ilTorinese

A 13 anni dall’omicidio due arresti per la morte del tabaccaio di Pinerolo

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Svolta, a quattordici anni dall’omicidio di Giovanni Bruno, il titolare del bar tabacchi di Pinerolo ucciso durante una rapina il 4 giugno 2013. I carabinieri hanno arrestato i due presunti responsabili ancora in vita del delitto, mentre un terzo componente del commando è morto circa otto anni fa.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, quel giorno tre banditi fecero irruzione nel locale. Durante la rapina, uno di loro esplose diversi colpi di pistola contro Bruno, uccidendolo.

L’indagine, coordinata dalla Procura di Torino, è stata riaperta grazie a un lungo e meticoloso lavoro investigativo che ha consentito ai carabinieri di ricostruire il caso e attribuire precise responsabilità ai tre uomini coinvolti. Sulla base degli elementi raccolti, la magistratura ha disposto misure cautelari nei confronti dei due indagati sopravvissuti.

Il primo a finire in manette è stato un 79enne di origine sarda, rintracciato lunedì a Torino e trasferito nel carcere del capoluogo piemontese. Il secondo arresto è scattato ieri nei confronti di un 53enne torinese, ritenuto suo complice. Anche per lui si sono aperte le porte del carcere.

La squadra AIB e di Protezione Civile di Villar Pellice festeggia i 50 anni

Da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto la squadra AIB e di Protezione Civile di Villar Pellice festeggia i 50 anni dalla fondazione del gruppo, con una serie di eventi e iniziative patrocinati dalla Città metropolitana di Torino. Come migliaia di altre persone che in tutto il territorio regionale dedicano buona parte del loro tempo libero al volontariato per la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi, gli aderenti al gruppo di Villar Pellice fanno capo al Corpo AIB del Piemonte, che opera sotto l’egida e con il sostegno della Regione. La loro azione è importante anche e soprattutto per la sorveglianza del territorio e la manutenzione della viabilità forestale, dei sentieri e dei punti di prelievo dell’acqua, per la diffusione tra i cittadini della cultura della sicurezza e della prevenzione. Nella loro costante attività di addestramento e nelle esercitazioni i volontari AIB della Protezione Civile simulano eventi anche di grande entità in termini di estensione e di danni arrecati, per essere pronti ad ogni evenienza, sia nel loro territorio che in quelli vicini e persino all’estero, com’è avvenuto recentemente durante l’emergenza incendi nella Francia del Sud.

Venerdì 31 luglio gli eventi per il cinquantennale degli AIB villaresi iniziano alle 18,30 con l’evento “Lo Yoga della sera” e proseguono alle 19,30 con la serata gastronomica dedicata agli antipasti con gnocco fritto. A seguire ilgruppo i2e20 propone una serata di ballo con musica caraibica. Sabato 1° agosto a partire dalle 15 per i bambini è possibile partecipare al battesimo della sella con i pony, mentre alle 16 è in programma una dimostrazione di tiro con l’arco a cura degli Arcieri di Villar. Alle 17 parte una passeggiata escursionistica nei boschi della Val Pellice con una guida naturalistica, mentre all’ora di cena la pizza cotta nel forno a legna e, dalle 22, la disco night con Giulia Frencia completano il programma della serata. Domenica 2 agosto alle 8,30 è invece possibile scoprire i percorsi Upslowtour nel corso dell’escursione in mountain bike o e-bikes sull’anello 6 della Comba della Lioussa. Alle 11,30 si presenta il progetto “Valle Protetta- DAE e formazione alle manovre salvavita: un territorio più sicuro per tutti” a cura del Comitato di Torre Pellice della Croce Rossa Italiana. La grande grigliata è alle 13, mentre alle 16 si esibisce il gruppo Radiorebelde Val Pellice.

Per informazioni e prenotazioni dei momenti enogastronomici si possono chiamare i numeri telefonici 346-5788863, 349-4682132 o 339-5487048

Non tornava a casa: uomo trovato morto in un canale

Il corpo senza vita di un pensionato di 81 anni di cui si erano perse le tracce lunedì 27 luglio a Caluso è stato individuato ieri nei pressi di un canale. L’uomo non era rientrato a casa e i familiari avevano dato l’allarme.

