Il 2 giugno 2026 resterà nella storia della comunità ortodossa romena di Moncalieri, nei pressi di Torino. La comunità ha vissuto un momento di grande gioia spirituale con la consacrazione della chiesa e la benedizione degli affreschi della Parrocchia “I Santi 40 Martiri di Sebaste”, guidata dal Reverendo Decano Marius Floricu.
Il rito di consacrazione è stato celebrato da Sua Eminenza il Metropolita Iosif, Arcivescovo Ortodosso Romeno dell’Europa Occidentale e Metropolita Ortodosso Romeno dell’Europa Occidentale e Meridionale; Sua Eminenza Nicolae, Arcivescovo Ortodosso Romeno degli Stati Uniti d’America e Metropolita Ortodosso Romeno delle Due Americhe; Sua Eminenza Atanasie, Arcivescovo Ortodosso Romeno della Gran Bretagna e dell’Irlanda del Nord; Sua Eccellenza Siluan il Vescovo della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia e Sua Eccellenza Timotei il Vescovo della Diocesi Ortodossa Romena di Spagna e Portogallo, circondati da un numeroso clero.
In questa solenne occasione, il parroco ha ricevuto da Sua Eminenza il Metropolita Iosif l’Ordine della “Croce Metropolitana”, quale segno di riconoscenza per il suo impegno pastorale, per gli sforzi profusi nella costruzione della chiesa e per l’organizzazione della comunità parrocchiale di Moncalieri.
Anche la signora Maria Cristina Floricu, consorte del parroco, ha ricevuto l’Ordine di Maria Magdalena.

Sua Eccellenza il Vescovo Siluan ha inoltre conferito diversi Attestati di Benemerenza al Consiglio e al Comitato Parrocchiale, al rappresentante dell’impresa costruttrice, ai membri della squadra incaricata degli affreschi e a tutti coloro che hanno contribuito alla costruzione e all’abbellimento della chiesa.
All’evento hanno partecipato rappresentanti dello Stato romeno e della Repubblica Italiana, diplomatici e numerosi fedeli provenienti dalle parrocchie ortodosse romene della zona.
La Parrocchia “I Santi 40 Martiri di Sebaste” di Moncalieri è stata fondata nel 2012 da Sua Eccellenza Siluan il Vescovo della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia. Dopo l’acquisizione del terreno nel 2014, il 22 febbraio dello stesso anno è stata celebrata la posa della prima pietra del nuovo luogo di culto; la nuova chiesa, realizzata in stile tradizionale “maramureșano”, insieme al complesso parrocchiale, è stata inaugurata il 22 novembre 2014. L’indirizzo della chiesa è: Via Papa Giovanni XXIII, Moncalieri.
Dipartimento per la Comunicazione e l’Immagine della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia (DORI).
www.diocesiortodossa.it Foto Mihai Bursuc
La festa della Repubblica per gli 80 del referendum del 1946 non ha raggiunto pienamente i suoi obiettivi Le bandiere tricolori ai balconi erano quasi del tutto assenti. Quando la Lega di Bossi furoreggiava a Torino io proposi un invito a imbandierare la città come risposta ai continui attacchi al Risorgimento dei leghisti ruspanti di allora. Mi telefono’ il sindaco Valentino Castellani chiedendomi di annullare la mia conferenza stampa perché il pericolo era quello che i torinesi non partecipassero e dessero una implicita vittoria alla Lega. Il ragionamento di Castellani mi convinse e ritirai la proposta. Aveva ragione lui.

Il Prefetto, Donato Cafagna, ha sottolineato come l’impegno corale e democratico, richiamato dal Presidente della Repubblica, come fondamentale per il nostro sistema Paese, trovi nei Patti per la sicurezza tra le componenti Stato-Regione-Comune una realizzazione concreta a beneficio della comunità cittadina, contribuendo al miglioramento della sicurezza urbana di Torino, soprattutto dove maggiore è la richiesta da parte dei cittadini. Il Patto per la Sicurezza Urbana si inserisce in un contesto in cui è molto rilevante l’impegno delle Forze di Polizia territoriali. Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza dall’inizio dell’anno 2026, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio nella città di Torino, hanno tratto in arresto 1.287 persone e deferito in stato di libertà 3.218. Sono stati svolti 1.627 controlli in esercizi commerciali e irrogate sanzioni amministrative per oltre 2,3 milioni di Euro. Inoltre, sono stati espulsi 310 cittadini stranieri, di cui 80 trattenuti presso i CPR e 56 rimpatriati.
Nelle sole zone a vigilanza rafforzata, istituite il 31 marzo in adesione alle previsioni del Decreto Sicurezza, sono state arrestate 141 persone e ne sono state deferite in stato di libertà 138. Sono stati svolti 167 controlli in esercizi commerciali e irrogate sanzioni amministrative per oltre 17.000 Euro. 367 sono i provvedimenti di allontanamento. Infine, sono stati 60 i Dacur adottati nelle zone rosse e nei luoghi della movida. Sulle ricadute positive del progetto si esprimono, con una dichiarazione congiunta, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il vicepresidente Maurizio Marrone e l’Assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Enrico Bussalino: “Con il primo stanziamento regionale da un milione di euro abbiamo contribuito a rafforzare gli strumenti a disposizione di chi ogni giorno opera per garantire la sicurezza dei cittadini. La sicurezza non è soltanto contrasto alla criminalità, ma anche tutela della qualità della vita, sostegno alle attività economiche, decoro urbano e coesione sociale. Per questo continueremo a lavorare insieme alle Prefetture, alle Forze dell’Ordine e agli enti locali affinché Torino e tutto il Piemonte siano territori sempre più sicuri e vivibili. La sicurezza si costruisce con la collaborazione tra istituzioni e con investimenti concreti sui territori”. Dichiara l’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale della Città di Torino Marco Porcedda: “Le risorse stanziate nell’ambito del Patto per la Sicurezza Urbana consentono di mettere maggiori strumenti, come i mezzi presentati questa mattina, a disposizione della polizia locale e di tutte le forze dell’ordine, contribuendo a garantire maggiore sicurezza per chi vive e lavora a Torino.
Auspichiamo che anche i prossimi stanziamenti, nell’ambito del rinnovo del Patto, vengano indirizzati a misure di sicurezza integrata, prossimità e aggiornamento e miglioramento delle infrastrutture tecnologiche, come i sistemi di videosorveglianza. Il lavoro per garantire la sicurezza di cittadine e cittadini passa attraverso un impegno coordinato tra le istituzioni, nel rispetto delle competenze di ognuna: come Città di Torino continueremo a fare la nostra parte, dando pieno supporto a chi ha il compito di garantire la sicurezza, anche attraverso il lavoro della nostra polizia locale, e continuando a portare avanti interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana”