ilTorinese

Asd Dancing School: un successo al Campionato nazionale

Il campionato nazionale è ufficialmente finito e abbiamo portato a casa ottimi risultati!!

Sono davvero orgogliosa di tutte voi, abbiamo lavorato molto, ci siamo divertite, abbiamo riso un sacco,ci siamo emozionate, abbiamo risolto piccoli intoppi con lucidità e determinazione….posso dire che x la prima volta questa è stata la più bella e intensa trasferta della mia carriera da insegnante!

Un grande complimento alla mia cucciola Aurora  x essere entrata nei 6 finalisti, su un’infinità di concorrenti, che rappresenteranno l’Italia agli europei,x aver commosso tutti con la tua dolcezza infinita e splendida interpretazione, x esserti emozionata a fine coreografia e aver fatto sentire tutto l’amore che ti porti dentro x il tuo nonno…bhe giuria e pubblico erano seriamente emozionati e ti sei presa un grandissimo applauso…brava vita mia Ti amo immensamente!! un grande complimento alla mia piccola Giulia anche lei entrata nei 6 finalisti che rappresenteranno l’Italia agli europei…il tuo giorno è stato difficile,c’era un gran vento che ti ha un po’ impanicata,ma sei stata una piccola grande professionista!! Poi ci sono loro…i miei gioielli del gruppo di danza contemporanea…non potrei essere più fiera …con la coreografia Sospiri…VICE CAMPIONESSE NAZIONALI – seconde classificate con accesso ai campionati europei!

Poi c’è il mio cuoricino pazzerello Aurora P. …ti è successo di tutto povera stellina …ma la tua coreografia Contatto ha colpito ancora, non temere tesoro mio, sii fiduciosa, riusciremo prima o poi a farla come vogliamo noi senza che ci chiedano la luna!! Ma nel frattempo ci portiamo a casa un accesso diretto ai campionati europei 4 su 4 Asd Dancing School.

Alessandra Colucci
Asd Dancing School

Ubriaco da record fermato dai vigili

La Polizia municipale di Moncalieri ha fermato una vettura in strada Revigliasco. L’alcol test effettuato sul conducente ha rilevato nel sangue la presenza di 2,8 grammi di alcol per litro, una quantità pari a 5 volte il limite di legge. L‘’uomo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e gli e’ stata ritirata la patente.

Minaccia con un coltello i genitori e i carabinieri

Momenti di paura in via Mascagni a Nichelino dove un uomo, urlando frasi sconnesse, ha minacciato i passanti e i genitori con un coltello. Arrivati i carabinieri ha minacciato anche loro. I militari lo hanno bloccato ed è stato portato in ospedale.

Torino e Piemonte si candidano come sede dell’Authority europea Antiriciclaggio

REGIONE E COMUNE LANCIANO IL COMITATO PROMOTORE PER LA CANDIDATURA 

Sarà presieduto dal magistrato Alberto Perduca  e ne faranno parte istituzioni e stakeholders pubblici e privati

 

Torino e il Piemonte si candidano a ospitare la nuova Autorità europea Antiriciclaggio e per il Contrasto al Finanziamento del Terrorismo che l’Ue ha annunciato di voler istituire e rendere operativa dal 2023.

 

Per farlo, Regione Piemonte e Comune di Torino daranno vita a un Comitato promotore che sarà presieduto da Alberto Perduca, magistrato di grande esperienza, già procuratore aggiunto di Torino e procuratore di Asti, con elevate competenze in materia di antiriciclaggio costruite nel corso della sua lunga carriera e con  esperienze internazionali di altissimo livello.
Il ruolo di vicepresidenti sarà ricoperto dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dal sindaco di Torino Stefano Lo Russo.
Il Comitato potrà contare anche sulla preziosa esperienza di Gian Carlo Caselli, nel ruolo di Special Advisor.

 

Raccoglierà e coinvolgerà tutte le energie del territorio, espressione degli enti, associazioni e categorie capaci di offrire un contributo, che potrà risultare determinante per la scelta della sede dell’Autorithy.

 

Il Comitato avrà principalmente il compito di predisporre il dossier di candidatura di Torino e promuovere tutte le attività necessarie a sostenerla in ambito nazionale ed europeo.