Alla Pinacoteca Agnelli in mostra Alberto Savinio, Chris Ofili e Iris Touliatou

Da venerdì 30 ottobre prossimo 

In occasione della Torino Art Week, la Pinacoteca Agnelli inaugurerà venerdì 30 ottobre prossimo la nuova stagione espositiva con tre progetti che attraversano il Novecento storico e la ricerca contemporanea, a conferma della sua vocazione a porre in relazione collezione, nuove produzioni e riletture della storia dell’arte.
Da venerdì 30 ottobre 2026 a domenica 4 aprile 2027 fulcro della programmazione sarà la mostra “Alberto Savinio. Souvenir”, la più importante esposizione dedicata all’artista Alberto Savinio, nato ad Atene nel 1891 e spentosi a Roma nel 1952, intellettuale tra i protagonisti della cultura europea del Novecento.
La mostra è curata da Sarah Cosulich e Pietro Rigolo e realizzata in collaborazione con l’Archivio Alberto Savinio e con il supporto di un comitato internazionale. Riunisce settantacinque opere tra dipinti e disegni, offrendo una rilettura articolata ed ampia della sua ricerca pittorica dagli anni Venti fino ai primi anni Cinquanta.
Figura difficilmente riconducibile a un’unica disciplina, Savinio ha attraversato musica, letturatura, teatro e arti visive costruendo un immaginario personale in cui convivono mito classico, memoria, ironia e invenzione. La mostra riesce a restituirne la complessità attraverso un percorso capace di metterne in evidenza la straordinaria originalità della pittura e il suo contributo alla costruzione della cultura visiva del Novecento.
Il percorso espositivo segue l’evoluzione della sua ricerca attraverso alcuni dei nuclei tematici più significativi della sua produzione, i riferimenti al mondo classico e alla Grecia della sua infanzia, il tema della memoria, i ritratti di famiglia, le figure ibride tra uomo e animale, i celebri giocattoli, i paesaggi antropomorfi e la produzione grafica che, negli ultimi anni della sua attività, assume una crescente autonomia.
Più che una ricostruzione cronologica ‘Souvenir’ propone una riflessione sulla straordinaria capacità di Savinio di attraversare il proprio tempo, anticipando questioni ancora oggi centrali, quali il rapporto tra identità e rappresentazione, il dialogo tra culture, la costruzione della memoria e il ruolo dell’immaginazione come strumento di conoscenza.

‘Beyond the Collection’ prosegue con “Laure. Chris Ofili & Edouard Manet’, ciclo attraverso il quale la Pinacoteca Agnelli invita artisti contemporanei a confrontarsi con le opere della propria collezione permanente, generando nuovi punti di vista sul patrimonio museale.
Per questo nuovo capitolo Chris Ofili, nato a Manchester nel 1968 e attualmente attivo a Port of Spain Trinidad e Tobago, presenterà da venerdì 30 ottobre 2026 a domenica 4 aprile 2027 una serie di lavori inediti sviluppati a partire dall’opera “Ritratto di Laure” di Edouard Manet, dipinto realizzato intorno al 1862 e conservato nella Collezione Permanente della Pinacoteca Agnelli.
Il progetto, curato da Pietro Rigolo, prende avvio dalla figura di Laure, la donna ritratta da Manet, la cui identità è stata a lungo oscurata nella storia dell’arte da un procedente titolo che ne aveva ridotto la complessità biografica a una semplice classificazione razziale.
Chris Ofili restituisce centralità alla sua figura e riflette sul modo in cui le immagini contribuiscono a definire le identità.
Nei suoi dipinti e disegni, Ofili intreccia riferimenti storici, esperienze differenti, costruendo un universo visivo caratterizzato da una straordinaria ricchezza cromatica e narrativa.
Il dialogo con Manet diventa occasione per affrontare alcune tematiche quali la rappresentazione, la memoria e la riscrittura della storia dell’arte.
Dal 2022 ‘Beyond the Collection’ rappresenta uno dei principali programmi di ricerca della Pinacoteca Agnelli, volto a rileggere la Collezione permanente attraverso il contributo di artisti contemporanei e collaborazioni con istituzioni italiane e straniere, aprendo nuove prospettive su opere e storie che esse custodiscono.

