A cura di Elio Rabbione
Amori & Incantesimi 2 – Commedia. Regia di Susanne Blier, con Sandra Bullock, Nicole Kidman, Dianne Wiest e Stockard Channing. Il film ci riporta in un mondo ricco di intrighi al chiaro di luna e di potente magia ancestrale, mentre le sorelle Owens devono affrontare l’oscura maledizione che minaccia di distruggere per sempre la loro famiglia, in quello che si rivela un appuntamento cinematografico all’insegna di divertimento, magia e caos. (Massaua, Fratelli Marx, Ideal, Lux sala 3, Reposi sala 5, Uci Lingotto, Uci Moncalieri)
Calle Malaga – Drammatico. Regia di Maryam Touzani,con Carmen Maura e Marta Etura. Maria Angeles, una donna spagnola vicina agli ottanta, vive da sola a Tangeri, in Marocco, godendosi la sua routine quotidiana. Tuttavia, la sua vita viene sconvolta quando sua figlia Clara arriva da Madrid per vendere l’appartamento in cui Maria ha sempre vissuto ma che è intestato a lei. È divorziata e non riesce più a mantenersi con il lavoro di infermiera. Le alternative per Maria sono due: o andare a vivere con la figlia e Madrid o ritirarsi in una residenza per anziani. Determinata a rimanere, fa tutto il possibile per riavere la casa e i suoi beni e, inaspettatamente, riscopre l’amore e la sensualità. Durata 116 minuti. (Classico, Due Giardini sala Nirvana)
Il cileno – Drammatico. Regia di Sergio Castro San Martìn, con Camilo Arancibia. 1976. Il minatore Aldo Marìn fugge dal regime cileno e si rifugia a Torino, dove incontra Luciana, una dottoressa che pratica aborti clandestini, ma il suo tentativo di rifarsi una vita è minacciato da un talento che è anche la sua maledizione: costruire bombe. Durata 92 minuti. (Romano sala 3)
Dov’è la festa? – Commedia. Regia di Niccolò Gentili, con Francesco Carril, Linda Caridi e Giorgio Tirabassi. A pochi giorni dal capodanno, Roma è un caos di traffico, regali, cene e aspettative. Leo e Irene si frequentano da ttre mesi e non hanno ancora trovato il coraggio di rispondere alla domanda che incombe su ogni nuova relazione: “Allora, cosa siamo?”. La sera in cui decidono finalmente di affrontarla, l’auto nuova di Leo viene rubato sotto la casa di Irene. Da quel momento, la loro storia viene travolta da una settimana assurda di commissariati, assicurazioni, uffici ACI, guardie giurate, ladri, coinquilini, genitori e suore. Convinti di vivere una commedia romantica, i due si ritrovano invece a combattere contro la burocrazia, pregiudizi e un mondo di adulti frustrati che sembra fare di tutto per ostacolarli. Ma proprio attraversando questo labirinto di ostacoli, Leo e Irene potrebbero trovare qualcosa di più importante dell’auto scomparsa: una direzione comune e il coraggio di scegliere il proprio futuro insieme. Durata 98 minuti. (Romano sala 1, The Space Torino)
I figli della scimmia – Drammatico. Regia di Tommaso Landucci, con Riccardo Scamarcio, Fausto Russo Alessi, Andrea Aggio e Luigi Diberti. Dario, padre di un bambino disabile, comincia a ricevere attenzioni dal figlio adolescente di suo fratello scoprendo di preferirlo al proprio. Nella crescente complicità con il nipote trova il figlio che avrebbe voluto avere, veste i panni del padre che avrebbe potuto essere. Un gioco di ruolo illusorio e pericoloso che metterà a rischio l’intera famiglia. Durata 110 minuti. (Eliseo, Reposi sala 1)
Oasis : Don’t Look Back in Anger – Documentario musicale. Regia di Dylan Southern e Will Lovelace, con Liam e Noel Gallagher. Il documentario racconta il trionfale tour di reunion dei fratelli Gallagher, “Oasis Live ’25”, uno dei ritorni rock’n’roll più attesi dei nostri tempi. Durata 90 minuti. (Greenwich Village V.O.)
Odissea – Avventura. Regia di Christopher Nolan, con Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Charlize Theron. Ulisse, il leggendario re di Itaca, intraprende dopo la presa di Troia un lungo e pericoloso viaggio verso casa, raccontando i suoi incontri con esseri mitici come il ciclope Polifemo, le Sirene e la maga Circe: giunto, sterminerà i Proci che da dieci anni l’hanno occupata, insidiando la sua famiglia e i suoi beni. Durata 172 minuti. (Massaua, Greenwich Village V.O., Ideal, Reposi sala 2, The Space Torino, Uci Lingotto, The Space Beinasco, Uci Moncalieri)
Palestina ’36 – Storico, drammatico. Regia di Annemarie Jacir, con Jeremy Irons, Robert Aramayo e Liam Cunningham. Nel 1936, mentre i villaggi palestini si ribellano contro il dominio coloniale britannico, Yusuf naviga tra Gerusalemme e la sua casa ruralòe, tra crescenti disordini e un momento cruciale per l’Impero britannico. (Centrale V.O., Greenwich Village anche V.O.)
