ilTorinese

Santhià, incendio in una palazzina: evacuati anche alcuni bambini

È successo questa mattina a Santhià, dove un incendio è divampato al terzo piano di una palazzina in via Svizzera. Il fumo ha invaso parte dell’appartamento e i vigili del fuoco sono intervenuti con l’autoscala per evacuare le persone presenti, tra cui alcuni bambini.

Le squadre dei vigili del fuoco di Vercelli, Santhià e Livorno Ferraris hanno spento le fiamme e rimosso il materiale coinvolto nell’incendio. Dopo i controlli, anche altri residenti dello stabile sono stati fatti allontanare dai propri appartamenti. Presenti anche i carabinieri della stazione di Santhià, gli agenti della polizia locale e i sanitari della Croce Blu.

VI.G

Meteo: da domani qualche temporale porterà un po’ di fresco a Torino

Arriva finalmente un po’ di fresco? Dopo settimane segnate da caldo intenso e notti tropicali, a Torino – almeno sembra – si avvicina un cambiamento del tempo. Tra martedì 18 e mercoledì 19 agosto le temperature restano ancora elevate, ma dalla seconda parte di mercoledì l’arrivo di correnti più umide dovrebbe favorire un aumento dell’instabilità, con piogge e temporali destinati a interessare maggiormente il Piemonte nella giornata di giovedì.

Il cambiamento dovrevve arrivare dopo un’estate particolarmente calda. Luglio 2026 è stato infatti il secondo luglio più caldo in Piemonte dal 1958, con una temperatura media regionale di 22,3 gradi e massime medie in pianura di 32 gradi. L’8 luglio diversi termometri torinesi hanno inoltre stabilito nuovi primati per il mese.

Ancora più significativo quanto accaduto ad agosto: il 6 agosto la stazione Arpa di via della Consolata a Torino ha registrato una minima di 27 gradi, nuovo primato assoluto della serie storica della stazione. Nello stesso periodo in città le temperature massime hanno raggiunto valori prossimi ai 40 gradi.

Nei prossimi giorni lo scenario dovrebbe quindi diventare più sopportabile, soprattutto dopo il passaggio della fase temporalesca. Il caldo non scomparirà definitivamente, ma la prevista diminuzione delle temperature potrebbe interrompere almeno temporaneamente la lunga fase di afa che ha caratterizzato buona parte dell’estate torinese.

Furti al centro commerciale Lingotto: scattano due denunce

Avevano appena sottratto merce all’interno del centro commerciale Lingotto: due denunciati per furto aggravato in concorso; uno dei due era già sottoposto a un’ordinanza di custodia cautelare. È successo quando una pattuglia della Volante del Commissariato Barriera Nizza, impegnata in un servizio di controllo nelle adiacenze, ha sorpreso i due mentre cercavano di allontanarsi.

La denuncia, scattata a due cittadini italiani, è di furto aggravato in concorso. Dai controlli sui due è emerso che, durante la perquisizione personale, il 43enne aveva con sé generi alimentari sottratti all’interno del centro commerciale; nello zaino del 32enne sono stati trovati profumi di marca, utensili da cucina e altri prodotti rubati in più negozi. Le verifiche nei punti vendita e la visione dei filmati di videosorveglianza hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e di restituire la merce, per alcune centinaia di euro, ai legittimi proprietari.

Dai successivi accertamenti è emerso che sul 32enne pendeva un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dopo l’aggravamento dell’obbligo di presentazione cui era sottoposto; per questo motivo, oltre alla denuncia per furto aggravato in concorso, il trentaduenne è stato arrestato e trasferito alla casa circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino.

VI.G

La Città approva convenzione Museo Stadio Filadelfia

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La Fondazione Filadelfia comunica che in data odierna il Comune di Torino ha approvato la convenzione per la realizzazione del Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata su via Giordano Bruno, nell’area dello Stadio Filadelfia Tutto ciò è stato possibile grazie al prezioso coordinamento del segretario della Fondazione, Roberto Bertasio, all’attività professionale dell’architetto Marco Bo e al supporto dell’assessore allo Sport del Comune di Torino, Domenico Carretta.

