ilTorinese

“Meritocrazia Italia” punta su innovazione ed equità sociale

Riceviamo e pubblichiamo

Si è concluso nella suggestiva cornice della Biblioteca Nazionale di TORINO – Auditorium Vivaldi – l’incontro organizzato dall’Associazione Meritocrazia Italiana sul tema: P.A. e BENESSERE SOSTENIBILE – Equità sociale e innovazione.
Vi è stata una numerosissima partecipazione, tante le personalità del mondo delle Istituzioni che si sono ritrovate a Torino per discutere e confrontarsi con il Presidente dell’Associazione, i vertici ed i tanti iscritti, nella convinzione che:”… innovazione ed economia circolare sono obiettivi di civiltà in cui Meritocrazia Italia crede e che farà di tutto, nelle proprie possibilità, per tenere alta l’attenzione dei cittadini sull’utilità di un progresso eco compatibile….”

I numerosi e prestigiosi relatori, tutti sapientemente guidati dal giornalista Marco Sodano-Digital Editor de La Stampa, hanno evidenziato che il benessere sostenibile è il principale indicatore per valutare il progresso di una società e non solo dal punto di vista economico ma anche socio-ambientale. Sviluppare delle politiche mirate al miglioramento dell’ambiente, servizi, sanità e istruzione deve essere tra gli obiettivi.

Sabato 7 dicembre è stata la volta della Direzione Nazionale dell’Associazione, svoltasi nell’aula del Consiglio dell’Ordine egli Avvocati di Torino. Tanti ed importanti i punti all’ordine del giorno, sicuramente la tanto attesa relazione introduttiva del Presidente dell’Associazione, Avv. Walter Mauriello, il quale ha ribadito che Meritocrazia Italia non è “contro nessuno”, evidenziando la necessità di dialogo e confronto trasversale con tutte le forze politiche, associative e popolari, perché l’obiettivo è quello di avvicinare di nuovo le persone alla Politica e arginare lo strappo cretosi tra la politica e la società civile.

La giornata si è conclusa con la tanto attesa seconda lezione di CREA, la Scuola di Formazione Politica dell’Associazione, sul tema: “Ordinamento giuridico Italiano e dell’Unione Europea” relatore prof. Alessia Fachechi Responsabile Nazionale Dipartimenti.

Conclude la due giorni meritocratica a Torino il Presidente dell’Associazione l’Avv. Walter Mauriello il quale saluta gli associati, dando appuntamento al prossimo evento e alla prossima Direzione Nazione, prevista per il 24 e 25 gennaio 2020, nella meravigliosa cornice della Città, capitale della Cultura 2019, Matera.

Meritocrazia Italia

Record italiano sui 100 stile libero per il torinese Miressi

Il campione vola in finale agli Europei in vasca corta

46’’03. È il nuovo record italiano dei 100 stile libero in vasca corta, firmato oggi pomeriggio da Alessandro Miressi nella semifinale dei Campionati Europei in vasca corta in corso al Tollcross International Swimming Centre di Glasgow. Il 21enne torinese tesserato per Fiamme Oro e Centro Nuoto Torino ha migliorato di un centesimo il precedente primato nazionale stabilito da Marco Orsi a Riccione il 19 aprile del 2015; ha così legato ancor di più il proprio nome alla gara regina del nuoto, dopo aver scritto nell’estate del 2018 il record italiano in vasca lunga (47’’92, un tempo nuotato oltretutto all’indomani del titolo europeo, conquistato proprio a Glasgow). Tornando al presente, oggi il campione allenato da Antonio Satta ha chiuso le semifinali con il miglior tempo assoluto, candidandosi a un ruolo da protagonista per la finale in programma domani pomeriggio alle 18.23 (ora italiana, le 17.23 in Scozia). È passato a metà gara in 22’’15 e nei secondi 50 metri ha spinto con la sua inesorabile progressione, completando le due vasche con un notevolissimo 23’’88. Ha ovviamente abbassato anche il proprio primato personale, di 46”84 e stabilito nell’aprile del 2017 a Riccione. Alle sue spalle ci sono i russi Vladislav Grinev (46’’26) e Vladimir Morozov (46’’42), quindi il lituano Simonas Bilis (46’’53), l’ucraino Sergii Shevtsov (46’’55), il britannico Duncan Scott (46’’68), il francese Maxime Grousset (46’’82) e il polacco Kacper Majchrzak (46’’83). Da ricordare che ieri Alessandro ha centrato il sesto posto nella finale dei 50 stile libero, dopo aver nuotato il personale di 21”18 in semifinale, e che mercoledì nella prima giornata degli Europei in vasca corta era salito sul terzo gradino del podio con la staffetta 4×50 stile libero.

