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Code per i permessi di soggiorno, la Questura: “operative tutte le postazioni per la consegna”

In relazione a recenti notizie stampa concernenti le code di migranti in attesa di ricevere i permessi di soggiorno innanzi allo sportello di via Botticelli dell’Ufficio Immigrazione di Torino, la Questura di Torino precisa che, “come tutti gli anni, il periodo estivo è caratterizzato da una maggiore affluenza dell’utenza, in considerazione anche della maggiore necessità di viaggio della stessa.
Il tutto vede un afflusso quotidiano di circa 500/600 persone.
La procedura amministrativa, come noto, richiede l’apposizione delle impronte digitali, anche per i minorenni; gli utenti in coda vengono fatti accomodare nelle sale d’attesa, con priorità per le situazioni di vulnerabilità e fragilità.
E’ garantita l’operatività di tutte le postazioni per la consegna dei titoli di soggiorno, sia con personale di Polizia che dell’Amministrazione Civile dell’Interno. In alcuni giorni della settimana interi slot sono dedicati ai nuclei familiari collocati nei CAS e nelle strutture gestite dal Comune, con cui l’Ufficio Immigrazione collabora e si raccorda costantemente.
Per migliorare la gestione delle pratiche, sono state organizzate giornate di apertura straordinaria dell’ufficio, come oggi 4 Luglio, con consegna di oltre 150 titoli di soggiorno.
Nelle ultime settimane, in considerazione delle elevate temperature è stata opportunamente interessata la Protezione Civile del Comune per la somministrazione di acqua agli utenti.
L’attenzione della Polizia di Stato sul delicato tema rimane alta: proprio in queste ore è pervenuto un ringraziamento al Questore di Torino, Massimo Gambino, da parte di una signora, che scrive “Buongiorno, desidero esprimere il mio ringraziamento per l’attenzione accordataci ieri mattina presso la Vs Sede di Via Botticelli, in occasione del ritiro di 3 permessi di soggiorno, di cui due per due bimbi piccoli. Tutto il corpo dei poliziotti è stato estremamente gentile nel facilitare la nostra permanenza e garantirci il minor tempo di attesa possibile in queste giornate di temperature elevatissime”.
Inoltre, entro la fine dell’anno si realizzerà il completo trasferimento dell’Ufficio Immigrazione presso la nuova sede in via Val della Torre, consegnato alla Questura alla fine del mese di maggio; attualmente sono in corso gli interventi necessari per adeguare i locali e le postazioni”.

A Bosconero quattro giorni di  “Sagra dell’Agnolotto”

 

Tra gusto, sport e solidarietà. Dalla corsa notturna allo show di Matteo Tarantino, fino all’elezione finale di Miss & Mister Agnolotto 2026.