“La convenzione – dice il Presidente della Fondazione, Luca Asvisio – è il primo passo per poter arrivare alla realizzazione del Museo, che rappresenta una fondamentale testimonianza culturale e storica di un un club che è una delle pietre miliari dello sport italiano e cittadino. Per la realizzazione del Museo saranno ora necessari i contributi che ci auguriamo potranno giungere da Istituzioni locali e Fondazioni cittadine. Sarebbe un segno tangibile della consapevolezza dell’importanza di tale iniziativa”.

Per il prossimo autunno  sono in programma una serie di incontri per mettere a conoscenza della collettività il progetto e le necessità economico-finanziare conseguenti. “Ci auguriamo che questo primo passo possa portare al completamento della Cittadella granata”, conclude Asvisio.

Controlli di polizia straordinari a Dora Vanchiglia: 2 arresti per droga e sanzioni ad alcuni locali

Controlli straordinari del territorio ad “Alto Impatto”, predisposti in applicazione dell’Ordinanza del Questore di Torino, Massimo Gambino, finalizzati al contrasto del degrado urbano, dello spaccio di sostanze stupefacenti e dell’illegalità diffusa, sono stati condotti dal commissariato di P.S. Dora Vanchiglia nell’area di competenza.
Nel corso delle operazioni sono state identificate complessivamente 20 persone, di cui 11 straniere e 10 con precedenti di polizia.
L’attività di polizia giudiziaria ha portato all’arresto per spaccio di sostanze stupefacenti di un cittadino senegalese, trovato in possesso di numerosi grammi di cocaina, di 2 telefoni cellulari e di denaro contante, verosimilmente provento di attività illecita.
Inoltre, è stato eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere nei confronti di un altro cittadino nigeriano per reati inerenti agli stupefacenti.
I controlli hanno interessato anche 5 esercizi commerciali della zona, portando alla contestazione di 7 sanzioni amministrative per un importo di circa 950 euro. In particolare: in un bar/ristorante di Corso Giulio Cesare sono state riscontrate irregolarità relative alle condizioni igieniche, alla gestione dei rifiuti e alla mancanza del cartello di divieto di fumo; una macelleria, ubicata sempre in Corso Giulio Cesare, è stata sanzionata per scarsa igiene dei locali e degli alimenti, gestione non conforme dei rifiuti e omessa emissione del documento commerciale.
Infine, nell’ambito dei controlli alla circolazione stradale effettuati lungo le principali arterie del quartiere, tra cui Lungo Dora e Corso Giulio Cesare, sono stati controllati 4 veicoli e controllate 7 persone di cui una straniera e una con precedenti di Polizia.
I servizi di polizia nelle aree sopra menzionate continueranno regolarmente.

Emozionante la S. Messa a Roma in ricordo di Alcide De Gasperi

SAN LORENZO FUORI LE MURA – Emozionante la S. Messa in ricordo di Alcide De Gasperi, lo statista che guidò la ricostruzione dell’Italia semidistrutta dalla Seconda Guerra Mondiale. Se Cavour fece l’Italia, De Gasperi la ricostruì dopo una guerra distruttrice. Un Paese che aveva dichiarato la guerra al mondo, l’aveva persa ed era povero.

Grazie alla grande qualità dei governi di De Gasperi, il Paese venne ricostruito e arrivò ad avere un periodo di boom economico studiato nelle università cinesi e giapponesi, ma non in quelle italiane. Utilizzò i fondi del Piano Marshall meglio di come sono stati usati i soldi del PNRR, fece la riforma agraria, il Piano Casa di Fanfani, diede il via alla costruzione delle autostrade. Con Adenauer e Schumann diede il via all’Europa.

Purtroppo, a scuola si studia troppo poco quel periodo fondamentale. A ciò si aggiunga una storiografia del dopoguerra egemonizzata dalla sinistra, che ha illustrato in modo molto riduttivo la grande qualità di quella classe politica e governativa. Non a caso, stamane il vescovo celebrante ha sottolineato il suo grande impegno pubblico, incitando gli italiani a un maggiore interesse alla cosa pubblica.

