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Sauze d’Oulx, a Sportinia con Chiamamifaro. E tornano i Gofri

SAUZE D’OULX – Dopo il grande successo del concerto di eroCaddeo, che domenica 26 luglio ha richiamato tantissimi giovani nella splendida cornice naturale di Sportinia, il cartellone estivo del Comune di Sauze d’Oulx prosegue con un nuovo imperdibile appuntamento musicale in alta quota.

Domenica 2 agosto, alle ore 12, la terrazza di Capanna Kind e il pianoro di Sportinia ospiteranno infatti Chiamamifaro, tra le artiste più interessanti e promettenti del nuovo panorama pop italiano. Dopo la partecipazione al talent Amici, la giovane cantautrice porterà a Sauze d’Oulx uno spettacolo intenso e coinvolgente, capace di raccontare emozioni e quotidianità attraverso una musica autentica e una voce ormai riconoscibile dal grande pubblico.

L’esibizione rappresenta il secondo dei tre concerti estivi organizzati in quota dall’Amministrazione Comunale, che si concluderanno il prossimo 15 agosto con il tradizionale Grande Concerto di Ferragosto dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, quest’anno dedicato alle più celebri colonne sonore cinematografiche con lo spettacolo “Un Ferragosto da Oscar” eseguito dalla ESO – Ensemble Symphony Orchestra.

Il Sindaco Mauro Meneguzzi, presente domenica scorsa a Sportinia per portare il saluto dell’Amministrazione comunale ai numerosi spettatori del concerto di eroCaddeo, sottolinea il valore dell’iniziativa: “È stato davvero bello vedere così tanti giovani e tante famiglie salire a Sportinia per vivere un momento di musica immersi nella natura. L’entusiasmo registrato nel primo appuntamento conferma la bontà della scelta di proporre eventi di qualità anche in quota. Invito tutti a tornare domenica per il concerto di Chiamamifaro e a partecipare poi al tradizionale Concerto di Ferragosto, che rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della nostra estate”.

Sulla stessa linea l’Assessore al Turismo Davide Allemand, che evidenzia la filosofia del progetto: “Abbiamo fortemente voluto portare più concerti a Sportinia perché crediamo che la montagna vada vissuta e valorizzata anche attraverso eventi di qualità. Questi appuntamenti permettono di scoprire uno degli angoli più belli di Sauze d’Oulx utilizzando comodamente gli impianti di risalita, aperti per tutta la stagione estiva, offrendo ai turisti un’esperienza che unisce musica, paesaggio e natura incontaminata”.

Per raggiungere il pianoro di Sportinia in occasione del concerto si consiglia l’utilizzo della seggiovia Prariond-Sportinia. Come già avvenuto per il primo appuntamento, la strada sarà chiusa ai mezzi motorizzati dal parcheggio di Pian della Rocca per consentire un accesso ordinato e in sicurezza all’area dell’evento.

Ma quello del primo fine settimana di agosto sarà un programma ricco di appuntamenti per tutte le età.

Venerdì 31 luglio spazio alle Miniolimpiadi, manifestazione ludico-sportiva dedicata ai bambini e ai ragazzi dai 3 ai 13 anni, organizzata dallo Sci Club Sauze d’Oulx.

Sabato 1° agosto il Parco Giochi Comunale ospiterà il Sagra Party organizzato dalla Scuola Sci Sauze Project, mentre in serata il CAI Sauze d’Oulx proporrà un nuovo incontro divulgativo con Simone Eydallin, dedicato al tema della resilienza.

Domenica 2 agosto, oltre al concerto di Chiamamifaro, il borgo di Jouvenceaux sarà animato dalla tradizionale festa con gofri, musica e l’apertura della Cappella di Sant’Antonio Abate, mentre in serata il ciclo di incontri del CAI proseguirà con l’intervento di Micaela Guerrini, che presenterà lo Shinrin-Yoku, l’immersione nel bosco come pratica per ridurre ansia e stress.

