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Autonomia differenziata, Pd: “il Governo toglie il bollo, ma le Regioni pagano il conto”

17 settembre 2026 – “Ci troviamo di fronte a un’operazione politica che ha un solo obiettivo: indebolire le Regioni, dividere il Paese e scaricare sui territori il costo delle scelte sbagliate che il Governo Meloni continua a compiere. La decisione di togliere il bollo annunciata ieri con grande enfasi dalla Presidente del Consiglio è semplicemente la cancellazione di una tassa altrui. Il bollo auto non è un tributo statale, ma regionale e cancellarlo significa minori entrate che si ripercuoteranno su cittadini e fasce più vulnerabili, su sanità, trasporti, welfare e servizi ai Comuni. Una “boutade elettorale” rischia di mettere in crisi settori che già si trovano in grande difficoltà. E non ci rassicura per nulla la dichiarazione del Ministro Giorgetti che questi mancati introiti saranno compensati con trasferimenti alle Regioni. Restano parole affidate al vento, senza stanziamenti certi e individuati” dichiarano la Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Gianna Pentenero e i Consiglieri regionali Mauro Calderoni e Fabio Isnardi.

“Il Governo Meloni non ha rinunciato a una tassa propria. Si è limitato a togliere quelle degli altri, mettendo in ginocchio gli Enti locali. È già successo con l’IMU, ora accade con il bollo auto. Il centrodestra sembra vivere fuori dalla realtà: le spese aumentano vertiginosamente e con il costo del gasolio e della benzina a questi livelli, gli italiani è come se pagassero già un bollo aggiuntivo al mese solo per recarsi sul posto di lavoro. Questa sarebbe autonomia? L’autonomia dovrebbe prevedere maggiori competenze e maggiori trasferimenti! La riforma del Ministro Calderoli è una forma di autonomia a costo zero e si limita a aumentare le differenze fra le diverse Regioni italiane: crea cittadini di serie A e serie B, apre la strada a “piccoli Stati indipendenti”, come denunciato anche dalla Regione Puglia, trasferisce competenze strategiche senza risorse, violando quanto stabilito dalla Corte costituzionale, mette a rischio il Servizio Sanitario Nazionale, già gravato da mobilità passiva e carenza di personale. Ribadiamo che la Repubblica è una e indivisibile. L’autonomia differenziata la trasforma in una confederazione di fatto, dove chi ha di più avrà sempre di più” ricordano Pentenero, Calderoni e Isnardi.

“Il Piemonte è il simbolo dell’illusione dell’autonomia. Basti pensare alla grave problema della siccità che ha colpito i nostri territori.  Con 70 Comuni riforniti tramite autobotti, la Regione ha dovuto negoziare con Lombardia e Svizzera per gestire il Lago Maggiore. Questa non è autonomia: è dipendenza” affermano i Consiglieri Pd.

Pentenero, Calderoni e Isnardi avvertono che la combinazione tra autonomia differenziata e abolizione del bollo” rischia di farci rivivere il film già visto l’anno scorso con l’addizionale Irpef aumentata dalla Giunta Cirio  oppure di vedere tagliate la sanità, i servizi sociali, i fondi per la disabilità e la salute mentale, per la prevenzione sanitaria, per il sostegno ai nostri ragazzi, per la protezione civile e la messa in sicurezza idrogeologica dei nostri territori, aumentato il costo dei trasporti e diminuiti i trasferimenti ai Comuni, per fare alcuni esempi. Il Governo promette sgravi, ma poi costringe le Regioni ad aumentare le tasse per sopravvivere: è un circolo vizioso. Continueremo a contrastare una riforma che indebolisce i territori, aumenta le disuguaglianze e mette a rischio i servizi essenziali”.

