redazione il torinese

TFF al via, 150 film nella maratona dedicata a Orson Welles

33° edizione del Torino Film Festival che sarà un omaggio al grande regista e attore a 100 anni dalla nascita

TFF 2014Gestito e organizzato dal Museo Nazionale del Cinema, il Torino Film Festival è uno dei festival cinematografici più importanti nel panorama nazionale e internazionale. Diretto da Emanuela Martini, si configura come una rassegna capace di indagare sulle forme innovative, periferiche e sperimentali del cinema internazionale. 

 

Guest Director del 2015 è il regista londinese Julien Temple che presenterà una sua sezione denominataQuestioni di vita e di morte. Eclettico autore di rockumentary divenuti col tempo fenomeni di culto – su tuttiAbsolute Beginners (1986) e The Great Rock’n’Roll Swindle (1979) – Temple è uno degli autori più interessanti provenienti dal mondo dei video musicali, dove ha lavorato con musicisti del calibro di David Bowie, Rolling Stones, Sex Pistols e Depeche Mode.

 

Come ogni anno, ricco il programma della nuova edizione: 150 lungometraggi di cui 47 opere prime e seconde, 15 mediometraggi e 32 cortometraggi, 50 anteprime mondiali, 20 internazionali, 8 europee, 71 anteprime italiane.

 

Ad aprire il festival, venerdì 20 novembre alle ore 21 all’Auditorium ‘Giovanni Agnelli’, sarà Suffragette di Sarah Gavron. Ambientato nel 1912 etff gazebo scritto da Abi Morgan, descrive le condizioni di vita e di lavoro delle donne londinesi agli inizi del Novecento: le loro lotte e le persecuzioni di cui furono vittime. Suffraggette è inserito della sezione Festa Mobile con film come Me and Earl and the Dying Girl di Alfonso Gomez-Rejon, la commedia La felicità è un sistema complesso di Gianni Zanasi con Valerio Mastandrea e Giuseppe Battiston, Prima che la vita cambi noi di Felice Pesoli.

 

Il concorso principale si chiama Torino 33 e presenta 15 film realizzati nel 2015, tutti inediti in Italia e tutti che puntano a mettere in luce giovani talenti. Le pellicole provengono da nazioni diverse (per l’Italia c’è Colpa di comunismo di Elisabetta Sgarbi, Mia madre fa l’attrice di Mario Balsamo e Lo Scambio di Salvo Cuccia) e si muovono chiaramente nel mondo del cinema indipendente

 

Il programma completo è disponibile sul sito del Torino Film Festival.

 

I luoghi del Festival

Cinema Classico – piazza Vittorio Veneto – Tel: 011 5363323 – www.cinemaclassico.it
Ospiterà le proiezioni riservate alla stampa. 
Cinema Lux – Galleria San Federico 33 – Tel: 0115 628 907 – www.vogliadicinema.it
Cinema Massimo – via Giuseppe Verdi 18 – Tel: 011 813 8574 – www.cinemamassimotorino.it
Multisala Reposi – via XX Settembre 15 – Tel: 011 532448 – www.multisalareposi.it
Auditorium Giovanni Agnelli – Lingotto – Via Nizza 280 
Ospiterà la cerimonia di apertura del 33° Torino Film Festival il 20 novembre 2015. 

 

film cinemaTariffe biglietti e abbonamenti

 

  • Biglietto serata di apertura: euro 15
  • Abbonamento intero: euro 80
  • Abbonamento ridotto: euro 60 (Aiace, ARCI, Abbonamento Musei Torino Piemonte, Torino+Piemonte card, Abbonamento Musei Lombardia Milano, Carta Freccia, Carta Novacoop, Carta Stabile, Iscritti Ali, Coupon Vodafone, Universitari, Over 65).
    Strettamente personale e non cedibile, consente l’accesso a tutti gli spettatori ad esclusione della serata inaugurale e cerimonia di premiazione.
  • Abbonamento 9-19: euro 40
    Strettamente personale e non cedibile, consente l’accesso a tutti gli spettacoli il cui orario di inizio sia entro le ore 19.00.
  • Pass giornaliero 9 -19: euro 12,00
    Valido per una specifica giornata. Consente l’accesso agli spettacoli il che iniziano prima delle ore 19.00.
  • Biglietto intero: euro 7,00
  • Biglietto ridotto: euro 5,00 (Aiace, ARCI, Abbonamento Musei Torino Piemonte, Torino+Piemonte card, Abbonamento Musei Lombardia Milano, Carta Freccia, Carta Novacoop, Carta Stabile, Iscritti Ali, Coupon Vodafone, Universitari, Over 65).