Proseguono inoltre per tutta l’estate due iniziative molto apprezzate dal pubblico: la mostra fotografica “Piccole Meraviglie della Valsusa”, allestita presso l’Ufficio del Turismo, e la Fiera del Libro organizzata da Susa Libri al Parco Giochi Comunale, con un ricco calendario di presentazioni letterarie.

Piemonte caldissimo: bollino rosso in cinque città

Bollino rosso oggi in gran parte del Piemonte per il disagio bioclimatico. Secondo l’Arpa, il livello di allerta raggiunge il massimo in cinque province, con temperature percepite sempre più elevate a causa della combinazione tra caldo, umidità e ventilazione.

La città più calda sarà Alessandria, dove la temperatura percepita toccherà i 39 gradi. Subito dietro Torino, Asti e Vercelli, con valori fino a 38 gradi. Anche nel Verbano, unica area con bollino giallo, il caldo sarà intenso, con una temperatura percepita di circa 35 gradi.

L’ondata di calore è già arrivata e sta interessando tutto il Piemonte. Si tratta della quarta di questa estate, iniziata in anticipo con temperature oltre i 30 gradi già a fine maggio, seguite da nuovi picchi a metà giugno e all’inizio di luglio.

Le previsioni indicano un ulteriore aumento delle temperature nei prossimi giorni. L’Arpa segnala che sia le minime sia le massime continueranno a salire, soprattutto nella parte orientale della regione, ma il caldo interesserà praticamente tutto il Piemonte.

Nel fine settimana è attesa una breve pausa, soprattutto nelle aree montane, dove potrebbero svilupparsi alcuni temporali. Tuttavia il caldo non darà tregua e i picchi sono previsti nei primi giorni della prossima settimana, quando le temperature potrebbero raggiungere o superare i 38-39 gradi, mentre quelle percepite saranno ancora più alte. Anche le minime notturne resteranno elevate, senza scendere sotto i 25 gradi.

La giornata più difficile sarà quella di oggi, con condizioni di forte disagio dovute non solo alle temperature elevate, ma anche ai valori percepiti, influenzati dall’umidità e dal vento.

 

Juventus e Torino, mercato in fermento: i nuovi volti dell’estate!

 

Il calciomercato continua a regalare novità alle squadre torinesi. La Juventus ha rinforzato l’attacco con il ritorno di Randal Kolo Muani e ha investito sul futuro assicurandosi il giovane talento bosniaco Kerim Alajbegović, due operazioni che confermano la volontà del club di costruire una rosa competitiva.
Anche il Torino è tra le società più attive. I granata hanno rafforzato la difesa con gli arrivi di Pietro Comuzzo ed Eray Cömert, mentre per la porta è ormai in dirittura d’arrivo Lucas Perri, portiere brasiliano destinato a raccogliere l’eredità tra i pali. A centrocampo è inoltre in chiusura l’operazione per l’olandese Kian Fitz-Jim, giovane dell’Ajax considerato un rinforzo di qualità e prospettiva.
Con il mercato ancora aperto, Juventus e Torino continuano a lavorare per completare le rispettive rose e potrebbero mettere a segno altri colpi nelle prossime settimane.

Enzo Grassano

Riforma della disabilità: CPD scrive alla Regione Piemonte 


Il certificato introduttivo non diventi un ostacolo per le persone con disabi
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La CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà ha inviato una lettera a Federico Riboldi, Assessore alla Sanità della Regione Piemonte per segnalare una criticità nell’attuazione della riforma della disabilità e chiedere un intervento che garantisca ai cittadini un accesso semplice ed efficace al nuovo percorso di valutazione.

 

La riforma prevede che, per avviare la procedura di valutazione affidata all’INPS, sia necessario un certificato medico introduttivo, rilasciato prioritariamente dai medici delle ASL, degli ospedali e delle altre strutture sanitarie pubbliche.