Un’opera di Mario Merz a Candiolo

La Fondazione Allegra Agnelli per la ricerca sul cancro, insieme alla Fondazione Merz, inaugurano venerdì 18 settembre

Per celebrare i suoi primi 40 anni, la Fondazione Allegra Agnelli per la ricerca sul cancro dà vita, insieme alla Fondazione Merz, a un progetto di arte contemporanea in un ospedale oncologico unico al mondo: un’installazione permanente di Mario Merz davanti all’istituto. La presentazione si svolgerà venerdì 18 settembre, alle ore 12, in viale della Ricerca 7, a Candiolo. Nello spazio antistante l’istituto, prende forma un Igloo che, combinato con la successione numerica di Fibonacci, traduce visivamente la crescita armoniosa e la spinta vitale della natura. Si tratta di una sequenza che dal 2000 illuminala cupola della Mole Antonelliana di Torino con l’opera “Il volo dei numeri”.

Interverranno le Istituzioni, Allegra Agnelli, presidente della Fondazione omonima per la ricerca a sul cancro, Beatrice Merz, presidente della Fondazione Merz, un rappresentante di Intesa Sanpaolo, e Pietro Boffa, AD del Gruppo Building, main partner del progetto.

Mara Martellotta

Polizia locale, al via corso formazione nuovi agenti

L’assessore regionale Bussalino: “Investire sulla preparazione degli agenti significa garantire maggiore sicurezza e servizi sempre più qualificati ai cittadini”

 

Ha preso il via a Torino, presso la Scuola di Polizia Locale “Roberto Bussi”, il 101° corso di formazione per agenti di Polizia Locale, un nuovo appuntamento dedicato alla preparazione professionale degli operatori chiamati a svolgere un ruolo sempre più importante nella sicurezza e nella vita quotidiana delle comunità piemontesi.

Alla giornata inaugurale hanno preso parte l’assessore regionale alla Sicurezza e Polizia Locale Enrico Bussalino, l’assessore alla Legalità e Sicurezza della Città di Torino Marco Porcedda, il comandante vicario della Polizia Locale della Città di Torino Alessandro Parigini la direttrice della Scuola di Polizia Locale Enrica Baretta.

Il corso coinvolge 78 agenti, provenienti da 48 Enti locali del territorio piemontese, e prevede un percorso formativo tecnico-pratico di 360 ore, secondo un modello considerato tra i più avanzati a livello nazionale. Tra le materie che verranno affrontate il Codice della Strada, il Codice Penale, l’infortunistica stradale, la normativa sul commercio, la sicurezza operativa, le tecniche di segnalazione manuale e il metodo di prossimità, finalizzato a rafforzare il legame tra l’agente di polizia locale e la comunità di riferimento.

La formazione rappresenta infatti uno degli strumenti fondamentali attraverso cui Regione Piemonte sostiene gli enti locali, contribuendo alla crescita professionale degli operatori e favorendo un modello di Polizia Locale sempre più preparato, moderno e capace di rispondere alle esigenze dei territori.

La partecipazione di quasi ottanta agenti provenienti da tutto il Piemonte dimostra ancora una volta quanto sia sentita, da parte dei nostri Comuni, l’esigenza di poter contare su una Polizia Locale sempre più preparata e qualificata – sottolinea l’assessore regionale alla Sicurezza e Polizia Locale Enrico Bussalino -. Per questo la Regione continua a investire sulla formazione: avere agenti preparati significa mettere i nostri Comuni nelle condizioni di offrire servizi migliori e garantire una presenza sempre più qualificata sul territorio. Anche questo corso testimonia la continuità di un percorso che vogliamo rafforzare, accompagnando gli operatori fin dall’ingresso nel Corpo e fornendo loro competenze adeguate ad affrontare responsabilità e situazioni sempre più articolate. Ai nuovi agenti rivolgo l’augurio di affrontare questo percorso con impegno e con la consapevolezza dell’importante servizio che saranno chiamati a svolgere per le nostre comunità”.

