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Totoassessori, Pd alla riscossa: il Partitone chiede più posti in Giunta

L’offerta di Superchiampa di concedere al Pd solo 5 assessorati, pare proprio non andare giù al segretario dem Davide Gariglio (che, tra l’altro, si dice possa diventare vicepresidente della Regione). Il consigliere Mauro Laus potrebbe essere il nuovo presidente del Consiglio regionale

 

pd manifestoIl governatore non scherza quando dice che la sua Giunta prenderà vita entro 24 ore dalla sua proclamazione a presidente. Poichè i pieni poteri gli verranno conferiti probabilmente la prossima settimana, entro una manciata di giorni il Piemonte dovrebbe avere un nuovo governo. Nella coalizione di Sergio Chiamparino non mancano gli attriti: non tanto tra alleati, quanto all’interno dello stesso Pd.

 

Il Partitone può contare su ben 23 dei consiglieri della maggioranza di 32 a Palazzo Lascaris e l’offerta di Superchiampa di concedergli solo 5 assessorati, pare proprio non andare giù al segretario regionale dem Davide Gariglio (che, tra l’altro, si dice possa diventare vicepresidente della Regione). Il consigliere uscente e rientrante Mauro Laus potrebbe essere invece il nuovo presidente del Consiglio regionale.chiamparino camicia

 

Intanto, nel totoassessori, pare confermata  l’ipotesi di affidare la Cultura (con Giovani, Sport e Istruzione)  a una donna:  la scelta, tra Gianna Pentenero (già assessore nella Giunta di Mercedes Bresso) e Antonella Parigi, direttore del Circolo dei lettori. Il superassessorato allo Sviluppo che Chiamparino ha in mente dovrebbe raccogliere  tutte insieme le deleghe di  Industria, Università e innovazione ed essere assegnato a  Paolo Bertolino, segretario di Unioncamere Piemonte.  L’assessore provinciale Carlo Chiama o l’ex segretario regionale Pd Gianfranco Morgando potrebbero conquistare il Lavoro e la Formazione professionale. La Sanità, con tutti i suoi guai, andrebbe al presidente della Provincia  Antonio Saitta oppure a Morgando, o al consigliere Nino Boeti, già sindaco di Rivoli.

 

 La montagna sarebbe affidata ad Antonio Ferrentino (o Francesco Balocco, sindaco uscente di Fossano), e l’Agricoltura a Giorgio Ferrero. Il capogruppo Pd nella precedente legislatura , Aldo Reschigna, pare destinato a guidare la Logistica. In alternativa il novarese Alberto Valmaggia.

 

(Foto: il Torinese)

Due ruote sulla città con [To]Bike

La bici a disposizione dove serve. Un mezzo pubblico che non va aspettato, che consente di arrivare prima ed è anche divertente e salutare. Attivo tutti i giorni 24 ore su 24. Libero da vincoli di tragitto, orario e attesa, il servizio garantisce comodità e flessibilità, coniugate alla salvaguardia dell’ambiente urbano

 

tobike

Molti torinesi, i più distratti, si chiedono ancora che cosa rappresentino tutte quelle bici gialloblu che sfrecciano per la città cavalcate da turisti o da uomini d’affari. Non sanno che si tratta del servizio di bikesharing messo a disposizione dalla Città, usufruibile non soltanto dai sempre più numerosi visitatori stranieri, ma anche da tutti i cittadini. Uno strumento comodo e utile per chi decide di andare a lavorare senza l’assillo del parcheggio e intende dare il proprio piccolo contributo alla riduzione dell’inquinamento atmosferico.

