In occasione del cinquantenario della Giornata Mondiale dell’Ambiente
i Co-portavoce regionali di Europa Verde – Verdi Piemonte, Mariella
Grisà e Mauro Trombin, inviano una lettera agli assessori
all’ambiente delle 8 province piemontesi, in Regione e in Città
Metropolitana per ribadire che: “non c’è più tempo da perdere!”
Non c’è più tempo da perdere quando si parla di cambiamento
climatico.
“Cambiamenti climatici, natura e perdita di biodiversità,
inquinamento e rifiuti: l’evidenza che la Terra si trovi in codice
rosso – scrive l’ONU – è tutt’intorno a noi e diventa ogni giorno
più minacciosa. La via d’uscita da questo dilemma è trasformare le
nostre economie e società per renderle inclusive, eque e più connesse
con la natura. Dobbiamo passare dal danneggiare il pianeta a curarlo.”
Mariella Grisà Co-portavoce regionale di Europa Verde – Verdi ricorda
che: “Il 15 maggio è stato l’Overshoot day 2022 per l’Italia: il
giorno in cui, se tutti i Paesi consumassero come noi, avremmo finito le
risorse che il pianeta riesce a rigenerare nel corso di un anno. Gli
italiani, da soli, avrebbero bisogno di 2,7 pianeti per sostenere il
proprio stile di vita.”
I risultati sono stati pubblicati dal think thank indipendente Global
Footprint Network, che analizza, tra gli altri, parametri come:
alimentazione, edilizia, agricoltura, allevamento, energia e gestione di
città e foreste.
Dobbiamo assumere il contrasto al climate change, e più in generale la
sostenibilità ambientale, tra i principali obiettivi nella strategia di
crescita collettiva per questo occorre un impegno costante nelle
politiche ambientali.
Sosteniamo che la battaglia contro il riscaldamento globale passa dalle
energie rinnovabili, dobbiamo incentivare e supportare i cittadini, gli
imprenditori, i professionisti e le istituzioni nel percorso di
transizione energetica del Paese per raggiungere gli obiettivi entro il
2030 e 2050.
Quanto tempo ci rimane contro la crisi climatica?
Risponde Mauro Trombin Co-portavoce di Europa Verde per la Regione
Piemonte: “Ce lo dice un orologio 7 anni 47 giorni 18 ore 32 minuti,
questo è il tempo che ci è rimasto per agire prima che l’emergenza
climatica già in corso abbia conseguenze irreversibili sulla vita sul
Pianeta.”
Il Climate clock segna quanti anni, giorni, ore e minuti l’umanità ha
ancora a disposizione prima di una catastrofe climatica irreversibile.
Proponiamo l’installazione di questi orologi nelle nostre città per
portare i cittadini a volerne sapere di più, per rafforzare la
consapevolezza dei piemontesi in merito all’importanza di gestire la
crisi climatica, di tutelare il patrimonio forestale e le biodiversità
e di accrescere gli investimenti verso le fonti di energia rinnovabili.
Rubrica settimanale a cura di Lura Goria
Renny si trova a fronteggiare, prima di tutto, la penuria di denaro; poi a tormentarlo c’è la decisione dell’amministrazione locale che, per ampliare la strada, ha deciso di abbattere le querce secolari al confine della tenuta. Quegli alberi sono il simbolo di Jalna e Renny intende proteggerli a qualsiasi costo.
Un microcosmo di creature la cui vita è poco più che sussistenza: poca terra coltivabile, esigui pascoli per il bestiame, la pesca solo quando le tormente, gli uragani e le tempeste di neve e ghiaccio lo consentono.
quale fugge con una scusa prima ancora di aver disfatto il bagaglio.
Lì vive e si arrabatta come può Delilah Metcalfe, esperta informatica che cerca di guadagnarsi da vivere con un’agenzia di appuntamenti online, “La Dales Dating Agency” DDA. Però gli affari non vanno per niente bene e lei è sempre a contrattare con la banca per ottenere dilazioni nei pagamenti. Non le resta che affittare un piano del caseggiato, così da ricavare almeno un’entrata fissa.
