Dall Italia e dal Mondo Archivi - Il Torinese

Dall Italia e dal Mondo

Luce e gas, ‘uBroker’ e ‘A.R.T.E.’: “Entro Natale un terzo degli italiani sarà in bolletta sulla bolletta”

L’Associazione Reseller e Trader dell’Energia e la multiutilities company che azzera le bollette insieme per una grande campagna di sensibilizzazione sul tema.

Autunno nero in vista per gli italiani. La preoccupante impennata del costo delle materie prime deputate a trasformarsi in forniture energetiche a partire dallo scorso luglio rischia di inchiodare la vita e l’economia degli italiani: famiglie e imprese. Nessuno escluso.
“Abbiamo calcolato che, avanti di questo passo, oltre un terzo delle famiglie italiane avrà difficoltà a pagare le bollette entro Natale. Fatture che cresceranno in media di oltre 1.000 euro nell’intera stagione, sbilanciando i bilanci personali, e costringendo moltissimi a dover scegliere tra scaldarsi col cibo o con i termosifoni, se non addirittura vivere al buio”.
Sono parole di Diego Pellegrino, l’ormai mediaticamente noto portavoce di ‘A.R.T.E.’, ‘Associazione Reseller e Trader dell’Energia’, che rileva come “S’innesta così una catena funesta, una spirale controproducente pronta a portare via con sé aspetti non solo economici, ma anche sociali del Paese.” Concetti ben espressi e oggettivamente chiariti attraverso una serie di interviste mirate sul tema su canali di prima grandezza come ‘SkyTg24 Business’ e la tv ‘Milano Finanza’.
Per poi continuare: “Entro fine anno assisteremo a una progressiva morìa di attività su strada appartenenti al delicato e vitale settore del piccolo commercio, vitale per la vita quotidiana e fondamentale anche sotto il profilo del gettito che lo Stato da esso ricava. Tutti soggetti di mercato che faticano ormai da due anni a questa parte a restare a galla, confrontandosi ora anche con indicatori impazziti del prezzo di gas e luce che risucchiano ricavi, spese e risparmi di chi continua a credere nella propria attività per evitarne la chiusura, confidando in tempi migliori prossimi”, specifica Pellegrino, che con A.R.T.E., nata il 15 marzo 2020 in piena pandemia, dà voce a 110 operatori per un fatturato aggregato di 2 miliardi di euro, 12.300 addetti impiegati e più di 1,3 milioni di contatori forniti.
Al coro delle voci degli esperti si aggiunge quella di Cristiano Bilucaglia, Fondatore e Presidente di ‘uBroker Spa’, azienda associata ad ‘A.R.T.E.’: “Gli scenari geopolitici e internazionali in corso rendono difficile ogni azione di contrasto agli aumenti anche agli operatori come noi che per primi e da anni azzeriamo le bollette dei nostri clienti. E’ innegabile che i rincari fuori scala che stiamo vedendo quest’anno dovuti ad un aumento fuori controllo della borsa eletrcia si fanno sentire a prescindere dal gestore. Vorremmo disperatamente aiutare di più i nostri clienti, ma tutte le aziende di energia sono vittime della situazione tanto quanto chi legge”, conclude l’ingegnere e mecenate pluristimato dalle principali associazioni consumeristiche italiane.

Lettera aperta di Quaglieni a Mauro Laus

Caro Senatore, questa mattina ho vinto la pigrizia domenicale ereditata dalla pandemia di leggere a letto i giornali e sono stato al teatro Alfieri ad ascoltarla

