ilTorinese

Torino – Spal, sconfitta granata

 Il Toro perde  in casa dopo tre partite  utili consecutive

 

La  Spal  vince 2-1 in rimonta e il Genoa è all’ultimo posto in classifica. Rincon va  in gol al 4′,  ma prima della fine del primo tempo Strefezza segna l’1-1. Il Torino resta  in dieci per espulsione di Bremer dopo una  doppia ammonizione.  Mazzarri inserisce Zaza a fianco di Belotti e Verdi. E al 36′  Petagna segna per la Spal, e i granata non riescono più a recuperare.

Rock Jazz e dintorni. The Niro e i Bluebeaters

Gli appuntamenti musicali della settimana

 

Lunedì. All’Arteficio suonano i chitarristi Pino Russo e Davide Mastrangelo. All’Askatasuna  L’Orchestra Alta Felicità si esibisce con Perturbazione, Casino Royale , Luca Morino. All’OffTopic sono di scena i Sweet Life Society.

Mercoledì. Al Blah Blah suonano gli Small Jackets. Al Cap 10100 si esibiscono i Bluebeaters e I Camillas.

Giovedì. Tributo a Jeff Buckley al Blah Blah con il duo The Niro e Gary Lucas.

Sabato. Al Jazz Club suona il trio del chitarrista Luigi Tessarollo. Allo Spazio 211  Hip Hop con Dj Vale, Mastafive e Igor Fk affiancati dal trio The Black City e la rapper  Ale Regale. Alla cascina di Bellaria di Sezzado si esibiscono i Sunday Morning. Al Blah Blah sono di scena i Cactus.

Domenica.  Al Jazz Club è di scena il Gospel Book Revisited.

Nella settimana di Capodanno alcuni suggerimenti. Sabato 4 gennaio al Blah Blah lo spettacolo  “Sonata a Kreuzberg” con Angela Baraldi, Massimo Zamboni e Cristiano Roversi. Domenica 5 all’Hiroshima Mon Amour  omaggio a Fabrizio De Andrè con “La notte di Faber” progettato da Federico Sirianni e Alberto Napolitano. Venerdì 3 all’Arteficio un trio jazz formato da Federico Malaman, Dario Chiazzolino e Maxx Furian.

 

Pier Luigi Fuggetta

Operazione “Fenice”, scrivono i legali di Burlò

Riceviamo e pubblichiamo

Con riferimento ai fatti che hanno comportato l’applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti dell’imprenditore torinese Mario Burló relativi all’“Operazione Fenice”, i legali nominati per la sua difesa, intendono fornire alcune precisazioni sulle notizie finora diffuse, al solo scopo di contribuire alla corretta informazione sulla vicenda.

I PROVVEDIMENTI PER I QUALI IL DOTT. MARIO BURLÒ RISULTA INDAGATO SONO DUE, ENTRAMBI PENDENTI AVANTI LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO MA DI FATTO, ALLO STATO, DISTINTI TRA LORO.
Il primo è relativo ad ipotizzate violazioni fiscali e ha comportato il decreto di sequestro di beni e aziende: per questi fatti si procede a piede libero.
Il secondo  di cui all’emissione del provvedimento restrittivo della libertà personale riguarda un’ipotesi di concorso esterno per episodi circostanziati, fatti questi che Mario Burlò contesta recisamente potendo già allo stato fornire una spiegazione su ciascuna delle vicende che lo vedono apparentemente coinvolto con soggetti terzi con riferimento a situazioni altre che nulla hanno a che fare con le attività del consorzio di cui è a capo. Per queste ragioni nel prosieguo delle indagini intende presentarsi spontaneamente avanti i magistrati inquirenti per chiarire la propria posizione.
I difensori nel contempo tengono a rappresentare la preoccupazione sincera espressa dall’imprenditore circa le possibili conseguenze che, a seguito di questi provvedimenti, tra loro disgiunti, potrebbero subire le maestranze – solo in minima parte impiegate nel territorio torinese – delle diverse imprese del gruppo oggi sottoposte a sequestro qualora ne dovesse venir limitatate la loro operatività.
Avvocati Maurizio Basile e Domenico Peila