 

Regione Piemonte, Carosso non esclude cambio Protopapa: ma decide Cirio

“Sta lavorando duro, scelta presidente entro settembre”. Leone in pole

Torino – La possibilità che l’assessore all’Agricoltura del Piemonte Marco Protopapa lasci il proprio incarico esiste, ma la decisione sarà del presidente Alberto Cirio: “Io credo che abbiamo le idee chiare, il presidente le ha. Vediamo cosa tira fuori dal cilindro”, spiega il vicepresidente della Regione Fabio Carosso alla ‘Dire’ a margine del Consiglio in corso a Palazzo Lascaris.
“Credo che il presidente stia facendo un ragionamento su come andare alla fine del mandato nel migliore dei modi. Un ragionamento che potrà arrivare a conclusione entro settembre”, spiega Carosso: “Non è questione di essere bravi o cattivi, ma è questione di essere persone che capiscono se lavorano meglio in un modo o in un altro. C’è chi si trova bene ad andare in bici da cross e chi su bici da strada”, è l’esempio che fa Carosso.
Quindi “nessuna sfiducia a Protopapa. Protopapa lavora molto, indubbiamente c’è da fare un grande lavoro e lui è chiamato a farlo. Se si confronta con Cirio e gli dice ‘ho la racchetta in mano, ho il coltello dalla parte del manico, stai tranquillo che lo faccio bene’, magari Cirio gli conferma tutto. Se invece (il presidente, ndr) dicesse ‘no, guarda, credo che è meglio affiancarti qualcuno’, lo farà”. La scelta è quindi in primis in mano al presidente, e il possibile nome del consigliere regionale leghista Claudio Leone al posto di Protopapa “l’ho sentito oggi per la prima volta”, afferma Carosso, anch’egli leghista.
Il vice di Cirio ci tiene però a chiarire che “l’agricoltura è un tema molto particolare, che Protopapa ha affrontato con grande decisione. Ora dobbiamo lavorare ai fondi del Pse, ne va della prossima programmazione che è troppo importante. Sono convinto che l’agricoltura è determinante in Piemonte”, aggiunge Carosso, “servono gli strumenti per arrivare ai prossimi 10 anni. Abbiamo ragazzi che sono laureati in agrotecnica o enologia che 20 anni fa non c’erano. Sono cambiate le dinamiche, non c’è più il contadino degli anni ’90. Devi capire questo”.
Il vicepresidente ha anche le deleghe ai Parchi, e chiarisce: “Io sto seguendo la peste suina non in sostituzione a Protopapa ma in affiancamento”. Anche Carosso è tra la rosa dei nomi che potrebbe assumere le deleghe di Protopapa all’Agricoltura: “Diventerei 100 kg”, scherza, “perché andrei a trovare tutti I miei contadini”.
Agenzia DIRE

Vaccini, da giovedì preadesioni quarta dose over 60

QUARTA DOSE OVER60 IN PIEMONTE

Preadesione da giovedì 14 luglio su www.ilPiemontetivaccina.it

“Il Piemonte oggi è la regione italiana con la percentuale più alta di quarte dosi già somministrate e siamo pronti a partire subito per rispondere con elasticità anche a questa nuova fase della campagna vaccinale, perché non ci siamo mai fermati”: lo dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio insieme all’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi.


“Continueremo a gestire la quarta dose, come fatto con la terza – spiegano il Presidente e l’Assessore – inviando un sms agli aventi diritto, perché essendo a tutti gli effetti un richiamo è giusto che sia il sistema sanitario a convocare coloro che hanno già maturato i tempi in modo da garantire la massima copertura possibile. In questa prima fase, però, per rendere il sistema più efficace ed efficiente e venire incontro ai cittadini, dato che molti nel periodo di luglio e agosto saranno in vacanza e potrebbero non riuscire a rispettare l’appuntamento, attiveremo una specifica pre-adesione che consentirà di ricevere la somministrazione entro 10 giorni e in parallelo sarà possibile la prenotazione anche in farmacia oppure vaccinarsi dal proprio medico di famiglia se vaccinatore. Il nostro grazie va a tutto il sistema sanitario per lo sforzo che sta facendo in questo momento per portare avanti con grande dedizione l’attività vaccinale accanto al lavoro enorme per recuperare le liste d’attesa. E grazie anche ai medici di famiglia e alle farmacie, ancora una volta al nostro fianco per aiutarci in questa nuova fase della battaglia contro il Covid”.


A partire da giovedì 14 luglio, quindi, gli over60 (in particolare le persone tra i 60 e i 79 anni) potranno preaderire alla
quarta dose sul portale www.ilPiemontetivaccina.it, in modo da ricevere l’sms con l’appuntamento presso uno degli hub delle Asl per la somministrazione entro 10 giorni.


In alternativa, dopo aver preaderito sul portale regionale, da venerdì 15 luglio sarà possibile anche recarsi in una delle
farmacie aderenti e prenotare la somministrazione della dose.

Sarà possibile fare la quarta dose anche dal proprio medico di famiglia se vaccinatore.

