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Coldiretti: sì al Distretto del cibo in Canavese ma senza consumo del suolo

Coldiretti Torino offre la propria collaborazione alla Città metropolitana di Torino per realizzare, anche in Canavese, il Distretto del cibo.

Ma chiede che lo stesso ente accantoni i progetti che prevedono nuovo consumo di suolo e che dimostri, nei fatti, una reale volontà di valorizzare l’agricoltura canavesana.

Nei giorni scorsi una delegazione di Coldiretti Torino con il presidente Bruno Mecca Cici e il direttore Andrea Repossini ha incontrato la consigliera metropolitana delegata allo sviluppo economico e al turismo Sonia Cambursano proprio per lanciare questo nuovo strumento di promozione dei valori agroalimentari del territorio.

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All’aeroporto di Torino i controlli di sicurezza del futuro

LIQUIDI, GEL E DISPOSITIVI ELETTRONICI DA OGGI SI LASCIANO NEL BAGAGLIO A MANO PER UN’ESPERIENZA DI VIAGGIO PIÙ COMODA E VELOCE

 

Installata presso il varco prioritario Fast Track, l’innovativa macchina radiogena consente il controllo in 3D del contenuto del bagaglio a mano, migliorando l’esperienza di viaggio dei passeggeri. Ulteriori iniziative per rispondere ai bisogni dei viaggiatori: aumento dei punti di ricarica e nuova Working Area

 Controlli di sicurezza più comodi e veloci all’Aeroporto di Torino per migliorare la passengers experience. L’aeroporto guarda al futuro e prosegue nel processo di innovazione che pone al centro il passeggero: grazie all’installazione presso il passaggio prioritario Fast Track di un innovativo apparato radiogeno che consente la scansione in tre dimensioni del contenuto del bagaglio a mano, per i passeggeri che utilizzano il varco veloce non è più necessario separare né i liquidi né i dispositivi elettronici.

Accedono al Fast Track i passeggeri che hanno questo servizio prioritario incluso nella tariffa del biglietto aereo, oppure che decidono di acquistarlo sulla piattaforma e-commerce dell’Aeroporto di Torino o direttamente in aeroporto utilizzando la cassa automatica.

Tablet, pc e smartphone, al pari di sostanze liquide, aerosol e gel (come ad esempio bottigliette d’acqua, cosmetici e alimenti) da oggi potranno essere lasciati all’interno del bagaglio a mano, anziché essere separati in apposite vaschette: si accelerano così i tempi del passaggio ai varchi di security per i passeggeri che scelgono il Fast Track, migliorando l’esperienza di viaggio nel rispetto di tutti gli standard previsti per i controlli.

Il nuovo apparato radiogeno soddisfa infatti lo standard C3 previsto dal Regolamento dell’Unione Europea 1998/2015, permettendo lo screening completo del bagaglio a mano: si tratta infatti di un dispositivo che produce immagini 3D ad alta risoluzione.

Le procedure di security stabiliscono in ogni caso che, in base al responso fornito dall’apparato e dall’addetto di sicurezza, potrebbe rendersi necessario effettuare ulteriori verifiche, prevedendo l’apertura del bagaglio e il controllo mirato su alcuni oggetti.

Per l’Aeroporto di Torino si tratta di un ulteriore passo nel percorso di costante innovazione: lo scalo, tra i primi in Italia ad essersi dotato di dispositivi di security di ultima generazione, riconferma così l’attenzione alle esigenze del passeggero e la volontà di guardare sempre al futuro.

Per rispondere in maniera efficace ai bisogni dei viaggiatori, Torino Airport ha creato una Charging & Working Area. Collocata al di là dei controlli di sicurezza, nella zona Imbarchi, sarà accessibile gratuitamente per coloro che necessitano di utilizzare il computer, offrendo 11 postazioni di lavoro dotate ciascuna di 2 prese USB e di prese elettriche per ricaricare smartphone e tablet.