 

Qui di seguito la dettagliata illustrazione del servizio, descritta nel sito www.tobike.it

 

[To]Bike. Cos’è

116 stazioni per il bike sharing in città. 116 opportunità per spostarsi in modo veloce, autonomo e sostenibile. Una rete di collegamenti pensata per chi vuole vivere la città su due ruote, per chi preferisce sentirsi libero dal traffico cittadino. [To]Bike è il nuovo servizio di bike sharing di Torino e di tutti coloro che frequentano la città per lavoro, svago o turismo. Abbonandosi al servizio è possibile prelevare la bicicletta in una delle 116 stazioni presenti in città e depositarla in una qualsiasi, purché con parcheggi liberi. Pensato per gli spostamenti brevi, il bike sharing oggi rappresenta la forma di spostamento urbano più conveniente, sia in termini di tempo sia in termini economici. Grazie alla card elettronica potrai usare la tua bicicletta tutti i giorni 24 ore su 24 evitando traffico e problemi di parcheggio.

 

[To]Bike. Istruzioni per l’uso

1. Registrati sul sito e acquista l’abbonamento [TO]Bike.

2. Attiva online la tua tessera accedendo all’area riservata. Ora il servizio è nelle tue mani!

3. Raggiunta la stazione [TO]Bike più vicina e preleva la tua bici: ogni stazione è composta da una serie di colonnine cicloposteggio. Passa la tua card su una colonnina con bici disponibile, attendi il terzo bip, sganciala sfilandola verso destra, salta in sella e pedala!

4. Una volta a destinazione, riconsegna la bici in una stazione [TO]Bike: sulla colonnina ciclo posteggio libera, riaggancia la bici sollevandola leggermente. Verifica sempre che la procedura sia perfettamente riuscita.

 

[To]Bike. Consigli per l’uso

1. Utilizza la bici solo per il tempo necessario allo spostamento in città, potrai così usufruire sempre della prima mezz’ora gratuita.

2. Riconsegna la bici a destinazione raggiunta, potrai prelevarla nuovamente in seguito evitando di pagare inutilmente la tariffazione prevista per un utilizzo prolungato del mezzo.

3. [To]Bike è un servizio per te. Segnala anomalie o malfunzionamenti al servizio clienti, contribuirai a rendere il sistema più efficiente e intervenire tempestivamente per la risoluzione di inconvenienti.

4. [To]Bike è pensato per te, per rispondere alle tue esigenze di spostamento. Suggerisci nuove stazioni e opportunità di miglioramento del servizio. Il tuo contributo è fondamentale per lo sviluppo della progettazione futura.

[To]Bike. Regole per l’uso

1. L’abbonamento è personale e non può essere ceduto a terzi.

2. Il servizio non può essere utilizzato per più di 4 ore giornaliere, pena la disattivazione della tessera.

3. Il servizio non può essere utilizzato da minori di sedici anni. In caso di acquisto online, la card va ritirata presso l’ufficio di via Santa Chiara 26/f alla presenza di uno dei due genitori per la sottoscrizione di apposito modulo.

4. La bicicletta deve essere utilizzata nell’ambito dell’area metropolitana individuata dal servizio.

5. Ricorda, la bicicletta è un mezzo di trasporto, è necessario rispettare le normative vigenti del codice della strada.

 

(www.tobike.it)

Dal malamore al femminicidio

MALAMORECiclo di incontri ad ingresso gratuito per  approfondire  il tema della violenza verso le donne e attivare processi di sensibilizzazione

 

Per analizzare la drammatica escalation di femminicidi in italia, la Fondazione Carlo Molo, ha promosso la serie di incontri ad ingresso gratuito: dal Malamore al Femminicidio , per  approfondire  il tema della violenza verso le donne e attivare processi di sensibilizzazione.

 

 La Fondazione – Via Sacchi 42/F  –  si occupa di sessuologia, problemi della coppia e di identità di genere.  Gli incontri sono a cura di Sonia Rossato, psicologa del Centro Donna della Città di Collegno e progetto A.S.I.I.R.  del Comune di Torino. Dal 24 marzo al 9 giugno, alle ore 20,30.

