redazione il torinese

Epique, Piano Recital di Red Radoja

albania pianotiranese23Le sue composizioni sono spesso ispirate alla musica popolare, in particolare quella della sua terra di origine. I suoi concerti sono stati presentati con grande successo in diverse città europee. Il concerto viene proposto in occasione della Festa Nazionale dell’Albania, con il Patrocinio dell’Ambasciata d’Albania in Italia

 

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Il Centro di Cultura Albanese è lieto di presentare, per la prima volta in Italia, lo straordinario Piano Recital ‘Epique’ del brillante pianista e compositore Red Radoja, lunedì 23 novembre, ore 21.00, presso il Teatro Vittoria a Torino. L’autore accompagnerà il pubblico torinese alla scoperta del suo peculiare universo popolato da figure mitiche e leggendarie, le cui gesta vengono raccontate nel suo nuovo album ‘Epique’

 

Tra le opere proposte il nocturno ‘La forza del prode’ e la suite per pianoforte ‘Il canto di Garria’, entrambe ispirate alle misteriose leggende della terra natia dell’autore, l’Albania. E’ l’epica medievale, invece, a fare da sfondo alla ‘Rapsodia Scanderbeg’ e alla suite per pianoforte ‘A caccia nella terra dei Duchi di Lorena’, opera ispirata all’epopea dei mille cavalieri albanesi che si sono stabiliti nella Francia nord-orientale nel corso del XVI° secolo.L’autore introdurrà il concerto con un suo intervento per descrivere il particolare contesto storico e culturale che alimenta la sua arte e costituisce lo sfondo del suo universo creativo.

 

Red Radoja ha iniziato a studiare pianoforte all’età di soli 6 anni, nella sua natale Albania, dove si è laureato in Interpretazione Pianistica presso l’Università di Belle Arti di Tirana. La specializzazione in pianistica di concerto l’ha conseguita presso il Conservatorio di Strasburgo in Francia, città dove ha completato anche il Master in Ricerca Musicologica. Laureato Direttore dʼOrchestra al Conservatorio di Dijon e Professore di Pianoforte a Metz, dal 2005 conduce l’insegnamento del pianoforte classico allʼEcole de Musique di Lunéville (Francia).

 

Considerato dalla critica un’autore raffinato e originale di opere armoniose e dai contrappunti intelligenti, Radoja ha dedicato una particolare attenzione allo studio dei canti epici della tradizione orale. Le sue composizioni, che utilizzano con maestria ed ecclettismo una miscela di stili musicali sono spesso ispirate alla musica popolare, in particolare quella della sua terra di origine. I suoi concerti sono stati presentati con grande successo in diverse città europee, dove la sua opera è stata accolta molto calorosamente. Il concerto viene proposto in occasione della Festa Nazionale dell’Albania, con il Patrocinio dell’Ambasciata d’Albania in Italia.

 

Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti. Gradite le prenotazioni.

 

Programma:

EPIQUE

“La forza del prode”
(nocturno)

“A caccia nelle terre dei duchi di Lorena”
(suite per pianoforte)

Vigilia

Fino Amor

La caccia al cervo

 

“Rapsodia Scanderbeg”

“Il canto di Garria”
(suite per pianoforte)

Lamentazione

Cavalcata

Festa

Ninnananna

Adii

Ritorno

Campane dell’alba

 

 

Rotary Club Torino Lagrange e Crescere Insieme al Sant’Anna

rotary l2sant'anna ospedali Attraverso l’iniziativa “CresciamoInsieme” il nuovo Club conferma sin da subito il proprio impegno al servizio del territorio, perseguendo il valore guida della tradizione rotariana del “Service above self” – “servire al di sopra dei propri interessi personali”

 

Il Rotary Club Torino Lagrange, la nuova realtà rotariana della zona torinese nata lo scorso luglio dalla volontà di 30 giovani Soci Fondatori, decide di impegnarsi in un importante progetto territoriale per supportare la Fondazione “Crescere Insieme al Sant’Anna Onlus”. Attraverso l’iniziativa “CresciamoInsieme” il nuovo Club conferma sin da subito il proprio impegno al servizio del territorio, perseguendo il valore guida della tradizione rotariana del “Service above self” – “servire al di sopra dei propri interessi personali”.