L’Aeroporto di Torino incrementa così l’offerta di punti di ricarica rendendo l’esperienza di viaggio e la permanenza presso lo scalo ancora più comoda: anche grazie all’installazione di ulteriori nuove postazioni  dislocate nella zona Imbarchi, raddoppia per i passeggeri la possibilità di ricaricare i propri dispositivi elettronici, Viene inoltre potenziato il servizio di copertura wi-fi all’interno del Terminal Passeggeri

Molte le innovazioni anche sul fronte parcheggi: l’intera gamma dei parcheggi ufficiali di Torino Airport è infatti adesso disponibile online con tariffe molto convenienti a partire da 4 euro al giorno e tutti i punti di sosta sono accessibili attraverso la modalità di lettura automatica della targa per un’esperienza di viaggio fluida e sempre più touchless.

 

Tanti appuntamenti per l’agosto dei Musei Reali

Continua l’offerta culturale dei Musei Reali con tanti appuntamenti che terranno compagnia ai torinesi che passeranno il mese di agosto in città e ai turisti che sceglieranno Torino per trascorrere le proprie vacanze. Tra questi anche l’iniziativa Domenica al Museo e l’apertura straordinaria di lunedì 15 agosto.

 

Giovedì 4 e giovedì 11 agosto alle ore 17, appuntamento con il ciclo di conferenze “Chiamata alle ArtiVite parallele. Storie di uomini e animali”. 

Tema dell’incontro di giovedì 4 agostoAnimati Animali. Spunti sull’immagine e il ruolo degli animali nel film d’animazioneChiara Magri, del Centro Sperimentale di Cinematografia dialogherà con Stefano Benedetto.

Tema dell’incontro di giovedì 11 agosto: I cavalli dell’Armeria RealePietro Passerin d’Entrèves, Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, dialogherà con Giorgio Careddu.

Per informazioni: Chiamata alle Arti – Vite parallele. Storie di uomini e animali – Musei Reali Torino (beniculturali.it)

 

Venerdì 5 agosto, dalle 19.30 alle 23.30, apertura del percorso ordinario di Palazzo Reale con l’Armeria (ultimo ingresso ore 22.45). Tariffa di ingresso speciale a 5 Euro. Le opere della mostra Animali a Corte allestite nelle sale di Palazzo Reale saranno illustrate alle ore 19.30 da una guida di CoopCulture (info: Visite serali in occasione di “Torino Crocevia di sonorità” | CoopCulture). Per la rassegna Torino. Crocevia di sonorità, alle ore 21, al Salone delle Guardie Svizzere di Palazzo Reale, Omaggio alla mostra “Animali a Corte”Suoneranno gli allievi del Conservatorio di Torino, scuole di Composizione (Giorgio Colombo Taccani e Giuseppe Elos), Musica da Camera (Michele Nurchis), Violoncello (Dario Destefano), Violino (Sergio Lamberto). Al pianoforte, la professoressa Valeria De Bernardi. Ingresso riservato ai visitatori dei Musei Reali, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Per informazioni: Aperture serali e concerti estivi ai Musei Reali. Torino Crocevia di Sonorità – Musei Reali Torino (beniculturali.it)

 

Domenica 7 agosto torna l’iniziativa del Ministero della Cultura Domenica al museo, che offre l’ingresso gratuito ai luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese. L’ingresso gratuito ai Musei Reali è concesso esclusivamente con prenotazione online al link Biglietto Musei Reali di Torino | CoopCulture a partire da mercoledì 3 agosto.

 

Lunedì 15 agosto i Musei Reali saranno aperti al pubblico e il giorno di chiusura sarà mercoledì 17.

 

Le attività con CoopCulture

Per il mese di agosto un nuovo calendario di appuntamenti con Benvenuto a Palazzo. Le guide e gli storici dell’arte CoopCulture vi aspettano per condurvi in una visita guidata alla scoperta delle sale di rappresentanza del primo piano di Palazzo Reale e dell’Armeria, un itinerario per scoprire o riscoprire la storia e la magnificenza della prima reggia d’Italia:

sabato 6 agosto alle ore 11 e alle 15.30;

martedì 9, mercoledì 10 e giovedì 11 agosto alle ore 11;

venerdì 12 agosto alle ore 10, 12, 14, 15.30 e 17;

sabato 13 agosto alle ore 10, 12, 14, 15.30 e 17; 

domenica 14 agosto alle ore 10, 12, 14, 15.30, 17;

lunedì 15 agosto alle ore 10, 12, 14, 15.30 e 17;

martedì 16 agosto alle ore 11.