Per la nuova stagione della Pista 500, la Pinacoteca Agnelli presenta un progetto inedito di Iris Touliatou, nata nel 1981 ad Atene dove vive e lavora, artista selezionata nel 2025 attraverso il Premio Pista 500, realizzato in collaborazione con Artissima.
La pratica di Touliatou si sviluppa a partire dai contesti nei quali interviene e dalle relazioni che li attraversano. Ogni progetto nasce dall’osservazione delle dinamiche economiche, istituzionali e sociali proprie del luogo che li ospita, dando vita a opere che mettono in relazione spazio, sistemi di produzione e comunicazione.
Per la Pinacoteca Agnelli l’artista realizza un nuovo intervento con la curatela di Nicola Trezzi , che coinvolge il Billboard della Pista 500 e, nel contempo, si estende ai canali di comunicazione del museo. Il progetto riflette sui meccanismi attraverso cui immagini e messaggi vengono prodotti, distribuiti e consumati, trasformandogli strumenti della comunicazione istituzionale in parte integrante dell’opera stessa.
La Pista 500 rappresenta un ambizioso progetto capace di estendere il programma museale della Pinacoteca Agnelli oltre gli spazi del museo trasformando l’ex Pista di collaudo per le automobili sul tetto dell’edificio del Lingotto, originariamente costruito come stabilimento Fiat, in un giardino sospeso con un percorso artistico panoramico.
Le opere presenti su Pista 500 sono state realizzate da artisti italiani e stranieri e includono sculture, installazioni luminose e sonore e progetti di cinema espanso, che dialogano con l’architettura del Lingotto, con l’attuale contesto urbano e il paesaggio circostante, facendo della Pista 500 non più un circuito chiuso a strada aperta, da spazio produttivo a luogo collettivo per nuove visioni e storie.

Pinacoteca Agnelli

Lingotto via Nizza 262/103

www.pinacoteca-agnelli.it

Mara Martellotta

Oltre 30mila visitatori per la primavera-estate di Villa della Regina

Da marzo a luglio arte contemporanea, musica, letteratura e performance hanno animato la residenza sabauda con un ricco programma realizzato con i principali partner culturali del territorio.