Chieri: non passa mozione per il presepe nelle scuole

“La nostra non voleva essere un’imposizione ma soltanto un indirizzo che l’amministrazione comunale può dare e poi le scuole sarebbero state libere di seguire o meno, ci mancherebbe, ma su questo punto la maggioranza non ha voluto sentire ragioni”

Luigi Furgiuele, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Chieri così commenta l’esito della votazione avvenuta nella sera di venerdì al consiglio comunale chierese. L’esponente del Carroccio aveva depositato una mozione finalizzata ad attivare il sindaco per sensibilizzare tutte le scuole cittadine ad allestire il presepio. E non è servito modificare il contenuto, ammorbidendolo il più possibile, in conferenza dei capigruppo. La maggioranza che sostiene il sindaco Alessandro Sicchiero (Partito democratico e due liste civiche) ha votato contro raggiungendo quota 16 voti, insieme a quello della lista Andrea Limone Sindaco (che è in minoranza), mentre il documento ha raccolto gli 8 voti di tutte le opposizioni. “Spero che i chieresi – dice ancora il proponente – a tempo debito si ricordino di ciò che è emerso da questo consiglio comunale e traggano le dovute conclusioni, non solo i cattolici, ma tutti coloro che ritengono il Presepe elemento di pace e famiglia, da sempre parte della nostra cultura, della nostra tradizione e dei nostri valori”.

Massimo Iaretti

San Secondo, commercio: controlli prenatalizi, sanzioni per 10 mila euro

Nell’ambito dei controlli pre natalizi disposti dal Questore di Torino De Matteis, sono stati intensificati i servizi di controllo a veicoli, persone, esercizi pubblici, anche nei pressi delle stazioni ferroviarie

Martedì pomeriggio, personale del Comm.to San Secondo, in collaborazione con personale della Polizia Municipale, ha sottoposto a controllo nei pressi della Stazione Porta Nuova un’autovettura sospetta. Il conducente, un cittadino peruviano di 28 anni, ha esibito un permesso internazionale di guida falso; inoltre, non aveva mai conseguito la patente. L’uomo è stato, dunque, denunciato per uso di atto falso e guida senza patente; il veicolo da lui condotto è stato sottoposto a sequestro amministrativo. Uno dei passeggeri, invece, anch’egli di nazionalità peruviana, classe 1991, risultava latitante a seguito della condanna alla reclusione per oltre 2 anni, da scontare in relazione a numerosi furti aggravati e reati contro la persona.
Inoltre, i poliziotti hanno controllato il bar Vip’s di via Sacchi 66, dove hanno appurato che erano presenti ed in funzione 3 apparecchi per il gioco, collocati in netto contrasto con la disciplina prevista dalla legge regionale n.9/2016 ( macchinette installate a meno di 500 metri da luoghi sensibili). Gli apparecchi sono stati sequestrati e al titolare del bar, che già recentemente era stato sanzionato per la stessa violazione, è stata elevata un’ ulteriore sanzione di 6000 €. Altri 2000 € di sanzione gli sono stati, invece, comminati per inosservanze relative a disposizioni in materia di igiene e salute.
Infine, nell’esercizio pubblico “ChickenMyChicken” di corso Vittorio Emanuele 64, il sopralluogo effettuato ha consentito di verificare alcune violazioni in materia igienica e riguardo alla mancata esposizione della licenza. Qui sono state elevate sanzioni per 2.033 €.

Nel 2020 sotto la Mole le Finals Nations League di pallavolo maschile

Torino è sempre più capitale dello sport: ospiterà infatti le Finals della Nations League di pallavolo maschile del 2020

 

La notizia arriva dalla federazione internazionale e la fase conclusiva del torneo si terrà  al Pala Alpitour dall’1 al 5 luglio del prossimo anno. Dopo le Atp Finals di tennis (dal 2021 al 2025) dunque un altro prestigioso evento sportivo internazionale sarà ospitato sotto la Mole. Il partner organizzativo del torneo è  RCS Sports & Events.

Città della Salute: al via differenziazione materno – infantile

«E’ il primo atto concreto per salvaguardare le specificità dell’area materno-infantile degli ospedali Regina Margherita e Sant’Anna di Torino.

