ilTorinese

Monte Rosa Foreste, un modello di aggregazione

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Un modello per tutto il sistema forestale nazionale. Monte Rosa Foreste aggregatore di superfici a bosco pubbliche e private in Valsesia è capace di muovere opportunità e valore”. Così Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte, e Marco Bussone, Presidente Uncem nazionale, che hanno incontrato il Presidente Pietro Bolongaro, il Direttore Giovanni Maiandi, insieme con i vertici dell’Unione montana Francesco Pietrasanta e Alberto Daffara. “La certezza che proviene dall’Associazione è la volontà e capacità di superare i confini, con idee, azioni, valore – spiega Bussone – essere cioè insieme tra Comuni, con le proprietà forestali, con privati e imprese che operano efficacemente sui territori. Ce ne sono molte in Valsesia e l’Associazione, certificata per la catena di custodia e la gestione forestale sostenibile con PEFC, le valorizza pienamente”.

“Inizia un percorso – prosegue Colombero – per mettere insieme nuove filiere forestali territoriali. Ovvero per usare più legno del territorio, non solo per energia, legna da ardere, cippato. Possiamo impostare con l’Unione montana e Monte Rosa Foreste un processo, anche grazie alla Strategia Aree interne, che valorizza il materiale per costruire immobili, o parte di casa. Su questo la Regione può seguire l’esempio della Provincia di Bolzano, che ha incentivato le costruzioni in legno locale. Non siamo all’anno zero in Piemonte. Vi deve essere però una forza chiara, precisa, una volontà politica che come Uncem possiamo addensare”.

“L’esempio di Monte Rosa foreste, con le sue professionalità – aggiunge Bussone, che è anche Presidente di AIEL, Associazione per l’energia dal legno, e PEFC Italia – va raccontato oltre i confini. Molte altre persone e superfici possono aderire all’aggregazione, ma dobbiamo fare in modo che vi sia una gestione. Che le superfici pianificate, e certificate PEFC, vengano gestite, il materiale estratto utilizzato, valorizzato, lungo nuove filiere”.

Per Oriana Fallaci a Torino

Abbiamo appreso con grande soddisfazione che la sindaca di Firenze ha accolto la petizione popolare   per valorizzare lo spazio intitolato ad Oriana Fallaci che diventerà giardino. In onore della giornalista verrà anche piantato un albero. Attendiamo dal Sindaco di Torino e dalla presidente del Consiglio comunale di Torino una risposta alla proposta del Centro Pannunzio di ricordare  Oriana Fallaci  nella toponomastica torinese. Non chiediamo nulla di che, vorremmo soltanto  che Torino ricordasse degnamente la più grande giornalista italiana del secolo scorso, donna  di livello  internazionale. Proporre il nome di giornaliste locali alternative a quello di Oriana Fallaci ci pare una forma di  provincialismo ideologico piuttosto vecchio e non in linea con una città che ha saputo vedere sempre oltre le Alpi.

Pier Franco Quaglieni
presidente del Centro Pannunzio

Il valore dei circoli e delle Circoscrizioni del PD a Torino

IL COMMENTO 

A Torino i circoli e le Circoscrizioni del Partito Democratico rappresentano un presidio fondamentale di partecipazione e democrazia. Sono il luogo in cui la politica può incontrare concretamente i cittadini, ascoltare i problemi dei quartieri e trasformarli in proposte.
Il loro valore sta soprattutto nel radicamento territoriale: conoscere le esigenze delle periferie e del centro, confrontarsi con associazioni, lavoratori, giovani e famiglie, essere presenti anche quando non ci sono campagne elettorali.
Le Circoscrizioni rappresentano il livello istituzionale più vicino alle persone, mentre i circoli possono essere il collegamento tra cittadini, amministratori e partito.
Per il PD torinese investire nei territori significa quindi rafforzare la partecipazione, rinnovare il rapporto con la comunità e costruire una politica più vicina alla vita quotidiana delle persone.
Il futuro del Partito Democratico passa anche da qui: dai quartieri, dall’ascolto e dalla capacità di trasformare i bisogni di Torino in idee e progetti per la città.