Nel cuore dell’estate piemontese torna l’attesa “Sagra dell’Agnolotto di Bosconero”, appuntamento quasi imperdibile per gli amanti della buona tavola e delle tradizioni locali canavesane. Tra profumi invitanti e sapori autentici, il borgo si anima di stand gastronomici, musica popolare e sorrisi condivisi. Protagonista assoluto è l’agnolotto, simbolo della cucina contadina, proposto in mille varianti dai maestri del gusto. L’evento attira ogni anno visitatori da tutto il Piemonte e la vicina Valle D’Aosta, curiosi di assaporare l’eccellenza del territorio. Una festa che unisce cultura, gusto e convivialità in un’atmosfera unica. Si svolgerà da venerdì 24 a lunedì 27 luglio presso la suggestiva Borgata Roggia. La Sagra, organizzata dall’associazione “La Rusà” con il sostegno dell’amministrazione comunale e dai volontari locali, offre un ventaglio di proposte ricchissimo, anche se, principe della kermesse, sarà l’agnolotto in tutte le sue versioni. Si comincia venerdì 24 alle 20.00 con una serata dedicata alla pizza in quasi tutte le sue versioni. Intorno all’ora del vampiro (ore 24.00) partenza delle due camminate al chiaro di luna, la “Mezzanotte alla Rusà” e la “Millelumini”, rispettivamente corsa podistica e passeggiata non competitiva di sei chilometri. Al termine sarà offerta a tutti i partecipanti una spaghettata. Da non dimenticare che parte del ricavato delle iscrizioni sarà devoluto alla Fondazione Piemontese per la ricerca sul cancro di Candiolo, costo dell’iscrizione 10 euro. Alle 19.00 di sabato 25 luglio verrà servito l’agnolotto: uno dei piatti protagonisti e indiscussi della tavola piemontese, anche quest’anno verranno preparati nella versione “fritti”. Alle 22.00 concerto del gruppo “Mega Mix Mania”, in scaletta brani anni Novanta. Domenica 26 luglio nona edizione del motoraduno dedicato a Paolo Mangeruga aperto a tutti i tipi di moto, anche in questa giornata agnolotti in tutte le versioni. La Sagra 2026 si chiude lunedì 27 luglio con l’ultima “abbuffata” di agnolotti, cui seguirà l’esibizione dell’Orchestra Spettacolo Matteo Tarantino. Come consuetudine la Kermesse di Bosconero termina con l’elezione di Miss & Mister Agnolotto. Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito, per maggiori informazioni e prenotazioni sulla parte enogastronomica contattare il numero 3473671227. Questo evento è reso possibile grazie anche a tutti i volontari che renderanno sicura e godibile la manifestazione. Bosconero vi aspetta per vivere insieme quattro giorni di festa, gusto e passione, esperienza autentica tra sapori tradizionali, sport e buona musica. Appuntamento fisso per cittadini e visitatori, nato per valorizzare l’identità culturale e il patrimonio gastronomico del territorio attraverso il coinvolgimento attivo di tutte le associazioni locali.

 

 

 

Ultimo giorno di Kappa FuturFestival, Torino torna capitale mondiale della musica elettronica

Dal 3 al 5 luglio il Parco Dora ospita la tredicesima edizione della manifestazione con oltre cento artisti internazionali

 Per tre giorni Torino si trasforma ancora una volta in uno dei principali punti di riferimento della scena elettronica internazionale. Da venerdì 3 a domenica 5 luglio il Parco Dora ospita la tredicesima edizione del Kappa FuturFestival, appuntamento che ogni estate richiama migliaia di appassionati provenienti da decine di Paesi e contribuisce a rafforzare il ruolo del capoluogo piemontese nel panorama dei grandi eventi musicali europei.

L’edizione 2026 propone un cartellone che supera i cento artisti, alternando protagonisti affermati della musica house e techno a nuovi talenti della scena internazionale. Tra i nomi più attesi figurano Solomun, Four Tet, Peggy Gou, Michael Bibi, Mochakk, Enrico Sangiuliano, Amelie Lens, Charlotte de Witte, Carl Craig, Armin van Buuren, Diplo, Disclosure (DJ set), Ben Klock, Marcel Dettmann e Jamie Jones, affiancati da numerosi b2b e live set esclusivi pensati appositamente per il festival.

Il cuore della manifestazione resta il Parco Dora, l’ex area industriale trasformata in spazio urbano che, con le sue grandi strutture in acciaio, è diventata uno dei simboli del festival. La scelta della location contribuisce a rendere unico l’evento, capace di coniugare archeologia industriale, rigenerazione urbana e spettacolo dal vivo.

Nel corso degli anni il Kappa FuturFestival è cresciuto fino a diventare uno dei festival di musica elettronica più importanti d’Europa, con un pubblico composto in larga parte da visitatori stranieri. L’evento genera infatti un significativo indotto economico per Torino e il Piemonte, grazie alle presenze negli alberghi, nei ristoranti, nei locali e nelle attività commerciali della città durante il fine settimana della manifestazione.