Il nuovo Day Hospital di Neuropsichiatria Infantile del Regina Margherita

E’ stato inaugurato il nuovo Day Hospital di Neuropsichiatria Infantile dell’ospedale Regina Margherita della Città della Salute di Torino (diretto dal professor Benedetto Vitiello)

 Avrà una funzione essenzialmente diagnostica, allo scopo di ridurre l’ospedalizzazione in casi affetti da patologie neurologiche e neuromuscolari. E’ differenziato in due sezioni: l’area neurologica e l’area psichiatrica. I locali (studio per colloqui, sala medica, cucina, due aule scuola, sala giochi) sono stati arredati, sulla base delle esigenze dei ragazzi, delle loro famiglie e dei clinici, grazie al contributo di “Io sto col Regina Margherita” Onlus.

La configurazione  attuale vede, nell’ambito di spazi  rinnovati ed arredati (circa 400 metri quadri), una duplice  articolazione: DH neurologico, DH psichiatrico con una ulteriore specializzazione, ovvero il DH psichiatrico  post-ricovero.

Negli ultimi anni si è assistito ad un progressivo e massiccio incremento degli accessi dei pazienti in DH che sono passati da circa 600 nel 2014, a 2730 nel 2016 fino a 3500 nel 2019. In particolare il trend di incremento della richiesta di cura è legato all’emergenza/urgenza nell’ambito della patologia psichiatrica dell’adolescenza, che ha coinvolto sia le strutture ospedaliere che quelle territoriali, con un importante abbassamento dell’età di esordio ed un drammatico ed esponenziale incremento della numerosità e della gravità della psicopatologia (circa 300 passaggi in DH Psichiatrico nel 2014 e 3100 passaggi nel 2019). E’ rimasta invariata la quota dei DH neurologici, con  un incremento di Day services per i bambini affetti da patologia neuromuscolare.

Si sottolinea  che i dati quantitativi devono poter essere interpretati alla luce della qualità della molteplicità degli interventi offerti, in rapporto alla complessità clinica dei pazienti seguiti.

Di seguito una breve descrizione dei servizi nelle loro differenti declinazioni.

Il DH psichiatrico si rivolge prevalentemente a bambini ed adolescenti con psicopatologie complesse, in fase subacuta, che ad oggi vede una prevalenza, tra le altre patologie, di condotte distruttive, ideazione suicidaria con importante blocco evolutivo. Il DH psichiatrico inoltre è divenuto, negli ultimi anni, un dispositivo elettivo nelle condizioni di ritiro sociale e rifiuto scolastico gravi ed invalidanti, situazioni in cui i ragazzi operano un potente autosabotaggio, realizzando un vero e proprio suicidio sociale. Progressivamente il DH ha assunto una funzione prevalentamente terapeutica, sviluppata in modo flessibile, attraverso percorsi semi-intensivi di cura multidisciplinare, che consentono una presa in carico “su misura”, modulabile e personalizzabile, per bambini ed adolescenti con disagio e patologia psichiatrica varia. Accanto agli interventi più strettamente sanitari (offerti da medici NPI, infermieri pediatrici, psicologi psicoterapeuti, medici specializzandi in NPI), si realizzano preziose esperienze didattiche (grazie agli insegnanti della Scuola in ospedale), socializzanti, ricreative e creative (grazie agli educatori ed all’arteterapeuta), che facilitano e sostengono il reinserimento nel contesto sociale e di vita. Tali attività, fondamentali per consolidare i cambiamenti evolutivi dei ragazzi, sono stati possibili grazie alla Onlus “Io sto con il Regina Margherita”, che dal 2014  sostiene economicamente, con generosità e continuità, l’investimento relativo all’intervento educativo in day hospital.