 

Per evitare che queste due primarie realtà sanitarie “anneghino” nel futuro Parco della Salute era necessario, intanto, “salvarle” nell’ambito della Città della Salute, come Dipartimenti strutturali. E’ un’azione amministrativa importante, oltre che molto significativa sul piano politico, l’inizio di un percorso su cui stiamo lavorando fin dal giorno dell’insediamento della nostra Amministrazione».

Così l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, commenta l’atto aziendale della Città della Salute di Torino recepito oggi dalla Giunta regionale sull’organizzazione e il funzionamento dell’Azienda sanitaria torinese.

In particolare, nel nuovo Dipartimento strutturale di patologia e cura del bambino dell’ospedale Regina Margherita vengono comprese le strutture complesse concernenti la cura di tutte le patologie di età pediatrica.

Per l’ospedale Sant’Anna è confermata la caratteristica di Dipartimento strutturale di Ostetricia e Ginecologia, con le relative strutture complesse.

Radiologia telecomandata, novità al Mauriziano

Nuova apparecchiatura di ultimissima generazione con tecnologia digitale diretta

 

E’ stata presentata una nuova apparecchiatura radiologica telecomandata di ultimissima generazione con tecnologia digitale diretta (Siemens – Luminos Drf MAX) del costo di 159000 euro, finanziati dalla Fondazione La Stampa Specchio dei Tempi, presso l’ospedale Mauriziano di Torino.

Attualmente nella Radiodiagnostica del Mauriziano, diretta dal dottor Stefano Cirillo, vengono effettuate circa 64.000 prestazioni annue di radiologia tradizionale. Le tipologie delle indagini effettuate sono principalmente esami contrastografici (transiti, clismi, cistografie, digerenti, videofluorografie, ecc), segmenti scheletrici e radiografie del torace e dell’addome.

Due delle apparecchiature utilizzate precedentemente per questa attività erano state installate nel 1997 e nel 2001 ed a causa della loro obsolescenza erano considerate di vecchia generazione.

Questa apparecchiatura permetterà di sostituire le precedenti apparecchiature radiologiche (ancora con tecnologia analogica) e di portare il servizio di radiologia tradizionale all’altezza degli standard qualitativi che solo un sistema digitale diretto permette: migliore qualità dell’immagine, maggiore accuratezza diagnostica e rapide elaborazioni in post-processing sono alcune delle peculiarità del nuovo sistema.

Consentirà di eseguire esami con tempi più rapidi e con maggiore confort per il paziente.  L’apparecchiatura è inoltre dotata di un tavolo porta-paziente regolabile (da 48 cm a 98 cm), che permetterà un facile accesso e posizionamento del  paziente.

Elemento di estrema importanza risulta essere la capacità di acquisire immagini con dose di radiazione ridotta e di quantificare il dato dosimetrico come previsto dalla normativa europea che entrerà in vigore dal 2020.

 

Concerto di Natale al Castello di Miradolo

Fondazione Cosso

Tradizionale appuntamento musicale con “AMBIENT1” 


Mercoledì 25 e giovedì 26 dicembre, ore 21,15
San Secondo di Pinerolo (Torino)