Si ricorda che per riceverla devono essere già trascorsi 120 giorni dall’ultima dose somministrata o dalla positività al Covid. Sono oltre 620 mila gli over60 che hanno già maturato i tempi per il secondo booster.


Per quanto riguarda i fragili over12, come avvenuto finora, saranno invece le strutture che li hanno in cura a procedere alla convocazione diretta per la somministrazione della
quarta dose.


Ad oggi in Piemonte sono state già somministrate oltre 280 mila quarte dosi alle platee autorizzate finora, ovvero immunodepressi, over80, fragili over60 e ospiti
delle Rsa.

Orchestra e Coro del Regio per una grande Festa in musica a ingresso gratuito

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CONCERTO D’ESTATE

Con il patrocinio di Ministero della DifesaMinistero della Cultura Città di Torino

REGIO OPERA FESTIVAL
Seconda edizione

Torino, Cortile di Palazzo Arsenale
Sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, Via dell’Arsenale 22

Venerdì 29 luglio 2022 ore 21

Il Cortile di Palazzo Arsenale, sede del Regio Opera Festival (foto Andrea Macchia © Teatro Regio Torino)
Venerdì 29 luglio alle ore 21 si terrà un concerto a ingresso gratuito, ultimo appuntamento del Regio Opera Festival prima della pausa estiva. L’Orchestra e il Coro del Teatro Regio si riuniscono per una grande festa in musica al Cortile di Palazzo Arsenale, sul podio il maestro Andrij YurkevichAndrea Secchi maestro del coro.

Il Sovrintendente Mathieu Jouvin afferma: «Abbiamo deciso di unificare i due ultimi appuntamenti del Regio Opera Festival, che vedevano protagonisti il Coro e l’Orchestra del Teatro, in un unico grande concerto per l’Estate e alle atmosfere di luoghi lontani. Un ringraziamento per il nostro affezionato pubblico che ci ha seguito con passione e che ritroveremo a settembre per gli appuntamenti con la danza internazionale».

In una Festa musicale d’estate, non può mancare il brano più conosciuto di Felix Mendelssohn-Bartholdy: Sogno di una notte di mezza estate, per soli, coro femminile e orchestra. Capolavoro romantico che il compositore tedesco scrisse per la commedia di Shakespeare A Midsummer Night’s Dream, con la sua celeberrima Ouverture, come introduzione del particolare clima espressivo, a metà strada tra fantasia e mistero, che connota la commedia di Shakespeare, in cui gli amori del mondo delle Fate e degli Elfi si intrecciano con quelli degli umani in una Grecia mitologica; e la famosissima “marcia nuziale”, ancora adesso suonata in tutto il mondo per il momento più atteso e commovente del matrimonio: quello in cui la sposa avanza solennemente verso lo sposo.

Dalle atmosfere del mondo fatato a quelle mistiche e delicate dei Veda indiani e delle pianure dell’Est, un suggestivo percorso che ci regala il compositore inglese Gustav Holst, viaggiatore entusiasta e studioso di astrologia, passione che lo portò a scrivere il suo brano più celebre, The Planets, composizione spesso citata nella colonna sonora di Guerre stellari. La magia del canto corale e della voce si fondono anche nei brani di Holst in programma: Two Eastern Pictures, “Spring” e “Summer” per coro femminile e arpa e gli Inni Corali dal Rig Veda (Hymn to the DawnHymn to the WatersHymn to VenaHymn of the Travellers). «Sono molto curioso di sentire come il canto delle rondini, che ho scoperto essere grande protagonista al Cortile di Palazzo Arsenale, si fonderà con le voci del nostro Coro e accompagnerà l’Orchestra in questa serata che abbiamo deciso di regalare per augurare a tutti una serena e gioiosa estate» questo l’augurio del Sovrintendente Mathieu Jouvin.

Sul podio il direttore ucraino Andrij Yurkevych: già Direttore musicale del Teatro di Odessa e attualmente del Teatro Nazionale di Chisinau (Moldavia), in ambito sinfonico vanta un repertorio che spazia da Mozart ai maggiori compositori russi, ed è stato protagonista in concerti a Milano, Amburgo, Monaco, Bonn, Varsavia e Santiago del Cile, dirigendo l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali, i Münchner Symphoniker, l’Orchestra Arturo Toscanini e l’Orchestra Sinfonica di Madrid.

L’ingresso al Concerto d’Estate è gratuito – fino a esaurimento dei posti disponibili – con biglietto da acquisire alla Biglietteria del Teatro Regio, sul sito www.teatroregio.torino.it o la sera stessa alla Biglietteria di Palazzo Arsenale.