In autunno torna QU.EEN con una nuova edizione dedicata al tema della metamorfosi nelle opere di Fabio Viale e Frédérique Nalbandian       Oltre 30.500 visitatori in poco meno di quattro mesi raccontano una stagione che ha visto Villa della Regina (TO) confermare il proprio ruolo di luogo della cultura aperto al dialogo tra linguaggi artistici, istituzioni e pubblici diversi. Dal 25 marzo al 14 luglio il complesso museale ha accolto 30.534 visitatori, accompagnando il pubblico attraverso un programma che ha intrecciato arte contemporanea, performance, musica, poesia, letteratura e attività partecipative grazie alla collaborazione con alcune delle principali realtà culturali del territorio. Ad aprire la stagione è stata QU.EEN – Narrazioni d’arte e natura, la rassegna che tra il 25 marzo e il 24 maggio ha registrato 20.029 visitatori. Le mostre di Ezio Gribaudo e Yiannis Melanitis, oltre ad incontri, visite, laboratori e iniziative dedicate al dialogo tra patrimonio storico, arte contemporanea e paesaggio, hanno coinvolto un pubblico eterogeneo, che ha apprezzato il tema e il dialogo tra le opere e gli ambienti della residenza sabauda, confermando la capacità della Villa di proporsi come luogo di sperimentazione culturale. La rassegna ha inoltre esteso il proprio raggio d’azione oltre Villa della Regina, con appuntamenti ospitati alla Villa medicea della Petraia di Firenze, alla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, all’Archivio Gribaudo e all’Accademia Albertina. Un percorso che conferma la crescita di QU.EEN e la sua capacità di svilupparsi in dialogo con istituzioni culturali del territorio e con sedi di rilievo nazionale. La programmazione è proseguita con ARWE – Art Residencies World Exchange, progetto internazionale promosso e coordinato dall’Accademia Albertina, che ha coinvolto numerose realtà internazionali. Nell’ambito del programma, dal 26 maggio al 7 giugno, Villa della Regina ha ospitato, in continuità con il percorso avviato da QU.EEN, il dialogo tra artisti italiano e greci attraverso installazioni, mostre e performance realizzate da artisti e studenti delle Accademie coinvolte. L’iniziativa, che ha registrato 4.213 ingressi, ha trasformato gli spazi della Villa in un luogo di confronto tra ricerca contemporanea, pratiche performative e formazione artistica, rafforzando la vocazione internazionale del complesso museale. Il 14 giugno Villa della Regina ha ospitato anche Metronimie, il festival diffuso dedicato alla poesia performativa e alla spoken word. Laboratori rivolti a bambini, famiglie, giovani e adulti, percorsi dedicati alla poesia in LIS, pratiche partecipative e la finale regionale piemontese della Lega Italiana Poetry Slam Under 20 hanno animato per un’intera giornata gli spazi della Villa, confermandone la capacità di accogliere linguaggi contemporanei e pubblici differenti. Tra il 28 giugno e il 5 luglio è tornato Musica Regina in Villa – International Music Festival, diretto dal pianista Francesco Mazzonetto, che ha accolto 1.301 spettatori. La quinta edizione, dedicata al tema Visioni, ha proposto un percorso musicale che ha spaziato dal repertorio barocco al pianoforte contemporaneo, fino al concerto conclusivo con la Filarmonica Teatro Regio Torino diretta da Cinzia Pennesi. Un appuntamento che ha segnato anche un momento storico per Villa della Regina, con la prima esibizione di un’orchestra filarmonica all’interno del complesso museale. La stagione ha visto inoltre consolidarsi la collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori, protagonista di un articolato programma che ha compreso il Book Party e i quattro appuntamenti del ciclo I Duellanti (due quarti di finale, semifinale e finale). Il Book Party ha trasformato il 30 maggio Villa della Regina in uno spazio dedicato alla lettura condivisa, mentre il ciclo de I Duellanti ha riportato il dibattito letterario tra i giardini e gli ambienti della Villa, coinvolgendo lettori e appassionati in una sfida dedicata ai grandi classici della letteratura. Nella finale del 14 luglio si è imposta Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, sostenuto da Natalia Ceravolo, che ha prevalso su Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas, difeso da Manuela Iannetti. Gli incontri del ciclo hanno registrato complessivamente 234 partecipanti. L’attività di Villa della Regina proseguirà dopo l’estate con una nuova edizione di QU.EEN – Narrazioni d’arte e natura, in programma dal 22 settembre al 22 novembre 2026. Il tema della metamorfosi guiderà il nuovo percorso espositivo attraverso le opere di Fabio Viale e Frédérique Nalbandian, che dialogheranno con gli spazi della Villa e con i suoi giardini storici, riflettendo sui processi di trasformazione della materia, della natura e dei luoghi. Come nelle precedenti edizioni, alle mostre si affiancherà un ricco calendario di appuntamenti realizzati insieme ai partner culturali del territorio, confermando Villa della Regina come luogo di incontro tra patrimonio storico, arte contemporanea e partecipazione. Tra le novità dell’edizione autunnale debutta anche LINGOS – Dialoghi acustici in Villa, nuova  rassegna musicale diretta da Simone Garino: quattro concerti in forma acustica animeranno il Salone della Villa, proponendo un percorso tra jazz, art-folk e pop sperimentale in dialogo con l’acustica naturale degli spazi storici.

Villa della Regina, Strada Comunale Santa Margherita 79, Torino Per informazioni: drm-pie.villadellaregina@cultura.gov.it; 011 8195035.

Treni Pinerolo-Torino, Canalis (Pd): “la riapertura della linea è una finta?”

“Le soppressioni sono talmente tante da far venire il dubbio che la data di riapertura in realtà fosse un’altra.”

 «Dopo mesi di chiusura, i pendolari si aspettavano un servizio migliorato e più efficiente. Invece, ieri ed oggi è arrivata la doccia fredda delle soppressioni e dei ritardi su molte corse. Questa situazione non può andare avanti. Sono anni che la Pinerolo-Torino è maglia nera italiana per i disservizi che la contraddistinguono. La Giunta regionale convochi con urgenza le ferrovie e applichi le penali previste dal contratto di servizio».

Monica CANALIS

consigliera regionale PD

La ricerca in sanità: l’ASL TO4

Tra studi e innovazione con Aziende Sanitarie e IRCCS

Studiare il cuore delle future mamme per personalizzare le cure dell’ipertensione in gravidanza

La gravidanza è un periodo di profondi adattamenti fisiologici che coinvolgono l’intero organismo materno. Tra gli apparati maggiormente interessati vi è il sistema cardiovascolare, chiamato a modificare il proprio funzionamento per sostenere le esigenze della madre e del bambino in crescita.

