Un progetto su due ruote a sostegno della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro
Candiolo, 7 luglio 2022 – Alle 8 di stamani dal piazzale antistante l’ Istituto di Candiolo – IRCCS sono partiti i giovani ciclisti che hanno lanciato il progetto “Candiolo-Roma. In bici per la ricerca”, una raccolta fondi in favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.
7 luglio 1974: Beckenbauer alza la coppa al cielo
Accadde oggi…
Torniamo indietro nel tempo.. esattamente 48 anni fa, era il 7 luglio del 1974: Gerd Muller regala il secondo dei quattro Mondiali di calcio alla Germania Ovest!
La finale è Olanda–Germania 1-2 con la mitica squadra orange del grande Cruijff e l’avvio di gara fa presagire un finale migliore per l’Olanda: la Germania Ovest non tocca il pallone dal calcio d’inizio fino al rigore per fallo di Hoeness su Cruijff. Tira Neeskens, potente e centrale: Maier si butta sulla sua destra e la palla finisce in rete. Sembrava l’inizio del trionfo. Non sarà così. Breitner su rigore al 25’ e Gerd Mueller al 43’ ribaltano il risultato. Nel secondo tempo l’Olanda è nervosa,stanca. La forza atletica dei tedeschi, il tifo sfrenato del pubblico. Finisce 2-1 e Beckenbauer alza la coppa al cielo. La Germania Ovest chiude il Mondiale con 6 vittorie e una sconfitta (nel girone eliminatorio, contro la Germania Est, qualificandosi lo stesso come seconda), 13 gol segnati e 4 subiti.Un trionfo senza brillare ma meritato.
Enzo Grassano
Calciomercato Colpaccio Toro!
Nemanja Radonjic acquistato dall’Olympique Marsiglia: trequartista della nazionale Serba.Dopo i riscatti di Berisha,Ricci,Pellegri e l’acquisto di Bayeye,ecco il quinto colpo,dei dieci richiesti, di mercato per il tecnico granata Juric che così rinforza
la propria trequarti. Un vero e proprio colpo a sorpresa da parte del Torino e del DS Vagnati che ha trovato l’accordo con l’Olympique Marsiglia per l’arrivo del giocatore a titolo definitivo.Viste le difficoltà per il trequartista Luis Enrique,sempre dell’O.Marsiglia(il calciatore vuole tornare in Brasile) è stata imbastita questa trattativa lampo in mattinata.Avanti con altri 5 acquisti e, sicuramente,altre sorprese da parte del ds granata Vagnati!.
Enzo Grassano
Mercato Juve e Toro: le trattative
Tante trattative per le squadre torinesi ma l’imperativo è sempre lo stesso,come per tutti i club di serie A:prima vendere e poi comprare, cedendo all’estero i calciatori che hanno più mercato e reinvestire i soldi guadagnati.
Per la Juve i quattrini arriveranno, probabilmente,dal Bayern Monaco per De Ligt: i bavaresi stanno preparando un’offerta da 70 milioni di euro per il centrale olandese, inferiore quindi a quella già presentata dal Chelsea (70 più 10 di bonus), ma soprattutto inferiore ai 100 milioni richiesti dalla Juve.Alla fine si farà con grande soddisfazione da parte di tutti. In entrata arriveranno, questo fine settimana,Di Maria e Pogba,2 ottimi acquisti voluti dal tecnico bianconero Allegri, entrambi svincolati.
In casa granata,dopo i riscatti di Berisha, Ricci e Pellegri, è stato acquistato Brian Bayeye,22 anni francese, dal Catanzaro in serie C. Terzino destro dotato di gran corsa, dinamismo e piede educato.
Visionato e voluto da Juric. Sarà il vice Singo.
Altri colpi in arrivo i trequartisti Djuricic,svincolato dal Sassuolo,Joao Pedro dal Cagliari per 6 milioni, impiegabile anche come centravanti, Praet dal Leicester con riscatto obbligatorio a 9 milioni di euro.
