torino). Il pomeriggio, moderato da Orazio Pirro, porrà il focus sulle responsabilità delle agenzie formative ed educative (interventi di Bruschi e Gandino) e sui possibili percorsi di ricerca in ambito educativo e all’interno di una cornice giuridico legale (interventi di Baldelli, Pennetta e Ferrara). Chiuderà la giornata una proposta di riflessione e di discussione con i partecipati, guidata da Anichini, Canta e Cordaro, responsabili per l’implementazione del progetto “Un ponte tra ospedale e territorio”.

 

Venerdì 13 novembre 2015

Centro Congressi “Molinette Incontra” A.M. Dogliotti di c.so Bramante 88, Torino

 

 

8.15 Registrazione dei partecipanti

8.30 Introduzione e saluti

Gian Paolo ZANETTA (Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza Torino);

Giovanni Maria SORO (Direttore Generale ASL TO1)

Giorgio CAPIZZI (Neuropsichiatria Infantile Ospedale Regina Margherita, Torino)

Enrica BARICCO (Presidente CasaOz Onlus)

Antonella RICCI (Responsabile Area Politiche Sociali Compagnia di San Paolo)

Fabrizio MANCA (Direttore Ufficio Scolastico Regionale Piemonte)

Antonio CATANIA (Direttore Ufficio Scolastico Territoriale Piemonte).

 

Sessione mattutina – Moderatori:

A. PELOSO (Professore Aggregato di NPI, Responsabile Degenza Adolescenti Neuropsichiatria Infantile Ospedale Regina Margherita,

R. RIGARDETTO (Professore ordinario di Neuropsichiatria Infantile)

9.00 Psicopatologia in adolescenza e realtà virtuale: introduzione ai lavori

A. Anichini (Dirigente Medico Neuropsichiatria Infantile Ospedale Regina Margherita)

9.30 Adolescenti e ricovero in NPI: il laboratorio educativo sui social network

C.Davico (Neuropsichiatra Infantile),

N.Francesia (Coordinatrice Infermieristica Neuropsichiatria Infantile Ospedale Regina Margherita),

A.Scarso (Educatrice Professionale – Cooperativa Sociale Mirafiori Torino)

10.00 Adolescenti e internet tra normalità, sovra-esposizione e ritiro sociale

M.Lancini (Psicologo, Psicoterapeuta, Presidente Fondazione Minotauro)

10.45 Pausa caffè

 

(Foto: il Torinese)

Caccia al ladro dopo la rapina in gioielleria

Posti di blocco e ricerca in elicottero

 

ELICOTTERO CARABINIERIDopo la rapina di una gioielleria di Carignano, i  carabinieri stanno dando la caccia a una banda di rapinatori, attraverso numerosi  posti di blocco e l’impiego di un elicottero. I malviventi hanno aspettato il proprietario del negozio all’apertura e lo hanno immobilizzato  con fascette di plastica  da elettricista. Sono riusciti a rubare numerosi orologi di valore. l’allarme è stato dato dallo stesso gioielliere, una volta riuscito a liberarsi.

 

(Foto: il Torinese)
    

Turin Marathon, ecco tutti gli eventi dell'anno

L’organizzazione sportiva torinese non è una moda del momento. Negli anni ha organizzato eventi quali i mondiali di Cross del 1997 e il Congresso Mondiale dell’Associazione Internazionale delle Corse su Strada del 2001, per arrivare ai più recenti Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 dove è stata parte attiva nell’organizzazione e nella gestione dell’accoglienza

 

MARATHON CS 2015

L’anno sportivo volge al termine ed è tempo di bilanci e riflessioni. Turin Marathon può definirsi soddisfatta per quanto ha realizzato, consapevole del fatto che c’è ancora molto da fare per ovviare alle carenze di risorse economiche che vanno ad inficiare la buona riuscita degli eventi. Viviamo in un periodo difficile, sempre più difficile, dove troppo spesso ormai un modello codificato e collaudato viene identificato come obsoleto e dove la professionalità viene spesso confusa con la noia. Turin Marathon non è una moda del momento. Negli anni ha organizzato eventi quali i mondiali di Cross del 1997 e il Congresso Mondiale dell’Associazione Internazionale delle Corse su Strada del 2001, per arrivare ai più recenti Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 dove è stata parte attiva nell’organizzazione e nella gestione dell’accoglienza, diventando un sistema che fa gruppo attraverso un costante dialogo con le realtà vicine, un team affiatato che porta avanti i valori etici e morali dell’Atletica Leggera e che non antepone la salute delle persone alla ricerca spasmodica delle prestazioni. Turin Marathon nasce con lo scopo ben preciso di mettersi a disposizione degli amanti della corsa e delle attività all’aria aperta, della città e delle sue Istituzioni attraverso quattro parole chiave che rappresentano la sintesi di trent’anni di attività: benessere, turismo, cultura e sport. “Il benessere prima di tutto” questo è il motto che da sempre anima le nostre iniziative, e la corsa diventa lo strumento attraverso il quale è possibile raggiungerlo.

