- informazioni sulle pratiche di permesso di soggiorno pendenti;
- integrazione documentale o presentazione eventuali memorie conseguenti alla comunicazione dei motivi ostativi di cui all’art. 10 bis L. 241/90;
- appuntamenti per motivi familiari: fino a cessate esigenze, il servizio di appuntamenti per le richieste di permessi di soggiorno per motivi familiari sarà disponibile solo ed esclusivamente il giovedì pomeriggio.
- presentazione delle istanze di permesso di soggiorno elettronico per protezione sussidiaria, protezione speciale, di conversione del permesso di soggiorno da protezione sussidiaria a motivi di lavoro subordinato/autonomo e per attesa ricorso pendente ex art. 35 del D.lgs 25/2008;
- richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno cartaceo per richiesta asilo;
- l’acquisizione dell’istanza per conseguimento documento di viaggio per rifugiati/apolidi e titolo di viaggio per stranieri.





Mi piace sempre fare un po’ di dibattito con i miei studenti, parlare, proporre loro delle tematiche su cui riflettere, ascoltare ciò che pensano è non solo stimolante e interessante per entrambe le parti, ma necessario per tenere attiva l’attenzione. Uno degli ultimi argomenti su cui ci siamo impelagati è stato davvero complesso, ma credo che abbia fatto comprendere alla classe quanto l’arte possa essere una materia interdisciplinare, diversificata e soprattutto ampia. La riflessione riguardava il concetto di “damnatio memoriae”, e il fatto che in tempi antichi non destasse tanto scalpore la distruzione di opere d’arte; tali accadimenti erano motivati da varie ragioni, politiche prima di tutto, ma anche religiose. Il discorso si è poi allargato e ci siamo ritrovati a dibattere sulla complessa questione dell’arte come “atto distruttivo”.
Questa modalità di rappresentazione del movimento risulta totalmente nuova e avrà larga eco nelle figurazioni grafiche dei fumetti. Il ritmo del moto viene sottolineato e accentuato da linee curve, oblique, ondulate o a spirale, che accompagnano il soggetto nella sua traiettoria, come a visualizzare le “scie” delle parti che fendono l’aria. I futuristi, oltre a preferire soggetti dinamici, amano l’uso di colori intensi e vivaci, contrapponendosi ai cubisti, che privilegiano tinte smorzate o monocrome e soggetti statici.