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Spese pazze in Regione, ora tocca ai consiglieri “ripescati”

consiglio aula

Chiesta alle parti la disponibilità a tenersi liberi, anche nel periodo natalizio, in modo tale da concludere in tempi brevi, così da “agganciare” l’eventuale processo a quello degli altri consiglieri già rinviati a giudizio, a fine gennaio

 

Sno stati interrogati su loro richiesta e altri lo saranno nei prossimi giorni o presenteranno memorie difensive nel corso dell’udienza preliminare i dieci consiglieri regionali per i quali è stata disposta l’imputazione coatta con l’accusa di peculato per Rimborsopoli. L’udienza si svolge davanti al gup Daniela Rispoli, e verrà riaggiornata fino al 20 dicembre:  è stata chiesta alle parti la disponibilità a tenersi liberi, anche nel periodo natalizio, in modo tale da concludere in tempi brevi, così da “agganciare” l’eventuale processo a quello degli altri consiglieri già rinviati a giudizio, a fine gennaio. L’accusa è di avere utilizzato i rimborsi del Consiglio regionale per attività non istituzionale, principalmente per pranzi e cene. In questa tornata sono sulla graticola, tra gli altri, il segretario regionale Pd Davide Gariglio, il vicepresidente della Regione, Aldo Reschigna e l’assessore Monica Cerutti. Per il centrodestra sono tornati in ballo Giampiero Leo, Fabrizio Comba e Gianluca Vignale.

L’albero luminoso in piazza Castello inaugura il “Natale coi fiocchi”

alberone

Il Presepe di Lele Luzzati, altra tradizione delle festività natalizie sotto la Mole, verrà invece inaugurato sabato 6 dicembre

 

Albero di Natale gigante,  alto ben 18 metri, in piazza Castello, proprio di fianco al Calendario dell’Avvento (allestito accanto a Palazzo Madama) di cui è stata inaugurata la prima casella, da parte dei Vigili del Fuoco, come da tradizione. L’artista Andrea Fidelio si è esibito in una performance di giocoleria: ha così dato il via al  13/o Festival Internazionale di Strada. Il Presepe di Lele Luzzati, altra tradizione delle festività natalizie sotto la Mole, verrà invece inaugurato sabato 6 dicembre. Tra le numerose iniziative di ‘Natale coi fiocchi’  è da segnalare la pista di pattinaggio, oltre a numerosi concerti, spettacoli e manifestazioni sportive.

 

(Foto: Turismo Torino e Provincia)

Muore il sindaco della lotta all’amianto

coppo

Casale Monferrato piange uno dei migliori sindaci del dopoguerra. Nel 1987, primo in Italia, mise al bando l’amianto

 

Sembra quasi uno scherzo del destino. Il 2 dicembre del 1987, l’allora sindaco di Casale Monferrato, Riccardo Coppo firmava un’ordinanza con la quale vietava l’uso su tutto il territorio comunale di Casale Monferrato del cemento – amianto. La fabbrica dell’Eternit era chiusa (o meglio, era stata abbandonata, come ha recentemente detto il sindacalista Nicola Pondrano) da circa un anno e non c’era ancora una piena consapevolezza del tragico valzer di decessi al quale negli anni ci si è abituati. Con un atto di coraggio, il primo cittadino di Casale Monferrato, in carica dal 1984 (nel primo anno di guida dell’amministrazione comunale aveva dovuto affrontare, con successo, un’altra emergenza quella dell’acquedotto comunale le cui fonti erano state inquinate dagli scarichi abusivi di residui industriali in un pozzo che, sfortuna volle, andò poi a contaminare la falda che alimentava l’acquedotto comunale) era andato contro un sistema di multinazionali, firmando un provvedimento che è entrato poi nella storia. E nella prima mattinata del 1 dicembre 2014, esattamente ventisette anni dopo ha terminato il suo cammino terreno.

