
<<LE MINACCE ANARCHICHE NON CI HANNO FERMATO, CON NOI AL GOVERNO DELLE CITTÀ NESSUNO SPAZIO PER LE MOSCHEE INTEGRALISTE!>>
Gli esponenti della destra italiana e francese sono stati insultati dagli anarchici, sotto un attento cordone di polizia. Un gazebo è stato allestito nel mercato più grande d’Europa, affollato da Italiani e arabi copti, in occasione dell’iniziativa comune Fratelli d’Italia – Front National, nel cuore multietnico di Torino contro il terrorismo islamico.
<<In questo quartiere sono ancora attive moschee salafite e legate ai Fratelli Musulmani, dopo gli atti di guerra a Parigi è intollerabile: in città governate da noi non ci sarà spazio per covi di integralisti che odiano l’Italia è l’Occidente. Lo ribadiamo qui insieme al Front National che con Marine Le Pen sta conquistando la fiducia dei Francesi con le nostre stesse parole d’ordine per la sicurezza nazionale e la difesa della nostra identità culturale>> afferma Maurizio Marrone, Capogruppo di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale in Comune a Torino e in Regione Piemonte, che ha promosso l’iniziativa
.
Marc Andre Domergue, Consigliere comunale e metropolitano per il Front National a Nizza aggiunge <<Ho presenziato oggi a Torino, accanto a Maurizio Marrone e Vincenzo Macrì di “Fratelli d’ Italia”, dopo le azioni barbare che hanno colpito Parigi: città di ideali, diritti umani e di una solidarietà fondata su valori occidentali. L’unione europea trasforma le nostre nazioni in province servili per il controllo delle loro economie e della loro sicurezza. Dobbiamo prendere coscienza del fatto che la guerra ideologica e teologica, che colpisce la Francia e il Belgio, coinvolgerà a breve anche i nostri vicini. I nostri stati devono riprendere il controllo della loro sicurezza attraverso la soppressione degli accordi di Schengen e delle loro economie attraverso una graduale uscita dall’ euro.>>




Professionalità al servizio nelle situazioni di emergenza e per prevenire i rischi derivanti da dissesto idrogeologico e incendi boschivi: è quanto prevede il Protocollo d’intesa con la federazione interregionale dei dottori agronomi e forestali di Piemonte e Valle d’Aosta per l’attività di cooperazione nel campo della Protezione civile, approvato dalla Giunta regionale piemontese. “L’accordo con gli agronomi e forestali – ha detto l’assessore all’Ambiente e alla Protezione civile, Alberto Valmaggia – amplia il ventaglio delle professionalità messe a disposizione della Protezione civile nelle emergenze ma anche nel delicato lavoro di formazione e prevenzione dei rischi. In questo modo il sistema di intervento si arricchisce di figure competenti e capaci di coordinare le azioni in maniera complessiva. L’apporto dei professionisti agronomi e forestali sarà determinante nelle decisioni sulla manutenzione dei corsi d’acqua e per i tagli selettivi della vegetazione che ostruisce il corso dei fiumi”. In vista anche un accordo di eguale portata con l’Ordine dei geologi. La collaborazione investe anche il campo della formazione. Un apporto decisivo per affiancare e dirigere il lavoro dei volontari e degli operatori della Protezione civile in tutto il territorio regionale.

Conferma dell’ergastolo per Francesco Furchì – che si professa da sempre innocente – accusato dell’assassinio del consigliere comunale torinese Alberto Musy. E’ stata richiesta dal pg Marcello Maddalena nel corso del processo d’appello. Secondo il magistrato la sua colpevolezza è indiscutibile perchè “contro di lui ci sono dei macigni”. L’imputato era in aula ma dopo l’intervento di Maddalena ha chiesto di tornare in carcere a Biella.
La visita del premier Matteo Renzi alla reggia di Venaria per il Digital day di sabato, i tre concerti di Madonna (gli unici in Italia) e il match Juventus – Milan allo Stadium rappresenteranno un banco di prova per la sicurezza a torino, alla luce dei tragici attentati di Parigi.
capacità della macchina della sicurezza torinese, già messa alla prova con successo per l’occasione dell’Ostensione, della visita di papa Francesco e del presidente Mattarella. Il prefetto sottolinea quanto sia importante l’opera di prevenzione, un fronte che – data la storia infinita dell’alta velocità ferroviaria – vede da anni impegnate le forze dell’ordine. Per quanto riguarda gli eventi di spettacolo in programma, – concerti e partita – al PalaAlpitour e allo Stadium gli spettatori dovranno passare attraverso i metal detector.
Verranno effettuate perquisizioni e il pubblico sarà sorvegliato anche da cani antiesplosione. Aumenterà il numero degli agenti in campo, soprattutto quelli in borghese. Verranno impiegate anche pattuglie di polizia a cavallo e la sede dei concerti sarà bonificata prima dell’inizio di ogni spettacolo. Accessi controllati anche alla Venaria reale, sabato, tappa principale di una visita di Renzi i cui altri appuntamenti sono ancora tenuti segreti proprio per ragioni di sicurezza.
Soddisfatto l’assessore regionale alla Sanità: “I dati elaborati dai tecnici di Agenas sulla base di parametri nazionali attestano il buon livello complessivo della sanità piemontese Nonostante i noti problemi finanziari” 
