ilTorinese

Tav, Giachino a Giovannini: l’Italia non disperda i fondi europei

 PER LA TRATTA NAZIONALE 

 
Premesso che l’Europa ha contribuito con propri fondi solo alla costruzione delle tratte internazionali (i tunnel come la TAV) della Nuova Rete AC che collegherà come una Metropolitana tutta l’Europa tanto è vero che il Terzo Valico , snodo fondamentale del Corridoio Genova Rotterdam e che si trova tutto in territorio italiano , è stato finanziato tutto dallo Stato Italiano.
Dopo le Grandi Manifestazioni SITAV del 10 Novembre 2018 e Gennaio 2019 e in vista della votazione della Mozione Notav dei 5 stelle , la Commissione europea si dichiarò disponibile a finanziare una quota della tratta italiana , Bussoleno- Torino.
La dichiarazione di Paolo Foietta , presidente della Commissione intergovernativa della Torino- Lione, conferma i ritardi sull’opera prodotti non solo da Toninelli ma anche dal governo giallorosso , Ministro Demicheli, e anche i tempi lunghi del Ministeo GIOVANNINI , un grande ambientalista che dovrebbe invece velocizzare un’opera che vuole  trasferire il traffico merci e passeggeri dalla strada alla rotaia.
La causa dei ritardi non è la crisi del Governo Draghi perché nella ordinaria amministrazione di un Ministro ci sta l’interesse nazionale e cioè fare tutto ciò che serve per ottenere l’ulteriore miliardo che potrebbe arrivare dall’Europa per la costruzione di un’opera fondamentale non solo per Torino ma per tutto il Paese come dimostra anche l’intervista data stamane a il Secolo XIX dal Ministro della Lituania.
A nome dei 40.000 che scesero pacificamente in piazza a favore della TAV , e che hanno il merito di aver persuaso l’Europa a cambiare la linea di finanziamento delle Reti TEN-T , chiedo al Ministro GIOVANNINI di fare tutte le cose che servono affinche’ l’Italia possa ricevere dall’Europa questo miliardo di euro aggiuntivo.
 
Mino GIACHINO 
SITAV SILAVORO

Congresso Associazione Pannella, le nuove cariche

Si sono conclusi ieri a Torino, al Centro “Mario Pannunzio” i lavori del IV Congresso dell’Associazione Marco Pannella di Torino.

I lavori, aperti dal saluto del Presidente della Regione Alberto Cirio e introdotti dal Prof. Pier Franco Quaglieni, Direttore del Centro Pannunzio, si sono svolti alla presenza di numerose personalità di diverse organizzazioni e movimenti politici di Torino e del Piemonte ed esponenti dell’opposizione democratica iraniana, venezuelana, tibetana, e dei cittadini di Hong Kong.

Durante i lavori Mario Barbaro membro della Segreteria del Partito Radicale non si è ricandidato alla carica di Coordinatore.

Eletti i nuovi organi: Sergio Rovasio è stato confermato Presidente. Daniele Robotti confermato Tesoriere, Il nuovo coordinatore dell’Associazione Daniele Iglina.

L’Associazione, che ha approvato la nuova mozione annuale con l’impegno a continuare a dare priorità ai temi del Partito Radicale sui temi della riforma della Giustizia, della difesa e promozione dei Diritti Umani e i Diritti Civili, e sui temi che da sempre caratterizzano l’impegno dei Radicali: Antiproibizionismo, diritti dei carcerati, riforma complessivo del sistema penitenziario. Nella mozione congressuale si ripropone anche l’impegno alla lotta alla fame nel mondo e dei temi transnazionali in particolare sul Tibet, sulla lotta alle dittature che violano costantemente i diritti umani dei propri popoli, Iran, Cina, Russia, Venezuela.

Nella foto: Marco Pannella con il professor Pier Franco Quaglieni

“Il Purgatorio ritrovato” di Francesco Longano sarà presentato alla Fondazione Firpo


LIBRI / 
Nella Sala Seminari in piazza Carlo Alberto 3, al primo piano della Biblioteca Nazionale Universitaria

 

“Il Purgatorio ritrovato – Censura Inquisizione e massoneria” di Francesco  Longano verrà  presentato presso la Fondazione Firpovenerdì 14 ottobre 2022 dalle 10 alle 13.

La Fondazione Firpo ha recentemente acquisito l’unico esemplare esistente della prova di stampa del Purgatorio ragionato” di Francesco Longano (1729-1796), che costituisce un ottimo spunto per in incontro che riguarderà  la storia del libro e dell’editoria, dell’Illuminismo meridionale e italiano e della censura antimassonica tipica del Settecento. L’opera sarà presentatavenerdì  14 ottobre prossimo dalle 10 alle 13.

