ilTorinese

Juventus, svolta ai vertici: Comolli lascia, pronto Carnevali

La Juventus si prepara ad un nuovo cambio ai piani alti della società. Damien Comolli presenterà nelle prossime ore le proprie dimissioni dall’incarico di amministratore delegato, una decisione maturata dopo una serie di confronti con la proprietà. Il club bianconero avrebbe già individuato il sostituto: Giovanni Carnevali, dirigente di lunga esperienza e attuale amministratore delegato del Sassuolo. Per domani è stato convocato un consiglio di amministrazione straordinario, durante il quale verrà formalizzata l’uscita di Comolli, a circa un anno dal suo insediamento.
L’arrivo di Carnevali segnerebbe l’inizio di una nuova fase gestionale per la Juventus, con l’obiettivo di rafforzare la struttura dirigenziale e programmare il futuro del club.
Enzo Grassano

Solidarietà al parco “Lo Gnekko” di Gabiano

DOMENICA 21 GIUGNO

E un modo per stare vicino all’Associazione che ha bisogno di aiuto “Economico e Morale”.  Lo scorso 2 Giugno ha subito ingenti danni a causa di una tromba d’aria; non solo alla struttura ma anche agli animali fra i quali Rino, un docile asinello.

Cosa troverete domenica 21 Giugno 2026?

Un ambiente immerso nella natura, bancarelle di espositori con i loro prodotti artigianali, una atmosfera rilassante impreziosita da Musica di sottofondo. Potrete vedere di persona i 51 Alberi adottati nei primi 10 anni di attività nel «Parco dello Gnekko», una speciale realtà di oltre tre ettari di biodiversità naturale bonificata a partire dal 2016 con la piantumazione di oltre 400 piante nel corso degli anni. Tutte le piante sono state messe a dimora con l’intento di donare un nuovo equilibrio, del tutto naturale, per potere ospitare le specie di animali presenti nel territorio e di passaggio durante le migrazioni.

Stiamo riuscendo a fare tutto ciò grazie alle donazioni che regolarmente riceviamo e grazie al contributo del 5×1000 (il nostro codice fiscale: 91032730060).

Ma un contributo importante (51 adozioni!) è arrivato tramite l’iniziativa “Adotta un Albero” che per ogni donazione di 30,00€ permette di attribuire un soprannome ad una pianta. Abbiamo optato per il soprannome perché lo scopo è quello di sensibilizzare e non di alimentare l’ego delle persone e in questo modo chi ha fatto la donazione potrà riconoscere la propria pianta che sarà un simbolo di riconoscenza a Madre Terra pere la generosa ospitalità che ci riserva.

I punti principali del programma del 21 Giugno:

Alle ore 14:30 si terrà un incontro «Lumax», il nostro percorso di crescita interiore, dove tratteremo argomenti interessantissimi inerenti l’influenza della nostra mente sulle malattie e sulla guarigione da punto di vista spirituale.

Alle ore 16:00 si terrà una cerimonia di ringraziamento a Madre Terra per il “Solstizio d’Estate”.

Durante la giornata, fin dalle 09:30, ci saranno le normali attività degli eventi “Albero dei Talenti”, legate ai talenti, al benessere personale ed alla scoperta di nuovi metodi di crescita personale semplici e potenti.

 

Attività nell’ambito sociale:

Per quanto riguarda le attività di utilità sociale, siamo impegnati a sensibilizzare il riciclo ed il baratto tramite il nostro mercatino «Zyrco» che permette ai nostri soci e sostenitori di ottenere grandissimi vantaggi materiali senza l’utilizzo di alcuna moneta ed allo stesso tempo permette di ridare vita ad oggetti che erano riposti inutilizzati in uno scatolone.

 

Potete ottenere altre informazioni dalla pagina Facebook dell’Associazione:  https://www.facebook.com/Lo.Gnekko/

Sacra di San Michele: in treno è più facile

Da domenica 14 giugno cambia il servizio festivo della linea Sfm3 Torino–Bardonecchia, con un’organizzazione pensata per favorire l’accesso turistico alla Valsusa e, in particolare, alla Sacra di San Michele, dichiarata nel 1994 dalla Regione monumento simbolo del Piemonte.

Grazie alle modifiche concordate con i Comuni della Bassa Valle, 36 treni festivi effettueranno la fermata a Sant’Ambrogio di Torino, stazione più vicina ai principali percorsi di accesso alla Sacra, mentre 20 fermeranno anche a Sant’Antonino di Susa. Una scelta che rende più semplice e sostenibile raggiungere uno dei luoghi più affascinanti e visitati del Piemonte, meta ogni anno di migliaia di escursionisti, pellegrini e turisti.