 

Segnaliamo per lunedì 9 giugno l’appuntamento con: “La donna nelle aule dei tribunali: la norma di legge, l’interpretazione giurisprudenziale, l’orientamento socio-culturale”.

In Dvd la “Divina Commedia” non é più un mistero

In vendita e noleggio dal 4 giugno “Il Mistero di Dante”, l’ultimo film del regista Louis Nero, un viaggio sulle orme del celebre autore del poema

 

LiDANTE 1Esce oggi, mercoledì 04 giugno, il dvd de “Il Mistero di Dante”, la storia segreta che si cela dietro il più grande poeta italiano: Dante Alighieri. Il film di Louis Nero, distribuito dalla Eagle Pictures in collaborazione con l’indipendente L’Altrofilm, è stato presentato a Torino lo scorso 14 febbraio e ha richiamato una platea di appassionati, curiosi e di affezionati al regista subalpino suscitando grande entusiasmo. Il DVD, in noleggio e in vendita, contiene moltissimi extra tra cui il backstage, le interviste agli attori ed approfondimenti su Dante. Le lingue e i sottotitoli disponibili sono italiano, inglese, francese e spagnolo.

 

Per chi non lo ha visto parliamo un po’ di questo film uscito non a caso in occasione di San Valentino per una precisa scelta dell’autore: un omaggio al gruppo iniziatico fiorentino “I Fedeli D’Amore” del quale il sommo poeta faceva parte. E’ un viaggio alla scoperta di Dante Alighieri condotto attraverso un’indagine guidata dalla voce dei più importanti studiosi contemporanei relativi al campo dell’esoterismo e dell’opera dantesca: il Maestro Franco Zeffirelli, Valerio Massimo Manfredi, Gabriele La Porta, Roberto Giacobbo, S.E. Mons. Agostino Marchetto, Rabbino Capo Riccardo Di Segni, Shaykh’ Abd Al Wahid Pallavicini, Silvano Agosti, Christopher Vogler, Massimo Introvigne, Gran Maestro Luigi Pruneti, Sommo Sacerdote Emilio Attinà, Giancarlo Guerreri, Marcello Vicchio, Carlo Saccone, Aurora Di Stefano, Mamadou Dioume, Imam Yahia Pallavicini e Taylor Hackford. Interprete del film nei panni di Dante, il premio oscar Fred Murray Abraham.

 

DANTE 2Il film abbandona gli ambienti accademici per addentrarsi nel mondo dell’esoterismo, della ricerca delle verità nascoste e del vero messaggio che il poeta trecentesco ha voluto lasciarci con quest’opera suprema. Attraverso i vari interventi si indaga sul perché l’ascesa al Paradiso debba essere necessariamente preceduto da una discesa agli Inferi. Un viaggio dalla circonferenza verso il centro. Dall’esteriore all’interiore. Da un’analisi esteriore alla scoperta della verità celata “sotto ‘l velame de li versi strani”. Un viaggio alla fine del quale lo spettatore avrà a disposizione gli strumenti per farsi una propria opinione su cosa stia dietro a questo misterioso autore. Il film suggerisce nuovi percorsi che forse porteranno ciascuno di noi a nuove strade più illimitate. La critica ha parlato di un film affascinate, ricco di spunti ma senza un’effettiva chiusura: sicuramente il regista, sulle orme del grande poeta, ha voluto lasciare allo spettatore il compito di darsi questa risposta. Non resta quindi che acquistare il dvd per compiere questo viaggio e giungere alla nostra personale conclusione.

 

eb

 

Piero Fassino: “In vita mia non mi sono mai occupato di appalti”

expo logo “In vita mia non mi sono mai occupato di appalti, tantomeno di quelli di Expo. Sono dunque infamanti e assolutamente prive di qualsiasi fondamento le dichiarazioni attribuite al signor Maltauro, nei confronti del quale mi riservo di esercitare ogni azione di tutela”.

 

 Il sindaco di Torino, Piero Fassino, chiamato in causa dalle affermazioni  rese a verbale dall’imprenditore Maltauro, arrestato per le tangenti di Expo 2015, replica con queste parole agli articoli apparsi sui giornali.

Scandalo Expo, con il “compagno G” torna in ballo il Pd

fotoManca meno di un anno alla mega kermesse internazionale e gli scandali  certo non giovano al completamento delle opere che sono in ritardo

 

Dopo i sette arresti del maggio scorso per le presunte tangenti sugli appalti di Expo, il premier Matteo Renzi ha avuto un lungo incontro a Palazzo Chigi con Giuseppe Sala, responsabile dell’evento del 2015. Manca meno di un anno alla mega kermesse internazionale e gli scandali  certo non giovano al completamento delle opere che sono in ritardo.

 

Sul fronte giudiziario, intanto, emergono da “Repubblica” nuovi elementi. Il quotidiano parla delle dichiarazioni messe a verbale dall’imprenditore vicentino Enrico Maltauro, titolare dell’omonima impresa di costruzioni, uno degli arrestati, secondo il quale i rapporti con i politici – da destra a sinistra – tenuti  da Gianstefano Figerio (politico lombardo agli arresti) e il “compagno G” Primo Greganti, anche lui in cella, erano diversi.

 

Stando alle dichairazioni riportate dal quotidiano, Frigerio teneva i contatti direttamente con Arcore, mentre Greganti curava i rapporti con il Pd. Maltauro, pur dichiarando di non avere visto nulla di persona, avrebbe anche detto di avere sentito nello studio milanese di Frigerio , che i contatti di Greganti erano con Piero Fassino, Pierluigi Bersani e altri del pd. Al momento, nell’ambito dell’inchiesta, non sarebbero previsti nuovi indagati.

 

 

Raddoppiano i controllori sul tram 4

tram4Un solo “bigliettaio” sui mezzi della linea 4, oltre a non produrre il risultato sperato di far pagare il dovuto ai “portoghesi”, rischiava grosso per la sua incolumità

 

Il Gruppo Gtt ha dovuto rivedere l’organizzazione del proprio personale a bordo della “linea maledetta”, la 4, che attraversa tutta la città da Falchera a Mirafiori.

 

La decisione è avvenuta dopo l’aggressione del controllore al quale era stato staccato un orecchio a morsi da un ventenne impazzito. Ora, a bordo del tram  saranno sempre presenti due controllori, in coppia. Le aggressioni e gli episodi violenti negli ultimi mesi erano aumentati.

 

Un solo “bigliettaio” sui mezzi della linea 4, oltre a non produrre il risultato sperato di far pagare il dovuto ai “portoghesi”, rischiava grosso per la sua incolumità.

 

(Foto: il Torinese)

Maledetta crisi: prezzi in aumento e imprese in difficoltà

Qualche dato rassicurante, però, c’è. Riguarda la  Fiat, le cui vendite, il mese scorso,  si sono impennate  del 18%. Si tratta di un intero semestre di crescita. Le vendite di Fiat 500L sono salite del 14%,  e  del 66% quelle di Fiat 500 Cabrio Abarth. Peccato che i dati in questione si riferiscano al mercato di Fiat – Chrysler negli Stati Uniti

 

mercato sebatopoliMentre aumentano i prezzi  dei beni di consumo in città (a maggio sono saliti dello 0,2% rispetto ad aprile  e dello 0,6% rispetto a un anno fa), non rincuora certamente la notizia che le difficoltà per le imprese locali persistono. A preoccupare è soprattutto la voce finanziamenti alle aziende: questi sono scesi addirittura  del 5,1% in tutta la regione e  del 5,4% a Torino. I dati sono forniti da Confartigianato e riguardano la comparazione  tra febbraio 2013 e febbraio  2014.

