ilTorinese

Rock Jazz e dintorni: Sinead O’Connor e i Massimo Volume

Gli appuntamenti musicali della settimana

Martedì. Al Jazz Club di Biella si esibiscono i Ragotago. Al Jazz Club è di scena il cantautore Dario Canal.

Mercoledì. Sempre al Jazz Club suona il sestetto Butterfly Cluster. Al Blah Blah si esibiscono i Deadbeatz.

Giovedì. Per “Novara Jazz” all’Opificio Cucina e Bottega, suona il quartetto del sassofonista Gianluca Zanello. Al Jazz Club è di scena il trio di Alberto Marsico. Al Baretti di Mondovì suonano i Modena City Ramblers. Al Cafè Neruda si esibisce l’InsoliTo Jazz Trio con il batterista Rodolfo Cervetto. All’Off Topic è di scena il gruppo Le Cose Importanti guidato da Giada Sagnelli.

Venerdì. Al Jazz Club suona il trio degli All Done. Al Folk Club per due sere consecutive, si esibisce la cantautrice folk Rhiannon Giddens, in duo con il percussionista Francesco Turrisi. Al Cap 10100 è di scena Demoro. All’Hiroshima Mon Amour si esibisce il rapper Mecna. Al Blah Blah Nino Azzarà presenta il progetto Cattivomaestro.

Sabato. Al Magda Olivero di Saluzzo suonano i Massimo Volume. Allo Spazio 211 si esibisce il trio Fiori. Al Jazz Club suona il trio del batterista Marco Betti. Al B-Locale si esibisce il chitarrista Joseph Circelli. Al Cap 10100 è di scena la rapper Leslie. Alle Lavanderia a Vapore di Collegno, il Balletto Teatro di Torino, si esibisce con lo spettacolo “Temporal”, basato su musiche composte ed eseguite dalla violoncellista Julia Kent.

Domenica. Al Cafè Neruda va in scena “Il Sogno di Pablo”, viaggio nella canzone d’autore italiana.All’Hiroshima Mon Amour arriva  Sinead O’Connor. Allo Ziggy è di scena Kris Roe coadiuvato dagli Stereo Age e gli Slimboy.

Pier Luigi Fuggetta

Ladro acrobata tenta furto in appartamento

Giovane albanese arrestato dai carabinieri

Si arrampica a mani nude sul balcone di un appartamento al primo piano di una palazzina ubicata in via Sidoli, nel quartiere torinese “Lingotto”, rompe il telaio in alluminio di una porta finestra e cerca così di introdursi all’interno dell’abitazione di un uomo che in quel momento guardava la tv in camera da letto. La collaborazione di alcuni vicini di casa e di un gruppetto di passanti, che hanno assistito increduli alla scena, è stata davvero preziosa. Sono, infatti, arrivate più chiamate al 112 consentendo all’operatore della centrale operativa del comando provinciale dei Carabinieri di Torino di inviare in aiuto duegazzellein pochissimi minuti. Il rumore delle sirene che si avvicinavano sul luogo ha fatto subito desistere l’acrobata del furto che ha tentato una repentina fuga. I militari lo hanno però rintracciato ancora all’interno del giardino condominiale dello stabile in possesso degli attrezzi da lavoro, un artigianale cavatappi in metallo verosimilmente utilizzato come strumento di effrazione ed una torcia, e per lui sono scattate le manette. Si tratta di un cittadino albanese 24enne, già noto alla forze dell’ordine ed irregolare sul territorio nazionale.

Lo straordinario omaggio alla memoria de “Le voci del silenzio”

ll libro “Le voci del silenzio” mi ha fatto volare sulle ali dei ricordi, dei dolci e dolorosi avvenimenti di una lontana collina degli oleandri che guarda con malinconia il viola del mare di Sibari

I ricordi, le persone, le vite vissute intensamente e poveramente che volano, nelle pagine del libro di Barbara Castellaro, nell’aria come le lucciole e non hanno confini geografici, hanno dentro solamente venti a volte gelidi, a volte dolci che ti sfiorano, ti accarezzano il cuore.