Gli agenti partecipanti provengono dai Comandi di Alessandria, Alpignano, Andezeno, Barbania, Bra, Brossasco, Cambiano, Candiolo, Caselette, Chieri, Chivasso, Ciriè, Città Metropolitana di Torino, Coazze, Collegno, Corio, Costigliole d’Asti, Druento, Favria, Fossano, Germagnano, Giaveno, La Loggia, Lanzo Torinese, Limone Piemonte, Luserna San Giovanni/Osasco, Miasino, Mondovì, Moretta, Novi Ligure, Pianezza, Pinerolo, Piossasco, Pontechianale, Pozzolo Formigaro, Provincia di Cuneo, Rivarolo Canavese, Rivoli, Robilante, Roccavione, Settimo Torinese, Torino, Trofarello, Unione Comuni del Fossanese, Unione Montana Alpi Graie, Unione Via Lattea, Valdieri e Valenza.

Il percorso si concluderà con l’ingresso operativo nei rispettivi Comandi.

Perde il controllo della moto e muore a 19 anni contro un’auto parcheggiata

Tragico incidente ieri sera verso le 22.30 a Chieri. Un Diciannovenne L.A. ha perso il il controllo della moto, schiantandosi contro un’auto parcheggiata. Il giovane è deceduto in ospedale per i traumi riportati e si sta accertando la dinamica dei fatti. L’incidente è avvenuto  in via Vittorio Emanuele II 105, di fronte all’oratorio San Luigi.

Terra Madre: “Il cioccolato mi meraviglia”

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Svelati, in occasione di Terra Madre Salone del Gusto, le date e il tema generale di CioccolaTò 2027. Rinnovato anche il concept grafico elaborato, per la terza edizione consecutiva, dalla matita del graphic designer torinese Gianluca Cannizzo.

“Il cioccolato mi meraviglia”. Così recita la nuova identità grafica 2027 di CioccolaTò, che sarà svelata al grande pubblico nel corso di Terra Madre Salone del Gusto (24-27 settembre), presso lo stand della Camera di commercio di Torino in Piazza Carlo Alberto. Le date scelte per l’evento, 10-14 febbraio 2027, confermano la volontà di legare CioccolaTò al periodo di San Valentino, momento particolarmente significativo per il mercato e occasione ideale per valorizzare Torino quale capitale italiana del cioccolato. La firma della locandina, in continuità con le edizioni 2025 e 2026, è quella di Gianluca Cannizzo, artista torinese che evolve l’identità visiva del brand attraverso un nuovo studio cromatico e un inedito dinamismo nei movimenti del personaggio, mantenendo saldo il legame con la tradizione e l’immagine ormai iconica dell’evento. “Il cioccolato e gli abbracci condividono un potere unico, ti fanno star bene ed entrambi offrono benefici per la salute fisica e mentale – commenta Cannizzo – è San Valentino e, mentre il cuore batte per il cioccolato, possiamo soffermarci sugli abbracci”. Se da un lato sta prendendo forma l’identità della prossima edizione, al contempo CioccolaTò intende conservare e trasformare il lascito del 2026: i materiali degli allestimenti dismessi della passata manifestazione (banner, bandiere, ecc.) hanno trovato, infatti, nuova vita negli oggetti realizzati da Sciolla Company (shopper, porta pc, portapenne, porta-tessere, ecc.), messi in vendita durante Terra Madre Salone del Gusto presso l’Ufficio del Turismo di Piazza Castello. Proprio da Terra Madre Salone del Gusto arriverà anche un primo assaggio dei contenuti della prossima edizione. Il merchandise realizzato da Sciolla Company con i materiali dismessi dall’edizione 2026 di CioccolaTò Domenica 27 settembre alle ore 14, l’Agorà del Gusto dello stand della Camera di commercio ospiterà “Maestri al CioccolaTò”, un incontro con alcuni tra i cioccolatieri premiati Maestri del Gusto di Torino e provincia, chiamati a raccontare il proprio lavoro, i progetti e i prodotti di punta attraverso un momento di confronto e degustazione. Saranno presenti i Maestri La Perla, Davide Appendino, Guido Gobino, Cioccolato Poretti e Gelateria Via Mazzini; a chiudere la degustazione, un ottimo caffè offerto da Boutic Caffè. Le prenotazioni per l’evento sono aperte al link Maestri al CioccolaTò | Eventi | Turismo Torino e Provincia. Per la partecipazione agli appuntamenti è richiesto un piccolo contributo economico di 5€, destinato alla Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro di Candiolo (TO), a sostegno delle attività di ricerca. La scelta di ripartire dai Maestri del Gusto mette subito al centro l’anima produttiva di CioccolaTò. Fin dall’edizione 2025, che ha segnato l’avvio del nuovo corso della manifestazione, promossa e sostenuta da Camera di commercio di Torino e Città di Torino e organizzata da Turismo Torino e Provincia, CioccolaTò ha adottato un criterio preciso: negli spazi espositivi trovano posto coloro che il cioccolato e le specialità a esso collegate li producono direttamente, dai cioccolatieri ai pasticcieri, gelatieri, panettieri e liquorifici, escludendo chi svolge esclusivamente attività di rivendita. Una caratteristica che fa della piazza non soltanto una grande vetrina commerciale, ma il luogo in cui incontrare chi lavora ogni giorno sulla materia, sulle tecniche e sull’evoluzione del prodotto. Un’impostazione che sarà confermata anche nel 2027. Dal 10 al 14 febbraio tutte le esedre di Piazza Vittorio Veneto torneranno, quindi, ad ospitare l’area espositiva di CioccolaTò, cuore produttivo e commerciale della manifestazione, mentre un calendario di appuntamenti diffusi coinvolgerà nuovamente diversi luoghi della città, affiancando alla dimensione del mercato incontri, approfondimenti ed eventi dedicati alla cultura del cioccolato e al tema della Meraviglia in tutte le sue declinazioni.