Nella foto sono con Beppe Sangiorgi, capo ufficio stampa di De Mita, l’ex sottosegretario Angelo Sanza, l’on. Nicodemo Oliverio, che collaborava con me, che ero l’assistente del sen. Gianni Fontana, cui mando un pensiero grande, segretario organizzativo nazionale della DC.

Ricordare chi ha dato tanto all’impegno per il Paese è un dovere, ma anche un grande piacere.

Mino Giachino
UDC Torino

Il mercato degli affitti a Torino continua a correre

Il mercato degli affitti a Torino continua a correre e nell’agosto 2026 raggiunge livelli record. La città, tradizionalmente considerata più accessibile rispetto ad altre grandi realtà italiane, registra oggi un canone medio di 12,9 euro al metro quadrato, contro gli 8,4 euro del 2021. In cinque anni l’aumento è quindi di circa il 54%, anche se le differenze tra i diversi quartieri rimangono considerevoli.

L’accelerazione si è fatta sentire soprattutto dal 2022. Tra i fattori che hanno sostenuto la domanda c’è il ritorno alla piena attività delle università, insieme alla presenza crescente di studenti fuori sede alla ricerca di camere e appartamenti nelle aree vicine agli atenei.

Nonostante i rincari, Torino rimane sensibilmente meno costosa di Milano, dove la media degli affitti raggiunge i 21,5 euro al metro quadrato. La distanza emerge anche nel mercato delle camere: una singola costa mediamente 479 euro al mese a Torino, contro i 704 euro del capoluogo lombardo. Il dato torinese colloca comunque la città al settimo posto in Italia per il costo delle stanze.

Nell’ultimo anno diverse rilevazioni indicano per il capoluogo piemontese un incremento dei canoni nell’ordine del 10%, all’interno di una tendenza al rialzo che interessa gran parte delle principali città italiane.

A Torino le quotazioni maggiori si incontrano nel Centro storico, dove si arriva mediamente a 16,6 euro al metro quadrato. Subito dietro si trova San Salvario, con 14,1 euro: nel 2021 la stessa zona non superava i 9 euro. Qui incidono soprattutto studenti e giovani lavoratori. Nell’area di via Principe Tommaso una camera singola può oscillare tra 500 e 600 euro mensili, mentre nelle vicinanze di Porta Nuova e corso Vittorio Emanuele II si possono raggiungere i 680 euro.

A rafforzare l’interesse per San Salvario potrebbe contribuire anche la trasformazione dell’area del Valentino, dove è prevista entro la fine dell’anno l’apertura della nuova Biblioteca Civica Centrale negli spazi di Torino Esposizioni.

Tra le zone più costose figura anche la Crocetta, con 13,6 euro al metro quadrato, mentre Vanchiglia e Regio Parco raggiungono quota 13 euro. La vicinanza a Palazzo Nuovo, al Campus Einaudi e al centro cittadino continua ad alimentare la richiesta di alloggi da parte degli universitari. In via Balbo, ad esempio, una singola può costare tra 400 e 500 euro, mentre per una doppia si arriva a 600-700 euro.

I rincari interessano anche la parte meridionale della città. Lingotto e Nizza Millefonti raggiungono i 10,6 euro al metro quadrato, in un’area diventata sempre più strategica grazie alla metropolitana fino a piazza Bengasi e alla presenza degli uffici del Grattacielo Piemonte. Mirafiori Nord e Santa Rita si attestano invece intorno ai 9,9 euro.

Una situazione differente emerge nella periferia settentrionale. Tra Aurora e Barriera di Milano le quotazioni risultano in diminuzione di oltre il 10% rispetto all’anno precedente, attestandosi intorno ai 10,6 euro al metro quadrato. Le soluzioni mediamente meno costose si trovano invece tra Borgo Vittoria e Madonna di Campagna, con circa 9,1 euro al metro quadrato.

La distanza tra gli estremi del mercato torinese è ormai significativa: tra i 16,6 euro del Centro e i 9,1 delle zone più economiche ci sono 7,5 euro al metro quadrato di differenza. Su un appartamento di 70 metri quadrati la forbice teorica supera quindi i 500 euro mensili, confermando una città nella quale la scelta del quartiere incide sempre di più sul costo dell’abitazione.