Ritorno a Buenos Aires – Drammatico. Regia di Marco Bechis, con Adriano Giannini. Il film segue Mariano Guerra, richiamato in Argentina per testimoniare nel processo contro i militari che lo sequestrarono e torturarono durante la dittatura militare, la stessa che nel 1978 organizzò i Mondiali di calcio mentre il paese era attraversato dalla repressione clandestina. Il film non racconta il ritorno di un eroe in cerca di rivalsa ma il percorso di un uomo che porta dentro di sé la propria zona d’ombra: piegato dalla tortura, parlò denunciando i suoi compagni. Durata 104 minuti. (Massimo V.O., Nazionale, Uci Lingotto)
Serpenti – Drammatico. Regia di Roberto De Paolis, con Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Valeria Golino e Pietro Castellitto. Paolo Marra ha ucciso sua moglie, senza un perché. Divorato dal senso di colpa, decide di costituirsi: vuole pagare, scontare la pena, ridare dignità alla donna e a se stesso. Tra poliziotti distratti, avvocati zelanti, cartomanti e complicati cavilli burocratici, nessuno lo prende sul serio. L’uomo si scopre vittima di un paradosso kafkiano: per quanto lo desideri, non riesce a farsi arrestare. Il perfetto capro espiatorio di una società grottesca che ignora chi vuole redimersi. Durata 93 minuti. (Due Giardini sala Ombrerosse, Romano sala 2)
Silent Friends – Drammatico. Regia di Ildikò Enyedi. Nel cuore di un giardino botanico, in una città universitaria medievale tedesca, si erge un maestoso gingko biloba. Questo testimone silenzioso ha osservato per oltre un secolo i ritmi tranquilli di trasformazione attraverso tre vite umane: un neuroscienziato di Hong Kong, nel 2020, una giovane studentessa, nel 1972, e la prima donna, studentessa universitaria, nel 1908. Seguiamo i loro goffi e maldestri tentativi di connessione – ognuno profondamente radicato nel proprio presente – mentre vengono trasformati dal potere silenzioso, duraturo e misterioso della natura. L’antico gingko biloba ci avvicina a ciò che significa essere umani: al nostro desiderio di appartenenza. Durata 145 minuti. (Greenwich Village anche V.O.)
Spezie e bugie – La piccola cucina di Mehdi – Commedia. Regia di Amine Adjina. Mehdi è un giovane cuoco algerino che sta per rilevare la proprietà di un bistrot a Lione. La sua partner nell’acquisto del locale è Léa, la sua ragazza francese. Ma Mehdi non ha mai parlato dell’esistenza della ragazza alla madre Fatima, che vorrebbe che sposasse un’algerina e ha già anche pronta la candidata ideale. La madre vuole tornare nel suo paese d’origine, e se Léa ha presentato da tempo il fidanzato ai suoi genitori, co-finanziatori del progetto di ristorazione, il ragazzo pensa di cavarsela nel tenere lontane madre e fidanzata. Ma quando Léa insiste per incontrare Fatima, Mahdi ingaggia la proprietaria di un bar affinché finga di essere sua madre. Durata 114 minuti. (Massimo)
The Echo Chamber – Redia di Andrea Pallaoro, con Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon. In concorso a Venezia, ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci. Una storia d’amore in cui i confini tra presenza e assenza, cura e dipendenza, desiderio e controllo si confondono sino a dissolversi. Lui, Leo, è un produttore musicale tossicodipendente, lei, Anne, la sua fisioterapista chiamata a calmargli i dolori alla schiena che continuano a procurargli dolore: si inseguono, si sfiorano, si perdono, si cercano. Non riescono a lasciarsi né a liberarsi. Tra le stanze risuona la voce di Ava, una cantante e icona che si era ritirata dalle scene ma che Leo ha saputo convincere a tornare per un nuovo album, una cantante che potrebbe ricordare la voce e le parole di Janis Joplin, che attraversa il tempo e lascia affiorare ciò che resiste, o che non può più essere trattenuto. (Eliseo anche V.O., Fratelli Marx anche V.O., Nazionale anche V.O.)
The Invite – Commedia drammatica, regia e con Olivia Wilde, e con Seth Rogen, Penelope Cruz e Edward Norton. Joe e Angela sono stati molto innamorati ma il loro matrimonio è ormai logorato dalla routine, dalle frustrazioni artistiche di lui, un tempo pianista di talento, dalla solitudine domestica di lei: ma quando invitano a cena i loro enigmatici vicini di casa, una coppia affascinante e spregiudicata, la serata – e la loro relazione – prenderà una piega inaspettata, tra rivelazioni che coinvolgeranno tutti. Durata 107 minuti. (Centrale anche V.O., Massaua, Eliseo, Fratelli Marx anche V.O., Greenwich Village anche V.O., Lux, Nazionale sala 1 anche V.O., The Space Torino, Uci Lingotto, The Space Beinasco, Uci Moncalieri)
Tony – Diario di un giovane cuoco – Commedia drammatica. Regia di Matt Johnson, con Dominic Sessa e Antonio Banderas. 1975. Tony è uno studente diciannovenne iscritto al Vassar College che sogna di diventare uno scrittore e concorre per una borsa di studio che finanzi lo sviluppo di un suo primo, ipotertico romanzo. Non vince la borsa di studio e decide di partire per Princetown, dove la sua Nancy si è trasferita per l’estate, convinto di poterla conquistare. Tony troverà lavoro come lavapiatti presso un fast food di pesce capitanato da Ciro, un latinoamericano bizzarro ma generoso. Sarà questa la sua improbabile introduzione al mondo dell’alta cucina che lo renderà celebre nel mondo. durata 106 minuti. (Greenwich Village anche V.O., Nazionale sala 4)