 

Gli abbonamenti e i pass giornalieri non consentono l’ingresso alle proiezioni blu senza il titolo d’ingresso da ritirarsi gratuitamente presso le biglietterie dedicate (Le proiezioni saranno contrassegnate sul programma di sala da colori diversi). Per tutti gli abbonati, ingresso a tariffa ridotta al Museo Nazionale del Cinema. I biglietti e gli abbonamenti a tariffa intera potranno essere acquistati sul sito del Festival e attraverso l’applicazione Torino Film Festival fino a 24 ore prima dell’inizio di ogni proiezione e dovranno poi essere ritirati presso i cinema. Saranno, invece, in vendita direttamente alle casse esterne del Cinema Massimo e Reposi dal 20 novembre.

 

Info:
Torino Film Festival 
Via Montebello 15 – Torino
Tel. 011 8138811 
Sito: www.torinofilmfest.org
E-mail: info@torinofilmfest.org
Facebook: Torino Film Festival
Twitter: @torinofilmfest

Giovane lupa muore investita da auto

“E’ il 57° ritrovamento di un esemplare di lupo sul territorio della Città Metropolitana dal 2001 ad oggi”

 

lupoUna giovane lupa è stata investita da un’auto. Gli agenti del servizio Tutela Fauna e Flora della Città Metropolitana di Torino hanno recuperato la carcassa sulla strada provinciale al confine tra  Giaveno e Cumiana, e l’hanno trasportata alla Facoltà di Medicina Veterinaria per l’autopsia. “E’ il 57° ritrovamento di un esemplare di lupo sul territorio della Città Metropolitana dal 2001 ad oggi”, dice all’Ansa Gemma Amprino, delegata alla tutela della fauna e della flora.
    

Quasi mille spettatori rinunciano al concerto di Madonna per l' "effetto Parigi"

Sabato e domenica i cancelli saranno aperti in anticipo per consentire un afflusso più rapido e diluito. Lo staff della security di Set Up Live nation, che ha organizzato l’evento, ha collaborato con polizia e carabinieri nel “presidio” del palazzetto, al cui interno, in mezzo al pubblico, era presente un centinaio di agenti in borghese

 

madonna fb“Italians do it Better!‼️. Thank you Gucci! Thank you Turin!”. E’ il post di Madonna su Facebook per ringraziare Torino e l’Italia dell’accoglienza riservatale. Il primo concerto torinese al pala Alpitour è stato un successo, anche se non sono stati pochi gli inconvenienti dovuti ai controlli per la sicurezza antiterrorismo. Lo show è iniziato con circa un’ora  di ritardo, ma il dato più eclatante è che 800 spettatori che avevano prenotato il biglietto hanno rinunciato per timore che potessero esserci rischi. la psicosi di Parigi sta purtroppo facendo effetto. Gli atri 11 mila fan presenti sugli spalti hanno assistito entusiasti  alla prima tappa del Rebel Hearth Tour, caratterizzata da una regia ad alta tecnologia, con maxi schermi, costumi surreali e balletti sfrenati. Tanti i “classici” proposti dalla diva, da Isla Bonita a Like a Virgin. la macchina della sicurezza ha funzionato bene, i fan sono stati in coda a lungo ma senza proteste. Sabato e domenica i cancelli saranno aperti in anticipo per consentire un afflusso più rapido e diluito. Lo staff della security di Set Up Live Nation, che ha organizzato l’evento, ha collaborato con polizia e carabinieri nel “presidio” del palazzetto, al cui interno, in mezzo al pubblico, era presente un centinaio di agenti in borghese. 

 

(foto: Facebook Madonna)

Venti forti e calo termico in arrivo, addio "primavera" invernale

cielo nuvole tempoTEMPERATURE IN DISCESA ANCHE DI 10-15 GRADI

 

L’arrivo di aria di origine artica  porterà in queste ore nel Nord Italia e anche in Piemonte venti molto forti. Le precipitazioni nevose non interesseranno la nostra regione ma solo i versanti montani al confine con Francia e Svizzera. Il calo termico previsto è di 10-15 gradi, soprattutto in montagna. Verrà spazzata via la primavera anomala che ha caratterizzato questo ultimo periodo.

