L’organismo nazionale di FederAnziani Senior Italia preposto alla tutela e promozione del diritto alla salute
La Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute è un organismo costituito da FederAnziani Senior Italia per aiutare i cittadini a vedere garantito il diritto alla salute, e supportare al tempo stesso le Istituzioni in una logica di sostenibilità, condizione fondamentale per garantire la qualità del Servizio Sanitario Nazionale. Nella Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute i Medici di Medicina Generale (FIMMG), i Medici Specialisti delle principali società medico-scientifiche, i farmacisti (Federfarma), le Istituzioni nazionali e regionali lavorano insieme allo scopo di identificare linee guida, idee e progetti per migliorare qualità ed efficienza del Servizio Sanitario, attraverso un approccio dedicato alle problematiche di salute dell’anziano.
Il Congresso annuale, organizzato da FederAnziani Senior Italia in collaborazione con la FIMMG – Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale – con il patrocinio delle più alte Istituzioni, vede a lavoro le eccellenze del sistema salute, riunite in sessioni monotematiche all’interno di Dipartimenti dedicati ad aree terapeutiche specifiche, con uno sguardo attento alle best practices nazionali ed internazionali. I tavoli scientifici hanno come punto di partenza un’analisi economico-sanitaria dettagliata delle incongruità del sistema salute e i risultati delle attività svolte dalla Corte nel corso dell’anno. I lavori conducono all’elaborazione di documenti scientifici in grado di contribuire alla definizione di un modello avanzato di sistema sanitario che promuova corretti stili di vita, la centralità della prevenzione, sistemi di cura evoluti dal territorio al ricovero ospedaliero, con nuovi PDTA (Protocolli diagnostico-terapeutici). Obiettivo ultimo, una piena presa in carico del paziente sia acuto che portatore di cronicità, con un’attenzione particolare ai soggetti più fragili e non autosufficienti. Nella sessione plenaria conclusiva migliaia di delegati FederAnziani Senior Italia si esprimono con il voto sui risultati dei lavori dei Dipartimenti che costituiscono la linea d’azione della Corte di Giustizia nel corso dell’anno.
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Per tre giorni, dal 1 al 3 agosto, Usseaux, comune dell’Alta Val Chisone, ospita la trentasettesima edizione della festa de “La Valaddo”. Così la Borgata Laux sarà la capitale dell’Occitania nella manifestazione organizzata da Comune di Usseaux, Società di Studi Valdesi, Centro studi e ricerche sul Cattolicesimo della Diocesi di Pinerolo e Associazione culturale La Valaddo. Sabato 1 agosto, a partire dalle ore 9, si svolge il dodicesimo convegno storico incentrato sul tema “Valdo e Francesco – I fondatori e gli sviluppi”. I lavori si suddivideranno in una sessione mattutina moderata da Elio Rostagno ed in una sessione pomeridiana moderata da Bruno Rostano, Alle ore 21 ci sarà la proiezione della pellicola “Fedeli nei secoli” di Nino Martinengo, con introduzione a cura di Gabriella Bellesio. Domenica 2 agosto i festeggiamenti saranno maggiormente incentrati sulla tradizione. Alle ore 10 ci sarà il ritrovo dei partecipanti nei parcheggi antistanti la Borgata seguito, alle ore 10.30, al corteo verso la piazzetta dove saranno accolti dal sindaco di Usseaux, Andrea Ferretti, dal presidente de La Valaddo, Luca De Villa Palù e, in patouà locale da Franco Blanc. Ci sarà poi il proseguimento del corteo attraverso le vie caratteristiche della Borgata, dove si potranno ammirarne la strutture architettoniche e le recenti opere di restauro.
Ci sono momenti nella vita di un uomo in cui si sente il bisogno di prendersi e dedicarsi del tempo,io questa domenica ho deciso di metterlo in pratica. E’ domenica mattina e alle 7,30 sono gia’ sveglio, avrei voluto dormire di piu’ ma ahime’ l’orologio che c’e’ in me non ci sente, mi alzo e penso: che strano, una domenica tutta per me, non mi capita mai: bene, sfruttiamola al meglio. Dopo le operazioni di rito mattutino (bagno) e una prima colazione molto soft (yogurt) scelgo come affrontare la mia giornata e devo dire che la parola “scelgo” non mi dispiace affatto, mi vesto e scendo in strada ,la temperatura e’ molto gradevole, si preannuncia proprio una bella giornata. Chissa’ che oggi pomeriggio non ci scappi un giro in bici o una corsetta, d’altronde l’alternativa sarebbe il divano davanti ad un gran premio di formula 1 ,uno dei tanti dove o vince Hamilton o vince Rosberg,che noia, poi per me tifoso della rossa lo e’ ancor di piu’.
il sorriso in volto respiro profondamente e mi godo l’aria nei capelli, una sensazione meravigliosa. Poi mi blocco all’improvviso e il sorriso scompare: ma io sono pelato,i capelli non li ho! Non importa, riprendo la via e mi gusto cio’ che la vista mi concede: alla mia sinistra campi di grano color oro e a destra le pannocchie quasi pronte per la mietitura. Sorrido nel ripensare a quella volta in cui mio nonno vide per la prima volta un umano mangiare al ristorante il mais in un’insalata, ne fu inorridito:ma il mais io lo do alle galline !”’l mund a va a l’incuntrari“. Col sorriso stampato scruto alla mia destra e alla mia sinistra file intere di capannoni: vendesi, affittasi, chiuso,il sorriso stampato non c’e’ piu’, ma non posso farmi rovinare la MIA domenica e proseguo,dove vado?