Tuttavia, nella fase di prima applicazione stanno emergendo difficoltà operative. Molti cittadini continuano infatti a rivolgersi esclusivamente al medico di famiglia o al pediatra sostenendo il costo della certificazione. La possibilità di farsi rilasciare il certificato introduttivo dai servizi pubblici è invece ancora pressoché impraticabile. Asl e servizi specialistici non hanno indicazioni operative, personale e spesso nemmeno hanno attivato l’accesso alla piattaforma INPS.

 

“Il rischio è che il primo passaggio della riforma diventi già un ostacolo per le persone con disabilità e le loro famiglie – dichiara Giovanni Ferrero, direttore della CPD – Per questo chiediamo che tutte le ASL e le strutture sanitarie pubbliche siano messe nelle condizioni di rilasciare il certificato introduttivo, come previsto dalla normativa, evitando costi e disagi per i cittadini”.

Con la lettera indirizzata alla Regione Piemonte, la CPD chiede di conoscere quali misure organizzative siano previste per garantire l’applicazione uniforme della normativa sul territorio regionale e sollecita l’apertura di un confronto con le istituzioni sanitarie.

 

L’associazione, nella speranza che la stessa iniziativa di sensibilizzazione politica sia imitata in altre Regioni, rinnova inoltre la propria disponibilità a collaborare con la Regione Piemonte nelle attività di informazione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini, alle persone con disabilità, alle famiglie e alle associazioni, affinché la riforma possa tradursi in un reale miglioramento dell’accesso ai diritti e non in un ulteriore aggravio burocratico.

 

Achille Lauro al Grand Opening Show delle Nitto ATP Finals 2026

 

Le Nitto ATP Finals 2026, che si svolgeranno a Torino dal 15 al 22 novembre, anche in questa edizione avranno come prologo una serata-evento che unirà il grande tennis e la grande musica. Protagonista della terza edizione del Grand Opening Show sarà Achille Lauro, che giovedì 12 novembre alle ore 21 trasformerà l’Inalpi Arena nel palcoscenico inaugurale del torneo che riunisce gli otto migliori tennisti della stagione e le migliori otto coppie di doppio.

Con centinaia di milioni di streaming e una carriera caratterizzata da una continua evoluzione artistica, Achille Lauro è oggi una delle personalità più influenti della musica italiana. Dopo un 2026 costellato di concerti sold out e in vista del tour negli stadi del 2027, l’artista sarà il protagonista assoluto della serata inaugurale della sesta edizione torinese delle Nitto ATP Finals.

I biglietti saranno disponibili da domani, giovedì 30 luglio, alle ore 12 su tickets.nittoatpfinals.com, con alcune riduzioni per i tesserati FITP.