Enzo Grassano

COCCO…WINE 2026! Nella Riviera del Monferrato

Sabato 5 settembre (ore 16-24), e domenica 6 settembre (ore -11-19)
il grande banco d’assaggio nel centro storico
 
Venerdì 4 settembre l’anteprima con il
Riviera Monferrato Day ed “Il Salotto di Cocco…Wine”
 
Oltre 25 cantine protagoniste, i prodotti tipici,
le Isole del Vino dedicate alla Calabria e ai vini della Georgia e dei Balcani, “Cammina il Borgo” fra paesaggio e cultura
E domenica una novità speciale: a Cocco…Wine con il Treno Storico Centoporte da Torino, Moncalieri e Asti
In corso le prenotazioni on line
 
E’ giunto alla XXV edizione Cocco…Wine, uno degli appuntamenti enogastronomici più frequentati e caratteristici del Piemonte, in programma da venerdì 4 a domenica 6 settembre 2026 a Cocconato d’Asti.
L’Associazione Go Wine promuove e organizza l’evento d’intesa con il Comune di Cocconato e con il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato.
Una formula di successo che si rinnova anno dopo anno e che mette insieme più elementi: il vino e la viticoltura del territorio, la gastronomia locale, il fascino del centro storico e del paesaggio, l’incontro con cantine provenienti da altre aree del Piemonte e, attraverso le tradizionali “Isole del Vino”, il confronto con altre regioni e Paesi.
Per un intero fine settimana Cocconato si trasformerà in una virtuale strada del vino e dei sapori. Il percorso, da piazza Cavour lungo via Roma sino al Cortile del Collegio, attraverserà il centro storico interamente pedonale alternando le postazioni delle cantine agli spazi dedicati ai prodotti tipici e agli artigiani del gusto.
Un’occasione per vivere Cocconato come vero borgo del gusto, scoprendo insieme vini, gastronomia, scorci e paesaggi di quella parte del Monferrato storicamente conosciuta come “Riviera del Monferrato”.
 
IL BANCO D’ASSAGGIO: LE CANTINE DI COCCONATO E GLI OSPITI
Il cuore della manifestazione sarà il grande banco d’assaggio, aperto sabato 5 settembre dalle ore 16 alle 24 e domenica 6 settembre dalle ore 11 alle 19.
Saranno innanzitutto protagoniste le cantine di Cocconato, ciascuna con un proprio spazio per presentare vigne, vini e storia aziendale: Bava, Benefizio di Cocconito, Cantina Nicola, Giulio Cocchi Spumanti, Maciot, Marovè, Paoletti e Poggio Ridente.
La Barbera d’Asti rappresenterà naturalmente uno dei riferimenti principali della degustazione: un vino profondamente legato alla storia viticola del territorio. Accanto ad essa sarà possibile conoscere altre espressioni da vitigni autoctoni e interessanti selezioni di vini bianchi, favoriti dalle particolari condizioni pedoclimatiche delle colline di Cocconato.
Alle aziende del territorio si affiancherà un ampio gruppo di cantine ospiti provenienti da diverse zone del Piemonte: nel complesso, saranno dunque oltre 25 le cantine protagoniste lungo il percorso della manifestazione.
I PRODOTTI TIPICI E I SAPORI DEL TERRITORIO
Cocco…Wine conferma il forte legame fra vino e gastronomia.
Lungo il percorso troveranno spazio specialità e prodotti tipici, con la presenza di realtà del territorio e artigiani del gusto: dalla Robiola di Cocconato ai salumi, dai formaggi alla nocciola, fino ai dolci e ad altre proposte gastronomiche.
Saranno presenti, tra gli altri, Cascina Rosengana – Gelà Monfrà, Cocconato Bellebuono – Combriccola Marchetti, Prunotto Salumi, Agricola Rocca, Salumeria Ferrero, Stella Alpina e Sandra Battista.
Un percorso che conferma la storica vocazione di Cocconato alla gastronomia di qualità e alla ristorazione.
 