Dieci anni fa. La sera della Vigilia di Natale. Era il 24 dicembre del 2009, quando, sotto la neve, andava in scena al Castello di Miradolo (sede della Fondazione Cosso), in via Cardonata 2 a San Secondo di Pinerolo, la prima performance del progetto artistico “Avant – dernière pensée”. Iniziavano così le 840 ripetizioni del brano “Vexations” di Erik Satie, la composizione musicale più lunga della storia: l’esecuzione, prima al pianoforte, si trasformava poi in un loop infinito di registrazioni e sovra incisioni, da seguire, in diretta streaming, per tutto il giorno di Natale. Un pianoforte immobile “suonava”, solitario, nella sala più grande del Castello allora in restauro, mentre alle pareti vegliavano su di lui opere naïf del doganiere Rousseau, di Bombois e di Séraphine. Le ultime dieci ripetizioni, nuovamente dal vivo, iniziavano, ventiquattr’ore dopo, il concerto “vero e proprio”. Era il 25 di dicembre. Il Natale del 2009.
Orbene, trascorsi dieci anni, il 25 e il 26 dicembre prossimi, giorni di Natale e Santo Stefano, alle ore 21.15, la tradizione continua al Castello di Miradolo, con il concerto “Ambient 1” da Erik Satie, John Cage e Brian Eno: una performance dedicata all’incontro della musica con le immagini in mostra (fino al 3 maggio 2020) di Oliviero Toscani, con gli spazi e il pubblico, che potrà muoversi tra le fotografie e i musicisti, guidati al violino dal maestro Roberto Galimberti (Marco Pennacchio al violoncello e Laura Vattano alla celesta, gli altri esecutori), alla ricerca del proprio personale e privato punto di ascolto e osservazione. La performance presenterà, in versioni differenti, due esecuzioni simultanee dei brani: una, per celesta, nella Manica del Castello dedicata alle fotografie giovanili di Toscani, a Warhol e ai ritratti; l’altra, per archi, nelle Maniche che ospitano le icone. Il pubblico potrà scegliere, percorrendo le sale e gli spazi, quale versione ascoltare e, soprattutto, in quale “ambiente sonoro” immergersi e perdersi.  Tra i brani eseguiti, Brian Eno da“Ambient 1: Music for Airports”, la prima traccia dell’album del 1978. Poi, Erik Satie, i “Dodici piccoli corali” e, infine, John Cage con le “44 Harmonies from Apartment House 1776”, scritte nel 1976 per i duecento anni della Costituzione americana. “La performance – sottolineano gli organizzatori – intende offrire una prospettiva sulla ricerca che questi compositori hanno compiuto, attraverso il Novecento, sul ruolo e sulla funzione della musica, in relazione ad un mondo in cambiamento e ad una fruizione che via via sembra perdere le proprie certezze”. Le fotografie di Oliviero Toscani si trasformeranno, per questo evento, in una grande installazione video che si diffonderà nelle 11 sale espositive: decine di immagini, appositamente concesse dal grande fotografo per questa performance e dedicate ai personaggi del “Max’s Kansas City”, al “Cretto di Gibellina” o rarissime istantanee astratte, si sveleranno e diverranno l’ideale controcanto all’esecuzione strumentale, come a completare la ricca esposizione nelle sale e nel Parco del Castello di Miradolo.


La sera del 25 e 26 dicembre il Castello di Miradolo aprirà le porte alle ore 19.
Per chi lo desidera sarà possibile fare uno spuntino o mangiare un piatto caldo nella Caffetteria del Castello, con prenotazione obbligatoria.
Per il pubblico del Concerto, al termine della performance, la mostra dedicata alla fotografia di Oliviero Toscani sarà visitabile nelle sale storiche: un’occasione per rimanere immersi negli ambienti sonori del Castello, scoprendo l’arte di uno dei fotografi più noti nel mondo.

g. m.

Biglietti Concerto (comprensivi di ingresso alla mostra)
Intero 25 euro
Ridotto under 30: 15 euro
Abbonati Musei: 22 euro
Bambini fino a 6 anni: gratuito
Prenotazione obbligatoria: tel. 0121/502761 o prenotazioni@fondazionecosso.it

 

Nelle foto
– Il Parco innevato del Castello di Miradolo
– Immagini della mostra di Oliviero Toscani

 

Emergenza, un anno di 118. Al via il servizio di immagini dal luogo di intervento

Attività in crescita, ma anche una migliore gestione delle chiamate che permettono agli operatori da un lato e ai cittadini dall’altro una maggiore sicurezza e appropriatezza di intervento

 

IN PIEMONTE IL PRIMO SERVIZIO DI TRASMISSIONE  ALLA CENTRALE OPERATIVA. L’ASSESSORE REGIONALE ICARDI: «OTTIMI RISULTATI, VINCE LO SPIRITO DI SQUADRA»

Alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, il direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza 118 della Regione Piemonte, Mario Raviolo,  all’aeroporto di Levaldigi ha presentato gli ultimi dati del servizio, illustrando la novità del progetto di trasmissione delle immagini dal luogo dell’intervento direttamente alla centrale operativa. Un servizio innovativo, primo in Italia, che può essere attivato dalla stessa persona che effettua la chiamata al 118 dal luogo del soccorso.