Arroccata sul monte Pirchiriano e visibile da tutta la valle, la Sacra di San Michele rappresenta oltre mille anni di storia piemontese ed è considerata uno dei complessi monumentali più importanti d’Europa. Il sito, che ha ispirato anche Umberto Eco per il romanzo “Il nome della rosa”, è raggiungibile attraverso percorsi naturalistici immersi nel verde e offre un panorama unico sulla Valsusa e sull’area metropolitana torinese.

Nel periodo estivo saranno inoltre attivi i treni festivi di rinforzo, pensati per agevolare le gite giornaliere:
* partenza da Torino alle 9.15 con arrivo a Bardonecchia alle 10.27;
* ritorno da Bardonecchia alle 17.35 con arrivo a Torino Porta Nuova alle 18.45.

Un’opportunità in più per i torinesi che desiderano vivere una giornata tra cultura, natura e montagna scegliendo il trasporto pubblico.

Si fa presente che nelle domeniche 14 e 21 giugno alcuni treni potranno avere delle variazioni di orario per lavori di manutenzione programmata nella stazione di Bussoleno.

Scontro tra due auto sulla tangenziale Nord: traffico in tilt

Un incidente tra due auto ha bloccato la tangenziale Nord (A55) in direzione Aosta–Milano nella mattina di oggi, 11 giugno; secondo le prime ricostruzioni della dinamica potrebbe trattarsi di un tamponamento. L’incidente è avvenuto poco dopo le 9 tra gli svincoli di Venaria Reale e Borgaro Torinese.

Lo scontro ha provocato lunghe code e traffico intenso sul tratto stradale, con rallentamenti anche allo svincolo di Corso Francia–Cascine Vica. Al momento non risultano segnalazioni di feriti.

VI.G

“Scrivimi quando arrivi”, la campagna della Città di Torino per la mobilità sicura

“Scrivimi quando arrivi. Non guidare se hai assunto alcol o droghe” è il claim della campagna del progetto di Mobilità sicura per i giovani. È questo l’obiettivo della campagna informativa che oggi viene lanciata nell’ambito di un progetto per la sicurezza stradale che vede coinvolti la Città e il Corpo di Polizia Locale di Torino in un articolato programma iniziato a giugno 2025, che terminerà a ottobre 2026 e che prevede sia attività di comunicazione, formazione e prevenzione, sia di controllo.

La campagna informativa, lanciata dalla Città di Torino, con un focus specifico su uso di alcool e droghe o sostanze psicotrope, grazie al supporto del Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino, fa parte di una più ampia iniziativa di portata nazionale sulla Mobilità sicura, finanziata dal Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che vede impegnate congiuntamente l’Associazione nazionale comuni italiani (ANCI) e l’Unione delle Province d’Italia (UPI) insieme a 10 Città Metropolitane e a 20 Province italiane maggiormente esposte al fenomeno dell’incidentalità stradale.

Il claim della campagna di sicurezza stradale intende far riflettere chi si mette alla guida. Per far questo, si parte da un gesto di affetto quotidiano: tutti abbiamo detto o scritto “Scrivimi quando arrivi” a chi vogliamo bene. L’idea è quella di far riflettere ragazzi e ragazze delle scuole superiori su cosa può condizionare negativamente questo messaggio: mettersi alla guida in condizioni psicofisiche alterate può essere pericolosissimo per sè e per gli altri.

La campagna si svilupperà utilizzando gli account Meta di Città di Torino, focalizzando su TikTok e Instagram (qui la pagina instagram dedicata alla campagna) l’investimento media per raggiungere il più ampio numero di giovani possibile: sarà infatti non solo coinvolto il content creator Francesco Oliva, noto con lo pseudonimo Foliva, digital artist torinese molto apprezzato dai giovani (e non solo), ma su Instagram si aprirà anche un canale temporaneo dedicato alla campagna: @scrivimi.quando.arrivi dove oltre ai due video prodotti dal talent ci saranno diversi post statici legati alle varie situazioni tipiche in cui i ragazzi si possono immedesimare.

Oltre ai social, nei luoghi della movida e nei i luoghi di incontro degli studenti universitari (biblioteche, aule studio, ecc) saranno distribuiti materiali informativi che amplificheranno insieme ai mezzi GTT e alle stazioni metro il concept della campagna.