Ero curioso anche perché un comizio alle 9,30 del mattino oggi è cosa ardua.Nessuno finora si è azzardato a confrontarsi con l’Alfieri, luogo deputato nel passato remoto solo per grandi leader nazionali. Lei è riuscito a riempire il teatro, un fatto unico, credo negli ultimi dieci anni, per qualsiasi partito ed ha raggiunto anche altre  molte migliaia di ascoltatori via internet.
La conduttrice dell’intervista che ha reso agile con misura sapiente   il comizio che oggi appare  di per se ‘ improponibile, è stata una coprotagonista discreta  d’eccezione perché Laura Pompeo, donna di cultura e politica di razza, ha dimostrato cosa significhi parteggiare, ma anche stare al disopra con equilibrio, toccando tutti i temi senza censure.
Laura Pompeo ha alle sue spalle e davanti a sé il ruolo dei colloqui intervista da casa tramite internet che ci hanno salvato  dall’isolamento della pandemia attraverso una trasmissione su Fb di grande successo da cui è nato anche un libro che sta riscuotendo vasto interesse.
Io l’ho ascoltata con piacere e quasi mai ho dissentito da lei perché lei si è rivelato un politico che non parla il politichese, è appassionato delle sue idee e delle sue origini di cui è  anzi giustamente orgoglioso ,ma non è mai fazioso.
Quanta differenza con altri suoi colleghi! Ha anche dimostrato cosa ha fatto in Parlamento nei suoi cinque anni al Senato con una sorta di rendicontazione ai suoi elettori che molti paracadutati o non si scordano di fare.
Quando ha parlato di diritti non si è rivelato giacobino come altri suoi colleghi, anche se ha tralasciato di pronunciare la parola dovere. Sarà che ,occupandomi  quest’anno di Mazzini , io la parola doveri la dico spesso,ma credo che il senso di tutto il suo discorso-intervista sia stato all’insegna del dovere civile.
Oggi troppo spesso si rivendicano i diritti, ma  anche i doveri a me paiono  importanti perché senza doveri, come insegnava Mazzini, i diritti si vanificano.
Molte cordialità.
Pier Franco Quaglieni

Onoranze Funebri a Torino, Giubileo: “Un grande evento privato per ricordare le nostre radici”

Informazione promozionale 

La Presidente Serena Scarafia: “Eccellenza e avanguardia al servizio dell’ultimo saluto”.

Giubileo, dal 1998, fa rima con onestà e trasparenza,tradizione, classe ed eleganza nell’arte dell’ultimo saluto. Un’azienda prestigiosa che, in vista dei primi 25 anni che compirà nel 2023, si appresta a rendere omaggio alle proprie radici.

Alla storia di una vita, come recita uno fra i tantissimi slogans promozionali di maggior successo con cui, per prima in Italia, la stimata impresa familiare fondata dalla coppia di coniugi Luciano e Piera Scarafia, ha debuttato nel campo della pubblicità massiva, rivoluzionando dal profondo e anche da vicino la comunicazione del delicato e complesso settore delle onoranze funebri.

Ed ecco che, per celebrare degnamente le proprie radici, “Giubileo ha scelto di ricordare le proprie radici con un grande evento privato riservato a un pubblico selezionato in quel di Lombriasco, nell’hinterland torinese, il ridente Comune tutt’ora scenario di una felice storia familiare e imprenditoriale che prosegue in crescendo dal Dopoguerra ai giorni nostri”, esordisce Serena Scarafia, Presidente del Cda del noto marchio torinese.

Con l’obiettivo di guardare avanti facendo tesoro del passato. Rispettando le tradizioni in un mondo che cambia. Nell’intento condiviso di fare del commiato un momento ancora più prezioso e degno di nota con tutta la qualità, il pionierismo e l’avanguardia che fanno in ogni occasione della nostra filiera di servizi una vasta gamma a disposizione della cerimonia e del rito funebre”, conclude Serena Scarafia.

Oggi, ‘Giubileo’, continua a distinguersi nella conquista di nuove e sempre più ampie porzioni di eccellenza. E’ infatti la sola casa funeraria torinese dotata di Certificazione Europea ISO 15017, e altresì l’unica a disporre di una modernissima e spettacolare ‘Sala del Commiato’ ad alto contenuto e potenziale tecnologico in cui celebrare qualsivoglia tipo di rito dell’addio, consentendone la fruizione e la partecipazione a distanza anche a chi fosse impossibilitato a trovarvisi in presenza.

Un segnale preciso che testimonia il percorso di ricerca e studi sin qui compiuto dal brand torinese ormai diventato sinonimo di funerale di livello in città. Come testimonia anche la nuova campagna che ornerà con la consueta genialità anche i posters stradali delle principali arterie viarie del capoluogo piemontese per promuovere l’utilissimo servizio di Camere Ardenti Private, luogo di pregio, comfort e privacy in cui vegliare il proprio caro prima delle esequie senza limiti di giorni e orari, 7 giorni su 7 dalle 9 alle 18.00 con adiacente e ampio parcheggio privato custodito.

Tutte le informazioni su www.giubileo.com.