 

La Fondazione “Crescere Insieme al Sant’Anna” – Onlus fondata nel 2005, con il supporto della Juventus e la partecipazione dell’Azienda Sanitaria Ospedaliera O.I.R.M. Sant’Anna di Torino – ha l’obiettivo di raccogliere fondi a favore del Reparto di Neonatologia e Terapia intensiva dell’ospedale, per la ristrutturazione e l’ampliamento del reparto, l’aggiornamento continuo delle attrezzature, la formazione e la ricerca scientifica nel campo della neonatologia. Jonathan Bessone, Presidente del Rotary Club Torino Lagrange: “Il reparto di Neonatologia del Sant’Anna è un’eccellenza del nostro territorio.

 

Poter contribuire al suo sostegno ed alla sua crescita con le iniziative che andremo a promuovere ci rende felici ed orgogliosi e metteremo tutto il nostro impegno per concretizzare al meglio questo importantissimo progetto”. Daniele Farina, Presidente della Fondazione Crescere Insieme al Sant’Anna e Direttore del Dipartimento di Ginecologia ed Ostetricia dell’Ospedale Sant’Anna di Torino: “Questa collaborazione riprende e continua quanto fatto negli anni passati con i giovani dei distretti Rotaract Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria. L’entusiasmo che ci hanno trasmesso i Rotaractiani ed ora i giovani Rotariani del Rotary Club Torino Lagrange, ci spinge a continuare nel nostro lavoro con ancora più volontà e finalmente vediamo concretizzarsi il lavoro di questi anni. La nuova Terapia Intensiva Neonatale è pronta ad iniziare la sua attività con il nuovo anno”.

 

Per ulteriori informazioni: www.rotarytorinolagrange – www.fondazionesantanna.it

 

Partiti e democrazia, intreccio pericoloso?

montecitorio 22I partiti contemporanei, tutti i partiti, ormai ridotti a soggetti “post identitari”, “post politici” e forse anche post democratici. Una moda? Un fatto strutturale o un epilogo definitivo ed irreversibile?

 

Ilvio Diamanti, come sempre, ci regala commenti politici che non possono essere sottovalutati o sorvolati. In uno degli ultimi articoli su Repubblica parla dei partiti contemporanei, tutti i partiti, ormai ridotti a soggetti “post identitari”, “post politici” e forse anche post democratici. Una moda? Un fatto strutturale o un epilogo definitivo ed irreversibile? Certo, sono domande che, per chi continua a credere nei partiti come strumenti democratici che concorrono “a determinare la politica nazionale”, non puo’ non farsi. E sono domande che richiedono anche risposte precise e atteggiamenti conseguenti. Soprattutto nell’attuale fase politica italiana dove, purtroppo, si riducono sempre piu’ le storiche distinzioni che hanno contribuito a caratterizzare per molti anni il dibattito politico nel nostro paese. E cioe’ la storica differenza tra la destra e la sinistra, tra il centro destra e il centro sinistra. Ora, non credo che la deriva personalistica, verticistica e culturalmente indifferente che sta dominando l’orizzonte politico nel nostro paese, debba diventare un esito scolpito nella pietra e per giunta immodificabile. Chi pensa che il partito, tutti i partiti, continuano ad essere comunita’ di persone di uomini e donne e che sono utili nella misura in cui perseguono la partecipazione popolare, il radicamento territoriale e promuovono decisioni pubbliche, non puo’ che contrastare una deriva oligarchica e verticistica dei partiti stessi. Se, invece, per motivi di convinzione o di convenienza, ci si rassegna ad appaltare il tutto al “salvatore della patria” di turno, allora la sostanziale cancellazione dei partiti e la loro trasformazione in semplici cartelli elettorali e’ una buona e salutare notizia. Personalmente arrivo da una scuola dove mi hanno insegnato che per misurare il tasso di democrazia in un paese e’ sufficiente verificare sempre il tasso di democrazia presente nei partiti. Mai definizione piu’ attuale e pertinente. Ecco perche’ la “battaglia” – storica definizione delle lotte nei partiti della prima repubblica – all’interno dei partiti per riaffermare con forza e convinzione i principi democratici non puo’ essere un fatto virtuale o di pura testimonianza. Ne’, tantomeno, un fatto di pura retroguardia. Certo, nessuno pensa di remare contro i mulini a vento. Ma attorno al ruolo, alla funzione e alla stessa “mission” dei partiti si gioca una partita che non e’ soltanto un affare per gli addetti ai lavori. No, salvaguardare e rafforzare il profilo democratico e partecipativo dei partiti italiani significa anche, e soprattutto, salvaguardare e rafforzare la democrazia nel nostro paese.