Caffè Vergnano apre il primo Coffee Shop in Irlanda a Limerick

Caffè Vergnano, storica torrefazione italiana specializzata nella produzione di caffè, compie un nuovo passo nella strategia dello sviluppo internazionale aprendo il primo Coffee Shop in Irlanda, nella città di Limerick.
L’apertura si inserisce nel piano di espansione della rete di caffetterie annunciato lo scorso maggio, con dieci nuovi Coffee Shop tra Italia e estero entro la fine del 2026, oltre a interventi di restyling e ampliamento di locali già esistenti. Si tratta di una strategia che punta a consolidare il presidio sul territorio nazionale e , parallelamente, ad accrescere la presenza internazionale del format, penetrando in nuove aree geografiche e rafforzando il posizionamento del brand nei mercati esteri.
È  un modello che, in 25 anni, ha portato il brand in 203 locali complessivi, di cui 154 in Italia, 22 in Europa e 27 nel resto del mondo, con una presenza in ventidue Paesi e 120 città,  confermando la capacità del progetto di rendere riconoscibili qualità,  ospitalità  e italianità  in contesti diversi.
Il nuovo locale di Limerick nasce nel cuore della città come uno spazio dedicato all’esperienza della caffetteria italiana.
Il menu propone espresso a base caffè, le miscele caffè Vergnano e una offerta food pensata per accompagnare i vari momenti della giornata, all’interno di un ambiente accogliente e contemporaneo. Questa apertura rappresenta un nuovo tassello della collaborazione con Coca Coca HBC, partner strategico di Caffè Vergnano per la crescita internazionale del brand, attraverso il supporto di Coca Cola HBC Ireland and Northern Ireland, che mette a disposizione una forte conoscenza del mercato locale e la propria rete nel mondo dell’hospitality.

“Siamo molto soddisfatti per l’apertura di questo nuovo Coffee Shop 1882 a Limerick, che consente di far crescere la presenza di caffè Vergnano in Irlanda – ha dichiarato Carolina Vergnano, ad di Caffè Vergnano – Da oltre quattro generazioni la nostra famiglia si dedica a condividere nel mondo l’autentica cultura italiana del caffè, mantenendo la qualità, la passione e la maestria artigianale che definiscono il nostro brand. Il team irlandese condivide questi stessi valori e siamo orgogliosi di collaborare con loro per portare l’esperienza del caffe Vergnano agli appassionati”.
Le caffetterie Caffè  Vergnano rappresentano un prodotto di eccellenza capace di diffondere la cultura del caffè in Italia e nel mondo, attraverso un format che interpreta  l’autentica caffetteria all’Italiana come esperienza di marca. Non si tratta di semplici punti vendita, ma di luoghi personalizzati e esclusivi, in cui soluzioni di arredo e design di elevato standard si adattano alle caratteristiche della locazione e alle esigenze del cliente, creando spazi accoglienti che i consumatori possano percepire come una seconda casa.