Per l’edizione 2026 i biglietti hanno registrato un forte interesse già nei mesi precedenti all’apertura del festival, confermando la crescente attrattività internazionale della manifestazione.

Con il Kappa FuturFestival Torino inaugura uno dei fine settimana più intensi dell’estate cittadina, consolidando la propria immagine di capitale italiana della musica elettronica e di destinazione capace di ospitare eventi culturali e musicali di richiamo internazionale.

Dalla frutta realistica agli Sfogliati Realistici

La risposta torinese di Tarì al trend del momento

Senza imitare la moda nata in Francia, la nota bakery torinese firma una collezione di croissant che unisce ricerca, tecnica e gusto.
 

Dimenticate fragole, limoni e pesche iperrealistiche che stanno invadendo i social. La moda della pasticceria realistica, nata in Francia e ormai replicata un po’ ovunque, trova a Torino una strada tutta sua. E lo fa senza copiare nessuno.

Da sabato 4 luglio Tarì Bakery ha messo in produzione  gli Sfogliati Realistici, cinque croissant che riproducono fedelmente arachide, limone, mora, bacca di vaniglia e lampone. Non mousse scolpite o dessert dall’effetto scenografico, ma autentici lievitati che trasformano la viennoiserie in un esercizio di tecnica e creatività.

La differenza è proprio qui. Mentre il trend internazionale punta soprattutto sull’effetto sorpresa, Tarì mette al centro la qualità della sfoglia. Grazie alla laminazione inversa e a speciali stampi in metallo progettati esclusivamente per il laboratorio torinese, ogni creazione mantiene una forma impeccabile senza sacrificare consistenza e gusto. Un dettaglio curioso: gli stampi sono stati realizzati da un’azienda d’eccellenza specializzata nella produzione di componenti metallici per il settore calzaturiero, adattando il proprio know-how a un progetto completamente inedito.

All’assaggio, però, è la tecnica a fare davvero la differenza. La sfoglia raggiunge un equilibrio tutt’altro che scontato tra croccantezza esterna e morbidezza interna, mentre le farciture sono ricche e avvolgenti, quasi da raccogliere con un cucchiaino. Golose, certamente, ma sempre misurate: mai eccessivamente dolci e lontane da quell’effetto “too much”, o “porn”, che oggi spesso caratterizza molti dessert pensati più per essere fotografati che mangiati.

Non è la prima volta che Tarì riesce a trasformare un prodotto da forno in un piccolo oggetto di design. Negli ultimi mesi il Mole Croissant, ispirato al simbolo della città, ha conquistato migliaia di visualizzazioni sui social, diventando uno dei prodotti più riconoscibili della bakery e dimostrando come identità torinese e ricerca possano dialogare con successo.

La nuova collezione comprende cinque varianti – Arachide, Limone, Mora, Bacca di Vaniglia e Lampone – ognuna con impasti, creme e texture studiate per richiamare fedelmente il soggetto rappresentato.

Gli Sfogliati Realistici saranno disponibili esclusivamente nel fine settimana, con prezzi compresi tra 8 e 10 euro. Vista la produzione limitata, la prenotazione è consigliata tramite l’app ufficiale di Tarì.

Tarì Bakery

Via Giuseppe Mazzini 29/A, Torino

Chiara Vannini

Migliaia in piazza per la prima giornata giovani dì Collisioni

Una piazza Medford animata da migliaia di ragazzi arrivati ad Alba da tutto il Piemonte e da altre regioni d’Italia, in un’unica grande colonna sonora fatta di cori, applausi e canzoni cantate all’unisono.
Si è aperto così, ieri sera, il weekend delle Giornate Giovani di Collisioni, realizzate in collaborazione con Banca d’Alba, con una lunga maratona di musica dal vivo che ha trasformato la città nel punto di ritrovo delle nuove generazioni, confermando ancora una volta la capacità del Festival di intercettare le tendenze e gli idoli dei giovani insieme agli artisti che stanno ridefinendo il panorama musicale contemporaneo, con la loro capacità di dare voce alla sensibilità di un ampio pubblico.