Francesco Longano è  considerato uno dei rappresentanti più significativi dell’Illuminismo meridionale italiano per la sua riflessione politica e filosofica e per gli studi di geografia.

La sua opera più celebre, che verrà  presentata presso la Fondazione Luigi Firpo, il 14 ottobre prossimo, è  il ‘Purgatorio ragionato’, o ‘Purgatorio politico’, risalente al 1779. Si tratta di un’opera fondamentale per la sua riflessione umanistica e massonica sulla purificazione ultraterrena. Commissionata da un libraio di Vienna, sottoposta a censura preventiva, fu mandata in stampa senza tenere conto dei rilievi dei censori e venne proibita e sequestrata tra l’agosto e il settembre 1779.

I fogli allora stampati furono chiusi in una stanza dell’Università di Napoli e la stampa venne interrotta al settimo capitolo. Nessun esemplare a stampa fu trasmesso e la conoscenza del contenuto rimase affidata all’autobiografia di Longano e a poche testimonianze dei contemporanei.

Nel 2005 avvenne un ritrovamento eccezionale e la Biblioteca Apostolica Vaticana acquistò  il manoscritto da un privato a Ripalimosani, la città natale dell’autore.

Ne discuteranno Elvira Chiosi dell’Università di Napoli  Federico II, Francesco  Lepore di Linkiesta di Roma, Giuseppe Recuperati dell’Università di Torino, Antonio Trampus dell’Università Cà Foscari di Venezia, Simone Volpato della Libreria Antiquaria Drogheria 28  a Trieste.

 

MARA MARTELLOTTA

Segreteria Fondazione Firpo, Centro Studi sul Pensiero Politico Onlus presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino,

Piazza Carlo Alberto 3 Torino 

Tel 011/8129020.

La polizia sgombera l’Edera Squat, dal 2017 casa occupata

La polizia sta intervenendo  all’Edera Squat, la casa occupata autogestita anarchica di via Pianezza a Torino. La Digos ha iniziato all’alba lo sgombero dell’ex sede dell’istituto sperimentale per la nutrizione delle piante, edificio occupato dal 2017. Nei locali erano presenti sette persone, alcune decine sono all’esterno per protestare.

Grave alpinista su ghiacciaio: non aveva attrezzature e abiti adatti

È  in gravi condizioni l’alpinista che ha trascorso la notte  sul ghiacciaio di Bionnassay, in Valle d’Aosta a quota 3.100 metri. Non era attrezzato e aveva un abbigliamento leggero, infatti ieri pomeriggio aveva chiesto aiuto ma non riusciva a indicare la sua posizione esatta. L’alpinista parla inglese ma non ha con sé i documenti. I soccorritori, che hanno potuto recuperarlo solo questa mattina a causa del forte vento che impediva il decollo  dell’elicottero, hanno detto che non era equipaggiato adeguatamente  e non aveva attrezzatura e abiti adatti alla presenza su ghiacciaio. (foto archivio)

Rinascita Juve. Juventus-Bologna 3-0

Ottava giornata di campionato serie A

Kostic
Vlahovic
Milik

La Juve è tornata e mette alle spalle la crisi con una netta vittoria contro il Bologna all’Allianz Stadium. I bianconeri si sono imposti per 3-0 sugli emiliani. Dopo che il primo tempo si era concluso sull’1-0 grazie ad una rete di Kostic, nella ripresa i gol di Vlahovic al 59′ e Milik al 62′. Con questo successo i bianconeri salgono a quota 13 punti in classifica.Resta da capire se quella con il Bologna sarà vera gloria: è stato tutto merito dei bianconeri oppure la compagine rossoblù ha agevolato il  compito mostrando una fragilità preoccupante in mezzo al campo e una scarsissima incisività delle sue punte. Più che dalla sfida di Champions di mercoledì contro il Maccabi Haifa, i dubbi verranno cancellati dal big match di sabato a San Siro contro il Milan: dopodiché sapremo se la Juve è tornata in lotta per vincere il campionato.

Enzo Grassano

Un nuovo investimento sulla montagna: 3 milioni di euro per le “Botteghe dei servizi”

Dalla Regione Piemonte un nuovo investimento per la montagna: stanziati 3 milioni di euro per il mantenimento e lo sviluppo delle “Botteghe dei servizi“, ovvero gli esercizi commerciali di prossimità per la vendita al dettaglio di beni alimentari e di prima necessità in cui si integrano attività di informazione per la cittadinanza. In sostanza, veri e propri “terminali” per la Pubblica amministrazione sul terrritorio e per migliorare la qualità di vita dei residenti.