A Torino torna l’Oktoberfest: birra, musica e divertimento al parco della Pellerina

Da metà ottobre il Parco della Pellerina si trasforma ancora una volta in un angolo di Baviera nel cuore di Torino. Dal 17 ottobre al 1° novembre torna infatti il Paulaner Oktoberfest Torino, giunto alla sua terza edizione, con sedici giorni di festa a ingresso gratuito tra birra, cucina tipica tedesca e musica dal vivo.

Sotto il grande padiglione in stile bavarese, che quest’anno conta di nuovo 3mila posti a sedere, birra e piatti tipici arriveranno direttamente al tavolo, mentre sul palco si alterneranno band bavaresi e artisti italiani per animare le serate. L’apertura è prevista dal lunedì al venerdì dalle 19, e sabato e domenica già dalle 12.

Quest’anno il programma si arricchisce ulteriormente, con un coinvolgimento più ampio di realtà locali sia sul fronte enogastronomico che su quello artistico, e con una novità che promette di fare spettacolo ancora prima dell’apertura dei cancelli: la parata in centro città, con il carro bavarese trainato dai cavalli, la banda e le majorettes.

Un’edizione, insomma, pensata per crescere ancora: più musica, più iniziative, e la stessa atmosfera conviviale che negli ultimi due anni ha reso l’Oktoberfest torinese un appuntamento fisso dell’autunno cittadino.

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Muore improvvisamente Gino Mattiolo, vicepresidente Ascom Torino

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Avrebbe compiuto 80 anni il prossimo novembre Gioacchino “Gino” Mattiolo, scomparso ieri improvvisamente, lasciando un vuoto profondo in Ascom Confcom Torino e provincia, di cui era Vicepresidente.

Il dottor Mattiolo“, come lo chiamavano tutti, è stato una presenza autorevole e stimata nella storia di Ascom Torino, al fianco della presidente Maria Luisa Coppa in tutte le battaglie dell’associazione.

Presidente dell’associazione degli agenti di commercio Fnaarc Ascom Torino e Coordinatore per il Piemonte e Valle d’Aosta, è soprattutto per la sua profonda umanità che oggi l’Associazione lo ricorda con commozione: gentile, cortese, sempre disponibile all’ascolto, capace di un’empatia autentica che lo ha reso benvoluto da tutti coloro che hanno avuto la fortuna di lavorare con lui.

«Con Gino scompare un amico vero – ricorda la presidente di Ascom Confcom Torino e provincia, Maria Luisa Coppa – oltre che un professionista competente e stimato. Un uomo dal pensiero fine, sempre pronto al confronto e al sostegno anche nei momenti più difficili, con una grande capacità di analisi e di visione. Gli volevamo tutti molto bene e la notizia della sua scomparsa lascia in ognuno di noi di Ascom un vuoto e una tristezza immensi».

Gino Mattiolo aveva costruito una lunga carriera professionale nel settore dell’abbigliamento sportivo, come agente di commercio prima e poi con incarichi di sviluppo collezioni per importanti marchi del settore.

Il suo impegno associativo lo ha visto protagonista di un percorso istituzionale di grande rilievo: nel 1972 fu tra i fondatori dell’ANRAS, l’Associazione Nazionale Agenti e Rappresentanti di Articoli Sportivi, aderente alla Fnaarc. Nel 1995 fondò la Sport & Marketing Association, di cui fu presidente, portandola ad aderire alla Fnaarc. Divenne poi Presidente di Fnaarc Torino e provincia dal 2006 e Coordinatore del Consiglio Regionale Fnaarc Piemonte e Valle d’Aosta dal 2007.

In Ascom entrò a far parte della Giunta esecutiva, di cui divenne Vicepresidente dal 2007. Fu inoltre Presidente della Commissione Commercio INPS della Provincia di Torino dal 2008, membro del Consiglio della Camera di commercio di Torino dal 2009 e del CdA di Fondo Est (2010-2015). Nel 2011 fu eletto Presidente di FOR.TER Piemonte e nominato nel CdA di Ascom Fidi Piemonte, incarico mantenuto fino al 2021. Dal 2016 Vicepresidente e, dal 2017, Presidente del Comitato Esecutivo di Ascomfidi Nord Ovest, e dal 2020 Presidente di Ascom Servizi.