La campagna di comunicazione inizia a Torino oggi, 10 giugno, in concomitanza con la fine delle scuole e l’inizio delle vacanze scolastiche. Un periodo importante: l’estate è infatti un momento di relax e spensieratezza per i giovani e studenti, durante il quale è bene non dimenticare la sicurezza stradale che, per sè stessi e per gli altri, dipende da chi conduce qualsiasi tipo di veicolo e dai comportamenti che adotta prima di mettersi alla guida.

“Con l’avvio della campagna “Scrivimi quando arrivi”, questa Amministrazione riafferma il proprio impegno prioritario nella tutela della vita umana sulle nostre strade – afferma l’assessore alla Sicurezza della Città di Torino Marco Porcedda -. Il nostro obiettivo strategico è chiaro e ambizioso: ridurre drasticamente l’incidentalità stradale e contribuire concretamente al traguardo europeo e nazionale di dimezzare il numero delle vittime e dei feriti gravi entro il 2030. Per raggiungere questo risultato, stiamo già agendo con fermezza sul contrasto dei comportamenti più pericolosi alla guida, a partire dall’alterazione psicofisica dovuta all’uso di alcol e sostanze stupefacenti. Grazie al finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e alla sinergia con ANCI e l’Università degli Studi di Torino, abbiamo messo in campo un piano integrato che unisce controlli mirati sul territorio da parte della Polizia Locale ad azioni capillari di prevenzione e di educazione stradale ai più giovani. La sicurezza stradale non è solo un dovere istituzionale, ma una sfida di civiltà che richiede la collaborazione di tutta la comunità. Non consideriamo accettabile o inevitabile alcun tributo di vite umane: ogni intervento infrastrutturale e ogni presidio sul territorio saranno orientati a proteggere tutti gli utenti della strada, principalmente quelli più vulnerabili, e a garantire a ogni cittadino il diritto a una mobilità urbana sicura e serena”.

A livello di prevenzione, durante l’anno scolastico operatori della Polizia Locale hanno tenuto, di concerto con esperti del Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino, una serie di incontri con istituti superiori per spiegare agli studenti l’effetto negativo sulla guida di sostanze come alcol e droghe. Perché la sicurezza alla guida passa dalla consapevolezza, dal capire che cosa succede, quali sono i meccanismi che scattano, anche chimicamente, con questi comportamenti. Durante le lezioni, di fronte ai ragazzi delle classi IV e V sono stati spiegati gli effetti delle sostanze psicotrope da parte di esperti del Dipartimento di Chimica dell’Ateneo torinese, mentre gli agenti della Polizia Locale portando con sé etilometri e pretest antidroga hanno effettuato le dimostrazioni. Così centinaia di ragazzi torinesi con appositi appuntamenti hanno potuto imparare nella propria scuola qualcosa su questi aspetti, a lezione con esperti. Hanno avuto la possibilità di toccare con mano, anche fisicamente, le attrezzature usate ad esempio durante i servizi di controllo su strada: qualcuno di loro ha sperimentato volontariamente come si fa un controllo.

Oltre alla prevenzione, il progetto che si può consultare qui, prevede, nell’arco di quindici mesi, da agosto 2025 a ottobre 2026, servizi di controllo mirati sul territorio, soprattutto nelle fasce orarie notturne e nei week end.

In aggiunta alla normale operatività del Corpo, tra il 10 agosto 2025 e il weekend appena trascorso, sono stati organizzati sul territorio 22 servizi di controllo dedicati, che hanno verificato la regolarità di chi si era messo alla guida. Sono stati fermati 1.253 veicoli, riscontrando 343 violazioni amministrative e 47 notizie di reato, inerenti l’assunzione di alcol superiore a 0,8 g/l o droghe. In sei casi si è proceduto al sequestro del veicolo e in tre casi al fermo amministrativo. Il potenziamento dei controlli continuerà in concomitanza con il periodo estivo e l’inizio dell’autunno.

TorinoClick

 

Si conclude a Susa “Regie Armonie Lungo la Via Francigena”

Il 20 giugno prossimo, alle 21, si concluderà la stagione 2026 di “Regie Armonie Lungo la Via Francigena” presso la maestosa cornice della cattedrale di San Giusto, sita in piazza San Giusto, a Susa. La città di Susa conserva uno straordinario patrimonio monumentale di epoca romana e medievale. Nella storica cattedrale di San Giusto si terrà un concerto capace di porre in risalto le sonorità dell’imponente organo presente in controfacciata. L’iniziativa si avvale della partecipazione della cattedrale di San Giusto, del Rotary Club Susa e Val Susa, del Patrocinio e del sostegno del Comune di Susa. Il progetto esecutivo e artistico dei concerti lungo la via Francigena è a cura dell’Associazione Itinerari Musica in collaborazione con i comuni di volta in volta interessati, e si avvale del patrocinio e del contributo del Consiglio Regionale della Regione Piemonte, del patrocinio dell’Unione Montana Valle di Susa, del patrocinio e contributo dell’amministrazione comunale di Avigliana, Buttigliera Alta, Sant’Ambrogio, Chiusa di San Michele, Villardora e Susa. Partner dell’iniziativa è l’Associazione Culturale Organaglia, e in qualità di media partner la web TV Solo Classica Channel.