 

Esponente nel mondo cattolico, impegnato in politica, aveva svolto tutto il suo excursus nella Democrazia cristiana prima nel Ppi, nella Margherita e, infine, nei Democratici. Eletto consigliere comunale per la prima volta nel 1970, dal 1974 al 1975 e dal 1982 al 1984 aveva ricoperto l’incarico di assessore all’urbanistica, applicandosi notevolmente e acquisendo una particolare competenza in materia. Poi dal 7 dicembre 1984, al termine di una drammatica seduta che aveva sancito la spaccatura del Psi di Mario Oddone, che nelle precedenti elezioni si era attestato al 25% veniva eletto per la prima volta primo cittadino con una maggioranza composta da Dc, Pri, Pli, Psdi e cinque consiglieri “transfughi” del partito socialista. In carica sino al 12 gennaio 1988 tornava a fare l’assessore in una delle prime giunte Dc – Pci d’Italia guidata dal quasi omonimo (ma comunista) Ettore Coppo. Poi era nuovamente sindaco dal 1990 al 1999 e, dal 2004 al 2009, assessore all’urbanistica. “Con Riccardo Coppo scompare un uomo che ha svolto un ruolo particolarmente significativo in questa città, sindaco in anni difficili, che ha saputo prendere decisioni coraggiose” hanno commentato il sindaco di Casale, Titti Palazzetti, ed il presidente del consiglio comunale Davide Sandalo.

 

Massimo Iaretti

 

 

Dignità anche agli “indesiderabili”

CinghialSi tratta della prima tappa di una mostra che la Lav porterà in tour in tutta Italia nel 2015 per favorire un cambiamento di approccio e di mentalità rispetto ad alcune specie ritenute sgradevoli

 

Dare dignità a tutti gli animali, nessuno escluso, educando al loro rispetto anche le nuove generazioni. È questo l’intento della mostra Gli indesiderabili, inaugurata il 17 novembre nella Sala incontri dell’Urp del Consiglio regionale.Organizzata dalla Lav (Lega antivivisezione), l’esposizione si compone di pannelli e disegni che raccontano le peculiarità di alcuni animali, a torto percepiti come sgraditi a causa di pregiudizi, disinformazione o interessi di parte: fra loro ci sono la nutria e la cornacchia, il colombo, lo scoiattolo grigio, la volpe, il cinghiale e il pesce siluro.

 

“Si tratta della prima tappa di una mostra che la Lav porterà in tour in tutta Italia nel 2015 per favorire un cambiamento di approccio e di mentalità rispetto ad alcune specie ritenute sgradevoli, ha spiegato Massimo Vitturi, responsabile Lav del settore fauna selvatica.Fabrizio Urettini e Matteo De Mayda, ideatori della comunicazione veicolata attraverso i pannelli, hanno spiegato la nascita delle immagini proposte, che attribuiscono agli “indesiderabili” caratteristiche e comportamenti propri degli animali di norma graditi, con il risultato di indurre a una riflessione ironica e intelligente.

 

“Con questa comunicazione cerchiamo di informare correttamente il pubblico sfatando così falsi miti affinché si arrivi a riconoscere il diritto di cittadinanza a tutti gli animali”, ha commentatoGualtiero Crovesio, responsabile Lav Torino. “L’invasività e la pericolosità che spesso gli uomini attribuiscono a certe specie è in realtà solo il risultato di comportamenti dannosi da parte dell’uomo stesso ed è quindi indispensabile trovare nuove forme di convivenza pacifica”.Dino Goletti, del settore educazione e scuola Lav Torino, ha sottolineato l’importanza del lavoro di sensibilizzazione portato avanti con i ragazzi, soprattutto per far comprendere e apprezzare il valore della biodiversità.

 

La mostra sarà visitabile fino al 17 dicembre, con ingresso gratuito, secondo i seguenti orari: dal lunedì al venerdì 9-13, 14-16.