 

Correre fa bene alla circolazione sanguigna, all’apparato cardiaco, aiuta a espellere le tossine dal corpo, rischiara la mente e ci permette di tenere a bada lo stress che quotidianamente accumuliamo. Cascina Marchesa, sede di Turin Marathon, è stata ristrutturata per offrire tutto questo; un luogo pensato per diventare la casa del running e più in generale un centro per tutti coloro che vogliono divertirsi facendo sport all’aperto, in uno dei polmoni verdi più grandi della città. Sport e turismo, inoltre, sono un binomio che da sempre ci accompagna perché organizzare eventi di qualità per noi significa mettere a disposizione le nostre capacità per valorizzare il Piemonte e in particolare Torino, la fredda città del nord che nasconde un caldo cuore pulsante, bella artisticamente e molto importante da un punto di vista storico-culturale ma, purtroppo per noi, ancora così sconosciuta ai più. Gli eventi diventano quindi lo strumento per promuovere un territo rio che, una volta conosciuto, sa conquistare il cuore di tutti con i lunghi viali alberati e i suoi palazzi monumentali, e dove i 42.195 metri della Turin Marathon Gran Premio La Stampa diventano, per tutti coloro che la vivono, una storia centenaria fatta di democrazia, unità, storia, in una Torino bella ieri e bella oggi, nobile e industriale, classica e innovativa, solare e misteriosa, una città che vive intensamente con le sue contraddizioni. marathon

 

Turin Marathon è cultura, cultura dello sport e artistica. Il legame che unisce la Turin Marathon al mondo dell’arte è da sempre molto forte e ha raggiunto il suo culmine nel 2015 quando, la manifestazione subalpina regina delle corse su strada, è entrata a far parte del gruppo delle Maratone delle Città d’Arte e ha stretto una forte collaborazione con la Fondazione Torino Musei partner istituzionale e fonte di ispirazione degli eventi: un diploma “d’Arte” di un’artista piemontese realizzato appositamente per la Turin Half Marathon, una medaglia dedicata a Palazzo Madama per la 29esima edizione della Turin Marathon Gran Premio La Stampa e ingresso gratuito al circuito museale della Fondazione Torino Musei per tutti coloro che hanno preso parte alle manifestazioni.

 

 

Turin Marathon ora guarda al futuro e pensa già al prossimo 2 ottobre 2016 quando, in occasione del 30ennale della Turin Marathon Gran Premio La Stampa, organizzerà in collaborazione con la Delegazione italiana del C.I.S.M. (Consiglio Internazionale dello Sport Militare) e all’Ufficio Sport dello Stato Maggiore della Difesa in concerto con il Presidente del Comitato Tecnico del C.I.S.M. e Colonnello delle Guardia di Finanza, Vincenzo Parrinello, e al Ten. Col. Walter Borghino membro del Board del C.I.S.M., la 48esima edizione dei Campionati Mondiali Militari di Maratona, coinvolgendo più di 120 Paesi e che aprirà scenari di riflessione su come lo sport diventi uno strumento di unione tra le Nazioni. Una maratona MARATHON TURIN HALFdella pace, quindi, dove le forze armate impiegate nella difesa della democrazia si confrontano in ambito sportivo trasmettendo alti valori etici e morali. Ad aprire l’anno sportivo 2016 sarà la manifestazione RACCHETTINVALLE, una corsa-camminata con o senza racchette da neve che dopo alcuni anni di assenza ritornerà a Pragelato. Domenica 21 febbraio sarà una giornata di festa sulla neve, rivolta a tutti gli estimatori della montagna, siano essi camminatori o appassionati della corsa, e a tutte le famiglie che vorranno trascorrere una divertente domenica sui sentieri innevati del Comune di Pragelato. La 16esima edizione della manifestazione sarà occasione per festeggiare la ricorrenza dei 10 anni dalla chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 e darà modo di riflettere sul post olimpico e su quanto ancora ci sia da fare per valorizzare tutti quei magnifici territori che fanno parte delle montagne olimpiche.

