La Polizia di Stato è da sempre in prima linea nell’attività di prevenzione delle truffe, anche attraverso incontri di informazione rivolti a tutte le categorie di cittadini, con particolare attenzione alle fasce deboli della popolazione, come gli anziani.
I male intenzionati si evolvono utilizzanzo modalità sempre più sofisticate per raggirare le persone, sia tra le mura domestiche che sul web.
Gli operatori della Polizia di Stato ricordano che la sicurezza parte dalla conoscenza delle tecniche usate dai truffatori, che spesso utilizzano modi gentili, indossano vestiti eleganti e mostrano persino finti tesserini delle Forze dell’ordine per carpire la fiducia delle vittime.
La Polizia di Stato rinnova l’appello alla massima prudenza, e ricorda che:
- Le Forze dell’Ordine non chiedono mai denaro o gioielli per chiudere indagini o per “cauzioni”.
- Diffidate di chi si presenta in borghese: se qualcuno afferma di appartenere a una Forza di Polizia, chiedete sempre di esibire il tesserino di riconoscimento.
- Diffida da chi si presenta come appartenenti a enti finanziari: nessuna banca o istituto di credito vi chiederà mai le credenziali dell’home banking o di autorizzare operazioni telefoniche.
- Attenzione alle richieste di denaro per “falsi incidenti”: diffidate da chi telefona dicendo che un vostro parente ha avuto un grave incidente e che occorre pagare subito denaro o consegnare gioielli per non farlo arrestare.
- In caso di dubbio, chiamate subito il 112 N.U.E.: prima di far entrare chiunque in casa, contattate il Numero Unico di Emergenza per verificare l’effettiva presenza di operazioni di servizio nella vostra zona.