Luce e gas, 10mila famiglie italiane in vacanza grazie a ‘uBroker’

L’azienda italiana leader nelle bollette azzerate garantisce un risparmio crescente che tutela i clienti da inflazione e ricorso al credito

Sono oltre 20 milioni gli sconti in euro omaggiati e garantiti da ‘uBroker Srl’ ai propri clienti dal 2015 a oggi. Cifre da capogiro sconosciute a tutti gli operatori del settore luce e gas, che hanno trasformato la start-up ideata da Cristiano Bilucaglia (e proprio per questo plebiscitariamente eletto ‘Imprenditore dell’Anno’) in una solida e rodata realtà multipotenziale e multimilionaria. Una straordinaria Società per Azioni sempre più ambita e altrettanto approcciata da quanti cercano soluzioni concrete e reali al problema del caro-energia e dell’inflazione galoppante.
Ed è così che il virtuoso e producente fidelity program scelgozero.it di ‘uBroker’, il primo e unico al mondo che consente risparmi crescenti in fattura sino all’azzeramento dei costi di fornitura (Canone Rai e accise incluse), diventa l’opportunità irrinunciabile che i consumatori aspettavano da tempo per poter preservare il proprio potere d’acquisto dagli effetti negativi congiunti e congiunturali dei mercati e degli inquieti e altalenanti scenari geopolitici.
Un principio funzionale e altresì perfettamente funzionante che ha permesso, nell’estate del 2022, a ben 10mila famiglie di poter comodamente andare in vacanza, assicurandosi nel tempo i budgets necessari allo scopo senza dover ricorrere a prestiti, credito al consumo o ai costosissimi plafond delle carte di credito. Tutte formule da rimborsare a costi di interesse particolarmente vantaggiosi soltanto per banche e finanziarie.
“La redistribuzione sociale della ricchezza, oggi più che mai, si fa ancor più alfa e omega nella filiera morale e produttiva che anima il cuore e la mente di un’impresa sana, competitiva e leale. Noi di ‘uBroker’ lo abbiamo compreso sin dal primo giorno, e la politica del buonsenso e della condivisione continua a ripagarci ampiamente ogni giorno di più”, esordisce il Chairman del marchio pluripremiato ‘Leader della Crescita’ da ‘ll Sole 24 Ore’ e dal ‘Financial Times’ che l’ha annoverato tra le 1000 imprese europee a maggior tasso di sviluppo (scelto tra ben 20milioni di soggetti di mercato candidati).
“In un momento storico contingente sfavorevole e fluttuante come quello in corso, aver potuto consentire a circa 40mila italiani, considerando che in media un nucleo familiare tipo si compone di almeno quattro elementi, è un risultato senza precedenti che ci appaga e commuove insieme. Proseguiamo pertanto ancora più convinti e decisi sulla strada intrapresa, certi del fatto che la fiducia ben riposta di chi ci sceglie è il carburante che anima la nostra mission quotidiana: distribuire energia positiva. Nelle case, e nella vita”, chiosa entusiasta l’industriale altresì stimato dalle principali associazioni consumeristiche italiane e universalmente noto e apprezzato quale generoso mecenate in Italia e anche oltreconfine.

Uomini e aziende: Borello Supermercati rafforza la presenza

ECONOMIA E TERRITORIO

Dopo la caduta del Governo Draghi e con la perdurante guerra in Ucraina le preoccupazioni per l’economia crescono anche in Piemonte e nel Nord Italia. Ma ci sono imprese che si sviluppano e fanno ben sperare per il futuro. E’ il caso di Borello Supermercati, una tradizione imprenditoriale consolidata nel torinese. 

Ne avevamo già parlato in un precedente articolo: sono stati aperti di recente  due nuovi punti vendita in franchising ad insegna Pam local a Milano in via Festa del Perdono, 10 e ad insegna Borello a Torino in via Sant’Ottavio presso il Centro Aldo Moro  


 Pam Panorama continua lo sviluppo su tutto il territorio nazionale con l’apertura di due nuovi punti vendita in franchising nelle città di Milano e Torino. Una doppietta importante che conferma la fiducia dei partner nei confronti della storica insegna italiana della grande distribuzione.

Il punto vendita Pam local in franchising di Milano si trova in Via Festa del Perdono, 10 ed è realizzato in collaborazione con Gianluca Sansone e Ramona Marinello, due imprenditori che affidano la loro prima esperienza nel retail alimentare a Pam Panorama. Il nuovo punto vendita milanese è ubicato in uno dei quartieri storici della città, di fronte all’Università degli Studi di Milano. Il negozio, che si sviluppa su una superficie di vendita di circa 150mq. Ma puntiamo l’attenzione su Torino, dove l’imprenditore Fiorenzo Borello sta ampliando la propria rete di supermercati, uno storico punto di riferimento nella città della Mole e nei comuni circostanti. È proprio di queste smettila notizia di nuove aperture.