 

Il settore economico e produttivo più in crisi è  il commercio: nei primi tre mesi di quest’anno, comunica Unioncamere  Piemonte, gli utili sono scesi dell’1% a confronto con lo stesso periodo dell’anno prima. Ad essere colpite sono le attività  di vicinato (-0,7%)  ma anche le attività medio-grandi di vendita (-1,6%). La ristorazione cala dell’ 1,3%.  Positivo soltanto  l’abbigliamento (+0,5%).fiat fca

 

Qualche dato rassicurante, però, c’è. Riguarda  Fiat-FCA  le cui vendite, il mese scorso,  si sono impennate  del 18%. Si tratta di un intero semestre di crescita. Le vendite di Fiat 500L sono salite del 14%,  e  del 66% quelle di Fiat 500 Cabrio Abarth. Peccato che le vendite in questione si riferiscano al mercato di Fiat – Chrysler negli Stati Uniti. 

 

(Foto: il Torinese)

 

 

Anarchici arrestati: “una strategia dietro la campagna antisfratti”

Una strategia di destabilizzazione partita dalla campagna antisfratti

 

anarchiciTORINO – I provvedimenti di custodia cautelare che, all’alba di oggi, sono stati eseguiti dalla Digos nei confronti di 29 persone, sono motivati  secondo la Procura della Repubblica da una strategia  di destabilizzazione.

 

Questa prenderebbe l’avvio dalla campagna contro gli sfratti, condotta con veemenza dai gruppi anarchici torinesi.  

 

E’ quanto si riscontra nell’ ordinanza di custodia cautelare.

Lo Stabile debutta al Museo Egizio

Le migliori produzioni del teatro italiano e  i più interessanti testi della drammaturgia classica e contemporanea prodotti in questa stagione, diretti dai più apprezzati registi e interpretati dai principali protagonisti della scena

 

teatro stabileNovità prestigiose e spettacoli all’insegna dei grandi autori teatrali – da Shakespeare a  Moliere- per la Stagione 2014/2015 del Teatro Stabile di Torino. Durante l’ Expo di Milano , due spettacoli si terranno nella suggestiva ambientazione del cortile del Museo Egizio.

 

Ecco, di seguito, il comunicato stampa del Teatro stabile sulla Stagione 2014/15:

 

«La presentazione di un nuovo cartellone – dichiara Evelina Christillin, Presidente del Teatro Stabile – offre l’occasione per fare bilanci ed esporre i piani strategici per il futuro. Riguardo al passato prossimo, possiamo qui ricordare i successi di una stagione che si è aperta con sei premi della critica e si è conclusa con un aumento degli incassi da bigliettazione (euro 1,6 milioni), un fatturato in crescita per la vendita dei nostri spettacoli in tournée (euro 1,7 milioni), un record di abbonati (16.050), un equilibrio perfetto tra contributi pubblici e altri ricavi, un consuntivo in pareggio a euro 13,7 milioni. Forti di questo buon viatico, ci prepariamo quindi ad affrontare i traguardi che attendono lo Stabile nel 2015: prima di tutto il 60° anniversario dalla sua fondazione (era il 27 maggio 1955), quindi l’entrata in vigore del nuovo decreto ministeriale – in via di approvazione – che dovrebbe riconoscere al nostro Teatro lo status di nazionale».

 

Il Teatro Stabile di Torino proporrà nel cartellone 2014/2015 le migliori produzioni del teatro italiano, presentando nei suoi spazi i più interessanti testi della drammaturgia classica e contemporanea prodotti in questa stagione, diretti dai più apprezzati registi e interpretati dai principali protagonisti della scena, tra cui: Giorgio Barberio Corsetti, Giuseppe Battiston, Carlo Cecchi, Giuseppe Cederna, Arturo Cirillo, Cristina Comencini, Laura Curino, Emma Dante, Roberto De Francesco, Andrea De Rosa, Jurij Ferrini, Angela Finocchiaro, Iaia Forte, Alessandro Gassmann, Paolo Graziosi, Gabriele Lavia, Giuliana Lojodice, Sandro Lombardi, Laura Marinoni, Maria Amelia Monti, Enzo Moscato, Silvio Orlando, Umberto Orsini, Eros Pagni, Marco Paolini, Michele Placido, Claudio Santamaria, Toni e Peppe Servillo, Serena Sinigaglia, Tullio Solenghi, Federico Tiezzi, Filippo Timi…. Anche quest’anno la programmazione sarà qualitativamente di alto profilo e come sempre ricca di proposte: fra ottobre 2014 e luglio 2015 saranno infatti 46 gli spettacoli fra produzioni e ospitalità.

 

Grande entusiasmo ha suscitato nella Stagione 2013/2014 il progetto sulla drammaturgia tedesca a dimostrazione che Torino è città pienamente europea anche dal punto di vista teatrale ed è, anche per questo, che la nuova programmazione si apre ad alcune esperienze forti del teatro internazionale, per dare forma ad un cartellone di grande interesse in cui spicca la presenza di tre registi di fama mondiale come Declan Donnellan, Meng Jinghui e Christoph Marthaler. Il crescente processo di internazionalizzazione dello Stabile è ulteriormente sottolineato dalla “esportazione” delle sue produzioni. Questa volta sarà la Cina ad ospitare uno spettacolo dello Stabile, Gl’innamorati di Goldoni – in collaborazione con la giovane compagnia piemontese Il Mulino di Amleto – che debutterà nel mese di settembre a Pechino nell’ambito del Beijing Fringe Festival. Sempre in quest’ottica prosegue la significativa collaborazione con il Festival Torinodanza che porterà nei teatri della nostra città il meglio della danza internazionale con spettacoli provenienti da 7 diversi paesi (Australia, Belgio, Cina, Francia, Israele, Italia e Spagna) e con cui lo Stabile condividerà il progetto di ospitare per la prima volta in Italia la National Theatre Company of China con lo spettacolo Rhinoceros in Love.

 

Il Teatro Stabile continua a consolidare i suoi rapporti col tessuto culturale cittadino e del territorio sia attraverso una fitta rete di collaborazioni con le istituzioni – dalla Scuola Holden al Museo Egizio, dal Museo del Cinema al Circolo dei lettori e al Festival delle Colline Torinesi – sia attraverso la collaborazione con gli artisti coinvolti nel progetto produttivo, con quelli ospiti della programmazione e con le compagnie del Sistema Teatro Torino, che eroga quotidianamente servizi, consulenza e sostegno.teatro stabile 2

 

«Una stagione speciale – dichiara Mario Martone, Direttore del Teatro Stabile di Torino – quella che presentiamo, ricca di produzioni importanti e coraggiose, volta a onorare il sessantesimo compleanno dello Stabile, oltre che la sua auspicata trasformazione in Teatro Nazionale. Un cartellone di questa portata è stato reso possibile da sette anni di lavoro di squadra che hanno dato all’istituzione una fisionomia del tutto peculiare nel panorama del teatro italiano». Nel nuovo cartellone il Teatro Stabile proporrà un progetto produttivo di ampio respiro che mantiene la propria attenzione al territorio: 10 tra produzioni e coproduzioni, di cui 8 nuovi allestimenti e 2 riprese. Prosegue Mario Martone: «da Laura Curino a Andrea De Rosa, da Jurij Ferrini a Valter Malosti, abbiamo innanzitutto voluto schierare alcuni dei nomi che in queste stagioni hanno contribuito con forza a formare l’identità del nostro teatro, e poi abbiamo aperto le porte a una regista bravissima come Serena Sinigaglia. Quanto a me, sono felice di potermi inserire nel gruppo e riuscire a realizzare il mio terzo spettacolo per lo Stabile, Carmen».