 

(foto: il Torinese)
   

Lapo sorprende tutti con la Fiat 500 "Stormtrooper" di Star Wars

LAPO 500 STARLAPO STAR WARS La vettura è stata commissionata a Garage Italia Customs, specializzata nelle personalizzazioni tailor made su tutti i veicoli. Tutto in famiglia

 

Dopo aver annunciato che prima o poi rientrerà nella grande azienda di famiglia Lapo Elkann sorprende ancora una volta per le sue idee originali. La sua società Garage Italia Customs ha  presentato  l’edizione speciale della Fiat 500 elettrica dedicata a Star Wars, saga cinematografica di cui il rampollo è appassionato,  all’Auto Show di Los Angeles: si tratta della 500e Stormtrooper! E’ Lapo stesso ad annunciare con un post sulla sua pagina di Instagram a presentare la  showcar Fiat. La vettura è stata commissionata a Garage Italia Customs, specializzata nelle personalizzazioni tailor made su tutti i veicoli. Tutto in famiglia.

25 novembre. Stop and Restart

petrone1Pietro Barone (1978 Oria), visual designer, firma un progetto grafico con il quale contribuisce alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Una serie di illustrazioni che descrivono la violenza domestica in alcune delle sue forme più comuni: fisica, sessuale, psichica. La condizione delle vittime è raffigurata  all’interno delle mura domestiche

 

Il 25 Novembre si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Quando si parla di violenza sulle donne, si parla di tutte le forme di discriminazione e violenza di genere,petrone2 che sono in grado di annullare la donna nella sua identità e libertà. Pietro Barone (1978 Oria), visual designer, firma un progetto grafico con il quale contribuisce alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Una serie di illustrazioni che descrivono la violenza domestica in alcune delle sue forme più comuni: fisica, sessuale, psichica. La condizione delle vittime è raffigurata proprio all’interno delle mura domestiche, luogo che dovrebbe rappresentare il rifugio sicuro, invece fa da sfondo a maltrattamenti subiti che determinano isolamento e disagio fisico e psicologico delle vittime. La parola Stop sul volto delle donne è la dichiarazione da parte dell’autore, di un forte incoraggiamento alla denuncia di questi gravi atti che, troppo spesso, trovano riparo nell’illusione comune del bene. Francesca Petrone (1975,Torino), scrittrice esorta alla lotta e alla denuncia attraverso un testo liberamente ispirato al progetto grafico.

 

petrone3petrone4petrone5Stop and Restart

 

contro la violenza domestica sulle donne

 

Ahi, mi fa male!
Mi sento come il tutt’uno dei panni in lavatrice. Compressi e impregnati, stagnanti all’interno
dell’oblò, che abito con l’illusione di un rifugio protetto. Osservo attraverso il vetro incavo, che
non mi permette di vedere la realtà per ciò che è. L’acqua penetra e fluisce come qualcosa di sacro,
mantenendo uniti tutti i pezzi di me. Come se esistessi ancora. Ogni porzione del mio corpo tenuto
insieme all’interno dei fradici indumenti. Resti sopravvissuti, ma mal distribuiti.
L’acqua non è abbastanza linfa da preservare la salvezza. Perdo, a poco a poco, la mia identità.
La lascio andare via difronte a una diversità schiacciante.
Le funzioni sono tante. La centrifuga è variabile, ma, improvvisamente, la mano del
programmatore sceglie fine.
Decide di aprire l’oblò e di tirarmi fuori con impeto incontrollato e violento.
Il suo sguardo è vacuo, non distingue i delicati dai sintetici.
Sono pesantissime e livide queste parti di me, gocciolanti non più di acqua, ma di dolore.
Strizza più che può e nel ributtare dentro, incastrando un pezzo alla volta, mi sottovaluta ancora.
Pensa di potermi fare male per sempre e infatti ho male dappertutto, ma la dignità resta integra.
Se per qualsiasi motivo, durante un ciclo di lavaggio o di vita, si desiderasse variarlo o si
decidesse, in un secondo momento, di aggiungere altra biancheria o un’altra opportunità di vita,
esiste una funzione – solo se strettamente necessario – STOP sul programmatore. Basta
reimpostare la manopola sul nuovo programma desiderato e premere il pulsante RESTART.

 

Francesca Petrone

Restituito un Guttuso rubato a Palazzo Lascaris

Guttuso lausLaus: “È quasi sorprendente come a distanza di anni la tenacia e la professionalità dei militari abbia permesso di restituire ai piemontesi quest’opera”

 

“Questa brillante operazione dei Carabinieri, a tutela del nostro patrimonio artistico, suggella lo speciale rapporto che ci lega all’Arma che oggi ci restituisce il capolavoro di Guttuso che ci era stato sottratto nel gennaio 1992. È quasi sorprendente come a distanza di anni la tenacia e la professionalità dei militari abbia permesso di restituire ai piemontesi quest’opera che arricchiva Palazzo Lascaris”.