Fiorenzo Borello

Tornando alla partnership con Pam Panorama, il secondo nuovo punto vendita in franchising è appunto quello di Borello e si trova in via Sant’Ottavio, presso il Centro Aldo Moro, a Torino ed è realizzato con il partner torinese, una realtà di grande rilevanza nel settore del Retail in Piemonte che vanta oggi 45 supermercati. Ubicato nel cuore della città, il nuovo punto vendita è situato a pochi passi dalla Mole Antonelliana e all’interno del complesso Universitario di Torino e si sviluppa su di una superficie di vendita di circa 860 mq, vede impiegati 25 nuovi addetti e sarà aperto 7 giorni su 7 con orario continuato dal lunedì al sabatodalle 8.00 alle 20.30 e la domenica dalle 9.00 alle 19.30.

Sono a disposizione dei clienti il servizio di Macelleria, Pescheria, Gastronomia con Rosticceria, Ortofrutta e Panetteria. Presente anche un’ampia selezione di piatti pronti, sfiziosi e convenienti,per pasti veloci ma gustosi. Molteplici i benefici per il consumatore che potrà risparmiare tempo in cassa grazie a 4 casse tradizionali e 4 veloci con pagamento con carta di credito o bancomat. Sono attivi nel punto vendita ad insegna Borello di Torino, i servizi di Amazon Locher, oltre al moderno sistema di pagamento elettronico Satispay. All’interno del nuovo punto vendita sarà inoltre possibile utilizzare le principali tipologie di buoni pasto oltre alla Scolè Card con sconti riservati agli studenti universitari e uno Sconto Over 65 tutti i giorni. I clienti potrannoinoltre usufruire di un’ampia zona ristoro all’interno del punto vendita e di un parcheggio coperto gratuito dotato di circa 80 posti auto.

9 giugno 1928: Primo trofeo Internazionale per l’Italia!

/

L’italia vince la medaglia di bronzo Olimpica

Italia-Egitto 11-3

Siamo negli anni ’20,esattamente il 9 giugno del 1928,il calcio pionieristico e romantico di quei tempi.La Nazionale Italiana di calcio è nata da poco,il campionato italiano di calcio a girone unico vedrà la luce 2 anni dopo come la Coppa Rimet antesignana della Coppa del Mondo,per nazionali di calcio.Non esistevano le coppe internazionali ma le Olimpiadi si,dagli inizi del ‘900.
Siamo in Olanda ad Amsterdam e l’Italia conquista il suo primo trofeo Internazionale:la medaglia di bronzo grazie al terzo posto ottenuto nel torneo di calcio.Con questa medaglia di bronzo gli azzurri colsero il primo trofeo della loro lunga e vincente storia.
L’Italia sconfisse Francia (4-3) e Spagna (addirittura 7-1 nella ripetizione, dopo l’1-1 del primo match), prima di vedersi fermata in semifinale proprio dall’Uruguay (3-2)che vinse la medaglia d’oro.Doveva giocarsi la medaglia di bronzo, e ad attenderla, il 9 giugno, trovò il sorprendente Egitto. La partita fu molto spettacolare e ricca di reti, in equilibrio nel primo quarto d’ora, quando gli egiziani pareggiarono due volte il vantaggio italiano, prima che gli azzurri dilagassero.
Punteggio finale
Italia-Egitto 11-3
La formazione degli Azzurri
Italia: Combi, Bellini, Caligaris, Genovesi, Bernardini, Pitto, Baloncieri, Banchero, Schiavio, Magnozzi, Levratto. CT: Augusto Rangone

Marcatori
: 6’ Schiavio (Ita), 12’ Riad (Egi), 14’ Baloncieri (Ita), 16’ Riad (Egi), 19’/39’ Banchero (Ita), 42’ Schiavio (Ita), 44’ Banchero (Ita), 52’ Baloncieri (Ita), 58’ Schiavio (Ita), 60’ El Ezam (Egi), 72’/80’/82’ Magnozzi (Ita)