 

Giorgio Merlo

Posti di blocco forzati, due gli arresti

polizia e carabinieriIn carcere i due conducenti, giovani di 23 e 27 anni

 

Sono due i  nomadi sono stati arrestati e altri due sono stati denunciati dopo un rocambolesco  inseguimento nella notte a Torino e in provincia. Si è trattato di due occasioni diverse in cui erano stati forzati posti di blocco. A bordo di una prima auto c’erano tre persone  soggette a ordini di carcerazione, sulla seconda un uomo che guidava senza patente. In carcere i due conducenti, giovani di 23 e 27 anni. Le operazioni sono state condotte da polizia e carabinieri. Uno di questi ultimi ha subito la frattura di una mano.

 

(Foto: il Torinese)

Psico-oncologia per il supporto a malati e familiari

Fondamentali l’approccio multidisciplinare e l’attenzione agli aspetti biologici

 

 

medico sanitaÈ in corso fino al 21 novembre prossimo al Centro Congressi della Regione Piemonte il XIV Congresso Nazionale Sipo, della Società italiana di psico-oncologia, rivolto principalmente agli psicologi e dedicato al supporto psicologico al malato oncologico e cronico e ai loro familiari. Sabato mattina saranno ammessi anche i volontari delle associazioni di supporto. In un momento di ristrettezze di risorse da parte del Sistema Sanitario Nazionale, questo congresso diventa l’occasione preziosa per festeggiare il trentennale della Società e analizzare la dicotomia presente tra la necessità di queste cure psicologiche per il malato e i suoi familiari e la scarsità di risorse messe a disposizione. Lo spirito del congresso è quello di avallare e confermare l’importanza della multidisciplinarieta’ della psico-oncologia, attraverso incontri di confronto e dialogo. Nel congresso vengono discussi lo stato dell’arte dell’assistenza psico-oncologica in Italia, con una particolare attenzione rivolta al problema della strutturazione degli psicologi all’interno del Sistema Sanitario Nazionale, la valutazione degli outcome dei trattamenti psicologici nel contesto oncologico, l’integrazione tra psico-oncologia e cure palliative, l’impatto della spending review che la psico-oncologia sta subendo nella gestione delle risorse oncologiche e ospedaliere. Un’intera mattinata sarà poi dedicata alla tematica delle terapie complementari. Un altro tema che verrà affrontato riguarda la sempre più impellente necessità da parte della psico-oncologia di interfacciarsi con gli aspetti biologici che sono in rapporto con gli ambiti emozionali, nella valutazione dei rapporti con lo stress, la psiche e l’immunità.  Verranno inoltre approfonditi gli aspetti cognitivi e psichici del dolore, che devono necessariamente integrarsi con quelli antalgici. 

 

Mara Martellotta

Premio della Fondazione Burzio ad un Ufficiale dell’Esercito

Il conferimento nel corso di un convegno a Palazzo dell’Arsenale

 

burzio esercitoburzio esercito 2La Fondazione “Filippo Burzio” ha conferito oggi al Sottotenente Serena Natolini un riconoscimento per essersi classificata al primo posto negli studi universitari al termine del secondo anno formativo. L’ufficiale, appartenente all’Arma delle Trasmissioni, ha ricevuto l’ambito premio dal Vice Presidente della Fondazione, avvocato Marco Weigmann, alla presenza del Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Paolo Ruggiero. La cerimonia si è svolta a margine del convegno sul tema delle “nuove elites di potere”, promosso dalla Fondazione Burzio ed al quale hanno contribuito i professori Francesco Tuccari, Stefano De Luca, Paolo Bagnoli, Luigi Bonanate e Lorenzo Ornaghi, provenienti dagli atenei di Torino, Roma, Siena e Milano. Figura singolare ed eclettica nel panorama culturale del Novecento italiano, Filippo Burzio (Torino 1891 – Ivrea 1948) ha coltivato plurimi interessi. Intellettuale, scienziato, giornalista, docente di meccanica applicata e di ingegneria balistica alla Scuola di Applicazione, Filippo Burzio fu uomo di una larga sensibilità nel campo delle lettere e della filosofia. Costituita nel 1992 con il patrocinio anche dell’Istituto di studi militari torinese, la Fondazione custodisce l’eredità culturale di Burzio attraverso la valorizzazione dei suoi insegnamenti, la conservazione dei suoi scritti e della biblioteca, il recupero e la ristampa delle sue opere.