TorinoClick

Barriera, operazione di polizia. Un arresto, denunce e ordini di allontanamento

CONTROLLATE DIVERSE ATTIVITÀ COMMERCIALI
 
Ieri sera, la Polizia di Stato ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio ad “Alto Impatto” nel quartiere Barriera Milano di Torino, con la collaborazione della Polizia Locale, della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri.
L’attività, coordinata dal Commissariato di P.S. Barriera Milano, è stata finalizzata alla prevenzione e al contrasto delle attività illecite e della criminalità diffusa, con particolare attenzione allo spaccio di sostanze stupefacenti, ai reati predatori e al trattamento di alcuni esposti relativi ad aree oggetto di segnalazioni tramite l’applicazione YouPol.
Il capillare controllo della zona è stato garantito con l’ausilio di pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte e delle unità cinofile della Polizia di Stato, interessando l’asse di Corso Giulio Cesare, nel tratto limitrofo all’area di Porta Palazzo, e Corso Palermo, dove sono stati controllati 9 esercizi commerciali, fra cui bar-caffetterie, minimarket, gastronomie e sale scommesse.
In corso Palermo è stato notificato un provvedimento del Questore di Torino di chiusura ex art. 100 per 15 giorni alla titolare di un bar dove, in occasione di precedenti controlli, era stata accertata la presenza significativa di avventori pluripregiudicati per reati di varia natura. In particolare, il bar è risultato essere utilizzato come punto di ritrovo per i pusher della zona, ai quali è stato ripetutamente sequestrato dello stupefacente già suddiviso in dosi pronte per lo smercio. A riprova, all’atto della notifica, sono stati identificati e denunciati due cittadini stranieri, uno per il possesso di una ventina di grammi di hashish, e l’altro per il possesso di arnesi atti allo scasso; i due sono stati allontanati dall’area a cosidetta “Vigilanza rafforzata”.
Nel medesimo contesto, la titolare è stata sanzionata per 5000 € di sanzioni amministrative, mancando la dichiarazione di ampliamento del locale, l’autorizzazione del dehor e la esposizione del divieto di fumo.
Un terzo cittadino, controllato sempre in corso Palermo, è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria in quanto inottemperante alla misura degli arresti domiciliari.
All’interno di una sala scommesse di corso Giulio Cesare personale della Squadra Cinofili ha individuato un soggetto che occultava nelle tasche alcuni involucri di marijuana; scattata la denuncia, anche quest’ultimo è stato allontanato dall’area.
Nel corso dell’operazione, sono state:
  • 66 le persone identificate e controllate complessivamente (36 cittadini stranieri e 16 soggetti con precedenti di polizia);
  • 1 quella arrestata;
  • quelle denunciate in stato libertà;
  • i cittadini stranieri accompagnati in Questura;
  • 20 i veicoli controllati;
  • 9 gli esercizi controllati con la notifica di 1 art. 100;
  • 4 i chilogrammi di sostanza stupefacente sequestrata.

Torino Airport, nuova sala imbarchi: più spazi, nuovi servizi e arriva Eataly

 – Cambia volto la sala imbarchi di Torino Airport, che si amplia e si rinnova con nuovi spazi dedicati ai passeggeri, un’offerta commerciale distribuita su due livelli e l’apertura del nuovo punto vendita Eataly. L’intervento rappresenta un ulteriore passo nel piano di sviluppo dello scalo, pensato per accompagnare l’aumento del traffico aereo e rendere più confortevole l’esperienza di viaggio.

Tra le principali novità figura la nuova scala mobile che collega direttamente il livello dei gate con quello superiore delle partenze, rendendo completamente fruibili aree finora non accessibili dopo i controlli di sicurezza. La nuova configurazione ha consentito anche di ripensare l’intera area commerciale, con negozi più visibili, percorsi più lineari e una migliore distribuzione dei servizi.

La principale novità è l’arrivo di Eataly, che apre un nuovo spazio realizzato in collaborazione con Avolta al piano superiore partenze. Il locale, esteso su circa 530 metri quadrati, propone un format che unisce ristorazione e vendita di prodotti gastronomici. Oltre al market dedicato alle specialità firmate Eataly, i viaggiatori troveranno un’area grab & go, uno spazio dedicato ai cioccolatini e un ristorante con 156 posti a sedere, dove sarà possibile scegliere tra caffetteria, panini, pizza alla pala, prodotti da forno e un menù ispirato sia ai grandi classici di Eataly sia alla tradizione gastronomica torinese.

Il rinnovamento della sala imbarchi si inserisce nel più ampio programma di ammodernamento dello scalo, che punta a migliorare funzionalità, servizi e qualità degli spazi a disposizione dei passeggeri.

Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport, ha dichiarato: “Il rinnovo della sala imbarchi si inserisce nel quadro degli interventi di sviluppo e adeguamento infrastrutturale previsti da SAGAT, che accompagna il percorso di ammodernamento dello scalo anche in funzione della crescita del traffico. I risultati registrati nella prima parte del 2026 confermano la necessità di proseguire in questa direzione: nei primi sei mesi dell’anno Torino Airport ha accolto quasi 2,9 milioni di passeggeri, con un incremento del +17,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, e tutti i mesi da gennaio a giugno sono stati i migliori di sempre per la rispettiva mensilità. In questo contesto, investire sulla qualità degli spazi, sulla funzionalità dei percorsi e sull’ampliamento dei servizi significa rispondere in modo concreto alle nuove esigenze dei passeggeri e accompagnare lo sviluppo dello scalo con un’esperienza sempre più efficiente, accogliente e riconoscibile”.

Per Eataly, l’apertura nello scalo torinese rappresenta anche un ritorno alle proprie origini, rafforzando il legame con la città dove il marchio è nato.

Gabriele Belsito, General Manager Europe di Eataly, ha commentato: “Siamo entusiasti di proseguire il percorso di crescita che da tempo ci vede al fianco di Avolta nello sviluppo del canale travel, in Italia e all’estero. Ci accomuna la volontà di offrire ai viaggiatori un’esperienza di eccellenza, capace di esprimere la qualità, l’autenticità e la ricchezza della tradizione enogastronomica italiana. L’apertura presso l’Aeroporto di Torino riveste per noi un significato particolarmente speciale: Eataly è nata a Torino, una città che da sempre rappresenta la nostra casa e il luogo in cui affondano le nostre radici. Essere presenti qui significa rafforzare il legame con il territorio da cui ha avuto origine il nostro percorso, accogliendo i viaggiatori con un’esperienza autentica prima della partenza. Siamo certi che la collaborazione con Avolta continuerà a generare nuove opportunità di crescita e progetti di valore, contribuendo a promuovere l’eccellenza italiana nel mondo”.

Soddisfazione anche da parte di Avolta, partner del progetto.

Massimiliano Santoro, CEO Italy di Avolta, ha dichiarato: “L’apertura del nuovo locale a marchio Eataly all’Aeroporto di Torino, tra i principali scali a livello nazionale in termini di flussi turistici e di business, rafforza ulteriormente il nostro percorso di crescita sul canale aeroportuale italiano, in linea con la strategia di Avolta Destination 2027. La collaborazione con Eataly, con cui lavoriamo ormai da diversi anni, nasce dal comune desiderio di offrire ai consumatori un’offerta di alta qualità, in cui l’esperienza enogastronomica diventa parte integrante del viaggio e occasione per valorizzare il Made in Italy e le eccellenze del nostro territorio”.

L’ampliamento della sala imbarchi non riguarda soltanto la ristorazione. Il piano superiore ospita ora anche una serie di nuovi servizi dedicati ai viaggiatori: la Fun & Game Area, una Baby Lounge completamente rinnovata, una nuova area di lavoro, la terrazza fumatori e servizi igienici ampliati, contribuendo a rendere più confortevole l’attesa prima del volo.

L’intero progetto di riqualificazione è partito dal trasferimento e dall’ampliamento della libreria, intervento che ha consentito di ripensare progressivamente tutta l’area commerciale. Al livello dei gate sono stati rinnovati dieci punti vendita, distribuiti su circa 1.150 metri quadrati, mentre al piano superiore si aggiungono quasi 500 metri quadrati destinati ai passeggeri e agli operatori aeroportuali, con servizi igienici più che raddoppiati rispetto al passato.

Francesca Soncini, Direttrice Commerciale Extra-Aviation, Comunicazione e Sostenibilità di Torino Airport, ha sottolineato: “L’apertura di Eataly, con una proposta fortemente legata al territorio e con referenze in larga parte di provenienza locale, contribuisce inoltre a rafforzare il sense of place dell’aeroporto, offrendo ai passeggeri un contatto con l’identità gastronomica di Torino e del Piemonte, coerente con il ruolo dello scalo come infrastruttura strategica per il territorio. Vogliamo ringraziare tutti i nostri partner commerciali che hanno creduto in questo progetto di rinnovo e continuato ad investire nell’Aeroporto di Torino”.

