Partirà lunedì da Torino il ciclo di incontri che l’assessorato ai Diritti della Regione Piemonte ha voluto organizzare per consultare le donne piemontesi sulle politiche di Pari Opportunità: «Il tour che abbiamo pensato vuole essere un momento di confronto durante il quale ci attendiamo una restituzione in termini di opinioni, suggerimenti, sollecitazioni e criticità ancora da affrontare da parte di chi in questi anni di lavoro ha potuto seguire il nostro operato, aiutandoci anche a migliorare le politiche regionali» – ha dichiarato Monica Cerutti, assessora alle Pari Opportunità della Regione Piemonte.

La consultazione è stata pensata per vivere su due binari, quello digitale e quello analogico. Quello digitale è il consueto, ovvero sarà possibile parteciparvi accedendo all’area tematica Diritti del sito della Regione Piemonte cliccando sul seguente link http://www.regione.piemonte.it/diritti/web/ e inviando le proprie osservazioni scrivendo all’indirizzo mail diritti@regione.piemonte.it. La consultazione analogica sarà invece quella diretta incontrando le donne piemontesi: «Quella di lunedì sarà la prima tappa di un ciclo si terrà sul territorio regionale e che toccherà tutte le province; la tappa successiva sarà il 12 maggio ad Alessandria» – ha continuato Cerutti .
«La nostra consultazione parte in un periodo drammatico che ha visto le politiche di contrasto alla violenza sulle donne in primo piano sui mezzi d’informazione anche a causa dei fatti tragici di Pinerolo e Borgo Vercelli. Ieri sera ho voluto partecipare alla fiaccolata in solidarietà di Fiorilena Ronco, perché le istituzioni devono essere vicine alle cittadine e ai cittadini» – ha concluso Monica Cerutti.
La consultazione di lunedì 3 aprile 2017 si terrà a Torino alle ore 16.30 in corso Regina Margherita, 174 – Sala Multimediale, Regione Piemonte.
(foto: il Torinese)

“L’Europa è il tuo mondo presidente Chiamparino” – Con queste parole, prima dell’inizio ufficiale del Consiglio aperto dedicato ai sessant’anni dei Trattati di Roma, il presidente del Consiglio regionale Mauro Laus ha invitato il presidente della Regione Sergio Chiamparino a riflettere sulla sua possibile candidatura a Bruxelles
STORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto
“L’uscita dal piano di rientro dal debito sanitario è una buona notizia. Ma ora al di là del trionfalismo manifestato dal presidente della Regione e dall’assessore alla Sanità, vediamo ciò che Chiamparino e Saitta sapranno fare, attendiamo i fatti”
A conclusione del congresso provinciale. “Noi per il rilancio delle lotte sociali e per l’unità della sinistra antiliberista”
all’amministrazione precedente. Per questo è ben voluta dai poteri forti della città e inizia ad essere contestata da movimenti, associazioni, comitati vari impegnati in tema di diritti del lavoro, casa, servizi pubblici, spazi sociali. L’unità a cui guardiamo è quella di tutte le forze di sinistra che si oppongono alle politiche di austerità, privatistiche, di distruzione dei diritti sociali e del lavoro”. Come primo atto questa mattina Ezio Locatelli ha partecipato a un volantinaggio in solidarietà dei lavoratori ingiustamente licenziati della Safim di None. Tra i molti intervenuti quello applauditissimo di Gastone Cottino, professore emerito dell’Università di Torino, partigiano, chiamato tra gli altri, a presiedere il Congresso di Rifondazione Comunista. Un intervento rivolto soprattutto ai giovani, alla necessità di non lasciarsi vincere dall’impotenza e dalla rassegnazione, ad essere parte attiva nella costruzione di un futuro e di una società migliore. 

A seguito dell’interpellanza presentata dal consigliere Roberto Rosso, capogruppo di Direzione Italia a Palazzo Civico, l’Assessore Rolando, a nome della Giunta, ha annunciato la volontà di procedere entro breve allo sgombero del Gabrio dai locali di via Millio 42
Si è costituito anche a Torino il Comitato civico La Nostra Gente, collegato al coordinamento regionale dei comitati civici la Nostra Gente di Vercelli. Il responsabile del Comitato torinese è il dottor Francesco Gallo