Mara Martellotta

Sicurezza, più telecamere e servizi sul territorio torinese

Si è riunita  in Prefettura la Cabina di regia del Patto per la Sicurezza Urbana, sottoscritto da Prefettura, Regione Piemonte e Città di Torino, per definire gli interventi della nuova fase del programma volti al rafforzamento delle politiche e delle strategie di sicurezza integrata con lo Stato e alla destinazione dei fondi messi a disposizione dalla Regione Piemonte.

Presenti il Prefetto Donato Cafagna, il Questore Massimo Gambino, i comandanti provinciali dei Carabinieri e Guardia di Finanza, il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone e gli assessori regionali e comunali Enrico Bussalino e Marco Porcedda.

Il Patto prevede complessivamente oltre 1,3 milioni di euro di risorse regionali, destinate al potenziamento e all’ammodernamento della videosorveglianza cittadina, al rafforzamento dei servizi sul territorio e al sostegno operativo delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale.

Una parte significativa degli interventi riguarderà la rete di videosorveglianza della Città di Torino, con l’installazione di 34 nuove telecamere in 10 siti, per un totale di 90 flussi video, e la sostituzione di 28 telecamere ormai obsolete in 5 siti.

A questi interventi si affianca il progetto della Polizia di Stato per l’ammodernamento di 29 postazioni di videosorveglianza collocate in punti strategici della città.

La programmazione è stata sviluppata attraverso un confronto tra i diversi soggetti coinvolti, con l’obiettivo di coordinare i sistemi di videosorveglianza, evitare sovrapposizioni e utilizzare in maniera più efficace le risorse disponibili, concentrando gli interventi anche nelle aree maggiormente sensibili.

Il Patto consentirà inoltre di rafforzare i servizi di prossimità e di controllo del territorio, con particolare attenzione a parchi, aree verdi, giardini, mezzi pubblici e quartieri, oltre a prevedere risorse per i servizi straordinari e per i mezzi: droni, autoveicoli, motociclette e scooter destinati alle attività operative in strada.

“Prosegue – dichiara il Prefetto – l’impegno istituzionale condiviso con Regione, Comune e Forze dell’Ordine per accrescere, anche attraverso il ricorso alla tecnologia, la capacità di presidio del territorio, specie in quelle aree della città in cui è maggiore la richiesta di sicurezza da parte dei cittadini. Ringrazio per questo la Regione Piemonte che ha incrementato quest’anno le risorse destinate al Patto Torino sicura.”

“La sicurezza richiede presenza sul territorio, strumenti adeguati e soprattutto una collaborazione costante tra Regione, Prefettura, Comune, Polizia Locale e Forze dell’Ordine. Il Patto rappresenta esattamente questo modello di lavoro condiviso. Con la Cabina di regia di oggi trasformiamo le risorse stanziate dalla Regione in interventi concreti e immediatamente riconoscibili sul territorio.” dichiara il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

“Nuovi mezzi per le Forze dell’Ordine, turni di pattugliamento sui mezzi pubblici e aree verdi a rischio delinquenza e nuove telecamere per sgominare le piazze di spaccio e perseguire gli antagonisti che vandalizzano e aggrediscono nelle manifestazioni violente: la Regione dimostra tutto il suo impegno concreto per portare nelle strade di Torino gli strumenti giusti per far rispettare la legge e garantire la sicurezza” dichiara il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone.