Progetto trasmissione immagini dal luogo dell’intervento (anche dal chiamante) direttamente alla centrale operativa

Primo in Italia, il Dipartimento regionale 118 del Piemonte si dota di uno straordinario mezzo di trasmissione immagini dal luogo del soccorso alla centrale operativa. Semplicemente dal cellulare del chiamante si può entrare direttamente in contatto video con la centrale trasmettendo il video del luogo dell’incidente e permettere, in questo modo, a chi gestisce la chiamata dalla Centrale operativa, di valutare al meglio la situazione e dare le corrette informazioni e procedure di primo soccorso al chiamante o altri presenti sul posto. In questo modo si possono effettuare valutazioni più precise fornendo, a chi può soccorrere, un intervento adeguato, corretto e più efficace.

Presentazione attività

Attività in crescita, ma anche una migliore gestione delle chiamate che permettono agli operatori da un lato e ai cittadini dall’altro una maggiore sicurezza e appropriatezza di intervento.

In sintesi, è l’attività del Dipartimento regionale 118 che nella giornata di oggi, 20 dicembre 2019, presenta i dati dell’attività del 2019 e li mette a confronto con gli anni precedenti, dall’entrata in vigore del numero unico dell’emergenza 112 all’attivazione del volo notturno, che ha aumentato le missioni, ma ha anche visto proliferare i siti di atterraggio per il volo notturno, distribuiti su tutto il territorio regionale, finanche in alcuni rifugi alpini.

IL DIPARTIMENTO REGIONALE 118

  • 6 strutture complesse:
  • 4 Centrali Operative Emergenza Sanitaria Territoriale AL/CN/TO/NO
  • Struttura complessa Elisoccorso 118
  • Struttura complessa Maxiemergenza 118 con EMT2
  • Supporto tecnico/farmaceutico/logistico: Dipartimento farmaceutico ASLTO3

I numeri del Dipartimento

  • 316 Medici
  • 524 Infermieri
  • 3 Dirigenti amministrativi
  • 15 Collaboratori amministrativi
  • 14 Operatori tecnici
  • 1 Tecnico informatico
  • 29.000 VOLONTARI DEL SOCCORSO

IL 2019 DEL 118 IN PIEMONTE

Interventi complessivi (terra + elisoccorso)

Numero interventi: 421.328 (proiezione al 31 dicembre)

Chiamate per anno

2015: 634.202

2016: 608.298

2017: 515.835

2018: 462.509

2019: 474.589

In calo e con una maggiore appropriatezza dal 2017 anno di attivazione del numero unico di emergenza 112. Le chiamate vengono gestite e distribuite alle diverse centrali e agli operatori impegnati nei diversi tipi di intervento e alle forze dell’ordine competenti per territorio, filtrando le chiamate e garantendo una maggiore appropriatezza e adeguatezza della risposta del chiamante.

L’aumento percentuale del numero delle missioni per centrale, dal 2015 al 2019, è stato del:

7% quadrante AL -AT

13% quadrante CN

8% quadrante NO –VCO – BI – VC

22% quadrante Torino

ELISOCCORSO

Dal 2013 anno in cui si volava solo in diurno ad ora si osserva un costante lieve aumento delle missioni, che sono passate da 365.914 del 2015 a 421.328 del 2019.

Interventi totali

2013 – 2.140

2015 – 2.628

2016 – 2.838

2017 – 2.998

2018 – 2.987

2019 – 2.955

Grande impegno è stato profuso per reperire aree idonee all’atterraggio notturno. Molto si deve alla volontà e al desiderio dei sindaci di fornire un servizio ai propri cittadini. Al momento attuale le piazzole sono 162 e domenica (se le condizioni metereologiche sono favorevoli) si arriverà a 165 siti atterraggio notturno validati.

Queste le piazzole suddivise per aree sempre parlando di quadrante.

AL: 29

TO: 57

CN: 43

VCO e NO: 31

INCIDENTI SUL LAVORO

2015 – 7.753

2016 – 8.120

2017 – 8.329

2018 – 8.592

2019 – 9.158

Aumento significativo, ma non preoccupante, in quanto perlopiù correlato ad infortuni di bassa gravità.