 

Con queste frasi il presidente del Consiglio regionale, Mauro Laus, si è rivolto al vicecomandante del Comando Carabinieri Tutela patrimonio culturale, il torinese col. Alberto Deregibus, nel corso della cerimonia di restituzione del dipinto (china ed acquerello su carta cm. 45 x 35) raffigurante “Terremoto nel Friuli”, recuperato da questo speciale reparto dell’Arma lo scorso marzo. “Una speranza per il mondo della cultura – ha dichiarato il col. Deregibus – in un momento così difficile”. Alla cerimonia hanno partecipato, oltre la vicepresidente Daniela Ruffino e la componente dell’Udp, Angela Motta, anche il magg. Guido Barbieri, comandante del nucleo di Torino del Comando per la Tutela del patrimonio culturale, e l’omologo comandante di Bologna, autore materiale del recupero, Ciro Imperato, presente il Comandante provinciale territoriale, col. Arturo Guarino.

 

L’opera del maestro siciliano, ritrovata presso un collezionista forlivese che ha agevolato il recupero, verrà ricollocata all’interno di Palazzo Lascaris, secondo quanto verrà deliberato prossimamente dall’Ufficio di presidenza.

 

AB – www.cr.piemonte.it

 

Gara tra imbecilli: in due girano per strada con fucili di plastica e il terzo inneggia all'Isis sul web

polizia canialpini sicurezzaPasseggiavano  per le vie di Ivrea impugnando  fucili a pompa da softair  (usati nei cosiddetti giochi di guerra). Giudizio immediato per un ventenne di origine marocchina, residente in un comune  del Piemonte. Il giovane è accusato di avere diffuso sul web un documento di sostegno allo “Stato islamico”

 

La mamma dei cretini è sempre incinta e – con questo clima – la psicosi collettiva fa presto a scatenarsi. Passeggiavano  per le vie di Ivrea impugnando  fucili a pompa da softair  (usati nei cosiddetti giochi di guerra) scatenando così il panico tra i passanti. La gente, ha notato i due giovani con la carnagione olivastra con le armi, del tutto simili a quelle vere,  e  per la paura di attacchi terroristici, ha avvisato la Digos e il commissariato di polizia che hanno identificato e denunciato due ragazzi  italiani. Hanno 17 e 20 anni,  e sono residenti in città. Ora, per la loro “leggerezza”. dovranno rispondere  di procurato allarme e violazione della legge sulle armi. 

 

La procura  della repubblica di Torino, informa l’agenzia Ansa,  ha  invece disposto il giudizio immediato per un ventenne di origine marocchina, residente in un comune  del Piemonte. Il giovane è accusato di avere diffuso sul web un documento di sostegno allo “Stato islamico” dell’Isis. Il pm Antonio Rinaudo procede per apologia di reato con l’aggravante del terrorismo. Il testo online risale al dicembre del 2014, e vaneggia sulle  strutture dello “Stato”, dei  “servizi ai cittadini”  e invita ad “accorrere al supporto del Califfato”.
   
   

Scoprire l'Islam buono una domenica in Barriera al liceo Einstein

tosetto

STORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto

 

Forse non è tutto buono ciò che appare buono. Sicuramente ciò che è mostruoso trova linfa vitale e terreno fertile non solo nelle armi belliche utilizzate, ma nella totale e voluta ignoranza. Studiare è sempre un buon viatico per combattere la cattiveria

 

AFAQ:  prima di domenica non conoscevo questa sigla. Vuol dire Associazione per la Qualità Accademica. Precisamente si scrive Association For Academic Quality. Nella sua pagina di Facebook campeggiano fotografie del suo vivente fondatore e di una bellissima bimba che sta studiando. La sede è in Pakistan. Scuola privata dove anche le donne possono studiare. Un moderno campus. Sì,  avete letto bene, un moderno campus in Pakistan dove anche le donne possono studiare. Ora viene il bello, sapete come ho scoperto il tutto? In Via Pacini, Barriera di Milano,  città di Torino, domenica sono andato a votare per il consiglio d’istituto del liceo scientifico Albert  Einstein. Nell’atrio una tavolata di sole donne musulmane con intorno dei bambini che giocavano felicemente. Non trovando l’aula dove si votava ho girato i piani con le classi occupate da ragazzi e ragazze chiaramente musulmani. Insegnanti tutti maschi e di tutte l’età. Incuriosito ho telefonato al mio professore di “riferimento”. Potenza dei telefonini! Subito un inizio di risposta. Affittiamo la domenica la scuola a questa comunità di musulmani. Condizione che lascino i locali in perfetta pulizia.afaq