LE ISOLE DEL VINO: DALLA CALABRIA ALLA GEORGIA E AI BALCANI
Tornano anche nel 2026 le “Isole del Vino”, una delle caratteristiche che negli anni hanno contribuito a definire l’identità di Cocco…Wine.
Nate nel segno dell’apertura e del confronto, arricchiscono il banco d’assaggio con temi enologici dedicati ad altre aree produttive, offrendo agli enoappassionati l’opportunità di ampliare il percorso di degustazione oltre i confini piemontesi.
Due i temi scelti per questa XXV edizione: la prima Isola sarà dedicata ai vini della Calabria, attraverso una speciale Enoteca pensata per raccontare la viticoltura regionale nel suo complesso: le numerose varietà, le differenti aree di produzione e territori che vantano un’antica tradizione legata alla vite.
La seconda isola allargherà ulteriormente lo sguardo verso Est, con un percorso fra Georgia, Moldavia e l’area dei Balcani e dell’Europa Sud-Orientale. In degustazione vini provenienti da differenti Paesi, fra cui Moldavia, Albania, Slovenia, Bulgaria e Grecia, per una proposta che mette al centro territori, vitigni e culture del vino da conoscere e confrontare.
 
“CAMMINA IL BORGO”: VINO, PAESAGGIO E CULTURA
È confermata anche per questa edizione l’iniziativa “Cammina il Borgo di Cocconato”, nata per invitare il pubblico a non vivere Cocco…Wine soltanto attraverso il calice, ma anche attraverso la scoperta del paese.
Una passeggiata nel centro storico consentirà di conoscere scorci, edifici, paesaggi e testimonianze della storia locale, valorizzando l’identità di Cocconato e il rapporto fra il borgo e le colline che lo circondano.
Un modo per unire la degustazione all’esperienza del territorio e per sottolineare ancora di più la dimensione turistica della manifestazione.
 
DOMENICA 6 SETTEMBRE, UNA NOVITÀ SPECIALE: IL TRENO STORICO CENTOPORTE
Una delle novità più significative dell’edizione 2026 riguarda la giornata di domenica 6 settembre.
Sarà infatti possibile raggiungere Cocco…Wine a bordo di un affascinante Treno Storico Centoporte, con partenza da Torino Porta Nuova e fermate a Moncalieri e Asti, per vivere la manifestazione attraverso un’esperienza che unirà viaggio, paesaggio, vino e scoperta del Monferrato.
La proposta è pensata per chi desidera lasciare l’auto a casa e trasformare la giornata a Cocco…Wine in un vero itinerario: il viaggio sul convoglio storico, l’arrivo nel borgo, il percorso di degustazione e l’incontro con cantine e produttori.
La quota prevista è di € 48 a persona e di € 25 per i minori e comprende il viaggio sul Treno Storico Centoporte, la partecipazione a Cocco…Wine e una speciale Card Riviera del Monferrato, con sconti e promozioni riservate ai partecipanti per tornare successivamente sul territorio presso cantine, agriturismi, ristoranti, produttori tipici e artigiani del gusto.
Per i primi 100 partecipanti che prenoteranno il pacchetto è inoltre previsto un buono da € 5, utilizzabile per l’acquisto di vino presso le cantine presenti alla manifestazione.
 