Enzo Grassano

Un festival europeo dedicato alla creatività digitale

Anche per i più curiosi e incalliti frequentatori di concerti alternativi e un po’ di nicchia, non é facile poter ascoltare della musica elettronica nella sua veste più colta e ricercata, varia e orientata verso ogni forma possibile di espressione e commistione: essa, infatti, é collocata in genere tra l’improvvisazione informale e le sue più o meno sofisticate declinazioni ritmiche e commerciali. Ebbene, a Cuneo, dall’ 8 al 13 aprile si é svolto un festival europeo dedicato alla creatività digitale, promosso dalla iniziativa EASTN-DC (European Art-Science-Technology Network for Digital Creativity) e organizzata dal Conservatorio Giorgio Federico Ghedini e, più specificamente, dal dipartimento METS (Musica Elettronica e Tecnica del Suono), coordinato da Gianluca Verlingieri. Il Conservatorio Ghedini, nel 2016, é stato infatti selezionato come unico ente italiano a poter collaborare al progetto, che vede interagire ben 17 enti di produzione artistica e ricerca internazionali: 14 europei e tre americani. Responsabile del progetto per l’Italia é Giuseppe Gavazza. Il METS FEST 2022, Festival Europeo di Creatività Digitale, Music on the (w)edge (giocando significativamente tra “cuneo” e “bordo”, inteso come confine), é stato incentrato sui rapporti tra arte, scienza e tecnologia nell’ambito della creatività digitale a più livelli: l’intelligenza artificiale, i rapporti tra musica elettronica e arti plastiche, le nuove tecniche esecutive degli strumenti musicali, la liuteria virtuale e gli strumenti “aumentati”, distribuendo gli eventi tra le due sedi del Conservatorio e gli spazi della VARCO (Visual Audio Recording Community). Come hanno sottolineato il Presidente Mattia Sismonda e il Direttore Alberto Borello “Si può dire, a buon diritto, che nella settimana del festival Cuneo é stata la “Capitale europea” della creatività artistica e digitale e ha dato voce, con questo importantissimo evento, a tutto il desiderio di riprogrammare cultura dopo la stagnazione portata dall’emergenza sanitaria».
Ricchissimo il programma, di cui segnaliamo l’ installazione della Totem Orchestral di Alessandro Sciaraffa, in collaborazione con la GAM di Torino, il gruppo d’improvvisazione jazz-elettronica ZUMTRIO, da Tempo Reale di Firenze (fondato da Luciano Berio) e il pluripremiato compositore canadese David Berezan, specialista della musica acusmatica (per soli altoparlanti), allievo di Jonty Harrison. installazioni e workshop sono stati incentrati su varie tematiche: dalla spazializzazione del suono su impianti multicanale, che permettono al pubblico di essere immerso in un ambiente completamente tridimensionale, alla elaborazione del suono del flauto contrabbasso, strumento rarissimo; dalla sintesi per modelli fisici da ICA-Acroe di Grenoble al locative audio di Ignacio Pecino di Manchester, utilizzando la geolocalizzazione degli smartphone per arricchire con contenuti multimediali interattivi un itinerario (Sonic Maps Locative Audio). Segnaliamo anche la slovena “The Game” (un tavolo per il gioco delle carte che risponde interattivamente con reazioni sonore di una tavola armonica di pianoforte) e le sculture sonore interattive dell’italiana “Giga-Bites”,  in co-produzione col festival Back to Bach di Torino.
Il festival ha messo in evidenza anche le importanti relazioni del digitale con l’arte plastica contemporanea, settore a cui il METS é intervenuto già in passato su opere di artisti quali Burri, Fontana, Penone e Eliasson, presentando lavori di elettronica realizzati su opere di Pier Giuseppe Imberti e della torinese Alma Zoppegni, alla quale é stata dedicata una performance-concerto intera. Infine, é stato presentato per la prima volta in Italia il doppio CD+DVD Asymmetric Thought, dedicato a 18 autori viventi italiani per chitarra ed elettronica, registrato presso il METS da chi vi scrive, finanziato da EASTN-DC e pubblicato dall’etichetta giapponese DaVinciClassics.
Una occasione importante, questo inatteso Festival a Cuneo, per integrare o inraprendere in modo approfondito e vario la propria conoscenza della musica elettronica.

