Un’organizzazione femminile che, fra il ’43 e il ’45, svolse un’attività fondamentale per la Resistenza
Nel 70° anniversario della Liberazione, l’Anpi con il patrocinio del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale intende riportare alla luce un’organizzazione femminile che, fra il ’43 e il ’45, svolse un’attività fondamentale per la Resistenza. Di questa organizzazione, chiamata Gruppi di Difesa della Donna e per l’assistenza ai volontari della libertà, che riunì almeno 70 mila donne, non esiste memoria collettiva o pubblicistica. Se ne parlerà sabato 14 novembre dalle 9.30 alle 17 al Teatro Carignano di Torino. Saranno presenti per i saluti istituzionali il vicepresidente del Consiglio delegato al Comitato Nino Boeti, il presidente della Giunta regionale Sergio Chiamparino e il sindaco di Torino Piero Fassino.


All’ex caserma «La Marmora», in via Asti è in corso da questa mattina un’operazione di sgombero da parte di polizia e carabinieri. L’edificio era stato occupato alcuni giorni fa da un centinaio di rom che erano stati fatti allontanare dai campi abusivi, e da alcuni giovani di Terra del Fuoco, che erano già entrati la scorsa primavera nell’ex caserma per protestare contro il degrado della struttura.La Cassa Depositi e Prestiti che è il proprietario dell’immobile, nei giorni scorsi, aveva fatto denuncia contro l’occupazione alla procura della Repubblica. Per ora sono stati identificati una ventina di nomadi e tre minori, oltre a una donna incinta. I residenti della zona avevano protestato contro l’occupazione dell’ex sede militare.



Il Progetto che getta “Un Ponte fra ospedale e territorio” fa il punto sulla deriva causata dalla realtà virtuale tra i giovani.
Dopo la rapina di una gioielleria di Carignano, i carabinieri stanno dando la caccia a una banda di rapinatori, attraverso numerosi posti di blocco e l’impiego di un elicottero. I malviventi hanno aspettato il proprietario del negozio all’apertura e lo hanno immobilizzato con fascette di plastica da elettricista. Sono riusciti a rubare numerosi orologi di valore. l’allarme è stato dato dallo stesso gioielliere, una volta riuscito a liberarsi.