Costo dell’attività: 7 Euro oltre al biglietto di ingresso ridotto ai Musei Reali (13 Euro ordinario, 2 Euro da 18 a 25 anni, gratuito under 18). Biglietti online su Musei Reali di Torino | CoopCulture – e-mail info.torino@coopculture.it

 

È possibile prenotare una visita ai percorsi speciali dei Musei Reali:

– sabato 13 e domenica 14 agosto alle 17.30: visita alle Cucine di Palazzo Reale, impreziosita dalla lettura a due voci di menù e ricette del tempo, per far rivivere un passato lontano.

Costo delle visite speciali: 10 Euro oltre al biglietto di ingresso ridotto ai Musei Reali (13 Euro ordinario, 2 Euro da 18 a 25 anni, gratuito under 18). Biglietti online su Musei Reali di Torino | CoopCulture – e-mail info.torino@coopculture.it

 

I Giardini della Cavallerizza Reale sono nuovamente aperti al pubblico. Il patrimonio verde del museo ritorna completamente accessibile grazie a iniziative e attività gratuite, rivolte a bambini e famiglie, realizzate in collaborazione con Xké? ZeroTredici, società consortile vincitrice della manifestazione d’interesse per l’assegnazione del servizio di valorizzazione dei Giardini della Cavallerizza.  Per le famiglie che ad agosto restano in città, due appuntamenti liberi e gratuiti il 7 e 14 agosto alle ore 16.30. Le modalità di accesso e il programma degli appuntamenti sono pubblicati sul sito dei Musei Reali al link Racconti Reali. Un’estate per giocare con la cultura nei Giardini della Cavallerizza – Musei Reali Torino (beniculturali.it)

 

Le mostre in corso ai Musei Reali

 

Fantasmi e altri misteri – Fumetti in mostra. Fino a domenica 11 settembre, nello Spazio Scoperte al secondo piano della Galleria Sabauda, è visitabile la mostra Fantasmi e altri misteri – Fumetti in mostra. L’iniziativa del Ministero della cultura Fumetti nei Musei, in collaborazione con Coconino Press-Fandango, è stata realizzata per avvicinare i ragazzi al patrimonio artistico italiano. Le tavole originali della graphic novel “Io più fanciullo non sono” della fumettista e vignettista Lorena Canottiere, ispirata alla figura del Principe Eugenio di Savoia-Soissons, sono presentate con alcune opere dei Musei Reali legate al condottiero collezionista, con una selezione di lavori dei fumettisti che hanno partecipato al progetto e si sono confrontati con il tema del mistero e dei fantasmi. L’ingresso alla mostra è compreso nel biglietto dei Musei Reali. 

Informazioni: Fantasmi e altri misteri. Fumetti in mostra – Musei Reali Torino (beniculturali.it)

 

Animali a Corte. Vite mai viste nei Giardini Reali, curata da Stefania Dassi e Carla Testore, è la proposta con cui fino al 16 ottobre i Musei Reali intendono creare un percorso di visita innovativo nel quale le tecniche e i linguaggi dell’arte contemporanea dialogano con la cornice dell’antica residenza. Il percorso si snoda in parte nei Giardini Reali, elemento fondante dell’identità del museo, nonché prezioso luogo d’incontro e di socialità per cittadini e turisti. Le opere popolano non solo l’esterno, ma anche alcune sale di Palazzo Reale, Armeria e Galleria Sabauda per stabilire rimandi e connessioni tra le sculture e gli animali raffigurati nelle opere che costituiscono il patrimonio dei musei. Gli artisti in mostra sono Paolo Albertelli e Mariagrazia Abbaldo, Maura Banfo, Nazareno Biondo, Nicola Bolla, Stefano Bombardieri. Jessica Carroll, Fabrizio Corneli, Cracking Art, Diego Dutto, Ezio Gribaudo, Michele Guaschino, Luigi Mainolfi, Gino Marotta, Mario Merz, Pino Pascali e Velasco Vitali.