VENERDÌ 4 SETTEMBRE: IL RIVIERA MONFERRATO DAY ED IL SALOTTO DI COCCO…WINE
La manifestazione sarà anticipata venerdì 4 settembre da una giornata riservata alla stampa ed agli operatori per presentare il nuovo progetto “Riviera del Monferrato”, nato a inizio 2026 dall’incontro fra i territori di Albugnano e Cocconato. Con il coordinamento della Enoteca Regionale di Albugnano sarà così promossa una giornata di incontri e degustazioni, fra i nebbiolo di Albugnano (mattino) e la Barbera d’Asti di Cocconato (tardo pomeriggio).
Alle ore 20.00 a Cocconato, presso il Ristorante Cannon d’Oro e secondo tradizione, si terrà invece “Il Salotto di Cocco…Wine”, appuntamento dedicato alla tavola, ai sapori e ai vini di Cocconato.
Un momento conviviale aperto anche al pubblico che precede il fine settimana di degustazioni nel centro storico.
IL PROGRAMMA IN SINTESI
  • Venerdì 4 settembre – Anteprima Anteprima con il Riviera Monferrato Day     
    Dalle 11:00giornata di degustazioni e visite tra Albugnano e Cocconato nella Riviera del Monferrato. Iniziativa riservata a Stampa e Ho.Re.Ca.(stampa.eventi@gowinet.it)     
    Ore 20.00: “Il Salotto di Cocco…Wine” presso il Ristorante Cannon d’Oro.
  • Sabato 5 settembre – dalle ore 16 alle 24   Apertura del banco d’assaggio nel centro storico con le cantine di Cocconato e del Monferrato, le cantine ospiti, le Isole del Vino e gli stand gastronomici.           
Nel programma anche degustazioni di approfondimento e l’iniziativa “Cammina il Borgo”.
  • Domenica 6 settembre – dalle ore 11 alle 19          Cocco…Wine per tutta la giornata con banco d’assaggio, cantine, prodotti tipici, Isole del Vino, degustazioni di approfondimento e “Cammina il Borgo”.           
Nella stessa giornata sarà attivo il progetto speciale del Treno Storico Centoporte.Ore 16.00: Degustazione guidata Barbera d’Asti e Nocciola
 
COME DEGUSTARE
Il costo della degustazione per le giornate di sabato 5 e domenica 6 settembre è di € 18,00.
È prevista una tariffa ridotta a € 15,00 acquistando online il biglietto entro il 4 settembre e una quota di € 13,00 per i Soci Go Wine e le Associazioni di Settore.
Al punto accredito ogni partecipante riceverà il calice in vetro, la taschina, il braccialetto e un carnet con 8 buoni degustazione, di cui 2 riservati alle Isole del Vino.
Ogni buono consentirà un assaggio. Chi desidererà proseguire il percorso potrà acquistare durante la manifestazione un ulteriore carnet al costo promozionale di € 10,00.
Prenotazioni e acquisto biglietti online sul nostro sito internet (pagamento tramite carte di credito) al link: https://www.gowinet.it/evento/cocco-wine-2026-5-e-6-settembre-2026/
Per info: Go Wine – Alba tel. 0173 364631 stampa.eventi@gowinet.it – www.gowinet.it
 
ALLA PROSSIMA !
LUCA GANDIN
 

Calciomercato Torino e Juventus: il punto

 

A pochi giorni dalla chiusura del calcio mercato,ore 20 del 1 settembre,Torino e Juventus sono ancora al lavoro per completare le rispettive rose.
In casa granata resta caldo il fronte offensivo. Il Torino segue Sebastiano Esposito, ma il Sassuolo nelle ultime ore sembra aver preso vantaggio nella trattativa.
Sul fronte delle uscite, invece, l’Olympiakos ha presentato un’offerta per Marcus Pedersen, mentre il Celtic continua a seguire Gineitis.
Il Toro valuta inoltre Bragança e Brassier per rinforzare la rosa.
La Juventus ha ufficializzato il portiere Kamil Grabara, dopo gli arrivi di Lucumí, Kolo Muani e Alajbegović.
Ma il mercato bianconero non è finito. La priorità resta l’attacco: la Juventus è tornata a valutare Alexander Sørloth, mentre sul centrocampo resta forte l’interesse per Franck Kessié, con la Roma che prova a inserirsi.
Per entrambe le torinesi saranno quindi giorni decisivi: ultime trattative, possibili cessioni e colpi finali potrebbero cambiare ancora il volto delle due squadre.