Bremer sarà ceduto all’Inter per 28 milioni di euro più il cartellino di Cesare Casadei, centrocampista centrale di grande avvenire, capitano della squadra primavera dell’Inter,neo campione d’Italia.
Enzo Grassano
8° Meeting Open di Avigliana
E’ stato presentato nella Sala Trasparenza della Regione Piemonte in piazza Castello l’8° Meeting Open di Avigliana.
Sport, agonismo, spirito amatoriale, divertimento e turismo. Tutto pronto per l’8° Meeting, che partirà il prossimo 9 luglio per due giorni nella splendida cornice del lago Grande di Avigliana.
Un evento unico, organizzato dall’UISP Piemonte settore nuoto, dal Comitato Valle Susa e con il contributo del Comitato di Biella, grazie al Comune di Avigliana che è stato sin dal primo anno promotore e sostenitore, con la preziosa ospitalità del Centro Nautico di Avigliana, con il patrocinio della Città Metropolitana, della Regione Piemonte.
Un luogo panoramico per la posizione e che si prepara ad accogliere almeno 500 atleti/e e altrettanti spettatori/spettatrici con un alto livello di gare sportive.
Le gare e le dimostrazioni sono al centro di un programma che permetterà sia agli atleti/e, che ai curiosi/e di vivere una due giorni di spettacolo all’insegna dello sport e della bellezza dello specchio d’acqua e del verde che circonda il lago Grande.
Avigliana e la UISP sono pronte a “sbalordire” ancora una volta!
Il Programma:
Il via alle gare ufficiali sarà sabato 9 luglio da Corso Laghi 423, esattamente alle 10, con la prova promozionale di swimrun
Alle 15,00 ci sarà la partenza della gara riservata ai disabili sulla distanza dei 200 metri.
Un’ora dopo alle 16,00 sarà la volta dei 2000 metri di nuoto pinnato e a seguire la sempre affascinante dimostrazione di nuoto sincronizzato.
In contemporanea, dalle 15 alle 19 si svolgerà il torneo di pallanuoto per le categorie master e giovani under18, a cui sono ammesse squadre miste maschi/femmine, fino ad un massimo di 15 giocatori. Il torneo si svolgerà in due giornate con partite il mattino e il pomeriggio.
Domenica 10 Luglio si replica e alle 10,00 ci sarà la partenza della gara 1000 metri riservata a disabili e a seguire i 2000 e 3000 metri. Ogni gara di ogni disciplina è aperta a tutte le categorie, quindi con partecipanti dai 10 ai 90 anni, nella pallanuoto dai 14 anni agli 80.
Ogni anno si inserisce una novità.
Novità 2022 gara promozionale di swimrun, una specialità adatta sia ai bambini/e, sia per chi non ha mai provato a nuotare in acque libere.
Il Comitato UISP VALLE SUSA, che partecipa all’organizzazione dell’evento, quest’anno propone una GARA PROMOZIONALE DI SWIMRUN, una specialità adatta anche a bambini/e e a chi non ha mai provato a nuotare in acque libere.
Il percorso della promozionale di 1500 metri nuoto (articolato su due frazioni, 1000 e 500 metri) e 4000 metri di corsa si snoderà intorno al lago Grande di Avigliana con arrivo e partenza dal Circolo nautico e sarà delimitato con l’indicazione delle entrate in acqua e con apposite boe da regata di colore rosso.
Ci si domanda, cos’è esattamente swimrun? Lo si potrebbe definire un “duathlon” anomalo. E’ uno sport multidisciplinare, che alterna corsa e nuoto in acque libere. La sua particolarità è l’assenza di zone di cambio nel passaggio tra una disciplina e l’altra. Gli atleti/e corrono e nuotano indossando le scarpe e portando con sé tutto l’equipaggiamento necessario. Per facilitare il galleggiamento in acqua è consentito l’utilizzo di pull buoy e palette per aiutare lo scivolamento. Le distanze non sono codificate, ma ogni prova viene pensata in relazione al territorio in cui si svolge. E’ uno sport che si può praticare a livello individuale e a coppie (anche miste), che devono sempre correre e nuotare vicine e possono anche legarsi con una corda elastica, per non allontanarsi tra le onde, quando il mare è agitato.