Il concerto del 5 agosto è annullato.

Il Regio Opera Festival è realizzato con il patrocinio del Ministero della Difesa, del Ministero della Cultura e della Città di Torino. Media Partner è Publitalia ’80.

BIGLIETTERIA E INFORMAZIONI

Biglietteria
Piazza Castello 215 – Tel. 011.8815.241 e 011.8815.242
biglietteria@teatroregio.torino.it
Orario di apertura: da lunedì a sabato 13-18.30; domenica 10-14
Un’ora prima del concerto è aperta la Biglietteria
presso il Cortile di Palazzo Arsenale
Biglietteria online: www.teatroregio.torino.it

Informazioni
Ingresso Uffici del Teatro Regio, piazza Castello 215
da lunedì a venerdì: ore 9-17.30
Tel. 011.8815.557 – info@teatroregio.torino.it

Le farmacie comunali e il “campionato dei privilegi”

“Guai a rinunciare a qualche euro di fatturato, anzi ne escono sempre più rinvigorite” commenta sarcastico il Vice Capogruppo di Torino Bellissima, Giuseppe Iannò, in risposta all’interpellanza presentata  in Consiglio comunale dal titolo “Revisione pianta organica farmacie comunali”

“Sono l’interlocutore esclusivo del Servizio Sanitario Nazionale ed è vietato fare domande – prosegue il consigliere. Soprattutto quando si afferma che la pianta organica delle farmacie comunali va rivista. Non è affatto vero, esiste già il “Regolamento attuativo della legge regionale sul settore farmaceutico riguardante criteri e modalità della procedura di decentramento, con l’obiettivo (condiviso dall’amministrazione regionale) di avere regole omogenee nel territorio regionale. Regolamento approvato con DGR del 1 luglio.”

“Il Comune deve attivare il bando senza tante scuse – conclude Iannò – capiamo la sensibilità del Presidente dell’Ordine dei Farmacisti e di alcuni esponenti politici regionali, ma si deve andare avanti senza se e senza ma”

La nuovissima forma d’arte di Stefano Bressani

Attraverso connotazioni evocatrici di risonanze, nel Museo di Moncalvo situato nell’ex convento secentesco in cui Orsola Caccia fondò una scuola di pittura ed ove ora si svolge la mostra di Stefano Bressani inventore di una nuovissima forma d’arte, avviene un virtuale incontro tra il geniale scultore e la monaca pittrice.

Le “Sculture vestite”, ottenute appoggiando su supporti la ricomposizione a mosaico di tessere di tessuto non prese da tagli a metro ma ritagliate da abiti, che contengono già una storia di vita, trovati in mercati e in negozi vintage piacerebbero ad Orsola che in queste stanze si era affrancata dai modelli paterni attraverso coloratissime nature morte autonome ancora cariche di simbologia sacra ma avviate al naturalismo oltre ad un curioso interesse per l’abbigliamento, ne fa testo il singolare vestito alla moda indossato da una intrigante Santa Margherita di Antiochia, alquanto inconsueto per una santa.

Tanti sono stati i movimenti d’avanguardia e gli artisti che hanno accolto suggestioni esercitate dalla stoffa, basti pensare alle lacerazioni dei sacchi di juta di Burri, agli stracci provocatori di Pistoletto, ai costumi batik di Yinka Shonibare, all’abito di feltro appeso di Beuys ma mai nessuno ha pensato di farne sculture.

Bressani è l’unico artista al mondo che, dopo un faticoso severo tirocinio di sperimentazioni, si è appropriato delle possibilità operative della stoffa intuendo che essa possiede qualità interne espressive e presagi di riuscita; nelle sue mani non è materiale inerte e inanimato bensì organismo vivente da trattare sia come faber che come artista conciliando indissolubilmente tecnica e idea con un dialogo fecondo che asseconda il tessuto e al tempo stesso lo dirige con rispetto.

Con le sue innovazioni nell’adattare i ritagli di stoffa, assemblati ad incastro, non cuciti e incollati per avere possibilità di cambiarli a piacere, dopo un faticoso tirocinio di sperimentazioni, ha stravolto l’immaginario collettivo del marmo come materiale e dello scalpello come strumento di michelangiolesca memoria.

Ora si serve di tessuti e forbici; proprie queste, da cui mai si separa, sono state motivo conduttore di belle immagini di tanti fotografi già noti o emergenti che lo hanno immortalato, mentre le indossa a modo di occhiali o cravatta oppure le usa come archetto mentre suona il violoncello o come stecca da biliardo,interpretandone la personalità giocosa e ironica in un suggestivo libro edito nel 2020.