Barbara Castellaro, raccontando la sua sua “spoon river” canavesana, ha scritto un libro splendido che persino i cuori più duri, sono sicuro, leggendolo hanno versato almeno cento, mille lacrime. Mentre lo leggevo, vedevo nella mia mente le ombre sorridenti di tutte le mie, le nostre, persone care che nel corso della mia vita mi hanno lasciato, ci hanno lasciato, e che noi con testardaggine continuiamo a ricordare, ad accarezzare come se fossero ancora con noi, tra di noi, come le farfalle che non muoiono mai, come ha ricordato Barbara nel suo esergo. Mi fermo, per riprendere a voce ed elencare anche tutti i pregi letterari di questo suo splendido  diario – libro che mi ha emozionato e non lo nego, anzi ne vado fiero, in alcune pagine ho bagnato le pagine con lacrime calde di ricordi e di pura emozione, perché ha reso un grande omaggio ai nostri nonni, ai nostri genitori, ai nostri amici che non conoscono spazi geografici, anche perché hanno gli stessi volti, forse anche le stesse vite e che ci hanno regalato lo stesso amore, la stessa dedizione.

Franco Esposito

Il Gruppo Sella aderisce all’accordo per le donne vittime di violenza

Il Gruppo Sella ha aderito al protocollo di intesa tra l’Associazione Bancaria Italiana e le organizzazioni sindacali dedicato a sostenere le donne vittime di violenza di genere. L’accordo prevede la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui ipotecari o dei finanziamenti di credito a rimborso rateale.

All’iniziativa possono accedere le donne inserite nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere, che devono essere certificati dai servizi sociali del comune di residenza o dai centri antiviolenza o dalle case rifugio.

La sospensione del pagamento sarà applicata per la durata del percorso di protezione e con un termine massimo di diciotto mesi. La procedura non prevede costi di applicazione né la maturazione di interessi di mora.

Le misure previste dall’accordo saranno adottate da parte di Banca Sella, Banca Patrimoni Sella & C. e Sella Personal Credit.

 

Al via la quarta edizione delle Olimpiadi invernali di 50&Più

Dal 19 al 26 gennaio 2020, gli amanti della montagna e degli sport invernali si sfideranno ai cancelletti di partenza del comprensorio sciistico della Vialattea

 

Dopo il successo delle prime tre edizioni, tornano le Olimpiadi invernali di 50&Più dedicate agli atleti over 50, ospitate nella bianca cornice di Sansicario (TO), al centro delle Alpi dell’Alta Valle di Susa, a 1700 m di altitudine.

Dal 19 al 26 gennaio 2020, gli amanti della montagna e degli sport invernali si sfideranno ai cancelletti di partenza del comprensorio sciistico della Vialattea che, con i suoi 400 km di piste sul confine italo-francese e 69 impianti di risalita, torna a ospitare la manifestazione sportiva per il secondo anno consecutivo.

 

Discesa slalom gigante (in doppia manche), discesa slalom speciale (una sola manche), sci di fondo classicosci di fondo pattinato e camminata di regolarità sono le cinque discipline nelle quali si sfideranno i partecipanti, che gareggeranno divisi per categorie d’età e in squadre provinciali.

Passione per lo sci e gli sport sulla neve, sana competizione e divertimento sono i tre aspetti sui quali promuoviamo ormai da quattro anni a questa parte le Olimpiadi invernali di 50&Più. Partecipare a questo appuntamento significa condividere il piacere di stare insieme e di mettersi in gioco in amicizia e nel rispetto dell’altro”, afferma Gabriele Sampaolo, segretario generale di 50&Più.

Le competizioni si concluderanno il 25 gennaio con l’assegnazione delle coppe 50&Più ai 3 migliori classificati, uomini e donne, che totalizzeranno il maggior punteggio in assoluto, le coppe regionali 50&Più alle regioni che raggiungeranno i 3 migliori punteggi e le coppe provinciali 50&Più assegnate alle squadre provinciali che si classificheranno con i 3 migliori punteggi.

La provincia vincitrice riceverà il Trofeo 50&Più che verrà poi rimesso in palio l’anno successivo e assegnato definitivamente alla provincia che vincerà per 3 anni, anche non consecutivi, i giochi invernali di 50&Più.