Il consolidamento di queste strategie ha consentito al DH Psichiatrico di rappresentare per molti casi una tappa intermedia tra il ricovero in NPI ad alta intensità di cure ed una presa in carico territoriale a minor intensità di cure.  Flessibilità e personalizzazione degli  interventi “cuciti su misura” caratterizza ogni fase della  presa in carico,con attenzione alla fase di aggancio e svincolo. A questo proposito dal 2009, è attivo il progetto “Un ponte tra ospedale e territorio” col finanziamento della Compagnia di Sanpaolo, che vede in CasaOz, facente parte strutturale delle reti di supporto all’ospedale, l’opportunità di uno spazio diurno, intermedio transizionale, finalizzata al reinserimento sociale attraverso laboratori espressivi e sostegno scolastico.

L’attività del Day hospital neurologico consente di svolgere attività diagnostiche complesse con personale qualificato, può permettere di accorciare un ricovero ordinario, si offre altresì come alternativa al ricovero, soprattutto in rapporto alla necessità attuale di utilizzare i posti letto per la patologia psichiatrica. Si articola in accessi diagnostici con effettuazione di esami neurofisiologici (EEG, Potenziali evocati ed EMG) anche in sedazione, esami ematologici, consulenze e valutazioni multidisciplinari, rivolti a pazienti con encefalopatie epilettiche, patologie neurologiche complesse e disturbi del neurosviluppo (Disturbi dello Spettro Autistico); accessi terapeutici rivolti a pazienti con epilessie farmacoresistenti con recrudescenze acute (cicli terapeutici con ACTH i.m.) e pazienti con diagnosi di ADHD per inizio terapia specifica. Nel contesto del DH neurologico si inserisce anche l’attività di Day Service rivolta ai pazienti con patologia neuromuscolare.

 

 

 

Due tram si scontrano: una decina di feriti non gravi

Due tram si sono scontrati oggi pomeriggio a Torino, vicino a piazza Bernini.

Feriti leggermente un autista e dieci passeggeri ma se nessuno è grave. L’incidente è avvenuto in corso Tassoni dove c’è stata una collisione di un tram della linea 9 e uno della linea 16, verso l’ospedale Maria Vittoria. Prontamente  intervenuti 5 ambulanze,  i vigili del fuoco e i carabinieri.

Rock Jazz e dintorni. Renato Zero e l’Harlem Gospel Choir

Gli appuntamenti musicali della settimana

 

Lunedì. All’Arteficio suona il chitarrista Pino Russo.

Martedì. Il quartetto femminile Shantih Shantih si esibisce al Blah Blah.

Mercoledì. Per “Novara Jazz” nella chiesa di San Giovanni  Decollato, suona il sassofonista  Luca Specchio. All’Arteficio è di scena il bluesman Shawn Jones. Al Jazz Club si esibisce il quartetto Hard Bop Reunion.

Giovedì. All’Hiroshima Mon Amour  suonano i bolognesi Rovere. Al Blah Blah sono di scena i Ugly Sounds. Al Teatro Colosseo primo di 2 concerti consecutivi per Francesco Renga. Paolo Spaccamonti sonorizza al cinema Centrale alcuni cortometraggi di Man Ray. All’OffTopic è di scena Carmelo Pipitone. Al Jazz Club tributo a James Brown offerto da Paolo Giannetta con i  Godfather Of Soul. Per “Novara Jazz” all’Opificio Cucina e Bottega  suona il quartetto di Carlo Nicita e Simone Mauri.

Venerdì.  Al Jazz Club è di scena il trio del fisarmonicista Big Harp. Al Diavolo Rosso di Asti si esibiscono i Uochi Toki. All’Hiroshima è protagonista il rapper Mezzosangue. All’Arteficio suona il trio del pianista Gianni Negro. Al Magazzino sul Po è di scena Blume.