 

Cosa che fanno regolarmente. Chi sono? Come si chiamano? Accidenti non mi ricordo. Telefono al Preside e ti faccio sapere. Voto trovando l’aula (che poi era la biblioteca). Arriva il messaggio con le risposte e l’invito di consultare internet. Eseguo immediatamente. E mi sia apre un mondo. Altra potenza di internet nel telefonino. Sono passate 36 ore dalla strage parigina. I nostri cuori, le nostre anime, le nostre intelligenze cercavano qualcosa di buono a cui razionalmente aggrapparsi. Evidentemente esiste un Islam buono ed un islam mostruosamente cattivo. Forse non è tutto buono ciò che appare buono. Sicuramente ciò che è mostruoso trova linfa vitale e terreno fertile non solo nelle armi belliche utilizzate, ma nella totale e voluta ignoranza. Studiare è sempre un buon viatico per combattere la cattiveria. Questa comunità aiuta la scuola italiana finanziandola. L’istituto reinveste in attività didattiche. Noi dobbiamo aiutarle facendo conoscere il più possibile queste realtà. La fiducia in questo mi rende leggermente ottimista. Sperare in una convivenza non è astrazione.

Un premio e un convegno per i 100 anni della morte di Alfredo d'Andrade

dandradeConvegno “In Piemonte: dopo l’Expo ripartire dall’identità europea dell’architetto Alfredo D’Andrade per la valorizzazione del territorio, nel primo centenario della sua morte”

 

Due i punti di attualità che saranno oggetto di relazioni e interventi al Convegno “In Piemonte: dopo l’Expo ripartire dall’identità europea dell’architetto Alfredo D’Andrade per la valorizzazione del territorio, nel primo centenario della sua morte”; il primo è costituito dall’analisi del patrimonio culturale lasciato da D’Andrade costituito dal restauro di castelli e palazzi in Italia e all’estero in corrispondenza delle correnti architettoniche ottocentesche del Medioevo cosiddetto “Revival” e a Torino, dal Borgo Medievale costruito per l’Expo 1884 a Torino; il secondo, tristemente attuale riguarda la salvaguardia dei beni culturali in zone di guerra: per sensibilizzare l’opinione pubblica e per non dimenticare, il Comitato Alfredo D’Andrade ha istituito l’ALFREDO D’ANDRADE AWARD 2015, In defense of Cultural Heritage Values, con il Patrocinio della Commissione Nazionale italiana per l’UNESCO. Il Presidente del Comitato, prof. Stefano De Martino, consegnerà il premio 2015 all’eminente archeologo prof. Paolo MATTHIAE, in memoria di Khaled Assad, l’archeologo che è stato trucidato dagli affiliati all’ISIS perché non ha voluto rivelare il luogo dei preziosi reperti del sito archeologico di Palmira, Patrimonio dell’Umanità. Introdurrà Il Convegno, dopo i Saluti istituzionali di Mercedes Bresso, Deputata al Parlamento Europeo e di Alberto Baldini Confalonieri, Console del Portogallo in Italia, Il prof. Giuseppe Sergi con una relazione su “Alfredo D’Andrade nel centenario della sua morte”; Seguiranno gli interventi dei professori Carlo Tosco “Il paesaggio e il Borgo medievale”, Annalisa B. Pesando, “Alfredo D’Andrade dalla riforma d’Accademia alle arti applicate: Innovazione e tecnica della didattica”; Elena della Piana, “ Dal 1870 alle creatività oggi”; Emma Angelini “La Chimica e i Beni culturali”; la dott.ssa Maria Aprile interverrà su “Sviluppo economico del territorio come recupero del patrimonio storico artistico”; Antonio Giodice, proprietario del Castello di Pavone, aggiornerà su “Il castello dandradiano di Pavone canavese oggi”. Non si può ignorare l’importanza che hanno avuto i pellegrinaggi nel Medioevo: “La coscienza dell’Europa e la sua comune identità lungo le strade dei pellegrini”, sarà il tema del dott. Paolo Ascagni, inserito nella Nuova proposta di itinerario culturale del Consiglio d’Europa, della quale parlerà la prof.ssa Augusta Busico, presidente dell’Associazione I.C.S. International Communication Society, promotrice e organizzatrice dell’evento.