Un motivo in più per fare un weekend fuori porta sul lago di Avigliana e ammirare tanti atleti/e impegnati tra gare e dimostrazioni.
Oltre a Patrizia Alfano, Vice Presidente Nazionale e Presidente Regionale Uisp Piemonte e a Nunzio Di Stefano responsabile settore nuoto Uisp Piemonte sono intervenuti :
Alberto Cirio, Presidente Regione Piemonte “Il Piemonte non ha il mare, ma ha dei laghi splendidi che sono una straordinaria risorsa ambientale, turistica e anche sportiva. Lo testimonia l’8 Meeting Open di Avigliana che anche in questa edizione porterà in campo, anzi…in acqua, tante declinazioni del nuoto!”
Andrea Archinà, Sindaco di Avigliana “L’8^ edizione dell’evento dimostra che sia ormai consolidato. Siamo felici che si arricchisca non nuove discipline e valorizzi non solo il lago, ma le attività in acque libere. Prosegue anche la nostra collaborazione con i circoli nautici e velici. Il Lago Grande è stato insignito delle 5 vele Legambiente, favorevole alle attività all’aperto”
Romina Fileccia, direttore tecnico sincro Rari Nantes Gerbido “All’inizio è stato un progetto visionario, quasi primitivo ma è diventato un importante momento di spettacolo. Porteremo 18 atlete e 1 atleta che si esibiranno in 12 piccole coreografie, che alterneranno momenti giocosi ad emozionanti”
Serenella Paur, atleta e organizzatrice prova swimrun “E’ uno sport che arriva dalla Svezia e lo definisco selvaggio. Chi lo pratica nuota con un body, calzini e scarpe drenanti. Tutti coloro che lo praticano abbracciano la bellezza del territorio e Avigliana mette molta tranquillità. Saranno presenti atleti di alto livello come Veronica Castelli, Ivan Ciampolillo, Walter Rosa”
Michela Biolcati, tecnico Ashd Novara e atleta paralimpica campionessa di nuoto pinnato “Grazie al nuoto, dopo l’incidente ho ripreso a vivere. La mia specialità è il nuoto pinnato statico e dinamico, con una sola pinna, perchè utilizzo solo una gamba. Ho fondato e sono specializzata nell’insegnamento a disabili motori ed autistici. Ad Avigliana arriverò subito dopo l’atterraggio a Malpensa, sono stata convocata agli assoluti.”
5 luglio 1982 – 5 luglio 1984 Doppio appuntamento!
Accadde oggi
2 date indelebili ed emozionanti nel solo ricordarle
5 luglio 1982
Italia-Brasile 3-2,ad una settimana dal diventar campione del Mondo l’Italia di Bearzot gioca quella che doveva esser la vera finale.
Contro il Brasile,strafavorito per la vittoria del mondiale.Gli Azzurri arrivano quasi rassegnati,ma senza nulla da perdere,dopo aver battuto una forte Argentina.
La nazionale verdeoro è talmente forte e sicura di sé che accade l’incredibile!
Una tripletta di Paolo Rossi porta l’Italia in semifinale e poi in trionfo!
