
Prosegue sulle colonne del “Torinese” il dibattito sulla tragedia di Parigi. Inviate i vostri commenti e opinioni a: edizionibest@libero.it
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Venerdi’ 13 novembre ore 22,19,sono a casa,sto guardando un film quando in sovraimpressione passa una scritta che dice :”sul canale di rainews tutti gli aggiornamenti sulla situazione a Parigi”,non capisco e cambio immediatamente canale e davanti ai miei occhi appare l’apocalisse. Fino alle 3 del mattino resto impietrito davanti al televisore ,incredulo come 14 anni fa a New York ,scioccato come 14 anni fa a New York ,piango come 14 anni fa ma a differenza di 14 anni fa oggi ho 2 figli di 12 e 8 anni e il senso di amore e preoccupazione nei loro confronti e’ cosi’ forte …
Il mio compito e’ aiutarli a crescere, amarli, consigliarli, condividere con loro la vita, dedicarmi a loro ma soprattutto proteggerli. E allora piango e sto male, non capisco come farlo, mi sento inerme come tanti di voi, perche’ cosi’ non ci si puo’ difendere, cosi’ si mette di mezzo la fatalita’ del trovarsi nel posto sbagliato al posto sbagliato.Resto immerso nei miei pensieri con la tristezza nel cuore durante tutto il weekend, mi assilla il pensiero di non poter far nulla se non assistere attonito a quanto accade. Penso e ripenso ai miei figli e piango ,ma che mondo gli lasciamo? Che futuro avranno?
Arriviamo a domenica sera.Io purtroppo sono separato e nel weekend i bambini erano con la mia ex moglie, verso le 20 e 30 ci sentiamo come sempre per augurarci la buona notte, domani ci sara’ la scuola e si va a dormire presto. Il piu’ grande lo sento triste, anche perche’ i miei bambini hanno la doppia cittadinanza italiana e francese in quanto la mia ex moglie e’ francese. Lui sente triste me, ad un certo punto (12 anni), mi dice: “papa’ ma tu vai a lavorare sempre in metro vero?” Si rispondo io,”speriamo non succeda niente,fai attenzione” mi dice lui ,LO RIPETO 12 ANNI!!! Lo rassicuro e gli dico che deve stare tranquillo, che non succedera’ nulla , gli dico: cerca di dormire, ci sentiamo domani e metto giu’. Ovviamente ascolto i telegiornali e mi colpiscono tre frasi del nostro Presidente del Consiglio:
Innalzeremo il livello di guardia nei posti ritenuti a rischio con lo spiegamento di oltre 700 militari
Li sconfiggeremo
Non abbiamo paura
Faccio una premessa :IO NON HO SCHIERAMENTI POLITICI, ma sono una mente pensante e ragiono.
1) INNALZEREMO IL LIVELLO DI GUARDIA
Tra lunedi’ mattina e oggi ho preso 8 volte la metropolitana e 2 treni per Milano e io non ho visto 1 e dico 1 poliziotto: anzi in metropolitana e’ sparita pure la presenza degli addetti alla sorveglianza ,mi chiedo ma la metro non e’ forse un obiettivo sensibile in una citta’ come Torino di 1.000.000 di abitanti ? Migliaia di persone tutte insieme sotto terra negli stessi orari inermi e indifesi, resto basito, esigo delle risposte ed esigo sicurezza per la mia persona e tutti imiei “amici” pendolari che leggendo queste poche righe non potranno che condividere le mie parole perche’ tutte le mattine io incrocio i loro sguardi e la preoccupazione e’ nei nostri occhi,ci si guarda e sono sicuro che i pensieri sono gli stessi, questa mattina nel mio scompartimento c’erano una coppia musulmana,lei col velo ,lui con uno zainetto a tracolla,credetemi ero terrorizzato e come me tanti miei “amici” della metropolitana. Non mi vergogno a dirlo, ho pensato alle parole di mio figlio e ai detti dei nostri genitori:prevenire e’ meglio che curare, sono sceso a meta’ del mio tragitto e ho aspettato un altro treno ,ma io cosi’ non voglio vivere!!! Attenzione per chiarezza di pensiero tengo a sottolineare che non voglio fare di tutta l’erba un fascio e non sono assolutamente razzista: il mio ex suocero e’ nato in Algeria ed e’ venuto in Francia per costruirsi una vita diversa, ha messo al mondo 5 splendide persone orgogliose di essere prima di tutto”FRANCESI”,i miei figli hanno anche sangue algerino ma questo non ha nulla a che fare con i terroristi che combattono nel nome di un Dio che se potesse probabilmente li radierebbe dal genere umano.”