Per tutta la serata la platea ha accompagnato con entusiasmo i live di Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale e Alfa, illuminando la piazza con migliaia di telefoni accesi e partecipando con un entusiasmo travolgente che ha trasformato Alba nel cuore pulsante del nuovo cantautorato italiano.

Ad aprire il programma è stato Andrea Cerrato, cantautore e content creator che negli ultimi anni ha conquistato oltre un milione di follower grazie ai progetti HITALIANE e Scrivo una canzone su. La sua unica apparizione estiva in Piemonte ha dato il via alla serata con un live che ha raccontato il suo originale percorso artistico, nato dall’incontro tra musica e creatività digitale.

È stata quindi la volta di Marco Castello, tra le figure più originali della nuova scena indipendente italiana. Il cantautore siracusano ha presentato i brani del nuovo album Quaglia Sovversiva, confermando quel personale equilibrio tra pop, jazz e funk che lo ha reso uno degli artisti più riconoscibili del panorama contemporaneo.

Con Frah Quintale il ritmo della serata è salito ulteriormente. Protagonista della sua unica data estiva in Piemonte con il tour del nuovo album Amor Proprio, l’artista – forte di oltre tre milioni di ascoltatori su Spotify, trentadue dischi di platino e undici dischi d’oro – ha alternato i nuovi brani ai successi che hanno segnato il suo percorso, accompagnato da un pubblico che ha cantato ogni canzone.

A chiudere la prima Giornata Giovani è stato Alfa, accolto da un entusiasmo travolgente. Reduce da una stagione di tour sold out in Italia e in Europa, il cantautore genovese ha confermato il momento straordinario della sua carriera trasformando il concerto in una grande festa collettiva – incluso un cameo speciale della Banda Musicale di Alba – tra migliaia di voci che hanno accompagnato dall’inizio alla fine i brani più amati del suo repertorio.

Le Giornate Giovani di Collisioni si avviano al gran finale di oggi, domenica 5 luglio, con una serata dedicata alle sonorità urban contemporanee. I cancelli di Piazza Medfordapriranno alle ore 18.00.

Ad inaugurare il programma sarà il giovane talento albese Lildombaby, rapper e producer capace di superare i 2,5 milioni di stream con le sue produzioni.

A seguire salirà sul palco Sayf, protagonista della sua unica data piemontese del Santissimo Tour, artista che ha conquistato il primo disco d’oro della carriera con Tu mi piaci tanto e che ha saputo costruire un linguaggio personale fondendo rap, cantautorato, melodie e influenze sudamericane, arabe e genovesi.

Proseguirà quindi Nerissima Serpe, una delle voci più interessanti della nuova scena italiana, capace di unire attitudine urban, estetica contemporanea e forte impatto live. Reduce dalla pubblicazione dell’album Nerissima, impreziosito dalle collaborazioni con Artie 5ive, Kid Yugi, Madame, Papa V, Promessa e Latrelle, porterà ad Alba uno dei live più attesi della serata.

Chiusura di respiro internazionale con Morad, autentico protagonista della scena urban europea. Il rapper spagnolo di origine marocchina, che supera i quattordici milioni di streaming settimanali su Spotify, è riuscito a imporsi tra gli artisti più ascoltati del continente costruendo il proprio successo in maniera completamente indipendente, senza il supporto di una major, diventando uno dei punti di riferimento della nuova generazione urban europea.