 

Una settimana di vita attiva e attività fisica anche per i meno sportivi grazie a un ricco programma di escursioni, passeggiate guidate, anche con ciaspole, tra le frazioni di Sansicario e Cesana Torinese alla scoperta del patrimonio culturale, artistico e naturalistico dell’Alta Valle di Susa.

 

M5S: “Nuova vita per il centro storico di Pinerolo”

Dal Movimento 5 Stelle di Pinerolo riceviamo e pubblichiamo

Abbiamo letto con piacere l’articolo [qui] dell’ Eco del Chisone ove si riportano le prime avvisaglie di una possibile nuova vita del centro storico di Pinerolo.

Si tratta della descrizione di un fatto oggettivo: nella Pinerolo storica si sono avviati nuovi locali di ristorazione, con la piacevole sorpresa che la conduzione è in mano a giovani. Può essere che questo fatto sia ascrivibile al caso e di certo è presto per annoverarlo fra i nostri risultati. Ma non possiamo nascondere la soddisfazione di vedere che gli sforzi fatti per ridurre le auto, nel susseguirsi di partecipate manifestazioni – l’ultima, quella natalizia, ha portato in centro centinaia e centinaia di persone-, nel cominciare a ridare decoro con le mattonelle d’autore o con il rifacimento di S.Agostino e, con sguardo al futuro, al primo grande intervento su Palazzo Acaja,  vanno nella stessa direzione di questi giovani imprenditori. Gli sforzi non si fermano,  si intensificanonel 2020 sarà l’ora della nuova illuminazione pubblica. Sempre nell’anno corrente verranno realizzati nuovi dehors che non più tassati e coordinati con gli esercenti, saranno omogenei per tipologia di arredo e colore. Ci si augura infine che  il contributo a fondo perduto elargito dal Comune spinga i proprietari dei locali a ritinteggiare e ripulire i portici ottocenteschi. La strada è tracciata da una visione globale ben precisa. Vivibilità scuoleattenzione al sociale, produzione e vendita a km zero in una nuova Piazza RomaTeatro Sociale continuamente pieno e pista ciclabile per una mobilità sostenibilePinerolo è sempre più un posto bello dove passare il proprio tempo ma è ancor di più bello viverci. E lo deve essere per chiunque.
M5S Pinerolo

Pregiudicato arrestato sul treno

Cronache dal Piemonte

Nella mattinata di mercoledì 8 Gennaio scorso la Polfer di Vercelli durante un servizio di scorta a bordo treno sulla tratta ferroviaria Milano – Torino, tra le stazioni di Chivasso e Torino, ha proceduto al controllo di un viaggiatore che alla vista degli operatori si innervosiva tentando di eludere l’accertamento.

Compiutamente identificato in Banca Dati è risultato essere un cittadino albanese trentatreenne residente a Magenta, con numerosi precedenti di Polizia e destinatario di un Ordine di Esecuzione di Carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Verona nel Luglio 2017, per una pena residua di 1 anno, 7 mesi e 23 giorni per i reati di lesioni aggravate, falsità materiale e porto d’armi.

Accompagnato presso gli uffici di Polizia della stazione di Torino Porta Susa per gli accertamenti successivi è stato incarcerato in serata presso la locale Casa Circondariale e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Bel tempo (e smog) per tutto il mese

Sarà un gennaio senza piogge e nevicate, salvo qualche goccia sui settori alpini di confine

Le previsioni a lungo termine pubblicate su Nimbus.it, il portale della Smi -Società Meteorologica Italiana non vedono un cambiamento del tempo che permetta di ridurre la concentrazione di micropolveri e il relativo smog nell’aria di Torino.  Il weekend in corso vede  rafforzata l’alta pressione  dall’Atlantico all’est Europa e anche nelle altre due decadi di gennaio il tempo sarà  stabile con temperature superiori alla norma del periodo, soprattutto in alta collina e in montagna. Conseguenze dell’alta pressione  saranno diffuse foschie e nebbie previste già da lunedì.