Sabato. Al Colosseo si esibisce Nek. Al Pala Alpitour arriva Renato Zero per 2 concerti consecutivi. Allo Spazio 211 suonano i Massimo Volume. Al Jazz Club si esibisce il trio Satomi. Al Teatro Superga di Nichelino sono di scena gli Harlem Gospel Choir. Al Folk Club suona il canadese Bocephus King con ospiti Max Manfredi,Saba Anglana, Bobo Rondelli e Fabio Barovero. Al Fassino di Avigliana per “Scene”, Peppe Servillo è in trio con Javier Girotto e Natalio  Mangalavite.

Domenica. Al Palais di Saint Vincent, la PFM  rende omaggio a Fabrizio DE Andrè. Fabrizio Moro è di scena al Teatro Colosseo. Al Cap 10100 va in scena “il ragazzo morto” di Davide Toffolo in versione “”unplugged”  tra musica e fumetto.

 

 

Pier Luigi Fuggetta

Musiche da film al concerto di Natale in Duomo

Da quelle più celebri di Nino Rota ed Ennio Morricone, a “Summertime” di Gershwin, compongono il programma del concerto natalizio del 12 dicembre prossimo in Duomo con i Cameristi dell’Accademia, sostenuto dal Rotary Club Sestriere Via Lattea

Il M° Alberto Vindrola

 

Le musiche che hanno reso celebri i più famosi film della storia cinematografica del Novecento saranno protagoniste del concerto natalizio in programma giovedì 12 dicembre prossimo, alle 21, nella Cattedrale di San Giovanni a Torino, con i “Cameristi dell’Accademia”, con il sostegno del Rotary Club Sestriere Via Lattea. Il concerto è promosso dall’Accademia della Cattedrale di San Giovanni, associazione nata verso la fine del 2017 per rendere il Duomo torinese un luogo capace di irradiare un nuovo umanesimo, in grado di promuovere un rinascimento dell’arte del vivere. L’appuntamento concertistico, infatti, intitolato “Cinema per le orecchie”, fa parte del progetto “Lo spirituale nell’arte”, che riprende il titolo di un celebre saggio di cui fu autore Kandinskij, capace di suggerire una prospettiva di meditazione che si apre ad una visione del mondo con, al centro, la liturgia dell’amore cristiano.

La musica da film può assumere molteplici significati all’interno del film stesso; può definire l’ambientazione, specificando un’epoca ed un luogo particolari; delinare lo stato d’animo dei personaggi; richiamare l’attenzione su elementi all’interno o all’esterno dell’inquadratura, rendendo più chiari determinati aspetti dell’intreccio; rinforzare o anticipare gli sviluppi della vicenda; spiegare le motivazioni dei personaggi ed anche favorire l’immedesimazione da parte dello spettatore.

 

Don Carlo Franco

Il concerto vedrà protagonisti “I Cameristi dell’Accademia” con la partecipazione straordinaria di don Carlo Franco, parroco del Duomo di Torino, alla chitarra, mandolino e bouzuki. Arrangiatore dei brani, al pianoforte e conduttore, il maestro Alessandro Vindrola. Voce solista Diletta Branciaroli, cantante blues e nipote del celebre attore di teatro Franco Branciaroli. A comporre i Cameristi dell’Accademia di San Giovanni il flautista Davide Chiesa, Gianluca Colonghi al clarinetto, Ugo Favaro al corno, i violinisti  Marcello Iaconetti e Valentina Rauseo, Enzo Salzano alla viola,  Alberto Capellaro al violoncello ed Umberto Salvetti al contrabbasso.