 

I biglietti di Collisioni sono disponibili su TicketOne e sugli altri circuiti autorizzati

 

Tenta di dare fuoco alla compagna: salvata da un amico

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Tragedia evitata a San Bernardo di Ivrea dove un uomo ha cosparso di gasolio la propria compagna Stava per darle fuoco con l’accendino ma un amico è intervenuto e lo ha fermato. Era ubriaco il moldavo di 47 anni che  è stato arrestato dai carabinieri di Azeglio e Borgomasino per tentato omicidio. L’episodio è avvenuto nella notte di sabato 4 luglio nella casa della coppia. Per una lite violenta tra i due e lo stato di pesante alterazione alcolica l’uomo ha tentato di dare fuoco alla compagna.

Rivoli abbraccia “La Notte delle Stelle”: migliaia di persone per una serata da ricordare

Una piazza gremita, applausi, emozioni e tanto entusiasmo. La seconda edizione de La Notte delle Stelle conferma tutte le aspettative, trasformando Piazzale Mafalda di Savoia, ai piedi del Castello di Rivoli, in un grande teatro a cielo aperto capace di richiamare migliaia di persone.

Dall’inizio del pre-show fino al gran finale, il pubblico ha partecipato con calore a uno spettacolo che ha alternato musica, comicità, intrattenimento e momenti di grande coinvolgimento. A condurre la serata sono stati Juliana Moreira e Claudio Lauretta, affiancando un cast che ha visto protagonisti Raul Cremona, LDA, AKA7even, Antonio Mezzancella, Veronica Ruggeri, Dada e Marcolino, Lorenz Simonetti, Diego Casale, insieme all’animazione di Radio 105 con DJ Roby Giordana e Dario Micolani.

Grande partecipazione anche per il pre-show con Simone Bernini e la sua band, Edoardo Mecca e Shinhai Ventura con la mamma, che hanno accompagnato il pubblico nell’attesa dell’inizio dello spettacolo.

Fenomenali le imitazioni senza interruzione di Antonio Mezzancella che ha stupito con la capacità di interpretare decine di artisti e cantanti uno dietro l’altro per chiudere con quella di Eros Ramazzotti, suo successo a ‘tale e quale show’. Raul Cremona ha coinvolto con la sua comicità ironica e sottile. Dirompente la presenza della giornalista Veronica Ruggeri delle Iene con la sua spigliatezza e bellezza che ha duettato con Claudio Lauretta nella doppia intervista stile Iene. E come dimenticare l’amore e l’attesa del giovane pubblico per LDA & AKA7even.

Tra i momenti più significativi della serata, la firma delle nuove mattonelle della Via delle Stelle da parte di Raul Cremona, Veronica Ruggeri e LDA & AKA 7even; continua così anche a crescere il progetto della posa che arricchirà Rivoli con le firme dei protagonisti dell’evento, diventando un simbolo permanente della città.

Applausi anche per il messaggio solidale della manifestazione, dedicata all’associazione Insuperabili, confermando come spettacolo e inclusione possano camminare insieme.

«La risposta del pubblico è stata straordinaria e vedere una piazza così piena di famiglie, giovani e cittadini è motivo di grande soddisfazione – dichiara il Sindaco Alessandro Errigo –. La Notte delle Stelle si conferma uno degli appuntamenti simbolo dell’estate rivolese e dimostra ancora una volta quanto la città abbia voglia di vivere momenti di qualità, partecipazione e condivisione. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa serata, dagli organizzatori agli artisti, dai volontari alle forze dell’ordine, fino ai tantissimi cittadini che hanno scelto di esserci.»

Soddisfazione anche da parte di Simona Pravato direttrice di TurismOvest: «L’affetto dimostrato dal pubblico ripaga mesi di lavoro. Vedere Rivoli vivere una serata così intensa è la conferma che eventi come questi servono a valorizzare un territorio che ha grande potenzialità di sviluppo culturale e turistico. Grazie a tutti gli artisti, i partner, i soci del Consorzio come il Comune di Rivoli e Ferrafilm e soprattutto alle migliaia di persone che hanno condiviso con noi questa straordinaria notte.»