I No Tav tornano in Val di Susa, campeggio vietato: alta l’allerta per il weekend

Il prefetto ha vietato il campeggio ai no Tav. Vietati anche passamontagna e oggetti atti a offendere


Più di 120 tra poliziotti, carabinieri e finanzieri feriti, un cantiere devastato e danni stimati in circa un milione di euro. È l’eredità lasciata dagli scontri esplosi lo scorso fine settimana in Val di Susa durante la manifestazione del movimento No Tav, una delle giornate più tese degli ultimi anni sul fronte della protesta contro la Torino-Lione.

A distanza di pochi giorni da quei disordini, il movimento si prepara a tornare in valle. Anche questo fine settimana sono previste assemblee, presìdi e momenti di mobilitazione, con l’arrivo di attivisti da diverse parti d’Italia. Una nuova prova che sarà seguita con la massima attenzione dalle forze dell’ordine, impegnate a evitare il ripetersi delle violenze che hanno segnato il precedente appuntamento.

Lo scorso weekend migliaia di manifestanti hanno raggiunto l’area del cantiere di Chiomonte. In una fase della protesta la situazione è rapidamente degenerata: gruppi di attivisti hanno tentato di avvicinarsi alle recinzioni dell’area di lavoro, dando vita a un duro confronto con il dispositivo di sicurezza. Tra lanci di pietre, bombe carta e l’utilizzo di lacrimogeni, gli scontri sono proseguiti per diverse ore, provocando il ferimento di oltre 120 appartenenti alle forze dell’ordine.

Il bilancio è stato pesante anche sotto il profilo economico. Secondo le prime stime, i danni arrecati alle infrastrutture del cantiere ammontano a circa un milione di euro. Nel corso della manifestazione sono state inoltre identificate più di 450 persone, mentre proseguono le indagini della Digos e della Procura attraverso l’analisi dei filmati registrati durante gli incidenti per individuare i responsabili degli episodi di violenza.

Ora l’attenzione si sposta sul nuovo fine settimana di mobilitazione. La presenza delle forze dell’ordine sarà ulteriormente rafforzata nei punti più sensibili della Val di Susa, con l’obiettivo di garantire la sicurezza e impedire nuovi assalti al cantiere. Sul territorio il clima resta teso: da una parte il movimento No Tav conferma la volontà di proseguire la protesta contro l’opera, dall’altra le istituzioni ribadiscono che i lavori andranno avanti e che eventuali azioni violente saranno contrastate con fermezza.

Concorso “Pannunzio-Flaiano” Edizione 2026

Il Centro Pannunzio indice il concorso pluridisciplinare aperto a tutti

Scadenza invio elaborati: 30 settembre 2026

Premiazione: sabato 28 novembre 2026, ore 16 – Collegio San Giuseppe, Torino

Scrivere non basta, occorre farlo con rigore, spirito critico e libertà di giudizio. È lo slancio con cui il Centro Pannunzio di Torino rinnova l’invito a studiosi, giornalisti, narratori e poeti attraverso l’edizione 2026 del Concorso “Mario Pannunzio-Ennio Flaiano”. Il bando rimarca esplicitamente la lezione civile e letteraria di due figure che hanno fatto del pensiero indipendente il loro tratto distintivo. Oltre a Mario Pannunzio, anima fondante del settimanale “Il Mondo”, l’iniziativa è dedicata anche a Ennio Flaiano, scrittore e osservatore acutissimo dei vizi e delle contraddizioni del Novecento italiano. «D’altronde, entrambi hanno incarnato una tradizione intellettuale che rifiutava a spada tratta il conformismo, privilegiando il dubbio rispetto alle certezze ideologiche: “L’immaginazione al potere. Ma quale immaginazione accetterà di restarvi?”, si domandava Flaiano con la consueta ironia deflagrante, poiché considerava la letteratura uno spazio di responsabilità individuale prima ancora che un esercizio estetico», commenta il professor Pier Franco Quaglieni (foto), storico e fondatore del Centro Pannunzio.