“The Depths of the Sea” allo Spazio Art Garage

Mostra di Anna Rierola (Spagna) a cura di Ermanno Tedeschi

 

arte art garageLe indagini scientifiche muse dell’arte in mostra a Torino. Una quindicina di opere fotografiche di grande formato in cui la scienza si trasforma in arte. Partendo dagli scatti catturati da scienziati e ricercatori, raccolti presso istituti scientifici di tutto il mondo (Francia, Spagna, Canada, Belgio), l’artista spagnola Anna Rierola crea mondi poetici che ricordano i fondali marini, in cui l’infinitamente piccolo si intreccia con l’infinitamente grande, per dar vita a una riflessione sull’esistenza, sull’umanità e sui misteri dell’universo. Una mostra inedita, dove la materia scientifica si palesa agli occhi del visitatore in tutta la sua meraviglia. La mostra resterà aperta gratuitamente sino al 10 dicembre 2015.

 

 TORINO (via Tirreno 19)

 

"L'amore segreto di Ofelia"di scena al teatro Astra

In scena  la drammaturgia epistolare in versi di Steven Berkoff. Michele di Mauro e  Carlotta Viscovo protagonisti del carteggio amoroso tra Amleto e Ofelia

 

astra teatroTorna in scena al teatro Astra il 20 e 21 novembre alle 19, il testo epistolare di Steven Berkoff,  dal titolo “L’amore segreto di Ofelia”, dopo il successo ottenuto nella passata stagione del Teatro Piemonte Europa. Si tratta di una collaborazione con il Festival delle Colline Torinesi, che affida scena e interpretazione di Amleto e Ofelia rispettivamente a Michele di Mauro e Carlotto Viscovo. Nato come reading- concerto, “L’amore segreto di Ofelia” porta sul palcoscenico il suono live di Gup Alcaro e le scene di Lucio Diana. Ofelia, dopo il celebre monologo “Essere o non essere” di Amleto, nella prima scena del terzo atto, è obbligata dal padre a restituite a Amleto doni e lettere da lui ricevuti. Da questa memorabile scena trae ispirazione Berkoff, che si interroga sul contenuto di queste lettere d’amore. La fanciulla vive il delinearsi della tragedia, sempre un po’ di riflesso rispetto al principe protagonista. Berkoff inventa un carteggio tra i due amanti parallelo al dramma shakespeariano.  Attraverso questo, regala allo spettatore immagini di amor cortese, desiderio sessuale e presagi di imminenti catastrofi, dando vita a un’originale forma di “drammaturgia epistolare in versi”. Grazie alle pagine roventi di questo epistolario, il pubblico è invitato a un continuo rimando al dramma shakespeariano,  nella conferma che Shakespeare risulta un autore universale, capace di cantare l’amore e gli altri sentimenti umani in una dimensione, appunto, universale,  che travalica ogni spazio e ogni epoca.

 

Mara Martellotta

TFF al via, 150 film nella maratona dedicata a Orson Welles

33° edizione del Torino Film Festival che sarà un omaggio al grande regista e attore a 100 anni dalla nascita

TFF 2014Gestito e organizzato dal Museo Nazionale del Cinema, il Torino Film Festival è uno dei festival cinematografici più importanti nel panorama nazionale e internazionale. Diretto da Emanuela Martini, si configura come una rassegna capace di indagare sulle forme innovative, periferiche e sperimentali del cinema internazionale. 

 

Guest Director del 2015 è il regista londinese Julien Temple che presenterà una sua sezione denominataQuestioni di vita e di morte. Eclettico autore di rockumentary divenuti col tempo fenomeni di culto – su tuttiAbsolute Beginners (1986) e The Great Rock’n’Roll Swindle (1979) – Temple è uno degli autori più interessanti provenienti dal mondo dei video musicali, dove ha lavorato con musicisti del calibro di David Bowie, Rolling Stones, Sex Pistols e Depeche Mode.

 

Come ogni anno, ricco il programma della nuova edizione: 150 lungometraggi di cui 47 opere prime e seconde, 15 mediometraggi e 32 cortometraggi, 50 anteprime mondiali, 20 internazionali, 8 europee, 71 anteprime italiane.

 

Ad aprire il festival, venerdì 20 novembre alle ore 21 all’Auditorium ‘Giovanni Agnelli’, sarà Suffragette di Sarah Gavron. Ambientato nel 1912 etff gazebo scritto da Abi Morgan, descrive le condizioni di vita e di lavoro delle donne londinesi agli inizi del Novecento: le loro lotte e le persecuzioni di cui furono vittime. Suffraggette è inserito della sezione Festa Mobile con film come Me and Earl and the Dying Girl di Alfonso Gomez-Rejon, la commedia La felicità è un sistema complesso di Gianni Zanasi con Valerio Mastandrea e Giuseppe Battiston, Prima che la vita cambi noi di Felice Pesoli.