Sabato 20 giugno si esibiranno Luca Bendicti all’organo e Alberto Barletta al flauto traverso. Alberto Barletta è già primi flauto dell’orchestra Toscanini di Parma ed è stato primo flauto dell’Orchestra Scarlatti di Napoli e dell’Orchestra della RAI di Roma. Luca Benedicti collabora in qualità di organista con l’OSN Rai dal 2004, con la quale ha inciso nel 2022 la trilogia romana di Respighi e nel 2025, dello stesso compositore, la “Sinfonia drammatica” e “Vetrate di chiesa”, sotto la direzione del maestro Robert Treviño. Nel 2026 è stato invitato a tenere concerti a Lubecca, Hannover, Magdeburgo e Varsavia. È presidente dell’Associazione Itinerari in musica.

Mara Martellotta

Tentato furto su camper, un arresto

La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi nel quartiere Aurora di Torino, un cittadino rumeno di 40 anni per tentato furto aggravato su un camper. L’uomo, inoltre, è stato denunciato per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli.
Durante il servizio di controllo del territorio, una Volante del Commissariato di P.S. Dora Vanchiglia ha notato, in piena notte, un uomo intento ad armeggiare sui una bicicletta posizionata sul portabici posteriore di un camper parcheggiato in corso Brescia.
Insospettiti dalla scena, i poliziotti sono immediatamente intervenuti, riuscendo a bloccare il soggetto, che stava forzando il sistema di bloccaggio della bici, impedendogli di darsi alla fuga. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire, all’interno della tracolla indossata dal quarantenne, diversi oggetti atti allo scasso, (un martelletto frangi vetro, cacciaviti e strumenti da taglio), immediatamente sequestrati e della bigiotteria da donna e una tessera sanitaria appartenente ad un’altra persona, in merito al possesso dei quali l’uomo non era in grado di fornire giustificazioni.
Gli accertamenti effettuati sul veicolo hanno evidenziato che il finestrino laterale posteriore risultava forzato e aperto, che i ferma-ruota del porta bici risultavano tagliati e non più utilizzabili, mentre l’interno del camper era stato completamente messo a soqquadro.
Rintracciati poco dopo i proprietari, una coppia di turisti olandesi alloggiata in una struttura ricettiva della zona, gli stessi hanno riscontrato l’ammanco di una bicicletta mountain bike, di uno zaino e di altri effetti personali custoditi all’interno del mezzo.
Nel corso delle ulteriori verifiche, gli i poliziotti hanno rinvenuto nelle immediate vicinanze la bicicletta appena asportata, nascosta tra alcune autovetture in sosta, che successivamente è stata restituita ai legittimi proprietari.
Al termine degli accertamenti di rito l’uomo è stato condotto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno.

Meisino, la Città avvia il confronto con CONI Piemonte per la gestione del nuovo Centro 

 

La Città di Torino ha avviato un confronto con il CONI Piemonte in seguito alla manifestazione di interesse pervenuta per la gestione del futuro Centro per l’Educazione Sportiva e Ambientale del Meisino.

La Giunta comunale ha preso atto della proposta approvando nella seduta odierna la delibera dell’assessore allo Sport Domenico Carretta. La proposta è stata ritenuta meritevole di approfondimento e l’Amministrazione procederà ora con le necessarie verifiche, finalizzate a valutarne la coerenza con gli indirizzi strategici della Città e con il quadro normativo vigente, con particolare attenzione al Regolamento delle Aree Protette del Po piemontese e con le linee guide per la gestione del Centro, in corso di definizione da parte della Città in collaborazione con l’Ente di gestione.

Nella manifestazione di interesse il CONI Piemonte ha espresso la disponibilità a contribuire alla gestione del Centro attraverso un modello organizzativo capace di valorizzare il coinvolgimento delle federazioni sportive, degli enti di promozione e del mondo associativo, favorendo attività formative, eventi e momenti di coordinamento del sistema sportivo regionale.

