Il giudice ha disposto la scarcerazione del giovane nordafricano che inseguiva, armato di machete, un altro ragazzo. La decisione al termine dell’udienza nella quale sono stati ascoltati alcuni testimoni per fare chiarezza sull’episodio avvenuto nel borgo Aurora. Il marocchino, che ha ringraziato il giudice per la sua decisione, si dovrà presentare ogni giorno al commissariato Barriera di Milano per firmare. Mercoledì sarà nuovamente in aula per l’ultima udienza del processo, che si tiene con rito abbreviato.
Il meccanico e l’inventore
Oggi Google e tutti gli amanti della tazzina celebrano l’invenzione, nella nostra città, Torino, della prima macchina da caffè espresso.
L’inventore, giustamente festeggiato, era nato per l’appunto il 6 giugno, si chiamava Angelo Moriondo ma io vorrei qui esaltare, con un po’ di orgoglio, colui che con le sue mani costruì materialmente e, si immagina, diede un grosso contributo alla concezione dell’artefatto più amato dagli italiani.
Si tratta del “meccanico Martina”.
Ebbene sì: Martina come me e mi piace pensare che possa esistere una qualche parentela…
Ma quello che mi stupisce ed intristisce, è la sua anonimità.
Non sappiamo quale fosse il suo nome, non è stato tramandato, ma solo la sua qualifica: “Meccanico”.
E’ il destino di tantissimi artigiani che hanno contribuito alla costruzione del benessere del nostro Paese senza avere avuto modo di lasciare, a loro imperitura memoria, una firma che li facesse ricordare.
Il saper fare è forse la più potente delle armi con le quali possiamo ancora combattere e vincere la guerra che ci vede in campo in tutti i settori economici.
Ricordiamocelo sempre anche quando, per pudore o perché concentrato sulle cose concrete, chi lo merita non avrà apposto la sua firma.
Luca Martina
Trascorso un inverno con 110 giorni senza pioggia, la primavera non è da meno. Infatti il semestre da dicembre a maggio in Piemonte è il terzo più secco degli ultimi 65 anni, da quando sono rilevabili i dati della rete di stazioni meteo sul territorio, come testimonia Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) nel report mensile sulla situazione idrica.
La media è stata di 181 millimetri di pioggia in sei mesi, contro i 433 della serie storica, cioè un deficit pari al 58%, che nelle pianure del Torinese e del Novarese arriva al 70%. Anche maggio, il mese di piogge più abbondanti nella regione, pur registrando sulla carta 16 giorni ‘piovosi’, ha chiuso con -30% di precipitazioni. Il deficit di acqua accumulata nelle nevi è del 65%, i fiumi sono da mesi in magra e a fine maggio, ad eccezione del Toce e della Dora Baltea che presentano scostamenti negativi inferiori al 30%, l’ammanco di acqua sui restanti bacini arriva fino al 70-80%. Il mese di maggio, inoltre, ha fatto registrare un’anomalia di 2 gradi in più in media, con massime a metà mese di 34 gradi.
(Foto Liguori)
Ambrogio (Fdi): Aurora, criminalità dilaga
“Siamo all’ennesimo lunedì in cui ci troviamo obbligati a dover dibattere con preoccupazione
riguardo a scene di ordinaria follia che stanno prendendo il sopravvento nella nostra città.
L’uomo armato di machete, protagonista della rissa in Aurora dello scorso 1° giugno, era già noto
alle Forze dell’Ordine, ma evidentemente non sono state adoperate né le risorse né gli strumenti
necessari a tenere lontano violenza e criminalità dai nostri quartieri.
Sono d’accordo con il Sindaco quando afferma che non si può parlare di Torino come una città
ostaggio di spacciatori e baby-gang, ma non può negare che interi quartieri, come Aurora, che invece
sì sono teatro di violenze e criminalità e l’Amministrazione continua ad abbandonare i cittadini che
vivono in questi territori, senza offrire soluzioni adeguate.
Al Sindaco Lo Russo chiediamo più serietà, perché Fratelli d’Italia non cavalca nessun tema
ideologico e anzi abbiamo portato le nostre idee e proposte sia al Sindaco che al Ministro Lamorgese.
La sicurezza dei nostri concittadini non passa solo da “rigenerazione sociale”, ma da provvedimenti
rigorosi e strutturali come il daspo urbano.
Basta buonismo e tolleranza a senso unico: è ora che il Sindaco alzi la testa e chieda al Ministro
Lamorgese strumenti che consentano ai torinesi di vivere senza il terrore di uscire di casa o di andare
a prendere i propri figli a scuola”.
Paola Ambrogio
Consigliere comunale Fdi
Una vera grande invasione a Ivrea
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Muore schiantandosi in moto contro un palo della luce
Aveva 49 anni l’uomo morto nella notte, finito in moto contro un palo della luce all’altezza della nuova rotonda di corso 23 marzo alla Bicocca di Novara. Ancora in vita è stato soccorso dal 118 e portato all’ospedale Maggiore dove è stato ricoverato in Rianimazione. Purtroppo, in seguito alle gravi ferite è deceduto poco dopo.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
Sottopassi Spezia e Mortara, chiusura temporanea
L’esecuzione di alcune prove tecniche sugli impianti di sicurezza da parte di Iren, comporterà nei prossimi giorni la chiusura temporanea al traffico veicolare dei due sottopassi Spezia e Mortara.
Nello specifico, lunedì 6 giugno dalle ore 9 alle 17 verrà chiuso in entrambe le direzioni il sottopasso Spezia. Martedì 7 e mercoledì 8 giugno, sempre dalle ore 9 alle 17 e in entrambe le direzioni, la chiusura riguarderà il sottopasso Mortara.
Nations League Italia-Ungheria
martedì 7 giugno 2022
ore 20.45
Martedì 7 giugno andrà in scena Italia-Ungheria, gara valida per la seconda giornata del gruppo A di Nations League.
Gara
da vincere a tutti i costi per gli azzurri di Mancini, con l’obbligo morale di riscattarsi in Nations League dopo la mancata qualificazione al prossimo Mondiale in Qatar e la brutta sconfitta subita nella Finalissima contro l’Argentina;
dopo il convincente pareggio ottenuto nella serata di sabato contro la Germania di Flick (1-1, reti di Lorenzo Pellegrini per l’Italia e Kimmich per i tedeschi) i campioni d’Europa in carica sfideranno la sorprendente Ungheria del ct italiano Marco Rossi che ha battuto l’Inghilterra,in un match che in caso di vittoria potrebbe regalare agli azzurri il primo posto (solitario in caso di mancata vittoria della Germania) nel girone.
Qualche curiosità statistica:negli scontri diretti l’Italia è in vantaggio sull’Ungheria
per 16 vittorie ad 8 con nove pareggi;le 2 squadre non si affrontano dal 2007 quando i magiari s’imposero sugli azzurri per 3-1.
Formazioni
Italia (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Acerbi, Bastoni, Dimarco; Frattesi, Cristante, Tonali; Gnonto, Scamacca, Pellegrini. Ct. Mancini
Ungheria (3-4-2-1): Gulacsi; Lang, At. Szalai, Orban, Nego, Schafer, A. Nagy, Z. Nagy; Sallai, Szoboszlai; Ad. Szalai. Ct. Rossi
Enzo Grassano