“La nuova programmazione dà così seguito alla prima fase del Patto, che aveva già consentito, attraverso un finanziamento regionale, l’acquisto di 9 autovetture e 3 motocicli destinati a Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale. La scelta di investire sulla videosorveglianza è una scelta precisa: significa mettere a disposizione delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale strumenti tecnologici sempre più efficaci per il controllo del territorio e la sicurezza dei cittadini” dichiara l’assessore regionale alla Sicurezza e Polizia locale Enrico Bussalino.

“Rileviamo con soddisfazione – sottolinea il Sindaco Stefano Lo Russo – lo stanziamento e la ripartizione degli investimenti messi a disposizione della Città e delle forze dell’ordine, che consentiranno maggiori risorse, anche tecnologiche, per il presidio e il controllo del territorio e il contrasto all’illegalità. Da tempo evidenziamo la necessità di maggiori investimenti sulla sicurezza e sul presidio del

territorio e come amministrazione continueremo a mettere in atto tutte le azioni che sono nelle nostre possibilità e prerogative per contribuire a garantire maggiore sicurezza per chi vive e lavora a Torino”.

La sicurezza – aggiunge l’Assessore alla Sicurezza della Città di Torino Marco Porcedda – rimane un tema fondamentale per questa amministrazione ed è per questo che abbiamo chiesto con forza che i fondi a disposizione per la sicurezza in città potessero continuare ad essere utilizzati per migliorare la videosorveglianza nelle aree più sensibili e fornire alle forze dell’ordine strumenti adeguati per prevenire e contrastare i reati. Siamo lieti anche che sia stato condiviso il percorso che la Città ha intrapreso verso i servizi di prossimità, con maggiori risorse per la Polizia Locale per servizi di monitoraggio e controllo sui mezzi pubblici e sulle aree verdi.

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Stazione Torino Aeroporto, Ricca (Lega): “Dalla Regione risposte concrete, ora i fatti”

Ha ottenuto risposta in Consiglio regionale l’interrogazione a risposta immediata n. 1336, presentata dal capogruppo della Lega in Piemonte Fabrizio Ricca, con cui si chiedeva alla Giunta quali iniziative intendesse assumere per garantire decoro, sicurezza, accessibilità e adeguati servizi presso la stazione ferroviaria Torino Aeroporto di Caselle, snodo strategico per il collegamento con lo scalo “Sandro Pertini”.
Nell’interrogazione, Ricca aveva segnalato una serie di criticità raccolte dalle testimonianze di pendolari e viaggiatori: la presenza di una sola emettitrice automatica per l’acquisto dei titoli di viaggio, con conseguenti code nei momenti di maggiore afflusso; l’assenza di un servizio di biglietteria presidiata; condizioni di insufficiente pulizia e manutenzione, con vegetazione infestante lungo i binari e segnalazioni relative alla presenza di ratti nelle aree ferroviarie; lo stato di usura dei percorsi tattili destinati all’orientamento delle persone non vedenti e ipovedenti; infine, criticità legate all’accesso alla stazione attraverso varchi non regolamentari e a una percezione di insicurezza nelle ore serali, dovuta anche alla ridotta presenza di personale.

Nella risposta fornita a nome della Giunta, l’Assessore ai Trasporti Marco Gabusi ha reso noto che RFI, dopo l’ingresso della stazione nel proprio network nazionale a partire dal 1° gennaio 2024, ha già investito oltre due milioni di euro per il rifacimento del fabbricato viaggiatori e degli impianti tecnologici. Sono stati inoltre comunicati due interventi di pulizia giornalieri e un calendario di sfalcio della vegetazione nelle ultime due settimane di settembre e nella seconda metà di ottobre. Sul fronte dell’accessibilità, RFI ha avviato le interlocuzioni con la proprietà per il rinnovo dei percorsi tattili, garantendo nel frattempo i ripristini necessari, mentre per la vendita dei titoli di viaggio è stata annunciata l’installazione, entro l’autunno, di una terza emettitrice self-service, in aggiunta al sistema di pagamento contactless Tap&Tap, esteso dal 19 settembre anche alla tratta Germagnano–Ceres. Confermati, infine, il presidio di FS Security e il servizio gratuito di assistenza ai passeggeri con disabilità o a ridotta mobilità, coordinato tra RFI e SAGAT attraverso il circuito delle Sale Blu.

“Prendiamo atto con soddisfazione che la Regione, a seguito della nostra interrogazione, si sia attivata concretamente presso RFI e gli altri soggetti competenti, ottenendo un quadro puntuale degli interventi in corso e programmati”, dichiara il consigliere regionale Fabrizio Ricca. “Gli investimenti già realizzati e gli interventi annunciati su pulizia, accessibilità, sicurezza e vendita dei titoli di viaggio vanno nella direzione giusta e rispondono a criticità che i pendolari e i viaggiatori ci avevano segnalato con puntualità. Si tratta però di impegni che dovranno tradursi in fatti verificabili nei tempi indicati: penso in particolare al ripristino dei percorsi tattili per le persone non vedenti e ipovedenti, che riguarda la sicurezza e la dignità di chi utilizza quotidianamente la stazione, e al rafforzamento della sicurezza nelle ore serali, quando la ridotta presenza di personale continua a generare una legittima percezione di insicurezza tra i viaggiatori.”

Antiqua a Settimo con l’Orchestra Barocca Siciliana e l’Accademia del Ricercare

Sabato 19 settembre alle 21.15, con un concerto presso la chiesa di Santa Croce, in piazza San Pietro in Vincoli

Antiqua 2026 torna il 19 settembre alle 21.15 a Settimo Torinese (TO), presso la chiesa di Santa Croce, in piazza San Pietro in Vincoli. L’Orchestra Barocca Siciliana, insieme all’Accademia del Ricercare, propone di Telemann (1681-1767) “Tafel Musick”.

Anche in questa edizione si rinnova la sinergia con Settimo Torinese: il notevole successo di pubblico e critica riscosso negli anni precedenti, oltre all’impegno dell’amministrazione comunale, unito a un sostegno della Fondazione ECM e ai contributi della Regione Piemonte, Fondazione CRT e Ministero dei Beni Culturali, hanno permesso di continuare questa positiva esperienza con la produzione di concerti di musica classica a Settimo Torinese, con l’esibizione dei migliori artisti del panorama musicale europeo.

Tra i brani che verranno eseguiti, vi è l’Ouverture C-Dur Hamburger Eb Und Flut, che Telemann fece eseguire il 6 aprile del 1723 per celebrare il primo centenario della fondazione dell’Ammiragliato di Amburgo. Questo evento di grande importanza, di cui la stampa dell’epoca ci ha tramandato vivida memoria, comprendeva un sontuoso banchetto nella Niedern Baum Haus, che vide la presenza dei principali cittadini. Questa suite strumentale è divisa in dieci movimento ed esalta la tradizione marinara di Amburgo, Co un’elegante Ouverture in due parti e una serie di colte vocazioni della mitologia classica. La suite si conclude con un’immagine festosa della vita reale della Amburgo dell’epoca.

Il programma comprende anche tre suite orchestrali concepite secondo il modello della Sonata da chiesa, ossia con l’alternanza di movimenti lenti e veloci, nelle quali Telemann si conferma fra i più grandi maestri del barocco, grazie a una vena melodica gradevole e fantasiosa e una scrittura brillante e leggera, oltre a un impasto sonoro ricco di sfumature, con i flauti e gli oboi che vanno a braccetto con i due violini solisti.

Ingresso gratuito

Info: segreteria@accademiadelricercare.com o accademiadelricercare@gmail.com

I concerti di Antiqua 2026 sono accompagnati da un allestimento d’arte realizzato dall’associazione La Voce dei Venti.

Mara Martellotta

Antiqua 2026 ritorna a Settimo Torinese sabato 19 settembre alle 21.15, con un concerto presso la chiesa di Santa Croce, in piazza San Pietro in Vincoli, con l’Orchestra Barocca Siciliana e l’Accademia del Ricercare