“Il Centro del Meisino rappresenta molto più di una nuova infrastruttura sportiva: è un investimento sul futuro delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. Vogliamo accompagnare le nuove generazioni in un percorso di crescita armoniosa, in cui lo sport sia strumento educativo, occasione di socialità ma anche occasione per conoscere e rispettare il contesto naturale in cui si svolgono le attività – commenta l’assessore Carretta -. L’obiettivo è creare uno spazio in cui i giovani possano vivere lo sport in modo consapevole, sviluppando competenze, valori e senso di appartenenza al territorio, in un equilibrio concreto tra pratica sportiva e tutela ambientale. Il confronto con il CONI Piemonte va in questa direzione: valorizzare competenze e rete del sistema sportivo per dare al Centro una gestione di qualità, accessibile e coerente con l’identità del luogo”.

L’avvio di questo percorso rappresenta un passaggio importante verso la piena attivazione del progetto, finanziato nell’ambito del PNRR con un investimento complessivo di 11,5 milioni di euro. I lavori sono in fase conclusiva e saranno completati entro giugno; seguiranno le attività organizzative necessarie per garantire una piena funzionalità del Centro, nel rispetto degli obiettivi di inclusione, sostenibilità e promozione della pratica sportiva.

Il nuovo Centro sarà uno spazio pubblico innovativo dedicato in particolare alle nuove generazioni, dove attività sportive e educazione ambientale si integrano in un contesto naturale di grande pregio. Le attività previste comprendono discipline outdoor e iniziative formative rivolte alle scuole, alle associazioni sportive e alla cittadinanza, con l’obiettivo di promuovere una fruizione consapevole e rispettosa dell’area del Meisino.

TorinoClick

Renato Guttuso tra il ’47 e l’85 alla Galleria Accademia

Una vasta antologica dedicata alle opere: fino al 3 luglio

Una mostra antologica dedicata a uno tra i massimi esponenti del Novecento italiano, Renato Guttuso, inaugura l’11giugno e prosegue fino al 3 luglio presso la Galleria Accademia Torino. Si tratta di un’esposizione, realizzata in collaborazione con MOZ-ART Arte Contemporanea di Mantova che comprende ventidue opere dipinte dal 1947 al 1985 incentrate su oli, chine , disegni e tecniche miste. La prima sezione della mostra è dedicata al secondo dopoguerra con lavori che risalgono al 1947, tra i quali figurano “Natura morta cubista” e “Cocomero cubista”, di matrice picassiana, che diventano strumento per indagare la violenza e la crudezza degli oggetti quotidiani.

Le opere risalenti agli anni Sessanta sono rappresentate da “La Martire Algerina”, “Discussione politica” “A Marat, David, Géricault” e “Nudo di fronte”.

Si prosegue con i lavori datati tra il 1980 e il 1985 di cui figurano “ Coccodrillo o Je ne brûle pas”, metafora di un tempo che passa troppo velocemente, e “Donne di Arles- da van Gogh”.

I temi principali dell’intera mostra sono rappresentati dai nudi, dai paesaggi siciliani e dalle nature morte mediterranee. Le opere in mostra sono contenute e approfondite all’interno del Catalogo Ragionato curato per Mondadori & Associati da Enrico Crispolti.

Galleria Accademia Torino, via Po 39

Tel 3358024539

Mara Martellotta

Mondiali 2026: il calcio pronto a scrivere una nuova storia

 

I Mondiali di calcio 2026 cominciano oggi e l’attesa è finalmente terminata. Questa edizione sarà speciale perché, per la prima volta, il torneo sarà organizzato da tre Paesi: Stati Uniti, Canada e Messico. Inoltre, parteciperanno 48 nazionali invece delle tradizionali 32, rendendo la competizione ancora più spettacolare e ricca di sfide.
Tra le squadre favorite ci sono l’Argentina, campione del mondo in carica, la Spagna e la Francia, che negli ultimi anni hanno dimostrato grande qualità e continuità. Anche il Brasile resta una delle nazionali più temute grazie al talento dei suoi giocatori, mentre Inghilterra e Germania puntano a tornare protagoniste sul palcoscenico più importante del calcio.
Non mancheranno però le possibili sorprese: squadre come Portogallo, Marocco e Giappone hanno mostrato una crescita costante e potrebbero mettere in difficoltà le grandi potenze.
I Mondiali 2026 promettono quindi emozioni, spettacolo e partite indimenticabili. Per un mese gli occhi degli appassionati saranno puntati sul Nord America, dove nasceranno nuove stelle e verrà scritta una nuova pagina della storia del calcio.

Enzo Grassano