L’ingresso alla sezione della mostra nelle sale dei Musei Reali è compreso nel biglietto ordinario. Accesso gratuito per la sezione ospitata nei Giardini Reali. Informazioni: Animali a Corte. Vite mai viste nei Giardini Reali – Musei Reali Torino (beniculturali.it)

 

Le novità digitali

Tra le novità che accompagnano la visita ai Musei Reali, l’inedita applicazione di gamification MRT Play è disponibile gratuitamente sui principali store. Ideata dai Musei Reali in collaborazione con Visivalab SL e il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, nell’ambito del bando SWITCH_Strategie e strumenti per la digital transformation nella cultura, l’applicazione di realtà aumentata offre una nuova esperienza di fruizione innovativa e accattivante, per approfondire la conoscenza delle opere della Galleria Sabauda attraverso giochi e indovinelli, in compagnia di personaggi storici e professionisti della cultura.

 

Per visitare Palazzo Reale, la Galleria Sabauda e il Museo di Antichità con curiosi personaggi pronti a raccontare le loro coinvolgenti storie è disponibile l’Audioguida Kidsrealizzata dai Servizi Educativi dei Musei Reali in collaborazione con CoopCulture. Lungo il percorso sono presenti dei QR-code da scansionare per ascoltare gratuitamente le tracce audio pensate per i giovanissimi visitatori, per un’esperienza di visita coinvolgente e divertente (età consigliata: 5/12 anni).

 

La Biblioteca Reale

Dal lunedì 8 a venerdì 12 agosto 2022, la Biblioteca Reale sarà aperta in orario 9 – 13,30. Dal 13 al 20 agosto, la Biblioteca Reale resterà chiusa. Servizio di informazione attivo dalle 10 alle 12 scrivendo a mrt-to.bibliotecareale@cultura.gov.it.

Per conoscere le modalità di accesso e registrazione, consultare la pagina Orari e modalità di apertura della Biblioteca Reale – Musei Reali Torino (beniculturali.it).

 

Caffè Reale

Nella suggestiva Corte d’Onore di Palazzo Reale è possibile rigenerarsi con una pausa al Caffè Reale Torino, ospitato in una ambientazione unica ed elegante, impreziosita da suppellettili in porcellana e argento provenienti dalle collezioni sabaude. Informazioni e prenotazioni al numero 335 8140537 o via e-mail all’indirizzo segreteria@ilcatering.net.

Ogni venerdì di agosto, il Caffè Reale resterà aperto anche dalle 19.30 alle 23 in occasione della rassegna Torino. Crocevia di sonorità.

 

Museum Shop

Per rimanere sempre aggiornati sulle pubblicazioni dei Musei Reali e per dedicarvi un pensiero, il Museum Shop è aperto.

È disponibile anche online Musei Reali (shopculture.it).

 

Ferrovie, Pd: soluzioni alternative al tunnel di Ivrea

Il consigliere regionale Alberto AVETTA chiede alla Regione Piemonte di accogliere l’appello del Comune di Ivrea 

 

«La Regione Piemonte deve farsi carico dell’allarme lanciato dal Consiglio comunale di Ivrea, che, con un Ordine del giorno, ha avanzato la richiesta di rinunciare all’impattante progetto di ampliamento del tunnel ferroviario di Ivrea, necessario ai fini della elettrificazione del tratto Ivrea-Aosta della linea ferroviaria Torino-Aosta. Esistono soluzioni tecniche di trazione dei convogli totalmente elettriche, che procedono con alimentazione a batteria in tratti particolarmente complessi da elettrificare, con il doppio vantaggio di limitare i disagi all’utenza e ai cittadini, comprimendo i tempi di intervento, e di contenere i costi dell’opera, evitando la spesa di elettrificazione nei tratti particolarmente complessi da realizzare sotto il profilo tecnico. Pertanto, la Regione Piemonte deve farsene carico, chiedendo che siano approfondite tutte le soluzioni tecniche alternative. La Regione attivi uno specifico tavolo di coordinamento con RFI, Trenitalia e Ivrea». Lo afferma il vice Presidente della Commissione Trasporti e consigliere regionale del Pd Alberto AVETTA, che ha presentato anche un’Interrogazione. 