Intanto vado, poi ci penso. Il richiamo del cuore mi porta allo Juventus Stadium ( o so cosa state pensando ,ma sono un’inguaribile romantico), e’ un po’ che non lo vedo e poi faccio un salto ad area 12. All’entrata del centro mi colpisce un banco che vende vino. 6 bottiglie 20€ ,accattivante….ma che roba sara’? Ho passato un’ora e mezza con il ragazzo del banco, un ragazzo magrissimo che come vista sta peggio di me e ce ne vuole, mi ha decantato il suo vino e la sua attività presso la Cantina Sociale di un noto paesino dell’astigiano. Morale, 16 bottiglie e mattinata andata, e sono di nuovo in macchina direzione casa ma divertito per il piacevole incontro,un tipo particolare con ai piedi “le pedule” da montagna in estate bah…..Pranzo fugace, pomeriggio fitness, e vai…
Tutto prosegue come nessuno si sarebbe mai aspettato……tra me e me spero non avvenga cio’ che temo ovvero:
Un detto dice: tra i due litiganti il terzo gode….oggi e’ diventato tra i 4 litiganti il primo e il quinto godono , infatti primo Sebastian e secondo Kvyat, gli altri, a parte Ricciardo terzo, sono lontani e si annientano tra loro, stavolta le frecce d’argento si affievoliscono di fronte al rosso FERRARI!.


La Sala dei Cavalieri, in viale Giolitti 7 a Pinerolo ospita martedì 28 luglio un importante seminario di informazione sui Cte, i programmi di Cooperazione territoriale europea. L’iniziativa è a cura della Compagnia di San Paolo, in collaborazione con Regione ed Uncem Piemonte, nell’ambito del programma Torino e le Alpi. L’incontro verrà aperto da Tiziana Dell’Olmo e Noemi Giordano della Regione Piemonte, alle ore 9 che andranno a delineare l’inquadramento generale sull’Obiettivo cooperazione territoriale europea. Poi dalle 9.30 sino alle 10.15, le stesse si soffermeranno, per due ore sui programmi transnazionali come Alpine Space, Central Europe, Med. Il terzo contributo verterà sul programma transfrontaliero Alcotra con il contributo di Silvia Riva e Laura Pedriali della Regione Piemonte. Dalle 11.5 sino alle 12.15, ci sarà l’esposizione delle testimonianze di progetti finanziati, seguita, a chiudere da domande a confronto.
S’intitola “ Voi personaggi austeri, militanti severi..”, parafrasando il testo di una nota canzone di Francesco Guccini, il libro scritto da Marco Travaglini, edito dalla torinese Impremix con la prefazione dell’ex ministro Livia Turco. In ventisei racconti lungo le 128 pagine del libro lo scrittore-giornalista che abita sul lago d’Orta racconta le “storie dei compagni che sapevano ridere (anche di se stessi)”. Quasi tutte le storie del libro si svolgono in Piemonte, tra l’Ossola , le terre delle risaie e il biellese, il due laghi Maggiore e d’Orta, con qualche puntata nella Lomellina pavese e sulla sponda “ magra” del Verbano, in Lombardia. Dalle lotte operaie dell’acciaieria Cobianchi alle cene elettorali a base di polenta e coniglio in Valle Strona, dalle avventure di un comunista omegnese nella “bassa” vercellese a caccia dei voti dei monarchici al tempo della “legge truffa” alla strana bandiera che sventolò sulle “Settimane musicali” di Stresa, queste storie – ricche di situazioni grottesche generate perlopiù da malintesi- strappano sorrisi nel dar conto di una straordinaria ed articolata vicenda umana.
sempre più grottesche e gustose, ‘allungandosi’ e ingigantendosi un po’ come i pesci dei pescatori. Storie romanzate ma sempre con un fondo di verità (con le opportune modifiche a nomi e cognomi ..) a dimostrazione della profonda umanità di quella comunità di uomini e donne che, all’ombra della stessa bandiera (rossa), hanno contribuito a fare la storia di un partito che è stato tanta parte della realtà locale e della società italiana. Livia Turco, già ministro e autorevole esponente di quello che un tempo fu il Pci di Berlinguer, oggi Presidente della fondazione “Nilde Iotti”, nella sua prefazione scrive :“Personaggi austeri, militanti severi”, il bel libro scritto da Marco Travaglini, ci consente di fare un tuffo in una storia bellissima, di incontrare la comunità dei comunisti italiani. Per raccontarla sceglie il modo più autentico ed efficace. Racconta le persone in carne ed ossa, i loro contesti di vita, la loro quotidiana normalità…Questa umanità generosa avrebbe dovuto molto di più entrare nella narrazione e nella rappresentazione dell’Italia…Sono convinta che l’idea e la pratica della politica raccontata in queste pagine sia non solo moderna, ma necessaria…In questa nostra società, in questo nostro tempo, ciò che alimenta le passioni tristi è la solitudine, la fragilità delle relazioni umane. C’è bisogno di comunità e di compagnia”.
Il centro congressi della Regione Piemonte ha ospitato il convegno “Politiche giovanili in Piemonte. Un piano per il rilancio”.L’appuntamento, grazie anche alla presenza del presidente della VI Commissione Daniele Valle e dell’assessora alle Politiche Giovanili Monica Cerutti, ha voluto fare il punto sulle prospettive del tema in regione a poca distanza dall’approvazione del piano giovani in Giunta regionale.

Rosa Maria Cappa, architetto libero professionista casalese e Mario Mantelli, anch’egli architetto libero professionista, si sono sposati sabato e hanno voluto benedire la loro unione con un tocco di originalità creativa: per parenti, amici, ed invitati, non c’era alcuna lista nozze di regali, soltanto l’invito a contribuire con un’offerta al restauro dei dipinti della chiesetta della frazione e della chiesa di Mombello