LA MAXIEMERGENZA

Il Piemonte è l’unica regione Italiana dotata di un ospedale da campo certificato dall’organizzazione mondiale della sanità. E’ una delle 9 analoghe strutture presenti nel mondo. Con questo ospedale ha soccorso gli abitanti del Mozambico dopo il ciclone Idai che ha distrutto le coste mozambicane a fine marzo dell’anno in corso. Due mesi di intensa attività medica e chirurgica terminati con la donazione dell’intera struttura all’ospedale di Beira le cui sale operatorie erano state completamente distrutte dall’uragano. L’ospedale si avvale di medici, infermieri e tecnici provenienti da tutte le aziende sanitarie regionali, mobilizzabili al bisogno a seguito di allerta proveniente dalla Centrale operativa di Bruxelles dal meccanismo europeo di protezione civile.

L’ASSESSORE REGIONALE, LUIGI ICARDI

«I dati del Servizio di emergenza 118 – osserva Luigi Genesio Icardi, assessore regionale alla Sanità del Piemonte – dimostrano in modo evidente la qualità di questo presidio sanitario in Piemonte. Un Dipartimento che ha saputo organizzarsi, ottimizzando le risorse e gestendo al meglio la complessità delle chiamate dal territorio. Molto importante è la dotazione tecnologica delle ambulanze, a cui si aggiunge quest’ultima possibilità di creare un collegamento visivo tra la centrale e il luogo dell’intervento, così come rimane fondamentale la professionalità e la formazione del personale addetto all’emergenza. Una struttura molto bene collaudata, che agisce con lo spirito di una vera squadra di medici, infermieri, amministrativi e tecnici, ai quali offrono il loro fondamentale apporto oltre 29 mila volontari del soccorso. A tutti esprimo la stima e la riconoscenza della Regione».

IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO MARIO RAVIOLO

«L’attività del sistema regionale dell’emergenza urgenza 118 chiude un anno di intensa attività regionale ed internazionale – illustra Mario Raviolo -. A livello regionale i numeri mostrano un lento ma costante aumento delle richieste di soccorso che provengono dai cittadini. Nonostante questo incremento di attività, il sistema si adegua nella risposta quotidiana attraverso una evoluzione tecnologica ed un adeguamento dei mezzi di soccorso territoriali. Nuove forme di risposta con l’utilizzo di auto mediche sono state implementate nell’ultimo anno per gestire situazioni che richiedono rapidità d’intervento e, talvolta, utili domiciliazioni che sgravano così l’iperafflusso nei pronto soccorso. L’introduzione del numero unico di emergenza 112 ha contribuito in maniera determinante nel ridurre il numero di chiamate che impropriamente giungevano alle centrali operative 118, contribuendo in tal modo, ad un efficientamento del sistema e ad un’appropriatezza ancora maggiore della risposta.

Oggi siamo ad una svolta epocale le centrali operative e i cittadini comunicheranno non solo più tramite fonia ma anche attraverso lo scambio di chat e di immagini con l’utilizzo della tecnologia di uso comune come gli smartphone. Il servizio di emergenza 118 sarà così in grado di connettersi in tempo reale con il luogo dell’intervento o lo scenario incidentale per ottenere utilissima informazioni atte a ottimizzare i tempi e il tipo di risposta dei mezzi di soccorso territoriali o aerei.

La struttura di maxi-emergenza 118 regionale, infine, dotata di un ospedale da campo italiano certificato dall’OMS ha svolto nei mesi di aprile e maggio la sua prima missione internazionale in Mozambico a seguito di una richiesta del meccanismo europeo di protezione civile pervenuta dopo devastanti danni causati nel Paese dal ciclone Idai. Sono stati due mesi di intensa attività medica, chirurgica e ostetrico-ginecologica, terminati con la donazione dell’intera struttura all’ospedale di Beira. L’ospedale da campo si avvale di medici, infermieri e tecnici provenienti da tutte le aziende sanitarie regionali, mobilizzabili al bisogno a seguito di allerta proveniente dalla Centrale operativa di Bruxelles».