Enzo Grassano

BCI Experience, innovazione e sviluppo nella panificazione e pasticceria

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BCI EXPERIENCE, l’evento più importante dell’anno di Puratos Italia, si terrà a Torino, presso l’Allianz Stadium, da mercoledì 30 settembre a giovedì 1° ottobre prossimi, quando saranno presentati alcuni tra i più rilevanti investimenti realizzati dalla multinazionale belga nel campo della ricerca e dell’innovazione, atte allo sviluppo di nuove soluzioni per il mondo della panificazione e della pasticceria. L’obiettivo è quello di riunire professionisti del settore per approfondire tematiche riguardanti il mercato.

Nel corso delle due giornate saranno inoltre condivisi i più recenti contenuti di Taste Tomorrow, una delle più complete ricerche internazionali dedicate all’evoluzione delle tendenze e dei comportamenti di consumo nei settori della panificazione, della pasticceria e del cioccolato. I dati di Taste Tomorrow, che comprendono un monitoraggio su scala globale tramite una combinazione di interviste e intelligenza artificiale semantica, sono supportati dalla ricerca sensoriale e da collaborazioni con ricercatori, esperti di settore e università. Da questi risulta in atto una crescente richiesta, da parte dei consumatori, verso un mondo “bakery e pastry” votato all’unione tra gusto, benessere e salute.

M.M.

Monferrato On Stage chiude con Chiara Buratti, Ettore Scarpa e Andrea Cerrato

Trepida attesa per gli ultimi due appuntamenti della undicesima edizione di ‘Monferrato On Stage’, rassegna itinerante creata e gestita da Fondazione MOS ETS , che unisce le eccellenze gastronomiche alla musica, per valorizzare e accrescere il senso di identità e appartenenza al territorio situato tra le province di Torino, Asti e Alessandria.
Il lungo weekend con cui si concluderà la undicesima edizione del Festival prenderà il via venerdì 28 agosto ad Albugnano, nell’Astigiano.
Per la prima volta ‘Monferrato On Stage’ approderà al Belvedere Motta di Albugnano con una tappa, inizialmente prevista il 6 giugno, realizzata in collaborazione con il Comune di Albugnano, Riviera del Monferrato e la Monferrato Rural Food.
Protagonista dell’appuntamento al Belvedere Motta sarà l’attrice Chiara Buratti con il suo monologo “ Quattro donne” scritto insieme a Giannino Balbis e ispirato al brano “Four Woman” di Nina Simone. Chiara Buratti interpreterà quattro donne accomunate da una sensibilità fuori dal comune, mescolando momenti di riflessione, commozione e ironia. Per rendere omaggio al Monferrato e ai vini simbolo del territorio, lo spettacolo, solo per questa data speciale,  diventerà  “Quattro donne per quattro vini” e regalerà al pubblico di Albugnano un’esperienza immersiva tra teatro live electronics, a cura di Antonio Gatti, e suggestioni sensoriali.
A condurre la narrazione un angelo messaggero interpretato da Ettore Scarpa, alla regia Tommaso Massimo Rotella, i costumi che impreziosiscono lo spettacolo sono di Alessandra Maregazzi, i copricapi sono realizzati da Doria 1905 e i profumi di Hilde Soliani.
L’inizio dello spettacolo sarà  alle 21,30 a ingresso gratuito.
Dalle ore 19 sarà possibile accedere all’area dedicata al Food & beverage con “Banchetto & libagioni” a cura della Monferrato Rural Food, Brigata del Monferrato.
La proposta dei vini, come sempre composta solo ed esclusivamente da vini del Monferrato, sarà supportata dall’Enoteca Regionale  dell’Albugnano,  Riviera del Monferrato e del Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato con la partecipazione della Wine & Food  educator Martina Doglio Cotto.
In occasione dell’undicesima edizione della rassegna, dopo l’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato, si è  aggiunta l’Enoteca Regionale di Albugnano, che collabora nell’organizzazione e nella gestione dei vini durante le diverse serate del Monferrato On Stage .
La presenza come partner delle enoteche regionali che rappresentano due aree diverse del territorio incarna lo spirito della rassegna, ovvero l’unione di grandi territori e grandi zone sotto un unico nome, quello del Monferrato.