Come non ricordare per associazione d’idee, essendo stato denominato “Il Sarto dell’arte”, il dipinto di Giovan Battista Moroni che dà dignità ad un sarto orgoglioso del proprio lavoro impugnando le forbici, con la differenza che Bressani trasforma l’arte applicata in arte vera e propria grazie ad una tecnica ed a uno stile inconfondibile.

Con la mostra PICASSO RE LOADED il museo si illumina di colorate sculture in stoffa talmente perfette e simili nella resa iconografica da sembrare a distanza dipinti picassiani.

Non si tratta di imitazione e ripetizione bensì di originalità nella continuità svolta da un artista che ha superato il concetto romantico di insularità dell’opera d’arte che interrompe i rapporti con artisti precedenti, mentre questa deve accoglierne i suggerimenti, in questo caso di Picasso, riaprendo e continuandone il discorso con nuove proposte, ripresa creatrice e slancio inventivo.

In tal modo la bionda Marie Thèrese e la bruna Dora Maar, la sensuale donna sul prato, l’ironica donna col brodo di gallo e la donna con il cappello, oltre alle teste tridimensionali, si specificano attraverso la morbidezza della stoffa che esclude la durezza delle linee taglienti cubiste assumendo un altro significato di tecnica e stile che è unicamente quello di Bressani.

Alla personalità artistica geniale, gioiosa, fuori dagli schemi corrisponde la personalità umana, delineata dall’abbigliamento surreale, che lo rende di volta in volta prestigiatore, mago o eccentrico Hatter di Carroll.

Così appare nelle fotografie di Aurelio Amendola mentre, in abito nero, camicia bianca, farfallino e cilindro, frantuma “La Donna che legge sul tablet, come provocazione del sempre più evidente abbandono della lettura su carta, nell’happening all’Arca di Vercelli, rinnovando serate futuriste e dadaiste, incontri del Cabaret Voltaire, Pop Art e performances in cui l’artista diventa egli stesso opera d’arte.

In modo paradossale ed estroso, stupisce l’unione di espressioni di rottura moderna, contemporanea e sentori di arte musiva bizantina oltre a splendori barocchi delle cornici dorate in cui sono rinchiusi i quadri cubisti.

Mai stanco di sperimentare nuove espressioni artistiche, ha trovato anche nella ceramica promesse di riuscita; nel laboratorio di Marco Tortarolo in una Albisola che ha visto l’avanguardia di Lucio Fontana, Giuseppe Capogrossi, Wifredo Lam, Asger Jorn, spalleggiati dal gallerista Carlo Cardazzo e da Milena Milani, Bressani porta avanti la grande stagione che ha aggiunto un aspetto intellettuale e concettuale alla tradizione artigianale della ceramica.

Sempre però affermando orgogliosamente il ruolo di artigiano poiché se c’è mestiere senza arte non esiste senza mestiere.

 

Giuliana Romano Bussola

Ufficio passaporti, aperture straordinarie

Al fine di agevolare i cittadini residenti nella provincia di Torino sono state  disposte dal Questore due aperture straordinarie dello sportello dell’Ufficio Passaporti della Questura, sito in Piazza Cesare Augusto 5, per le giornate di sabato 16 luglio orario 9-12 e giovedì 21 luglio orario 15-18, dedicate esclusivamente alla presentazione dell’istanza per il rilascio del passaporto  di coloro che non sono riusciti a richiedere un appuntamento sull’Agenda on line e devono partire entro il mese di settembre 2022.

Per coloro che devono partire successivamente al mese di settembre 2022 saranno previste ulteriori giornate di apertura straordinaria, che saranno pubblicizzate con ampio preavviso. 

In queste due giornate gli utenti possono presentare le istanze senza prenotazione dell’appuntamento sull’Agenda online del sito istituzionale della Polizia di Stato.

L’iniziativa nasce dalla constatazione dell’aumento esponenziale delle richieste di passaporto – fenomeno che ha interessato l’intero territorio nazionale – determinato, in particolare,  dal rinnovato desiderio di trascorrere vacanze all’estero dopo le restrizioni determinate dalla pandemia da covid-19, nonché dalla necessità di munirsi del documento per l’espatrio anche per  recarsi nel Regno Unito imposto dalla “Brexit” o, semplicemente, per rinnovare il passaporto scaduto in questi ultimi due anni ed averne la disponibilità per ogni evenienza  .

 Il rilascio del passaporto avverrà secondo tempistica ordinaria, con facoltà, al momento di presentazione dell’istanza, di delegare una persona di fiducia per il ritiro o di chiederne la spedizione a casa tramite assicurata postale.