2)LI SCONFIGGEREMO
Ma sconfiggeremo chi? Se un “martire di Allah” e chiedo scusa al profeta per aver bestemmiato, decidesse di farsi esplodere su una metropolitana dove non esistono controlli né ovviamente metal detector,chi potrebbe fermarlo?rispondo io :NESSUNO perche’ non c’e’ nessuno che possa farlo ne io che nella mia borsa posso avere l’Ipad,ne la mia vicina vecchietta che nella borsa della spesa ha i sedani,nei tutti i miei amici della metropolitana armati di trucchi,penne o agende;quindi prima di fare dichiarazioni populiste,inutili e vane per prendere un’applauso DOVETE AGIRE CON SENNO!!!!!!Perche’ c’e’ arrivato mio figlio che ha 12 anni! ABBIAMO PAURA E DOBBIAMO FARCI SENTIRE!!!!
3)NON ABBIAMO PAURA
Forse Lei, caro Presidente perche’ gira con la scorta. Noi SI, E ANCHE TANTA. E concludo: non esiste solamente Roma esistono anche Torino, Verona, Napoli ,Palermo etc etc etc. Facciamoci sentire amici miei , io cosi’ non ci sto!!!
(foto: il Torinese)
Marco Rousset

Professionalità al servizio nelle situazioni di emergenza e per prevenire i rischi derivanti da dissesto idrogeologico e incendi boschivi: è quanto prevede il Protocollo d’intesa con la federazione interregionale dei dottori agronomi e forestali di Piemonte e Valle d’Aosta per l’attività di cooperazione nel campo della Protezione civile, approvato dalla Giunta regionale piemontese. “L’accordo con gli agronomi e forestali – ha detto l’assessore all’Ambiente e alla Protezione civile, Alberto Valmaggia – amplia il ventaglio delle professionalità messe a disposizione della Protezione civile nelle emergenze ma anche nel delicato lavoro di formazione e prevenzione dei rischi. In questo modo il sistema di intervento si arricchisce di figure competenti e capaci di coordinare le azioni in maniera complessiva. L’apporto dei professionisti agronomi e forestali sarà determinante nelle decisioni sulla manutenzione dei corsi d’acqua e per i tagli selettivi della vegetazione che ostruisce il corso dei fiumi”. In vista anche un accordo di eguale portata con l’Ordine dei geologi. La collaborazione investe anche il campo della formazione. Un apporto decisivo per affiancare e dirigere il lavoro dei volontari e degli operatori della Protezione civile in tutto il territorio regionale.

Conferma dell’ergastolo per Francesco Furchì – che si professa da sempre innocente – accusato dell’assassinio del consigliere comunale torinese Alberto Musy. E’ stata richiesta dal pg Marcello Maddalena nel corso del processo d’appello. Secondo il magistrato la sua colpevolezza è indiscutibile perchè “contro di lui ci sono dei macigni”. L’imputato era in aula ma dopo l’intervento di Maddalena ha chiesto di tornare in carcere a Biella.
La visita del premier Matteo Renzi alla reggia di Venaria per il Digital day di sabato, i tre concerti di Madonna (gli unici in Italia) e il match Juventus – Milan allo Stadium rappresenteranno un banco di prova per la sicurezza a torino, alla luce dei tragici attentati di Parigi.
capacità della macchina della sicurezza torinese, già messa alla prova con successo per l’occasione dell’Ostensione, della visita di papa Francesco e del presidente Mattarella. Il prefetto sottolinea quanto sia importante l’opera di prevenzione, un fronte che – data la storia infinita dell’alta velocità ferroviaria – vede da anni impegnate le forze dell’ordine. Per quanto riguarda gli eventi di spettacolo in programma, – concerti e partita – al PalaAlpitour e allo Stadium gli spettatori dovranno passare attraverso i metal detector.
Verranno effettuate perquisizioni e il pubblico sarà sorvegliato anche da cani antiesplosione. Aumenterà il numero degli agenti in campo, soprattutto quelli in borghese. Verranno impiegate anche pattuglie di polizia a cavallo e la sede dei concerti sarà bonificata prima dell’inizio di ogni spettacolo. Accessi controllati anche alla Venaria reale, sabato, tappa principale di una visita di Renzi i cui altri appuntamenti sono ancora tenuti segreti proprio per ragioni di sicurezza.
Soddisfatto l’assessore regionale alla Sanità: “I dati elaborati dai tecnici di Agenas sulla base di parametri nazionali attestano il buon livello complessivo della sanità piemontese Nonostante i noti problemi finanziari” 