Sabato 29 agosto, nel parco Conte di Camerano a Camerano Casasco, nell’Astigiano, si terrà l’ultimo appuntamento della rassegna, realizzato in partnership con il Comune di Camerano Casasco e la Pro Loco di Camerano Casasco.
Protagonista dell’ultima tappa sarà il cantautore Andrea Cerrato, la nuova voce pop che unisce musica e storytelling digitale con naturalezza e personalità che, con il suo live, farà stringere il pubblico di Monferrato On Stage in un abbraccio collettivo, dove grandi e piccini canteranno, balleranno e si emozioneranno a ogni brano.
Il concerto prenderà avvio alle ore 22 a ingresso gratuito. Alle 21.15 si terrà un opening act a cura di Camilla Musso.
A fare da sfondo al live la proiezione delle opere di PABLO T, considerato oggi uno tra i maggiori pittori astrattisti Internazionali,  fondatore e maestro dell’astrattismo extrasensoriale, con atelier nel Monferrato. Oltre alle numerose monografie che gli sono state dedicate, nel 2025 ha aperto la rassegna di arte contemporanea con la sua personale sotto il logo di Giubileo Pellegrini di Speranza e ha esposto, tra gli altri, all’Abbazia di Polirone, tra le opere di Correggio e Bonsignori, sotto la tutela dei Beni Culturali. Ha ottenuto due Leoni d’Oro per le Arti Visive a Venezia e diversi premi internazionali.

Dalle ore 19 sarà aperta l’area dedicata alla degustazione dei piatti di qualità preparati dalla Pro Loco di Camerano Casasco con prodotti tipici del territorio.  Il cocktail bar che segue le serate di Monferrato On Stage prosegue per questa edizione la collaborazione con lo storico partner Distilleria Bosso e altri produttori locali.
Gli appuntamenti saranno arricchiti da una mostra fotografica interattiva “Pictures of you- On the road”, su progetto di Henry Ruggeri e Rebel House, con la collaborazione di Chiara Buratti.
Attraverso l’app Notaway ogni immagine prende vita e, inquadrando con il proprio smartphone le fotografie realizzate da Henry Ruggeri ad alcuni tra i più importanti protagonisti della scena musicale internazionale, i visitatori potranno accedere a contenuti video esclusivi realizzati dallo scrittore e giornalista Massimo Cotto, tra le voci più autorevoli del giornalismo musicale, scomparso nel 2024.

MM

Ciclista travolto dalle acque di un torrente

Un uomo  è stato travolto dalla piena del torrente Cervo a Castelletto, nel Biellese. Sono in corso le ricerche da parte dei vigili del fuoco. Il personale della protezione civile, sul posto per il monitoraggio della piena, ha visto l’uomo in bicicletta nei pressi dell’attraversamento chiuso. Hanno tentato invano di fermarlo prima che venisse trascinato via dalle acque.