Il concerto si aprirà con l’esecuzione di “Felliniana”, una sezione di musiche composte da Nino Rota per i film di Federico Fellini. Tra le musiche in programma anche celebri brani composti da Ennio Morricone per il film “C’era una volta il West”, per la regia di Sergio Leone, “Theme” da “Schindler’s List”, uno dei film con le musiche più celebri della storia del cinema, per la regia di John Williams, il notissimo “Tema di Lara” per cui ancora oggi è ricordato il film “Il Dottor Zivago”, interpretato da Omar Sharif, quindi brani tratti dal film “Il padrino”, composti da Nino Rota. Non mancheranno musiche di Giuseppe Verdi, tra cui il celebre valzer dal film “Il Gattopardo”, di cui firmò la regia Luchino Visconti, danzato dai due famosi interpreti principali,  Claudia Cardinale e Alain Delon, e musiche di George Gershwin. Qui la scelta si è concentrata sul celebre brano “Summertime”, tratto da “Porgy and Bess”, il famoso spiritual composto da Gershwin nel dicembre 1933. La prima di “Borgy and Bess” ebbe luogo a New York nell’autunno del ’35, con un cast di cantanti addestrati nel musical afro americano e con un’abbondanza di musica gergale, un’operazione per quei tempi davvero ardita.

Mara Martellotta

Diletta Branciaroli, voce solista

Un accordo in 25 punti per rendere più sicura Torino

L’Accordo per la sicurezza integrata e lo sviluppo della città di Torino è stato siglato – presenti il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e il capo della polizia Franco Gabrielli – dal prefetto Claudio Palomba, dalla sindaca Chiara Appendino, dall’assessore alla Sicurezza della Regione Piemonte Fabrizio Ricca, dall’arcivescovo, monsignor Cesare Nosiglia, dai presidenti delle Circoscrizioni e dai rappresentanti degli Enti del territorio. Si tratta del primo protocollo del genere in Italia, dura due anni ed è costituito da 25 punti. In primo luogo il potenziamento dell’illuminazione, della  prevenzione e del controllo del territorio con video sorveglianza e detrazioni, da parte del Comune, a privati e associazioni che si dotano di telecamere. Nelle circoscrizioni saranno istituiti tavoli di osservazione per individuare le aree più critiche. Si prevedono anche tavoli anticrisi, misure per anziani e di contrasto a violenza sulle donne e disagio minorile.

A Biella gli Stati generali del Sociale

Dal Piemonte

L’ASSESSORE CAUCINO: “ORGANIZZERO’  QUI IL PRIMO FESTIVAL  D’ITALIA”

Gli stati generali del Sociale a Biella. Un Festival del Sociale per la precisione, quello nato ed ispirato dalla volontà dell’Assessore regionale alle Politiche sociali, Chiara Caucino:

Ho deciso di convogliare a Biella, la mia città, gli stati generali del Sociale. Un Festival, una festa, un evento a 360° che abbracci tutto il Piemonte e tutta Italia. È un esperimento ambizioso ed ho iniziato a condividerlo con il Sindaco della città e con tutti gli operatori regionali e nazionali”.

Prosegue Caucino: “Il periodo da segnare in agenda è l’autunno del 2020. Le porte del mio Assessorato sono aperte, siamo ricettivi tutti gli operatori del mondo del sociale. Inviterò docenti, esperti, organizzazioni del volontariato, rappresentanti delle comunità, delle Regioni, stileremo ovviamente una scaletta di temi che abbraccerà il mondo dell’assistenza in maniera globale. L’evento sarà aperto ai cittadini, il nostro pubblico più prezioso.”

Nel definire l’obiettivo l’Assessore Caucino ricorda come: “Le Politiche sociali non sono una ‘Cenerentola’. Oggi come non mai accolgo le necessità delle fasce più deboli, dei minori, degli anziani, di chi riscontra problemi nel trovare un alloggio, di chi l’alloggio non lo può manutenere. Abbiamo nel nostro splendido Paese delle persone ai margini della società. Ecco, mi piacerebbe rendere Biella una ‘Capitale del Welfare’. Non potremo fare miracoli forse, ma faremo tutto il possibile.”

L’evento sarà anche un ottimo volano per l’economia locale, per promuovere il territorio, ma soprattutto per stimolare un “turismo della sensibilità” che porti benefici, in senso più ampio, in ogni settore.