Il corteo No Tav in nome della “pasionaria” Nicoletta Dosio

In piazza Castello a Torino è terminato  il corteo nazionale dei No Tav

 

I partecipanti erano circa 3.500 secondo la Questura  e si sono riuniti in presidio per ascoltare una serie di interventi, tra cui quello del leader storico del Movimento, Alberto Perino, e di Adelmo Cervi. E’ stato anche letto un messaggio dal carcere di Nicoletta Dosio, l’attivista di 73 anni che si è fatta arrestare il 30 dicembre rifiutando le misure alternative al carcere.

 

Le reazioni politiche

“Il procuratore generale di Torino Francesco Saluzzo ha avuto la sensibilità civile di togliere ogni pretesto per nuovi scontri a Torino disponendo, per la sola giornata di oggi, la chiusura al pubblico degli uffici del Palagiustizia “Bruno Caccia” e del complesso “Le Nuove”. L’attacco di Alberto Perino con l’accusa al dott. Saluzzo di cercare una “strategia della tensione” è volgare e indecente. Se c’è qualcuno specialista nella strategia della tensione si trova di sicuro in mezzo al movimento No Tav e non certo nella Procura generale di Torino. Eliminare ogni pretesto di conflitto e di tensione nei confronti di un movimento No Tav troppo spesso protagonista di scontri e di violenze contro le forze dell’ordine e perfino contro i lavoratori del cantiere Tav è la scelta saggi fatta dal Pg Saluzzo. Nessuno ha mai carcerato le idee, lo dico al sen. Tommaso Cerno, in carcere si trovano le persone che hanno pensato, con gesti inappropriati, illegali quando non violenti, di affermare le loro idee. Non è una distinzione di lana caprina, ma di sostanza. Quando all’amnistia per i detenuti a causa delle lotte sociali, sono molto perplesso. Senza un dichiarato e netto rifiuto di ogni forma di violenza, amnistiare chi si è macchiato di reati contro le persone e le cose può diventare un incentivo per nuove e più violente forme di lotta”

Osvaldo Napoli Forza Italia

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“Chi pensava di infliggere un duro colpo al movimento notav ha da ricredersi su tutta la linea. La carcerazione di Nicoletta Dosio, storica esponente notav, ha innescato un ampio movimento di ripulsa per una strategia repressiva che ha superato ogni parvenza di liceità. Lo dimostra la grande partecipazione alla manifestazione di oggi, così come i tanti presidi e le tante prese di posizione di solidarietà a Nicoletta e agli altri arrestati di questi giorni. Rifondazione Comunista è stata tra le principali protagoniste di una mobilitazione che ha interessato decine di città italiane. Anche oggi Rifondazione Comunista è stata presente in forze. “Siamo stati presenti– sostengono Maurizio Acerbo e Ezio Locatelli, rispettivamente segretario nazionale provinciale Prc-Se, presenti alla manifestazione – in solidarietà a una compagna che è stata in tanti anni in prima fila nelle lotte ambientali e sociali del Paese; siamo stati presenti come parte integrante di un movimento che ha avuto il merito di portare avanti una battaglia contro un’opera inutile, affaristica, dissipativa di risorse pubbliche. Nel chiedere che sia data piena libertà a Nicoletta chiediamo che la stessa cosa sia fatta nei confronti di quanti sono stati ingiustamente arrestati per aver partecipato a proteste notav. Le lotte sociali non si arrestano soprattutto se portate avanti in difesa dell’ambiente, della salute e dell’interesse pubblico di una comunità e dell’intero Paese”. Il Prc, tramite il vicepresidente della Sinistra Europea Paolo Ferrero, oggi a Berlino per un incontro della Sinistra Europea, si è attivato per una iniziativa a livello di parlamento europeo perché sia ridata libertà a tutti i notav”.

 

Si rompe il femore a 104 anni, operata con successo

Una donna di 104 anni è caduta in casa rompendosi il femore

 

L’osso è stato sostituito con una protesi al San Giovanni Bosco con un intervento di routine, non fosse per l’età della paziente, originaria di Mussomeli (Caltanisetta) ma residente a Torino.  La signora Maria, classe 1915, è stata operata dall’equipe medica di Paolo Grognardi, direttore di Ortopedia e Traumatologia, in anestesia spinale. L’incidente è avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì, dopo una serata durante la quale l’anziana ha  ballato una mazurka col nipote Lino, 51 anni. A dare l’allarme dopo la caduta è stato il figlio  ottantenne.