Qui Juve: mercoledì 17 febbraio alle ore 21 ottavi d’andata della Champions League Porto-Juventus,con i bianconeri pronti a riprendere il cammino per provare a vincere la terza coppa che manca da 25 anni.Dopo aver conquistato la Supercoppa italiana ed esser in finale di Coppa Italia contro l’Atalanta a maggio l’unica nota stonata di questa stagione,al momento,è rappresentata dal rendimento altalenante in campionato.
Dopo così tante partite, la situazione di classifica della Juve non può più essere un caso, ma inizia a rappresentare in modo inequivocabile la fotografia di questa stagione. Per Pirlo e i suoi giocatori, oltre a una legittima ambizione a rimontare per provare a vincere il decimo scudetto di fila, deve ora scattare anche una presa di coscienza, realistica, di quale possa essere il vero obiettivo:vincere a tutti i costi la Champions League.
Qui Toro: subito in campo i granata di Nicola.Consolidato il 17esimo posto,ultimo valido per la salvezza e quindi da difendere con unghie e denti,ecco che venerdì sera ci sarà lo spareggio salvezza a Cagliari contro la squadra rossoblù di Di Francesco in piena crisi di gioco e risultati,sconfitta anche oggi dall’Atalanta.Il Toro ha un vantaggio di 2 punti sulla compagine isolana e se anche un pareggio, l’ennesimo, potrebbe andar bene,la vittoria farebbe davvero comodo ai granata,allontanando la zona retrocessione in maniera più netta.
Ci sarà il neo acquisto Sanabria in attacco,affianco al bomber Belotti e con una ritrovata solidità difensiva ai granata serve ancora una concentrazione maggiore per liberare le teste da quella negatività che oramai imperversa da 18 mesi.La qualità c’è,bisogna tirarla fuori assieme alla consapevolezza che il Toro non è una squadra da bassifondi della classifica di serie A.
Vincenzo Grassano


Dopo i mesi di obbligata chiusura imposta dall’emergenza sanitaria, torna ad essere visitabile, a San Secondo di Pinerolo (via Cardonata, 2), il grande Parco Storico del Castello di Miradolo, sede dal 2007 della “Fondazione Cosso”. Origini settecentesche e un’estensione di oltre sei ettari – con un patrimonio arboreo che supera i 1700 esemplari, cinque alberi monumentali e 70 specie e varietà botaniche diverse – il Parco riaprirà martedì 16 febbraio ed accoglierà i visitatori in settimana, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16, esclusivamente su prenotazione allo 0121/502761 o via e-mail a prenotazioni@fondazionecosso.it . Spiega la presidente della Fondazione, Maria Luisa Cosso: “Nei mesi di chiusura dovuti all’emergenza sanitaria la Fondazione Cosso ha continuato a prendersi cura del parco con passione e oggi sceglie di riaprirlo per permettere ai visitatori di ritrovare attimi di serenità a contatto con la natura e con la bellezza, nell’attesa di inaugurare la programmazione della primavera”.