 

(ecorreggia – www.cr.piemonte.it)

Primarie, Gariglio: “Tutto il Pd con Montagna”

“Apprezzo molto la correttezza dichiarata dal Sindaco uscente e candidata sconfitta alle primarie, Roberta Meo, ricordo però che alla fine del mandato mancano diversi mesi e bisogna continuare ad amministrare la città”

 

Davide-Gariglio“Le primarie sono sempre un bel esempio di partecipazione democratica”: commenta Davide Gariglio, segretario regionale e capogruppo in consiglio regionale del PD, le primarie svolte ieri a Moncalieri in cui si è scelto il candidato sindaco del centro sinistra per le amministrativo del 2015. “Sostengo lo strumento delle primarie da sempre – prosegue Gariglio – bisogna fare attenzione che non si snaturi il senso della partecipazione degli elettori come un nuovo modo di scontro all’interno del partito. Apprezzo molto la correttezza dichiarata dal Sindaco uscente e candidata sconfitta alle primarie, Roberta Meo, – continua – ricordo però che alla fine del mandato mancano diversi mesi e bisogna continuare ad amministrare la città. L’esito del voto – conclude il segretario regionale democratico – è chiaro, da oggi tutto il PD è impegnato a sostenere Paolo Montagna, il candidato del Pd scelto dagli elettori moncalieresi”.

Più spettatori per il Tff

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Per la 32a edizione l’ incasso è di 259.000 euro

 

90.000 spettatori  per la 32/a edizione del Torino Film Festival  che ha chiuso i battenti confermando il trend positivo dell’anno scorso. Nel 2013 gli incassi passarono dai 205.000 euro del 2012 ai 267.000. Oggi l’ incasso è di 259.000 euro e, se si considera  la diminuzione di sale, due in meno, è da rilevare un aumento di spettatori ad ogni proiezione.

Dopo 4 anni gli U2 tornano a Torino

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Annunceranno le date del nuovo tour entro Natale

 

La notizia, non ancora ufficializzata da U2.com, è arrivata da una fonte molto vicina alla band e diffusa in internet negli ultimi giorni dal sito U2360GRADI.IT, secondo cui l’annuncio ufficiale del nuovo tour è previsto entro il 14 dicembre prossimo. L’annuncio servirà anche a dare una spinta ai nuovi abbonamenti ad u2.com, che di recente ha rinnovato la propria immagine.Come già anticipato, gli U2 avrebbero scelto Torino come tappa italiana per un paio di concerti in door  a settembre presso il Pala Alpitour, con l’arrivo in città previsto già a fine agosto per le prove generali, in modo analogo a quanto accaduto per il 360 Gradi Tour nel 2010.

 

Oltre all’Italia, per il 2015 sembra siano state programmate tappe a Parigi e Barcellona, con non più di due concerti nella stessa location.Dopo più di quattro anni di attesa, i fan degli U2 sono in trepidante attesa dell’annuncio ufficiale del tour, memori degli ultimi due eventi di Torino, 6 agosto 2014 e Roma, 8 ottobre dello stesso anno.A Torino gli U2 si fermarono per ben due settimane, focalizzando l’attenzione dei cittadini intorno allo Stadio Olimpico presso cui è stato allestito il mastodontico palco noto come The Claw, cioè “artiglio”, per via della sua forma. La notizia delle prove generali fece affluire centinaia di persone da tutta la città e non solo, grazie anche alla disponibilità di Bono e compagni a rilasciare foto ed autografi a fine serata, all’uscita di Via Filadelfia.

 

Chi è stato lì in quelle sere non può dimenticare di aver mangiato la famosa pizza margherita che Bono, The Edge, Larry ed Adam hanno distribuito personalmente a tutti coloro che hanno per gli U2 una passione smisurata.

 

Angela Barresi

 

(www.u2360gradi.it)

Contestazioni all’Anno accademico dell’Università

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Corteo di protesta di studenti e antagonisti

 

Un centinaio di studenti e di antagonisti hanno manifestato in via Po,  vicino alla sede dell’Università di Torino nel corso dell’inaugurazione dell’anno accademico. Sono state anche lanciate alcune “bombe” piene di vernice ed è stato esposto lo striscione con la scritta “Contro l’inaugurazione dell’anno accademico”. I manifestanti hanno acceso fumogeni. Le forze dell’ordine hanno tenuto sotto controllo la situazione. I ragazzi hanno poi dato vita a un corteo nelle vie attorno il Rettorato.