Rock Jazz e dintorni a Torino: Caparezza e Zen Circus + Motta

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GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA

Lunedì. Per il Flowers Festival a Collegno si esibisce Madame.

Martedì. Ultimo appuntamento del festival Seven Springs alla Scuola Holden. Nel cortile della Scuola, in collaborazione con Lingotto Musica, si esibiranno il pianista Giuseppe Andaloro, la violinista Anais Drago, poliedrica musicista che spazia dal jazz alla sperimentazione, il coro rock Vocal Excess e per concludere giovani musicisti della Scuola del collettivo Sal in Jam’s, per una serata di festa. Per Flowers Festival a Collegno, suonano i Zen Circus + Motta. Al Blah Blah sono di scena Ventrella & Bonizio e Portico Acustico.

Mercoledì. Per Flowers Festival a Collegno, si esibisce Ernia. Al Blah Blah suona il musicista giapponese Kenta Hayashi. Alla Suoneria di Settimo Torinese sono di scena gli Strung Out + Belvedere +Authority Zero + The Corps.

Giovedì. Per Flowers Festival a Collegno, si esibisce Gemitaiz. Al Circolino suonano i Soul Madness House of jazz Torino. Per Evergreen Fest alla Tesoriera, si esibiscono i Medeidae Trio. Al Blah Blah sono di scena i Manifesti + Le Schiene di Schiele.

Venerdì. Per Flowers Festival a Collegno è in scena Teenage Dream. Per Evergreen Fest alla Tesoriera, suona Yelewna Babu & Dipinti di Blues. A seguire dj live set con Lele Roma. Al Circolino suona Mark Bonifati & Mble. Al Blah Blah suonano i Sying Awkward +Angel +Dust. Al Vinile si esibisce la Bobo Blues BandMeets Big Harp.

Sabato. Per Flowers Fest a Collegno arriva Caparezza. Per Evergreen Fest alla Tesoriera suona la Torino Unlimited Noise Feat. Dub FX. Al Blah Blah sono di scena If I Die Today + Viscera.

Domenica. Per Evergreen Fest alla Tesoriera suonano i Mythos e il Quintetto TafelMusik Ensemble. Al Blah Blah si esibiscono i Djiin + Garage Bagarre.

Pier Luigi Fuggetta

Il ricco programma di Vitamine Jazz

GLI ULTIMI CONCERTI DELLA NONA STAGIONE DI VITAMINE JAZZ, A OTTOBRE

LE VITAMINE RIPRENDERANNO CON LA DECIMA STAGIONE.

Martedì 14 luglio
Duo Sferrazza – Nobile
Tancredi Sferrazza sax
Giulio Nobile pianoforte
Il duo è formato da giovani ragazzi che si sono conosciuti al Conservatorio Giuseppe Verdi di
Torino.
La formazione propone un repertorio di tradizionali standard jazz.
Nel maggio 2025 in quartetto (Tancredi Sferrazza Quartet) hanno ricevuto il primo premio della
rassegna torinese “Too Young To Jazz”, un progetto nato per valorizzare il talento dei giovani
musicisti under 30.

Mercoledì 15 luglio
Duo DINO & Marco Bonino
Dino
Uno dei più amati cantanti degli anni ‘60.
A 16 anni nel 1963 il suo primo successo per la RCA: “Eravamo amici” scritta per lui dai Rokes e
arrangiata da Ennio Morricone che si occuperà della sua produzione anche negli anni seguenti.
Nel 1964 “Te lo leggo negli occhi”, scritta per lui da Sergio Endrigo, diventa un successo
internazionale, interpretato da lui anche in inglese, spagnolo e francese.
Poi “Il sole è di tutti”, “La tua immagine” e altri 45 giri.
Nel 1968 il suo grande successo sanremese: “Gli occhi miei”, che viene poi elevato a successo
mondiale da Tom Jones (“Help yourself”).
Piu’ di 5 milioni di dischi venduti e parecchi film come protagonista.

