A Torino è nuovamente possibile visitare l’impianto di smaltimento di rifiuti speciali tra i più avanzati d’Europa
Lunedì 5 giugno 2017, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente proclamata dalle Nazioni Unite, Barricalla aprirà le porte al pubblico per una visita all’impianto di smaltimento di rifiuti industriali speciali tra i più avanzati d’Europa sito a Collegno, al confine con Torino.
L’appuntamento è rivolto a tutti coloro che hanno a cuore le tematiche ambientali e vogliono rendersi conto in prima persona di come funziona e come viene gestito un impianto così importante e articolato. La mattina sarà dedicata alle scolaresche mentre alle 17,30, in via Brasile 1 a Collegno, ci sarà la vista guidata aperta a tutti. La visita sarà anticipata da Gianluigi Soldi, Responsabile del settore discariche e bonifiche della Città Metropolitana di Torino, che illustrerà la situazione dei rifiuti pericolosi e non in Italia e del loro corretto smaltimento. Un tema particolarmente delicato poiché evidenzia il pericolo della dispersione ambientale, causa delle terre dei fuochi tristemente note.
Alle 18,15 inizierà la visita all’impianto condotta da Andrea Vico, giornalista e divulgatore scientifico, che accompagnerà i visitatori all’interno dello stabilimento. Nel percorso verrà spiegato quali tipi di rifiuti sono ammessi, come avviene il controllo e lo smaltimento, quali sono le dotazioni di sicurezza in uso, come funziona il parco fotovoltaico e verrà illustrato il cantiere per la costruzione del quinto e ultimo lotto della discarica.
L’iniziativa si svolge in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente proprio per mettere in evidenza come le discariche e il corretto smaltimento dei rifiuti siano una delle più importanti garanzie per la conservazione dell’ambiente stesso. La parola chiave di Barricalla è trasparenza: un tratto distintivo riconosciuto da Legambiente e ratificato ogni anno dal rinnovo della certificazione EMAS
(rilasciata nel 1998).
Il ritrovo è previsto alle 17,15 nel piazzale interno di Barricalla (Via Brasile 1, Collegno); la visita, della durata di circa un’ora, inizierà alle ore 18,15. A chiudere il pomeriggio un breve rinfresco. La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili. È indispensabile la prenotazione all’indirizzo porteaperte@barricalla.com indicando nome, cognome e comune di residenza e attendendo quindi esplicita conferma, sempre via mail, dell’avvenuta iscrizione Infatti, trattandosi di un presidio industriale, per ragioni di sicurezza non è possibile superare un tetto massimo di partecipanti, fissato in 70. Il criterio di scelta è stabilito dall’ordine cronologico di prenotazione.
–
Per info : BARRICALLA SpA – Via Brasile, 1 – 10093 Collegno (TO)
Tel. 011 4559898 – Fax 011 4559938
E-mail: porteaperte@barricalla.com
Sito web: www.barricalla.com – Seguici su twitter@barricalla

Corte di Cassazione, ha inviato alle aziende alluvionate delle ingiunzioni di pagamento, entro 30 giorni, aventi oggetto i rimborsi ottenuti, maggiorati degli interessi e delle spese legali. Molte delle aziende coinvolte si trovano, dopo anni di crisi economica, in situazioni tali per cui, la restituzione di tali aiuti comporterebbe, quasi certamente, il fallimento immediato. È un’emergenza che seguo personalmente – conclude il Presidente Marino -, in riferimento alla quale ho provato ad intervenire anche nella manovrina con un emendamento e, proprio in queste ore, ho sollecitato ulteriormente il Ministero attraverso un’interrogazione: ma alla luce dei recenti e preoccupanti sviluppi è fondamentale un intervento estremamente rapido, non possiamo più rimandare. Mi auguro che, nei prossimi giorni, il tema possa essere portato sui banchi del Governo”.
Lapo Elkann torna online su Instagram con progetti inediti, dirompenti firmati dall’estro del direttore creativo di Garage Italia e realizzati con il team di designer da lui diretto
La circolazione ferroviaria si è fermata sulla linea Torino-Modane, nel tratto tra Collegno ed Avigliana 

Infine verrà compilato il registro regionale dei mediatori interculturali
Sono il ‘Gelato del vignaiolo’, un sorbetto al lampone e malvasia dolce, e il ‘Miami Vice’, con cocco, ananas e fragole fresche i due gusti vincitori della tappa torinese del Gelato Festival.
Intervista di Laura Goria
«Per 14 secoli è stato tradotto, interpretato e diffuso solo dagli uomini e si è sempre sentita solo la loro voce. Così queste donne sono ripartite da lì e lo hanno ristudiato. Ne emerge un Islam democratico, perché, dicono, se il principio fondamentale del Corano è che uomo e donna sono uguali, allora lo è tutto il genere umano: di ogni razza, colore e orientamento sessuale. Dunque sottolineano, quella di cui parla il testo sacro è democrazia».
esempio Amina Wadud, prima imamah afro-americana, nata metodista in Maryland, ha approfondito tutte le religioni. Infine è approdata alla fede musulmana, che però, dice, deve stare al passo coi tempi. Sostiene che, pur mantenendo i principi fondamentali del Corano, vanno attuati dei cambiamenti. Per esempio è prescritto che il marito mantenga la moglie; ma rispetto all’Islam di Maometto oggi ci sono mamme single con figli e che lavorano, e non per questo sono meno musulmane, allora la prescrizione sul matrimonio deve essere modificata».



di Antonio DE CAROLIS
l’azienda”, un libro che mira a sottolineare un ponte tra accademia e impresa. Il testo, utilizzato per l’insegnamento di “Statistica per l’azienda” alla Scuola di Management ed Economia e alla Scuola di Amministrazione Aziendale (Saa) di Torino, ha uno stile schematico, corroborato da grafici che “illustrano” l’utilizzo del metodo statistico all’ interno dell’azienda. Luigi Bollani ricorda: ”il libro è pensato per gli studenti, ma è fruibile anche da chi lavora in azienda per supportare le decisioni su basi concrete. Anche per questo le tecniche sono illustrate passo a passo con esempi numerici e una guida all’applicazione informatica: il foglio elettronico per le elaborazioni più semplici e l’ambiente statistico R per quelle più complesse”.


Antonio DE CAROLIS