«L’elettrificazione della Ivrea-Aosta è un’opera molto importante, anche perché consentirà di eliminare il passaggio delle motrici diesel, ma intervenire sul tunnel di Ivrea significa stravolgere il traffico cittadino per molto tempo pregiudicando il Lungo Dora eporediese, uno degli scorci più spettacolari in Canavese. Oggi esistono treni di nuova generazione  che possono percorrere quella breve tratta (circa 1,15 km) senza alimentazione elettrica esterna. Pertanto, la Regione Piemonte dovrebbe approfondire questa possibilità tecnica, cominciando anche ad affrontare questioni da tempo cruciali, come quella del raddoppio selettivo del binario Chivasso-Ivrea e la previsione di corse aggiuntive tra Torino e Ivrea negli orari di punta».

Merlo: “Centro, ora può partire. Finalmente”

“Dopo l’accordo – di potere, come ovvio – tra Letta e Calenda finalmente può decollare un polo di
Centro distinto e distante dalle due coalizioni in campo. Un polo, cioè, con un serio programma di
governo, con una cultura politica definita e con una serietà degli stessi comportamenti politici.
Un’area di Centro che nel nostro paese manca da troppo tempo e dove può riconoscersi un vasto
elettorato da tempo senza una vera rappresentanza politica, culturale ed organizzativa.
Un’area di Centro che, pur senza fare confronti storici con il passato, ricorda l’esperienza che fu
messa in campo da Mino Martinazzoli nel lontano 1994 con il suo Ppi e che fu poi decisivo per il
futuro politico e democratico del nostro paese.
Un’area di Centro, dunque, che può risultare decisiva ancora oggi di fronte a due coalizioni che
hanno il solo obiettivo di delegittimarsi a vicenda senza un vero programma di governo”.

Giorgio Merlo, Presidente Nazionale ‘Noi Di centro-Mastella’

Arte, ambiente, tecnologia con “Esponente 2022” di Fondazione Crt

Arte, ambiente, tecnologia connotano i 90 progetti espositivi sostenuti dalla Fondazione CRT con il bando “Esponente 2022”: i contributi, per complessivi 930 mila euro, renderanno possibili mostre, catalogazione e riordino delle collezioni e, da quest’anno, anche eventi collaterali “off” come laboratori, workshop e performance.

 

Musei e mostre tenderanno a offrire esperienze sempre più innovative, inclusive e sostenibili, in linea con i goal dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite: per questo la Fondazione CRT amplia il proprio sostegno anche alle iniziative culturali che orbitano attorno alle attività espositive, per intercettare le diverse esigenze di pubblici eterogenei e alimentare nuove opportunità di occupazione e crescita del territorio”, affermano il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia e il Segretario Generale Massimo Lapucci.

 

I contributi di Esponente sono diffusi capillarmente sul territorio: dal Cristallo di Luce, installazione itinerante che coniuga arte e sostenibilità ambientale “firmata” Share Festival a Torino, alle “Balene di Frankestein” del Parco Paleontologico Astigiano; da “Geometrie d’Acqua” del Mu.Di. il Museo dinamico di Casale Monferrato nell’Alessandrino, alla mostra “Joan Miro’. Genius loci: l’alfabeto del segno e della materia” a Cherasco nel Cuneese. Da “S+T+ARTS4Water” della Fondazione biellese Pistoletto che supporta artisti, ricercatori ed esperti di tecnologia nel rispondere alle sfide territoriali legate all’acqua, alla mostra “Giacomo Manzù scultore e scenografo” a Vercelli; dal progetto C.A.R.S, che coinvolge gli artisti in una cartografia “sentimentale” del paesaggio del Verbano Cusio Ossola, all’iniziativa “Dalla pietra all’acqua” dell’Ecomuseo del lago d’Orta e Mottarone nel Novarese.

 

Dal 2005 a oggi, la Fondazione CRT ha reso possibili con il bando Esponente circa 1.200 mostre e attività espositive, per oltre 15 milioni di euro di contributi.

Estate di fuoco: è allarme anziani e fragili. Dopo una breve tregua le temperature tornano a picchi elevati

Senior Italia FederAnziani: proteggiamoli dai rischi delle ondate di calore

E’ un’estate di fuoco che non si arresta. Dopo una breve tregua, le temperature tornano questa settimana, anche a Torino e in tutto il Piemonte  a toccare picchi estremamente elevati e molto rischiosi per le persone anziane e fragili. 

