In piazza san Carlo e al Principi di Piemonte
In questi giorni Torino diventa capitale dei dolci con le rassegne CioccolaTò e Una Mole di panettoni. Un allestimento innovativo e armonico con le architetture del centro ospita dal 20 al 29 novembre in piazza San Carlo e anche nel tratto pedonale di via Roma CioccolaTò, vetrina delle eccellenze del cioccolato. Presenti 4.000 prodotti di 80 aziende, show di artigiani, e coraggiosi abbinamenti tra cioccolato e peperoni, formaggi e frutta. Ai Principi di Piemonte, invece, le sale dell’Hotel accolgono 38 pasticceri da tutta Italia sabato 21 e domenica 22 novembre dalle 11 alle 20, con ingresso libero. Nei due giorni della manifestazione il programma di “Una Mole di …Incontri”, organizzato e condotto dal
giornalista e critico gastronomico Alessandro Felis, permetterà al pubblico di conoscere i maestri artigiani, le loro ricette e le tradizioni dei rispettivi territori di origine. Non solo degustazioni, ma soprattutto occasioni per capire che cosa ruota intorno a un comparto che, in tutta Italia, conta circa 44.000 pasticcerie, concentrate principalmente in Lombardia, Sicilia ed Emilia Romagna.
(Foto: il Torinese)
Il “Torinese” ricorda Mario Cervi riproponendo la risposta che il grande giornalista, scomparso all’età di 94 anni, diede tempo fa attraverso le colonne del “Giornale”, a una lettera inviatagli del nostro direttore, nella rubrica “La Stanza”, ereditata da Indro Montanelli. Le righe di Cervi sono un’autentica lezione di giornalismo e di buonsenso
La social tv del Consiglio regionale si arricchisce di nuovi filmati storici dedicati al territorio piemontese, alla sua popolazione, alla sua cultura, alla sua identità. Grazie ad un accordo con l’Istituto Luce, che gestisce un archivio con 200.000 schede catalografiche, 4.000 ore di filmati e 400.000 fotografie, sono stati individuati poco meno di cento filmati, della durata di circa un minuto e mezzo, che, catalogati per materia, potranno essere visti su crpiemonte.tv nella sezione “memoria”. I primi otto, resi disponibili per l’iniziativa “Luce 90 – Memorie del Territorio”, riguardano sport tipici piemontesi e manifestazioni sportive che si sono svolte sul nostro territorio e sono stati realizzati tra il 1932 e il 1958. Tra questi, il gioco del pallone elastico a Bra, le prime donne calciatrici, le glorie della Pro Vercelli, gare di sci a Cuneo e in Val Formazza.





Professionalità al servizio nelle situazioni di emergenza e per prevenire i rischi derivanti da dissesto idrogeologico e incendi boschivi: è quanto prevede il Protocollo d’intesa con la federazione interregionale dei dottori agronomi e forestali di Piemonte e Valle d’Aosta per l’attività di cooperazione nel campo della Protezione civile, approvato dalla Giunta regionale piemontese. “L’accordo con gli agronomi e forestali – ha detto l’assessore all’Ambiente e alla Protezione civile, Alberto Valmaggia – amplia il ventaglio delle professionalità messe a disposizione della Protezione civile nelle emergenze ma anche nel delicato lavoro di formazione e prevenzione dei rischi. In questo modo il sistema di intervento si arricchisce di figure competenti e capaci di coordinare le azioni in maniera complessiva. L’apporto dei professionisti agronomi e forestali sarà determinante nelle decisioni sulla manutenzione dei corsi d’acqua e per i tagli selettivi della vegetazione che ostruisce il corso dei fiumi”. In vista anche un accordo di eguale portata con l’Ordine dei geologi. La collaborazione investe anche il campo della formazione. Un apporto decisivo per affiancare e dirigere il lavoro dei volontari e degli operatori della Protezione civile in tutto il territorio regionale.

Conferma dell’ergastolo per Francesco Furchì – che si professa da sempre innocente – accusato dell’assassinio del consigliere comunale torinese Alberto Musy. E’ stata richiesta dal pg Marcello Maddalena nel corso del processo d’appello. Secondo il magistrato la sua colpevolezza è indiscutibile perchè “contro di lui ci sono dei macigni”. L’imputato era in aula ma dopo l’intervento di Maddalena ha chiesto di tornare in carcere a Biella.