 

Il concorso principale si chiama Torino 33 e presenta 15 film realizzati nel 2015, tutti inediti in Italia e tutti che puntano a mettere in luce giovani talenti. Le pellicole provengono da nazioni diverse (per l’Italia c’è Colpa di comunismo di Elisabetta Sgarbi, Mia madre fa l’attrice di Mario Balsamo e Lo Scambio di Salvo Cuccia) e si muovono chiaramente nel mondo del cinema indipendente

 

Il programma completo è disponibile sul sito del Torino Film Festival.

 

I luoghi del Festival

Cinema Classico – piazza Vittorio Veneto – Tel: 011 5363323 – www.cinemaclassico.it
Ospiterà le proiezioni riservate alla stampa. 
Cinema Lux – Galleria San Federico 33 – Tel: 0115 628 907 – www.vogliadicinema.it
Cinema Massimo – via Giuseppe Verdi 18 – Tel: 011 813 8574 – www.cinemamassimotorino.it
Multisala Reposi – via XX Settembre 15 – Tel: 011 532448 – www.multisalareposi.it
Auditorium Giovanni Agnelli – Lingotto – Via Nizza 280 
Ospiterà la cerimonia di apertura del 33° Torino Film Festival il 20 novembre 2015. 

 

film cinemaTariffe biglietti e abbonamenti

 

  • Biglietto serata di apertura: euro 15
  • Abbonamento intero: euro 80
  • Abbonamento ridotto: euro 60 (Aiace, ARCI, Abbonamento Musei Torino Piemonte, Torino+Piemonte card, Abbonamento Musei Lombardia Milano, Carta Freccia, Carta Novacoop, Carta Stabile, Iscritti Ali, Coupon Vodafone, Universitari, Over 65).
    Strettamente personale e non cedibile, consente l’accesso a tutti gli spettatori ad esclusione della serata inaugurale e cerimonia di premiazione.
  • Abbonamento 9-19: euro 40
    Strettamente personale e non cedibile, consente l’accesso a tutti gli spettacoli il cui orario di inizio sia entro le ore 19.00.
  • Pass giornaliero 9 -19: euro 12,00
    Valido per una specifica giornata. Consente l’accesso agli spettacoli il che iniziano prima delle ore 19.00.
  • Biglietto intero: euro 7,00
  • Biglietto ridotto: euro 5,00 (Aiace, ARCI, Abbonamento Musei Torino Piemonte, Torino+Piemonte card, Abbonamento Musei Lombardia Milano, Carta Freccia, Carta Novacoop, Carta Stabile, Iscritti Ali, Coupon Vodafone, Universitari, Over 65).

 

Gli abbonamenti e i pass giornalieri non consentono l’ingresso alle proiezioni blu senza il titolo d’ingresso da ritirarsi gratuitamente presso le biglietterie dedicate (Le proiezioni saranno contrassegnate sul programma di sala da colori diversi). Per tutti gli abbonati, ingresso a tariffa ridotta al Museo Nazionale del Cinema. I biglietti e gli abbonamenti a tariffa intera potranno essere acquistati sul sito del Festival e attraverso l’applicazione Torino Film Festival fino a 24 ore prima dell’inizio di ogni proiezione e dovranno poi essere ritirati presso i cinema. Saranno, invece, in vendita direttamente alle casse esterne del Cinema Massimo e Reposi dal 20 novembre.

 

Info:
Torino Film Festival 
Via Montebello 15 – Torino
Tel. 011 8138811 
Sito: www.torinofilmfest.org
E-mail: info@torinofilmfest.org
Facebook: Torino Film Festival
Twitter: @torinofilmfest

Giovane lupa muore investita da auto

“E’ il 57° ritrovamento di un esemplare di lupo sul territorio della Città Metropolitana dal 2001 ad oggi”

 

lupoUna giovane lupa è stata investita da un’auto. Gli agenti del servizio Tutela Fauna e Flora della Città Metropolitana di Torino hanno recuperato la carcassa sulla strada provinciale al confine tra  Giaveno e Cumiana, e l’hanno trasportata alla Facoltà di Medicina Veterinaria per l’autopsia. “E’ il 57° ritrovamento di un esemplare di lupo sul territorio della Città Metropolitana dal 2001 ad oggi”, dice all’Ansa Gemma Amprino, delegata alla tutela della fauna e della flora.