Più di 60 ore “rubate” alla vita quotidiana perse sulle quattro ruote. L’indice di congestionamento, ovvero il tempo impiegato in più a percorrere un tratto di strada è del 20%, il miglior risultato
Lo scorso anno ogni torinese ha trascorso nel traffico, a bordo della propria auto, la bellezza di 2,51 giorni: più di 60 ore “rubate” alla vita quotidiana perse sulle quattro ruote. Il lunedì mattina e il venerdi sera sono i momenti cruciali per gli ingorghi e il ritardo medio maturato è di 22 minuti. L’indice di congestionamento, ovvero quanto tempo si impiega in più del previsto a percorrere un tratto di strada è del 20% e si tratta del miglior risultato italiano.
Torino sta migliorando, rispetto, ad esempio, a Roma e Palerrmo che sono addirittura tra le 10 peggiori città al mondo in compagnia , tanto per citarne alcune, di Mosca e Los Angeles. E’ quanto emerge dal “Tom Tom Index” edizione 2014, la più qalificata ricerca internazionale in tema di traffico urbano e mobilità.
La giornata torinese più trafficata è stata quella del 13 dicembre 2013, complici forse le imminenti festività natalizie. Insieme con Milano la nostra città sta cambiando in meglio, (è passata dal sesto all’ottavo posto tra le realtà nazionali più trafficate) lo sottolinea la ricerca che indica tra le motivazioni le buone politiche sul traffico messe in atto dalla municipalità: il Comune può ritenersi soddisfatto di questo prestigioso riconoscimento.
Una guerra quotidiana contro violente milizie che vogliono impossessarsi delle straordinarie risorse naturali della zona per sfruttarle economicamente
Da giovedì 4 a domenica 21 settembre, per 18 giorni, Milano e Torino
Se l’ad di Fiat-Chrysler-FCA, Sergio Marchionne, può cantare vittoria per i successi conseguiti negli Usa, dove le vendite del gruppo, il mese scorso, si sono impennate del 18% (quelle di Fiat 500L sono salite del 14%, e del 66% quelle di Fiat 500 Cabrio Abarth), non può fare altrettanto per il mercato italiano, dove le immatricolazioni sono scese del 3,8%. La crisi è crisi, bellezza. Ma in casa (ex) Lingotto le preoccupazioni non finiscono qui.
A tenere banco nelle cronache di queste ore è ancora una volta la storia infinita di nome Tav. La polizia ha individuato in un ufficio delle poste di Torino Nord un plico con all’interno un proiettile. La missiva “esplosiva” era indirizzata all’Italcoge, una delle aziende impegnate nei lavori al cantiere della Torino-Lione a Chiomonte. non è il primo atto intimidatorio di cui la ditta è stata vittima negli ultimi anni, ad opera di frange estreme del movimento che contesta l’alta velocità.
Erano dieci anni ormai che Klm, la compagnia di bandiera olandese, mancava dalla nostra città.
BORGARO TORINESE – A Borgaro un ragazzo di 15 anni è stato denunciato dal padre che voleva salvarlo da un pusher che lo minacciava per fargli pagare la droga.
La Città di Torino nello scorso mese di aprile ha inviato ai suoi dipendenti una mail con una particolare richiesta: “Sei un dipendente del Comune di Torino? Hai un’idea innovativa per migliorare l’Amministrazione? Partecipa al bando Innova.TO: le migliori idee saranno premiate”. Innova.TO è infatti una “competizione” collaborativa/cooperativa che ha come finalità di coinvolgere i dipendenti della Città di Torino nello sviluppo di progetti che possano contribuire a migliorare le performance dell’Amministrazione Comunale attraverso la riduzione degli sprechi e la valorizzazione delle risorse.

Da sempre Torino è una città di sperimentazione e ricerca anche in campo musicale e, questa sera, con l’appuntamento al Bunker, di Via Nicolò Paganini 22, per la dodicesima edizione di Bunker Sonidero, le aspettative certamente non verranno deluse. Il party è stato concepito con l’obiettivo di aprire traiettorie musicali in maniera trasversale e transculturale, e la line up è sicuramente il modo più immediato per capire cosa intendono gli organizzatori.