Marco Bonino
Chitarrista, cantante e autore con collaborazioni internazionali e nazionali importanti (John Martyn,
The Birds, David Bromberg, Mike Bloomfield, Lucio Dalla, Ron).
Ha inciso 3 album in lingua inglese e ha scritto successi per:
I Nuovi Angeli (il gruppo in cui ha militato fin dagli anni 70), I Camaleonti, Bobby Solo, Little
Tony, Dino, Mal, Gian Pieretti e i Rokes.
Nel 1998 con il gruppo brio-pop The Balze con l’album “Green Grass” è entrato nella top 100
inglese.

Venerdì 17 luglio
Gerotto Viviani – Voice & DoubleBass Experience
Federica Gerotto voce
Angelo Viviani contrabbasso
Un viaggio dalle timbriche scure e soavi con brani iconici della storia musicale: dai Beatles ai
Police, da Amy Winehouse a Shivaree, da Norah Jones a Peggy Lee, da Fred Buscaglione a Battisti,
in un concerto riarrangiato per voce e contrabbasso.

A Torino la prima Portineria di comunità itinerante

Bosch eBike Systems porta la mobilità al servizio delle comunità 

Una eCargo Bike diventa uno spazio mobile di ascolto, orientamento e inclusione per raggiungere le persone direttamente nei quartieri

 

Torino, 3 luglio 2026 – La mobilità può fare molto più che spostare persone da un luogo all’altro: può creare connessioni, avvicinare servizi e generare nuove opportunità. Con questa visione Bosch eBike Systems Italia ha sostenuto la nascita della prima Portineria di comunità itinerante, un progetto che porta attività di supporto, ascolto e orientamento direttamente nei quartieri torinesi Aurora e Barriera di Milano grazie a una eCargo Bike motorizzata Bosch.

 

L’iniziativa rappresenta un’evoluzione del modello delle Portinerie di comunità, realtà che negli ultimi anni hanno contribuito a costruire relazioni di prossimità e occasioni di incontro sul territorio. Oggi questo approccio assume una nuova forma: una stazione mobile capace di muoversi tra scuole, piazze, centri culturali e luoghi di aggregazione, raggiungendo le persone là dove vivono, studiano e lavorano.

 

Realizzato da Rete Italiana di Cultura Popolare APS, Altrimodi Impresa Sociale ETS e Fondazione Mamre ETS, con il sostegno di Bosch eBike Systems Italia e Fondazione Lavazza, il progetto nasce per rafforzare le reti sociali e facilitare l’accesso a opportunità, servizi e percorsi di crescita personale, con un’attenzione particolare ai giovani e alle situazioni di maggiore fragilità.

 

Per Bosch eBike Systems il progetto rappresenta un esempio concreto di come la mobilità elettrica possa generare un impatto positivo nella vita quotidiana delle persone. Le eBike e le eCargo Bike non sono infatti soltanto strumenti per una mobilità più sostenibile, ma possono diventare vere piattaforme di servizio capaci di rendere i territori più accessibili, resilienti e connessi.

 

“Per Bosch eBike Systems, la mobilità è uno strumento di inclusione. Per questo non solo sosteniamo le Portinerie di Comunità, ma contribuiamo attivamente con un nuovo mezzo a pedalata assistita. Vogliamo che i servizi essenziali possano superare ogni barriera e arrivare al cuore delle periferie, raggiungendo anche le zone più difficili. È la nostra missione: portare l’innovazione dove serve di più, trasformando la mobilità in un ponte per la comunità”, ha dichiarato Federica Cudini, Country Marketing Manager, Bosch eBike Systems Italy.

 

Con la Portineria di comunità itinerante, Bosch eBike Systems conferma il proprio impegno nel promuovere una mobilità che non si limita agli spostamenti, ma contribuisce a costruire relazioni, favorire l’inclusione e migliorare concretamente la qualità della vita nelle città.