A conferma di tale vocazione, il premio si apre a discipline diverse, articolandosi in quattro sezioni: poesia, narrativa, giornalismo e saggistica, tesi di laurea. Per ogni sezione saranno proclamati un primo, un secondo e un terzo classificato. Ai vincitori verranno conferite le tradizionali medaglie dei Dioscuri del Palazzo Reale di Torino, riconoscimento che sottolinea il legame con la città e con una visione della cultura quale patrimonio condiviso e duraturo. È possibile partecipare a più sezioni con elaborati editi o inediti, purché leggibili e non manoscritti. I testi dovranno essere firmati e accompagnati da dati personali, recapiti e un breve curriculum. Gli elaborati vanno inviati in una sola copia entro il 30 settembre 2026 (farà fede il timbro postale).

 

Invio via e-mail: info@centropannunzio.it.

Invio postale: Centro Pannunzio, Via Maria Vittoria 35, 10123 Torino.

È previsto un contributo di 25 euro per ogni sezione a cui si partecipa. La ricevuta del versamento dovrà essere allegata all’elaborato.

Sezione A – Poesia: massimo cinque liriche edite o inedite a tema libero.

Sezione B – Narrativa: massimo tre racconti o un romanzo, oppure tre novelle.

Sezione C – Giornalismo e saggistica: un articolo o un saggio critico, anche online.

Sezione D – Tesi di laurea: lavori discussi negli ultimi tre anni accademici.

La cerimonia di premiazione si terrà al Collegio San Giuseppe, in via San Francesco da Paola 23, a Torino. I nomi di premiati e finalisti saranno pubblicati sul sito www.centropannunzio.it.

Gruppo Pd: “Consiglio Regionale in stallo. Il centrodestra pensa di essere in un suk”

“Mentre i cittadini affrontano liste d’attesa infinite, una sanità pubblica sempre più in affanno e la crisi di liquidità blocca Comuni, Province e Terzo Settore, la maggioranza di centrodestra trasforma le istituzioni in un mercato di scambi tra i partiti di maggioranza.” È dura la denuncia del Gruppo Pd in Consiglio regionale di fronte al reiterato blocco dei lavori d’Aula.

Da giorni la dinamica si ripete fotocopia: convocazione fissata per le 10:30, ma i lavori non prendono il via prima delle 11:30. Oggi l’ennesimo strappo, con il rinvio dell’apertura alle ore 12:00. Un ritardo ingiustificato verso la cittadinanza, causato unicamente dall’incapacità del centrodestra di trovare un accordo interno sulle nomine e sulle posizioni di potere.

“Siamo di fronte a un vero e proprio ‘suk’ politico all’interno della maggioranza. È intollerabile che l’attività istituzionale venga tenuta in ostaggio dai loro continui litigi. Le priorità del territorio sono completamente paralizzate mentre la maggioranza si scontra su logiche di spartizione”.

Nel frattempo, la realtà fuori dal palazzo presenta un conto salatissimo ai cittadini. Proprio in queste ore arrivano gli ultimi drammatici dati sulle liste d’attesa per visite ed esami specialistici, che continuano ad allungarsi inesorabilmente costringendo molti a rinunciare alle cure o a rivolgersi al privato, per non parlare della situazione allarmante delle Rsa.

“Vergogna è l’unica parola possibile per descrivere questo spettacolo indecoroso. Esigiamo rispetto per le istituzioni e, soprattutto, risposte immediate sui problemi reali delle persone. Se non sono in grado di governare e di garantire nemmeno il funzionamento dell’aula, ne traggano le dovute conseguenze”.

I Consiglieri regionali del Gruppo Pd