Da ieri è pubblicato sul sito della Regione l’apposito bando: il contributo massimo previsto per ogni singola domanda è di 50.000 euro, di cui 30.000 per investimenti e 20.000 per spese di gestione. Le domande di contributo potranno essere presentate dal 30 settembre al 15 novembre 2022. Ecco il bando: https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/bando-botteghe-dei-servizi

Il bando è rivolto a microimprese singole, iscritte al registro imprese della Camera di Commercio, e a cooperative di comunità, iscritte all’albo della Regione Piemonte, attive al momento della presentazione della domanda di sostegno.

Le Botteghe dei servizi possono, devono essere nuovi ‘luoghi di comunità’ come Uncem ha scritto nel recente dossier (“Luoghi della comunità, nuovi centri multiservizio“) proprio sugli spazi che si fanno luoghi, generando identità, servizi, ma soprattutto comunità. Comunità anche di più Comuni, di una valle, di un territorio che superano frammentazioni, incomprensioni, storiche inimicizie per lavorare insieme, per ‘camminare insieme’.

Palco Emozioni e T’Amo: la nuova stagione del Teatro Luciano Pavarotti a Leini’

E la rassegna amatoriale

Un cartellone principale di quattro spettacoli da novembre a gennaio, uno spettacolo dedicato ai più giovani e quindi tre rappresentazioni amatoriali. Tornano Tiziana Foschi e Alessia Olivetti: in scena generi per tutti i gusti dalla commedia al musical

 

Leini – Riparte la stagione teatrale presso il teatro civico con un cartellone principale e una rassegna amatoriale.

Palco Emozioni, questa la denominazione del cartellone principale, inizia sabato 12 novembre con una commedia dedicata alla maternità, “Mamma…zzo!!!” con Federica Cifola: un’ironica riflessione sul ruolo di madre, ponendosi dubbi e inquietanti interrogativi, analizzando anche i percorsi di alcune mamme famose della storia, della politica e dell’attualità.

Il 19 novembre torna Roberta Olivetti con “Il treno dei desideri”: Linda, attrice squattrinata trentaquattrenne, intraprende un viaggio in treno per andare a Napoli, dal suo grande amore, ormai ex.  Il desiderio è di riconciliarsi con Filippo per continuare a scrivere quella storia amorosa che le ha dato molto ma che continua a farla soffrire. Un viaggio pieno di imprevisti ed avventure fra ricordi ed incontri, consapevolezze e addii, significativo per sciogliere tanti nodi del passato e poter vivere così un futuro colmo d’amore per… se stessa.

Il 3 dicembre tocca al duo Andrea Murchio e Alessia Olivetti in un musical dalle note decisamente rock: è la storia di Rick Bradley, un reduce della guerra in Vietnam, che diviene contestatore del potere attraverso uno show sulla CBS -“ON AIR”- che, nel giro di poco tempo, si trasforma in un fenomeno di costume, ma anche quella della sua musa tuttofare Linda. Una vicenda attraverso la quale riscoprire la grande musica del periodo d’oro del rock, dall’inizio degli anni ’60 fino alla metà dei ’70.

Il 22 dicembre un gradito ritorno sul palco del Pavarotti, quello di Tiziana Foschi, già componente della Premiata Ditta, impegnata in “Faccia un’altra faccia”, uno spettacolo che cerca di scatenare una risata, stimolare un pensiero, suscitare un ricordo… cerca una nuova faccia da mostrare.

Il 15 dicembre Silvano Antonelli racconterà la storia di un palloncino ai ragazzi delle scuole, nella rappresentazione dedicata e riservata ai più piccoli.

A gennaio e febbraio, la rassegna amatoriale T’Amo: il 14 gennaio “La panchina”, dell’associazione Teat-Rino, racconto ambientato in un unico posto, la panchina, sulla quale si dipanano 5 storie diverse, tutte con un minimo comune denominatore, la verità. Omossessualità, dipendenza, luoghi comuni, i temi che si sviluppano all’interno dello spettacolo trattati senza vergogna e con la massima autenticità.