 

(Foto: il Torinese)

Pioggia senza fine, il Po allaga i Murazzi

po888po444po666po690po638Il Grande Fiume è già esondato anche nelle campagne

 

Nella notte la furia del Po ha allagato i Murazzi a Torino. Il livello dell’acqua desta preoccupazione non solo in città ma in tutto il territorio. Il fiume è già esondato in alcune zone di campagna come Revello, Cardé e Villafranca Piemonte, dove ha trascinato con sè la zattera del presepe galleggiante. E l’onda di piena dura 48 ore.  Le banchine dei Murazzi sono già state invase dall’acqua che è almeno tre metri sopra il livello di attenzione. Le previsioni non promettono nulla di buono. Per gli aggiornamenti, la rubrica METEO in homepage.

 

(Fotoservizio: il Torinese)po965po257po135po222

Juventus fortunata nell’agguantare il derby con Pirlo all’ultimo secondo

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Se c’è stata una squadra meritevole non solo del pareggio ma anche di una eventuale vittoria questa doveva essere appannaggio del Torino

 

La Juventus pareva dovesse fare un sol boccone della squadra di Urbano Cairo ma se c’è stata una squadra meritevole non solo del pareggio ma anche di una eventuale vittoria questa doveva essere appannaggio del Torino. I Campioni d’Italia, dopo l’ottima prestazione di Malmoe, non si sono dimostrati all’altezza delle aspettative, dopo che il suo presidente, Andrea Agnelli, aveva contribuito in parte, a creare un clima un po’ pepato, dopo aver dichiarato che: “Il Torino è da quindici anni che non si aggiudica il derby della Mole ed è da dodici anni che non ci fa neppure un goal”. I fatti, non solo non hanno trovato conferma nelle dichiarazioni del numero uno bianconero ma si sono rivelati contro ogni più logica previsione. La squadra allenata da Ventura ha dato ampia dimostrazione di essere particolarmente a suo agio all’interno dello Juventus Stadium, nell’occasione non completamente gremito, soprattutto nel piccolo spicchio di stadio riservato alla tifoseria granata.

 

Probabilmente colpa del tempo inclemente, pioggia battente per tutto il giorno ma anche, come già detto, pronostico proibitivo per il Toro. Ma veniamo alla cronaca della partita. La Juve confermava per nove undicesimi la squadra di Champion, con Evra al posto dello squalificato Padoin mentre Storaci prendeva il posto da titolare sostituendo Buffon, out per un risentimento alla spalla operata qualche tempo fa e già dolorante durante la partita con i campioni svedesi. Il Torino, da parte sua, è sceso in campo, con la sua formazione migliore possibile. Sin dai primi minuti la Juve comprime i cugini nella loro area con buone geometrie di gioco. Sembra che da un momento all’altro possano passare in vantaggio. E così è. Fallo al limite dell’area, sul versante sinistro della porta difesa da Gillet. Tiro del solito Pirlo che s’infrange sulla barriera posizionata ai 9 metri e 15 ma un difensore del Toro alza il braccio troppo in alto respingendo la sfera. E’ calcio di rigore che Vidal, dopo la seconda esecuzione, trasforma in rete. Juve 1 Torino 0. Da questo momento in avanti, i granata diventano dominatori del gioco e addirittura pareggiano.

 

Bruno Peres, giocatore proveniente dal Santos, conquista palla al limite della sua area, parte a gran velocità divorandosi terreno e avversari per circa 80 metri, giungendo al limite dell’area bianconera, facendo partire un missile terra aria che, sbattendo sul palo, fulmina l’incolpevole Storaci. Juve 1 Torino 1 e squadre al riposo. La ripresa vede una Juve sconclusionata, in ombra Pogba, Evra e Lichsteiner che si lascia espellere a una manciata di minuti dalla fine della partita. Il Toro mette alle corde la Juventus in diverse occasioni ma senza concretizzare. Si giunge fino al 93° minuto di gioco, quando ridotta in 10, la Juve si riversa, con l’ultima azione, sul proprio fronte d’attacco: passaggio filtrante di Vidal per Pirlo che con un tiro rasoterra maligno infilza il povero Gilet. Juve 2 Torino 1. Tutti sotto la doccia.

 

 Dario Barattin