A.L.

www.regione.piemonte.it

Tav, nuovi scontri, Fsp Polizia: “Professionisti del disordine ancora in azione”

“Mentre noi subiamo per far rispettare la legge. Serve ipotesi terrorismo di piazza”

 

“In Val di Susa nuovi attacchi alle Forze di Polizia, vecchi i metodi: bombe carta, fionde, razzi, pietre, l’incendio di una cancellata. Nuove aggressioni vecchio e solito copione: donne e uomini in divisa rischiano la salute e persino la vita perché c’è chi non ha alcun rispetto per la legge, né per le decisioni che noi non abbiamo preso ma che noi dobbiamo far rispettare. Nessuno osi chiamarli manifestanti. Se il cantiere debba andare avanti o no non lo stabilisce la Polizia di Stato. Ciascuno si assume le responsabilità di scelte che, una volta assunte, noi dobbiamo far rispettare. Quelli che hanno agito ieri e molte altre volte sono professionisti del disordine, che ormai con pratiche letteralmente organizzate e programmate giungono pronti a ferire, a incendiare, a devastare, a fare più male possibile. E mentre c’è ancora chi ipotizza che tutto sommato non è poi così grave aggredire un poliziotto per essere stati da questo provocati in quanto il povero sciocco fa il suo lavoro dovendo difendere persone e beni, mentre chi gli lancia contro una bomba in fondo è giustificato perché è convinto di aver ragione, noi ripetiamo che queste forme di aggressioni organizzate sono pratiche eversive per arroganza, per pervicacia, per aggressività, portate avanti nella convinzione di non incorrere in conseguenze significative per come possono allo stato essere perseguite. Ecco perché rilanciamo con forza la nostra proposta di introdurre la fattispecie di terrorismo di piazza”.

Lo afferma Valter Mazzetti, Segretario Generale dell’Fsp Polizia di Stato, dopo gli scontri avvenuti nell’area del cantiere Tav di Chiomonte.

L’Ice Club Torino presenta i pattinatori

 Saranno in gara nei campionati nazionali di Italia, Finlandia e Svizzera

 Ai Campionati Italiani Assoluti di Pattinaggio Artistico e Danza sul Ghiaccio che si svolgeranno a Bergamo dal 12 al 15 dicembre 2019 prenderanno parte numerosi pattinatori che si allenano a Torino seguiti dai tecnici dell’Ice Club Torino Asd.

Nella categoria junior femminile scenderanno sul ghiaccio Victoria Nobile, Milena Re e Anna Zito. Nella categoria junior maschile, dopo una buona prestazione nella tappa di Grand Prix di Egna, gareggerà il tredicenne Raffaele Zich che farà il suo esordio ai Campionati italiani, mentre in junior maschile nazionale pattinerà Giorgio Rossetti.

La coppia di artistico composta dalla pinerolese Vivienne Contarino e da Marco Pauletti che detiene il titolo di campioni italiani junior dovrà rinunciare all’appuntamento a causa di un infortunio della Contarino in allenamento. La coppia riprenderà gli allenamenti questa settimana.

Tempo di nazionali anche per la milanese Alessia Tornaghi (tesserata Agorà Skating Team) che, nel dicembre 2018 ha conquistato la medaglia d’oro ai Campionati Italiani assoluti di Trento, al suo esordio nella categoria senior. Durante l’estate 2018 Alessia Tornaghi aveva preso parte agli stage di Aosta e Pinerolo con l’Ice Club Torino e aveva apprezzato i metodi di allenamento dello staff della società torinese, da qui la scelta di trasferirsi in Piemonte per essere seguita da Edoardo De Bernardis, allenatore e coreografo di fama internazionale.

L’allieva di Edoardo De Bernardis presenterà in gara un programma corto pattinato sulle musiche di Rachmaninov e un lungo nel quale interpreta una diva del cinema degli Anni ’50 nel musical “Sunset Boulevard”, entrambi coreografati dal suo allenatore.

L’Ice Club Torino è impegnata anche in campionati nazionali stranieri: in Finlandia con Sofia Sula e in Svizzera con Anaïs Coraducci.

BC