Meloni, trasformismo e Senato della Repubblica

IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni

I grandi presidenti del Senato, seconda carica dello Stato,ebbero sempre una posizione super partes da Cesare Merzagora a Giovanni Spadolini. Solo gli Scognamiglio di turno che riscoprirono nel 1994 il treno presidenziale per andare in vacanza, si rivelarono in itinere dei voltagabbana

C’è stato un tempo in cui Elisabetta Alberti Casellati si è rivelata super partes e l’averla conosciuta di persona è stato per me un onore e un piacere. Donna intelligente, colta e libera, faceva discorsi di alto livello, come vidi quando la invitai e la presentai insieme al Rettore Geuna nell’Aula Magna della mia Università a parlare di donne e politica. Credo che abbia sbagliato in modo clamoroso ad usare l’aereo di Stato che pure era a sua disposizione,per voli non istituzionali. Questi fatti macchiano in maniera indelebile l’immagine presso l’opinione pubblica, al di là delle demonizzazioni di Travaglio. Io ho scritto in sua difesa in varie occasioni, ma, quando leggo che sarebbe in procinto di lasciare il suo partito per andare alla corte della Meloni, resto interdetto e mi auguro che la Casellati sia stata fatta oggetto dei soliti, vili attacchi del “Fatto”, il killer per antonomasia. Con Casellati siamo coetanei e credo di poterla invitare, con la dovuta deferenza dovuta ad una signora e al presidente del Senato,a mantenere quel rispetto per le istituzioni che aveva dimostrato di possedere.
Non la vedevo bene alla corte di Berlusconi, l’ho vista male coma candidata battuta dai franchi tiratori alla presidenza della Repubblica, ma la vedrei malissimo alla corte di una ex – borgatara della Garbatella (dove venne ritrovato nel 1924 il cadavere di Matteotti)  assolutamente enza stile e senza un minimo di cultura politica. Noi apparteniamo ad altre scuole e non possiamo confonderci con gli eredi del neo-fascismo ribattezzato stranamente conservatore. Dove va Crosetto, in piemontese Croset,  noi non possiamo andare, non foss’altro, perché noi, avvocato Casellati, siamo laureati e non possiamo confonderci con chi ha frequentato senza risultati una università o addirittura non si è mai neppure iscritto come la Meloni.

Chi ci sarà al Galà dell’Eurovision?

Sabato 14 maggio il Galà istituzionale con le maggiori personalità dell’imprenditoria italiana

Dopo la vittoria dell’Italia nell’evento del 2021, l’EurovisionSong Contest approda sotto la Mole e specialmente in questi tempi di tensioni geopolitiche consolida la propria vocazione di eventotanto europeo quanto globale, in grado di coinvolgere spettatori da tutto il mondo attorno alla musica e ai messaggi che gli artisti portano sul palco.

Da vincitori ci troviamo in questi giorni ad ospitare un evento che per due anni di fila dona giustizia e prestigio al nostro paese, prima da un punto di vista artistico e ora da uno organizzativo. E se le organizzazioni sono al centro del nostro tessuto sociale lo sono altrettanto le imprese che della loro italianità hanno fatto un vanto.

La sera stessa della finale di sabato 14 maggio, prima dell’inizio del contest musicale in diretta su Rai Uno, si terrà infatti una importante cena di gala istituzionale, organizzata dalla Rai in accordo con l’ufficio del Sindaco Lo Russo. Qui un parterre d’essai composto dalle principali personalità del mondo dell’imprenditoria italiana leader di settore.

Tra i partecipanti sono per ora noti solo alcuni nomi noti, come Brunello Cucinelli, famosissimo stilista e imprenditore di fama internazionale, ma anche il nuovo presidente di Iren, Luca Dal Fabbro, e lo storico presidente di uBroker Cristiano Bilucaglia, fondatore della prima società al mondo ad aver azzerato le bollette di luce e gas. Tra gli altri big del settore energetico troviamo anche rappresentanti di alto livello di Sorgenia ed Enel, nonché della Ita Airways – ex Alitalia.

L’importanza di questi eventi viene spesso sottovalutata. Quelli artistici elevano l’animo umano a migliori ideali. Quelli istituzionali creano una maggiore stabilità nel tessuto imprenditoriale italiano fatto inevitabilmente di intrecci e connessioni che necessitano di sempre maggior forza e cooperazione. E non meno importante mostrano la solidità del paese e delle sue imprese agli occhi del mondo.

Esordisce così Cristiano Bilucaglia, Founder, Ceo e Chairman del gestore di energia ‘uBroker’, primo player al mondo ad aver azzerato le bollette di luce e gas riconosciuta ‘Leader della Crescita’ da ‘Il Sole 24 Ore’ e menzionata dal Financial Times tra le 1000 aziende europee a maggior tasso di crescita.

Colgo l’occasione per ringraziare la Rai per aver organizzato questa occasione di socialità di grande importanza per il Paese, insieme alla Direzione Generale del Comune di Torino per il gradito invito chiosa l’ingegner Bilucaglia.