Tabellino
ITALIA – BRASILE 3-2
Barcellona – Estadio “Sarrià” – 5 luglio 1982 – ore 17.15
Italia: Zoff, Gentile, Cabrini, Oriali, Collovati (34’ Bergomi), Scirea, Conti, Tardelli (75’ Marini), Rossi, Antognoni, Graziani. CT: Enzo Bearzot
Brasile: Valdir Peres, Leandro, Oscar, Luizinho, Facao, Junior, Cerezo, Socrates, Serginho (69’ Paulo Isidoro), Zico, Eder. CT: Telè Santana
Arbitro: Abraham Klein (Israele)
Ammoniti: Gentile (Ita), Oriali (Ita)
Marcatori: 5’ Rossi (Ita), 12’ Socrates (Bra), 25’ Rossi (Ita), 68’ Falcao (Bra), 74’ Rossi (Ita)
5 luglio 1984
Maradona arriva in Italia,via Barcellona, acquistato dal Napoli dell’ingegner Corrado Ferlaino.
In uno stadio San Paolo pieno fino all’inverosimile,come in una finale di Coppa,migliaia e migliaia di napoletani
ancora increduli ai loro occhi vanno ad omaggiare il dio del calcio sceso in città per far vincere gli Azzurri
E così sarà!
Enzo Grassano
Mike Piazza il manager dell’Italia Baseball, in vista dell’imminente partecipazione all’Haarlem Baseball Week di, ha diramato le convocazioni per il raduno di Milano e l’amichevole che il 5 luglio alle ore 19.30 gli azzurri disputeranno allo stadio del baseball di via Passo Buole a Torino contro i ASD Grizzlies Torino 48.
L’ingresso è libero.
Il gruppo si è radunato domenica 3 luglio all’hotel Da Vinci di Milano, dove resterà per svolgere alcune sedute di allenamento in campo e di lavoro in palestra, poi si trasferirà il 5 luglio a Torino dove svolgerà un test match contro la locale formazione che milita nel campionato italiano di serie A di baseball.
Il programma della giornata del 5 luglio è intenso e prevede:
• dalle 14,45 alle 16,30 inizio allenamento Nazionale
• dalle 16,30 alle 17,30 Batting Practice della Nazionale coi ragazzini sulla linea di fondo campo
• dalle 17,30 alle 18,00 campo disponibile ai Grizzlies per riscaldamento
• dalle 18 alle 18,45 Home Run Derby con 3 atleti selezionati per squadra
• dalle 17,45 sino alle 18,15 area autografi nazionale
• dalle 17,30 alle 18,30 conferenza stampa con un atleta e un dirigente/coach della nazionale e gli ospiti ed enti locali (come da richiesta Grizzlies)
• 19,30 inizio gara
• Al cambio campo tra secondo e terzo inning premiazione formazione U13 softball Piemonte
questi i convocati dell’Italia:
Aldegheri Mattia (San Martino Junior/Parma Baseball Club),
Andretta Maurizio (Rams BC Viterbo/Fortitudo Baseball Club),
Bassani Alex (Fortitudo Baseball Club),
Bocchi Matteo (Fortitudo Baseball Club),
Brolo Gouvea Murilo (Fortitudo Baseball Club),
Celli Federico (San Marino Baseball Club),
Donnels Tanner Michael (Reggio Rays Baseball/Macerata Angels),
Epifano Duran Erick Alessandro (San Marino Baseball Club),
Ferrini Colmenarez Jose Leonardo (Reggio Rays Baseball/San Marino Baseball Club),
Garbella Nicola Luciano Sathya (Aosta Bugs/Nettuno 1945),
Gonzalez Sanamè Noel (Parma Baseball Club),
Liberatore Ernesto Paolo (Reggio Rays/Fortitudo Baseball Club),
Lugo Lareschi Luis Eduardo (Parma Baseball Club),
Martini Parilli Renzo Guillermo (Fortitudo Baseball Club),
Mercuri Mattia (Nettuno 1945),
Mineo Alberto (New Black Panthers/Parma Baseball Club),
Morresi Lorenzo (Macerata Angels/San Marino Baseball Club),
Palumbo Cardozo Angelo Michelle (Reggio Rays/San Marino BC),
Paolini Ricardo Segundo (Reggio Rays/Fortitudo Baseball Club),
Quattrini Gabriele (Le Pantere Potenza Picena/San Marino),
Rivera Yomel (Collecchio/Parma Baseball Club),
Scafidi Christian Paul (Fortitudo Baseball Club),
Scotti Claudio (Fortitudo Baseball Club),
Sellaroli Andrea (Nettuno 1945)
500 runners alla Stracandiolo-Corri per la Ricerca
Dopo due anni “virtuali”, è tornata la tradizionale “corsa della solidarietà” a favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, cui è stata devoluta la somma raccolta per le iscrizioni (circa 10 mila euro). Nella parte competitiva, in campo maschile ha vinto Alberto Mosca dell’Atletica Biellese, in quello femminile Carlotta Montanera della Podistica Torino.