 

Il 10 aprile sarà la volta di TUTTADRITTA, la dieci chilometri internazionale valevole come 10° Campionato Italiano delle Palestre. Un percorso mozzafiato, interamente dritto, che porterà gli amanti della corsa su strada dalla centralissima piazza San Carlo, di Torino, alla Palazzina di Caccia di Stupinigi a Nichelino. Ad attendere tutti i partecipanti una folla plaudente, tanta musica e un pasta-party gestito magistralmente dall’Associazione Alpini di Giaveno e Valgioie, un gruppo di amici e professionisti che da anni ci accompagnano nelle nostre manifestazioni.

 

turin marathonLa VALENTINA, una corsa tutta in rosa. Sarà questo lo spettacolo a cui assisteremo il 21 maggio; una manifestazione nata per festeggiare tutte coloro che amano la corsa-camminata ribadendo il diritto che ogni donna ha di correre liberamente in un parco senza incorrere in molestie. A seguire il 22 maggio, la TURIN HALF MARATHON, mezza maratona internazionale che riconferma il percorso del 2015. Partenza e arrivo nel parco del Valentino, nei pressi del Borgo Medievale sede logistica della manifestazione e gioiello artistico-culturale della Fondazione Torino Musei. Sarà una calda serata di giugno a ospitare la SUPERGARA, la corsa in salita da Sassi a Superga. Sei chilometri di puro divertimento che si concluderanno ai piedi della Basilica di Superga. La serata continuerà, poi, con tanta musica e apericena finale. Dalla corsa su strada passeremo poi alla mountain-bike suoi sentieri del comune di Claviere con la CLAVIERISSIMA KAPPA MARATHON, una manifestazione organizzata in collaborazione con le Istituzioni che regalerà, ancora una volta, tante emozioni ad alta quota. Insieme alla TURIN MARATHON GRAN PREMIO LA STAMPA si svolgeranno, sempre il 2 ottobre, la STRATORINO LA STAMPA e la JUNIOR MARATHON. Due manifestazione, la prima rivolta agli amatori e la seconda ai più piccoli che, per un giorno, le migliaia di partecipanti potranno immergersi in un clima di gioia e vedere con occhi “diversi” quanto la città possa offrire.

 

Ufficio stampa Turin Marathon

Al Carignano Luca Zingaretti interprete e regista di " The pride"

Testo del drammaturgo di origini greche Alexi Kaye Campbell. Due storie d’amore deflagranti ambientate in epoche diverse indagano le mille sfumature dell’amore, del tradimento e del perdono

 

teatroLuca Zingaretti dirige e interpreta al teatro Carignano “The pride”, testo del drammaturgo e attore americano di origini greche Alexi Kaye Campbell. I dialoghi brillanti del testo esplorano temi impegnativi come caso, amore e lealtà, sollevando interrogativi sulla vita quotidiana contemporanea,  sulle scelte omo o eterosessuali, che tutti sono chiamati a abbracciare o giudicare. The Pride, che ha debuttato al Royal Court Theatre di Londra e ha vinto il Critic’s Circle Award e l’ Olivier Award,  è molto più di un testo provocatorio, è piuttosto un’opera che giustappone situazioni ambientate in anni repressivi ad altre appartenenti al più libero, ma purtroppo imperfetto presente.

 

L’orgoglio è tutto incentrato su di un gioco costruito sull’alternanza tra due storie che si svolgono in periodi di tempo distinti, il 1958 e il 2008. In ognuno di essi i personaggi condividono gli stessi nomi e sono interpretati dagli stessi attori, le loro azioni sono identiche,  ma gli esiti risultano molto diversi, in quanto condizionati dalle epoche in cui vivono.Tra gli altri interpreti di queste due storie d’amore deflagranti,  che esplorano le mille sfumature del tradimento e del perdono,  figurano Valeria Milillo, Maurizio Lombardi e Alex Cendron.

 

 

Martedi 10 novembre – domenica 22 novembre teatro Carignano.

Teatro Stabile di Torino. Tel 0115169411.

 

Mara Martellotta

La Corale Carignanese per la Cittadella

Si tratta di un concerto straordinario, sotto la direzione del maestro Ettore Galvani, che viene effettuato in favore dell’azione del Comitato Pietro Micca

 

cittadella miccaLa Corale Carignanese, giovedì 12 novembre, si esibisce alle ore 20.45 in via Dego 6 alla Crocetta di Torino. Si tratta di un concerto straordinario, sotto la direzione del maestro Ettore Galvani, che viene effettuato in favore dell’azione del Comitato Pietro Micca per la salvaguardia e la valorizzazione della Cittadella sotterranea di Torino, a seguito dei ritrovamenti emersi durante gli scavi per l’ipotetico parcheggio in corso Galileo Ferraris. La Corale Carignanese presenterà uno spettacolo di canti tradizionali piemontesi dal Medioevo alla Resistenza.