L’11 febbraio sarà il momento di un’opera di Alan Ayckbourn, con la regia di Luciano Caratto, “Sinceramente bugiardi”: Ayckbourn costruisce un autentico capolavoro di virtuosismo con il minimo dei mezzi, un banale equivoco e due coppie appartenenti a generazioni diverse. Il risultato è una pièce dalla comicità irresistibile. Ginny e Greg sono da poco fidanzati, e Greg vorrebbe sposarla. Ma nell’appartamento di Ginny a Londra, Greg trova un paio di pantofole da uomo…

Chiude la rassegna il 18 febbraio “Il vero ispettore Hound” di Tom Stoppard, con la regia di Cristiano Falcomer, fondatore di Lunathica: la commedia è una sofisticata parodia del genere giallo, un brillante esempio di teatro nel teatro nel quale finzione e realtà si mescolano al punto da confondere lo spettatore. Il repentino scambio di ruoli tra critici, attori e personaggi, mina le nostre certezze, le regole del buon senso e i canoni teatrali. Continui esilaranti colpi di scena divertono e disorientano. I punti cardinali sono invertiti, palcoscenico e platea si fondono.

Tariffe: Cartellone Palco Emozioni (platea 16 €, galleria 12 €, ridotto 10 €) – Abbonamento a 56 € per 4 spettacoli

Mini rassegna amatoriale T’Amo: Prezzo fisso e unico 8 €. Abbonamento a 21 € per 3 spettacoli

Biglietteria: Tutto il mese di novembre: mercoledì ore 17-19 e sabato mattina 10-12. Foyer del teatro Pavarotti

Dal 1 al 6 novembre solo per acquisto abbonamenti. Dal 7 al 30 novembre prevendita biglietti singoli spettacoli. Biglietteria aperta la sera di ogni spettacolo dalle ore 20.

“Abbiamo raggiunto un altro piccolo obiettivo – commenta l’Assessore alla Cultura, Cristina Bruno -: oltre a proporre un cartellone principale di qualità, con spettacoli vari e di grande rilievo, e una rappresentazione dedicata ai ragazzi, aggiungiamo una mini-rassegna amatoriale, un segnale di attenzione per un mondo che per il nostro teatro può essere un riferimento importante. Voglio ringraziare gli Uffici comunali per l’impegno e augurare buon divertimento a chi vorrà condividere con noi quell’arte affascinante e coinvolgente che è il teatro”.

 

Gemellaggio tra ippica e podismo all’ippodromo di Vinovo

Il gemellaggio tra ippica e podismo ancora una volta ha funzionato. All’Ippodromo di Vinovo infatti è stata la domenica di Hipporun Mezza Maratona internazionale (quinta edizione) abbinata alla Hippoten 10 km internazionale (quarta edizione), anche non competitiva, organizzate dall’Asd Podistica Torino, ma anche del grande trotto.
Un migliaio i podisti al via delle due corse che non hanno tradito le attese, soprattutto nella Hipporun femminile vinta dalla eniana Nyabochoa Ronah Nyaboke (Run2gether) che ha abbassato il record della manifestazione di 26”, concludendo la sua prestazione in 01h11:42. Alle sue spalle l’etiope Wolkeba Asmerawork Bekeleé di Podistica Torino che ha polverizzato il suo record personale concludendo in 01h12:10 e terza Kingori Ziporah Wanjiru con 01h14:12. Prima delle Italiane l’inossidabile Catherine Bertone dell’Atletica Sandro Calvesi,
Roger Maiyo, portacolori della Podistica Torino, ha vinto in scioltezza la gara maschile con un interessante 1h03:58 battendo Bett Amos Kipkemboi di Run2gether (01h05:25) e Riungu
Eric Muthomi dell’Atletica Saluzzo con 01h07:47 Primo degli italiani e quarto assoluto Paolo Gallo dell’Atletica Santhià in 1h11’12”. Velocissima anche la Hippo Ten. Nella gara maschile vince Francesco Breusa del Battaglio CUS Torino con 29’32, stabilendo il nuovo record della manifestazione, seguito da Enrico Martino Oddone e Luca Magri. Nella gara femminile prima Lorenza Beccaria dell’Atletica Saluzzo con 35’17, seguita da Francesca Durante e Gloria Barale.
Poi nel pomeriggio spazio alle corse di trotto. Nel Premio Podistica Torino dedicato ai due anni dominio della famiglia Mollo: primo Santo con Esperia CR seguito dal figlio Simone insieme ad Efrem mentre Andrea Guzzinati fa vinto la corsa dedicata ai 3 anni con Dracomar. Ma è stata festa anche per il trionfo di Vernissage Grif che interpretato come sempre da Alessandro Gocciadoro ha colto un altro scalpo importante: suo il Gran Premio Lotteria di Agnano davanti a Vivid Wyse AS con Mathieu Arbivard e Zacon Giò con Roberto Vecchione. Per il figlio di Varenne, nato e allevato presso Il Grifone della famiglia Brischetto a Vigone, vincitore quest’anno anche del GP Costa Azzurra sulla pista di Vinovo è la conferma che il GP d’Amerique non è un sogno.