Barriera Nizza e Porta Nuova, controlli di polizia: multe ai monopattini

La Polizia di Stato ha effettuato, nei giorni scorsi a Torino, un servizio straordinario di controllo del territorio ad “Alto Impatto” nell’area di Barriera Nizza, della Stazione di Porta Nuova e nei quartieri limitrofi, in attuazione delle direttive e dell’ordinanza del Questore di Torino, Massimo Gambino.
Particolare attenzione è stata rivolta alle aree maggiormente interessate da fenomeni di degrado urbano e di stazionamento illecito. Al termine degli accertamenti è stato emesso un ordine di allontanamento nei confronti di un cittadino straniero con pregiudizi di polizia per reati inerenti allo spaccio di sostanze stupefacenti, sorpreso all’angolo fra via Berthollet e via Nizza a importunare i passanti.
Nel corso dell’attività, un cittadino italiano è stato arrestato da personale della Squadra Volante dell’UPGSP in Piazza Bengasi poiché trovato in possesso di 15 frammenti di hashish.
I controlli hanno interessato anche 4 esercizi commerciali, fra cui bar e sale giochi.
In particolare, la titolare di un bar di via Nizza è stata sanzionata per 4.000 €, avendo gli operatori riscontrato la presenza, all’interno dei locali, di 2 videolottery, regolarmente accese e funzionanti, installate a meno di 400 metri da luoghi sensibili, in palese violazione della legge regionale.
Numerosi anche gli accertamenti effettuati in materia di sicurezza stradale. Sono stati controllati 26 monopattini elettrici, 7 dei quali sono stati sottoposti a sequestro amministrativo. Complessivamente, sono state contestate 45 violazioni amministrative, per un importo totale di oltre 2.000 euro: 23 per il mancato utilizzo del casco, 7 per l’assenza della copertura assicurativa, 4 per la mancanza del contrassegno identificativo, 1 per irregolarità tecniche relative alla potenza del mezzo, 8 per trasporto passeggero, 1 per circolazione contromano, 1 per circolazione sui marciapiedi.
Nel corso dei controlli sono state identificate complessivamente 208 persone e controllati 26 veicoli, ed effettuato un posto di controllo in corso Maroncelli.
L’attività rientra nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dalla Questura di Torino, finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di illegalità e degrado urbano, nonché al rafforzamento della sicurezza nelle aree maggiormente interessate dalla presenza di cittadini e pendolari.
L’operazione, coordinata dal Commissariato di P.S. “Barriera Nizza”, ha visto l’impiego congiunto di personale del medesimo Commissariato, del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, dell’Unità Cinofila Antidroga della Polizia di Stato, del Reparto Mobile, della Polizia Ferroviaria, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.

“PIÙ”, servizi e informazioni vicino a casa: aprono due nuovi sportelli nelle circoscrizioni

Due nuovi punti informativi aprono a settembre nelle Circoscrizioni 7 e 2, portando più vicino a casa il modello del PIÙ, il Punto Informativo Unificato attivo a Palazzo Civico dall’aprile 2024.

Da quando ha riunito in un unico spazio le attività rivolte alla cittadinanza – InformaCittà, URP, informazioni turistiche e trasporto urbano – il PIÙ di piazza Palazzo di Città è diventato un riferimento sempre più apprezzato da cittadini e turisti. Dal 2025 il servizio si è arricchito di sportelli tematici pensati per rispondere a esigenze specifiche emerse dall’analisi dei passaggi allo sportello: un Punto di Facilitazione Digitale, consulenze gratuite con un avvocato e un commercialista, e una postazione per la ristampa dei codici PIN e PUK per l’identità digitale.

Una crescita raccontata dai numeri: dalla media di 1.632 utenti al mese nel 2024, il PIÙ è passato a 1.733 utenti mensili nel 2025 fino ai 2.242 del 2026, con un incremento complessivo del 37,37%.

Con l’apertura dei nuovi PIÙ, la Città di Torino porta questo modello di accoglienza sul territorio, con l’obiettivo di avvicinare la cittadinanza alla Pubblica Amministrazione, semplificare l’accesso ai servizi e creare in ogni quartiere un presidio riconoscibile.

Nei nuovi spazi sarà possibile avere indicazioni sui servizi comunali e circoscrizionali, rivolgersi all’URP per segnalazioni, reclami e richieste di accesso agli atti, e conoscere orari e percorsi del trasporto pubblico grazie all’Infopoint GTT.

Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con l’apertura di nuovi PIÙ, fino a estendere il modello a tutte le Circoscrizioni della città.

La riqualificazione dei due nuovi punti informativi è stata resa possibile dal sostegno di Iren, che finanzia l’intero progetto PIÙ nelle Circoscrizioni con un contributo di 280mila euro. Gli interventi hanno riguardato nuova illuminazione, fondali e allestimenti dedicati, oltre a un layout grafico comune che renderà i punti informativi riconoscibili in tutta la città.

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