Candiolo, 3 luglio – Dopo due lunghi anni di corsa virtuale a causa delle restrizioni per il COVID-19, 500 runners provenienti da tutto il Piemonte si sono ritrovati questa mattina nel piazzale antistante l’Istituto di Candiolo – IRCCS per partecipare alla 23/ma edizione della Stracandiolo-Corri per la Ricerca, classica del podismo regionale che da sempre sostiene la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.
Organizzata da TeamMarathon e da Torino Road Runners ASD,con la collaborazione del Comune di Candiolo, e inserita nel calendario regionale Fidal e Uisp, la corsa si è snodata su un percorso lungo 8,5 chilometri, su cui si sono cimentati sia i partecipanti alla gara competitiva sia a quella non competitiva. Dopo la partenza dall’Istituto di Candiolo, il tracciato prevedeva che si imboccasse la strada provinciale 142 fino all’abitato di Candiolo e che, raggiunta la piazza principale del paese, si ritornasse al punto di partenza.
Fra gli uomini la vittoria è andata ad Alberto Mosca dell’Atletica Biellese, mentre fra le donne la vincitrice è stata Carlotta Montanera della Podistica Torino.
Al di là dell’aspetto ludico/sportivo, la caratteristica peculiare della Stracandiolo è di essere una “corsa della solidarietà”, che devolve sempre il frutto delle iscrizioni – quest’anno sono stati raccolti quasi 10 mila euro – alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, a sostegno del lavoro degli oltre 300 ricercatori italiani e internazionali, impegnati nei 37 laboratori e unità di ricerca dell’Istituto di Candiolo – IRCCS.
Hanno sostenuto la manifestazione: Chiusano Immobiliare, Banca dei Territori del Monviso, Farmacie Trotta, Ambrogio Intermodal, Battaglio e Raspini.
Accadde oggi
Torniamo indietro nel tempo ed è sempre l’Italia calcistica nazionale protagonista,nel bene e nel male,di tanti episodi che più di qualcuno di noi ha dimenticato.La nostra macchina del tempo ci porta
ai due Mondiali sfortunati per i colori azzurri quello del 1990 e quello del 1998,la data è sempre la stessa:il 3 luglio. La nostra Nazionale non è mai stata infallibile dal dischetto, ma è incredibile come in quelle due occasioni l’eliminazione degli azzurri avvenne sempre lo stesso giorno di luglio. Nel 1990 in semifinale contro l’Argentina l’Italia pareggiò 1-1 e tutto si decise dagli 11 metri.Decisivi gli errori di Donadoni e Serena e Maradona con l’Albiceleste in finale.Ancora in agguato,8 anni dopo,il destino beffardo: 3 luglio 1998, quarti di finale contro i padroni di casa della Francia. Zero a zero e ancora una volta rigori, come nel 1990 e nel 1994 contro il Brasile. Errori di Albertini e Di Biagio e l’Italia che torna,mestamente, a casa. Per nostra fortuna, la mitica Nazionale Azzurra ha saputo prendersi la più bella delle rivncite che ogni tifoso può augurarsi ed immaginare:campioni del mondo nel 2006. Ma questa è un’altra storia che vi racconteremo a breve.
Enzo Grassano