L’anticiclone nord-africano si consoliderà con ancora più decisione sull’Italia da metà di questa settimana, determinando un ulteriore aumento delle temperature e l’avvio di una nuova ondata di caldo. Ancora una volta la massa d’aria calda avvolgerà tutta l’Italia e torneremo ad avvicinarci ai 40 gradi. Il sistema di rilevazione delle ondate di calore del Ministero della Salute, che Senior Italia FederAnziani invita a consultare costantemente per tenersi aggiornati sulle condizioni climatiche del proprio territorio, segnala in questi giorni diverse città da bollino rosso, ovvero esposte a rischio molto alto in riferimento alle temperature. E allora cosa fare? “Il primo invito”, dichiara il Presidente Senior Italia FederAnziani Roberto Messina, “è rivolto agli anziani e ai fragili: seguite scrupolosamente il decalogo anti-caldo, non sottovalutate l’importanza di queste regole, perché è troppo spesso la superficialità a fare i danni maggiori. Proteggersi dai rischi del caldo significa prendersi cura di sé, e anche dei propri cari che vi vogliono bene. Quindi, anzitutto senso di responsabilità. Ma il secondo appello”, prosegue Messina, “è rivolto proprio ai familiari dei nostri nonni, agli amici, ai vicini di casa, alla comunità tutta: prendetevi cura di loro, stategli vicino in questo momento, non perdeteli di vista, restate in contatto con loro anche con una telefonata o una video chiamata, perché troppo spesso è difficile per loro rendersi conto del rischio. Come nel caso del rischio di disidratazione, che è triplo negli anziani per via dell’indebolimento dei recettori della sete che avviene con l’avanzare dell’età, o come il rischio di non aderenza alle terapie in un momento così delicato, in cui invece una maggiore aderenza alle terapie è uno scudo contro le ondate di calore. Insomma, non abbandonateli e aiutateli a proteggersi in questo momento, perché è la solitudine il rischio maggiore che dobbiamo combattere: non si abbandonano i cani, e a maggior ragione non dobbiamo farlo con queste ‘librerie viventi’, i nostri cari anziani che tanto hanno dato e hanno da dare alla nostra comunità”.

Ecco il Decalogo anti-caldo di Senior Italia FederAnziani:

  1. Non uscire nelle ore più calde. Si consiglia di restare a casa dalle 12.00 alle 17.00, le ore più calde della giornata. Stare all’ombra o in ambienti ventilati. Evitare anche attività fisica in questo arco di orario.
  2. Tanta idratazione. Bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. Cercare di bere anche in assenza dello stimolo della sete. Moderare l’assunzione di bibite gassate, zuccherate, alcoliche o ricche di caffeina.
  3. Alimentazione fresca e leggera. Mangiare tanta frutta fresca di stagione e verdure colorate come peperoni, pomodori, carote e lattughe. Evitare cibi fritti e/o grassi.
  4. Arieggiare spesso. Aprire le finestre al mattino presto e la notte, così da permettere il necessario ricambio d’aria.
  5. Ripararsi dal sole. Esporsi il meno possibile al sole, consigliato l’utilizzo di occhiali da sole e cappelli. Proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo.
  6. Vestirsi leggeri. All’aperto, ma anche in casa, vestirsi leggeri scegliendo tessuti adatti alla stagione come il lino. Sono sempre da preferire i colori chiari.
  7. Rinfrescarsi spesso. Docce o bagni tiepidi, senza esagerare con gli sbalzi di temperatura. Bagnarsi spesso viso e braccia con acqua fresca.
  8. Non sostare in auto al sole. Non entrare subito in un’auto parcheggiata al sole. Aprire gli sportelli per far arieggiare l’abitacolo. Viaggiare con finestrini abbassati e climatizzatore.
  9. Non modificare la tua terapia. Non cambiare l’assunzione della terapia per nessun motivo. Contattare il medico per qualsiasi necessità. Leggere attentamente le modalità di conservazione dei farmaci.
  10. Scegli vacanze in zone fresche. Prediligere vacanze in zone collinari. Sono i posti più adatti per fuggire dall’afa delle città.