 

(Foto: il Torinese)

Massimo Iaretti

Come sono nati i grissini e la cioccolata medicinale? Scoprilo al museo

Al Museo Di Arti Decorative Accorsi – Ometto in via Po a Torino

 

mole arcoCome sono nati i grissini? Chi usava la cioccolata come medicina? Fatelo scoprire ai vostri bambini domenica 15 novembre al Museo Di Arti Decorative Accorsi – Ometto. Dopo una passeggiata in museo, tra cioccolatiere, caffettiere, servizi da tavola, i salotti e la cucina i piccoli visitatori potranno decorare un piatto di carta. Al termine un omaggio daCentrale del Latte di Torino.

 

Per le info: http://bit.ly/1MWWiCG

 

(Foto: il Torinese)

L’Italia alla Fiera del Libro di Tirana

 Fino al 15 novembre al palazzo dei Congressi

 

tirana-4L’Italia protagonista alla Fiera del Libro di Tirana. Nel corso della diciottesima edizione, che sarà ospitata fino al 15 novembre al palazzo dei Congressi, l’Istituto italiano di Cultura presenta una serie di appuntamenti. Ad aprire il cartellone di appuntamenti sarà l’omaggio ad Alberto Moravia con la presentazione di due volumi, “La Noia” e “Il Conformista”. Giovedì 12 novembre, invece, saranno presentati al pubblico due libri Urat e Arberit di Francesco Altimari. Venerdì 13 sarà la volta della conferenza Ricerche sull’Albania di Lucia Nadin, mentre il giorno successivo sarà presentata la nuova guida della Polaris “Albania – Un piccolo mondo antico tra Balcani e Mediterraneo” di Rosita Ferrato. Infine, un appuntamento tutto dedicato ai bambini si terrà domenica pomeriggio.

 

 

tiranese23La rubrica “il Tiranese” è il link del “Torinese” verso l’Albania e i Balcani. Leggi gli altri articoli cliccando su Vetrina 1, sopra il titolo di questo articolo

Scatta l'allerta terrorismo: dopo la strage di Parigi crescono le misure di sicurezza

alpini sicurezza

ELICOTTERO CARABINIERISINDONE SICUREZZAGià in passato, precedenti allarmi – terrorismo avevano fatto innalzare il livello di guardia presso gli stadi, l’aeroporto di Caselle, i consolati stranieri, la sinagoga e i luoghi pubblici in genere

 

Misure di sicurezza rafforzate anche a Torino dopo la strage di Parigi.  Il presidente del Consiglio Matteo Renzi presiede oggi a Roma un vertice con il ministro dell’Interno Angelino Alfano , le forze di sicurezza e dell’intelligence “L’Italia – ha detto il premier – piange le vittime di Parigi e si unisce al dolore dei fratelli francesi. L’Europa colpita al cuore saprà reagire alla barbarie”. Dalla riunione nella Capitale emergeranno provvedimenti che coinvolgeranno anche gli obiettivi sensibili sotto la Mole. Già in passato, precedenti allarmi -terrorismo avevano fatto innalzare il livello di guardia presso gli stadi, l’aeroporto di Caselle, i consolati stranieri, la sinagoga e i luoghi pubblici in genere.

 

Il Capo della Polizia, Alessandro Pansa, ieri ha ordinato un immediato innalzamento dei livelli di sicurezza in tutto il Paese, con particolare attenzione ai potenziali obiettivi francesi. A Torino saranno “attenzionati” il consolato e il centro culturale francese. L’antiterrorismo italiano resta costantemente in  contatto con i francesi per seguire l’evoluzione degli eventi e per disporre  interventi preventivi. In Francia già da ieri è sospesa la libera circolazione del trattato di Schengen  in previsione del prossimo vertice sul clima previsto a Parigi dal 30 novembre all’11 dicembre. Il provvedimento era stato assunto dalle autorità francesi proprio per prevenire il rischio-terrorismo a causa di possibili infiltrazioni di soggetti legati  all’estremismo islamico. Dopo gli attentati di ieri potrebbero  verificarsi disagi ai valichi di frontiera piemontesi nel Torinese e nel Cuneese.

 

(Foto: il Torinese)