Le e-bike di Bolt arrivano a Torino 

Nell’ambito della strategia di espansione in Italia, Bolt inaugura oggi la sua nuova offerta a Torino con 550 e-bike, che si aggiungono ai 500 monopattini già attivi dallo scorso aprile

In pochi mesi, Bolt diventa così il primo operatore di micromobilità presente in città con una doppia offerta modale

In linea con l’obiettivo di Bolt di distribuire 16.000 biciclette in Europa entro il 2022 e di confermarsi il più grande operatore di micromobilità nel continente

 Bolt, il più grande operatore nel settore della micro-mobilità in Europa, già attivo sul capoluogo piemontese e in altri centri italiani con il servizio di monopattini elettrici, ha inaugurato il servizio di biciclette elettriche a Torino, distribuendo un totale di 550 e-bike in città. Gli abitanti avranno così un supporto in più nel contrasto al traffico cittadino e al relativo inquinamento atmosferico – fenomeno al Nord più diffuso che altrove – potendo contare su una soluzione ad emissioni zero per gli spostamenti urbani. Bolt diventa così il primo operatore della micromobilità ad essere presente in città sia con i monopattini (da aprile 2022) sia con le e-bike. Torino è la prima location in Italia dove Bolt ha deciso di lanciare un’offerta combinata.

L’azienda prevede di distribuire 16.000 biciclette elettriche in Europa entro il 2022.

L’obiettivo è parte della strategia di Bolt che prevede un ambizioso piano di investimenti nella micro-mobilità. L’azienda investirà oltre 150 milioni di euro nel 2022 per implementare ulteriormente la diffusione di monopattini ed e-bike e per sviluppare soluzioni per aumentare la sicurezza e l’esperienza degli utenti. In questo modo, Bolt accrescerà costantemente la propria flotta fino a superare i 230.000 monopattini e biciclette elettriche in Europa alla fine di quest’anno, raggiungendo 250 città rispetto alle 200 in cui è già presente ad oggi.

“Siamo molto soddisfatti di aver inaugurato il servizio di e-bike a Torino e di poter fornire ai cittadini un’altra opzione per spostarsi in città in modo rapido, comodo e sostenibile. Implementando la nostra offerta vogliamo aiutare le persone a rinunciare alla guida dell’auto privata e a scegliere invece la micro-mobilità a zero emissioni, che migliorerà la qualità dell’aria e si tradurrà in una minore congestione del traffico. Le nostre biciclette elettriche e i nostri monopattini sono progettati per combinare funzionalità e convenienza, senza sottovalutare la sicurezza. Stiamo ridisegnando l’approccio delle persone su come muoversi responsabilmente in città, corsa dopo corsa”, ha dichiarato Fabio Re, Country Manager per l’Italia.

A Torino il turismo estivo si sta riprendendo

Torino è meta turistica anche nei mesi estivi. Il tasso di occupazione delle camere nei mesi di giugno e luglio si attesta al 65%. Nell’estate 2019 era del 70 per cento. Nel mese di agosto, secondo i dati previsionali di Federalberghi, dovrebbe registrarsi un andamento in linea con il 2021 grazie ad alcuni appuntamenti sportivi e congressuali di rilievo a inizio mese e alle tre partite casalinghe della Juventus, in primo luogo il big match con la Roma di sabato 27.

Un gesto di generosità e umanità al supermarket

Caro direttore,

alcuni giorni fa, dopo aver fatto la spesa al supermercato Borello di via Nizza, vicino alle casse vedo una signora molto anziana visibilmente agitata e preoccupata. Diceva di essersi accorta di non avere con sé il denaro sufficiente per pagare la spesa (qualche scatoletta di tonno e poco altro). Non saprei dire se si trattasse di una vera dimenticanza o se la signora si trovasse in difficoltà economiche, come in molti in questo periodo complicato, e provasse vergogna a riconoscerlo. Fatto sta che un ragazzino – non avrà avuto 18 anni – in coda alla cassa dopo di lei, si è offerto di pagarle la spesa. Un bel gesto di generosità e umanità, ancor più apprezzabile visto che si è manifestato da parte di un giovanissimo.

Paola Rossi

Torino