Negli ultimi anni la ricerca ha mostrato che molte condizioni che possono comparire durante la gravidanza, come la pressione alta che insorge durante la gestazione (ipertensione gestazionale) e la preeclampsia, una condizione legata a un aumento della pressione arteriosa che richiede controlli più ravvicinati durante la gravidanza, sono strettamente correlate al modo in cui il sistema cardiovascolare materno si adatta ai cambiamenti della gestazione. Comprendere meglio questi meccanismi permette oggi ai medici di individuare più precocemente le donne che necessitano di un monitoraggio dedicato e di offrire cure sempre più personalizzate.

Conoscere il profilo emodinamico di una donna, cioè capire come il cuore e la circolazione si stanno adattando ai cambiamenti della gravidanza, può aiutare i medici a individuare precocemente le situazioni che richiedono un monitoraggio più attento e a personalizzare la terapia antipertensiva in base alle caratteristiche della futura mamma.

Attualmente il metodo più accurato per valutare questi parametri è l’ecocardiografia, un esame non invasivo che utilizza gli ultrasuoni per osservare il cuore e il flusso del sangue nei grandi vasi. Tuttavia, questo tipo di valutazione è generalmente eseguito da cardiologi esperti e la disponibilità immediata di una consulenza specialistica non è sempre possibile, soprattutto nei contesti in cui è necessario prendere decisioni cliniche in tempi rapidi.

In questo contesto si inserisce lo studio HEART-POCUS (HEmodynamic Assessment using Real-Time Point-Of-Care UltraSound in Pregnancy), promosso da Gianluca Bertschy, dirigente medico della struttura di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale di Ivrea e autore del progetto di ricerca.

Lo studio è stato sviluppato all’interno della struttura di Ginecologia e Ostetricia dell’ASL TO4, diretta da Fabrizio Bogliatto, ed è realizzato in collaborazione con la struttura di Cardiologia dell’Ospedale di Ivrea, guidata da Walter Grosso Marra. Il progetto nasce dalla collaborazione tra diverse professionalità sanitarie, con l’obiettivo di portare strumenti diagnostici avanzati sempre più vicino alle donne seguite durante la gravidanza.

Lo studio si basa sull’utilizzo del Point-Of-Care Ultrasound (POCUS), una metodica che prevede l’esecuzione dell’ecografia direttamente da parte del medico che segue la donna, nel momento stesso in cui l’informazione clinica è necessaria. Questo approccio è già impiegato in numerosi ambiti della medicina, ma è ancora poco diffuso nella pratica clinica ginecologica per lo studio dell’emodinamica materna.

L’obiettivo principale della ricerca è verificare se un medico ginecologo adeguatamente formato possa eseguire una valutazione dell’emodinamica materna con un livello di accuratezza e riproducibilità comparabile a quello di un cardiologo esperto. In altre parole, i ricercatori vogliono capire se questa metodica possa diventare uno strumento affidabile a supporto delle decisioni cliniche nella gestione delle donne con ipertensione in gravidanza.

Per raggiungere questo obiettivo, i ginecologi coinvolti nello studio seguiranno un percorso strutturato di formazione teorica e pratica e svolgeranno almeno trenta esami sotto la supervisione di ecocardiografisti esperti prima di partecipare alla raccolta dei dati.

La ricerca coinvolgerà donne seguite all’interno dell’Ambulatorio di Medicina Materno-Fetale dell’Ospedale di Ivrea per disturbi ipertensivi della gravidanza. Durante la valutazione, ogni donna sarà sottoposta a un esame effettuato in modo indipendente sia da un cardiologo esperto sia da un ginecologo formato. I risultati ottenuti verranno quindi confrontati per verificare il grado di concordanza tra i due operatori e per valutare la capacità del ginecologo di identificare correttamente il profilo emodinamico materno.

Un aspetto particolarmente innovativo dello studio riguarda la possibilità di classificare il profilo cardiovascolare della donna in diversi livelli di rischio. Questa informazione potrebbe contribuire a una migliore valutazione del rischio ostetrico e a una scelta più mirata della terapia antipertensiva, favorendo un approccio sempre più personalizzato alla cura.

Se i risultati confermeranno l’affidabilità della metodica, sarà possibile disporre più rapidamente di informazioni utili per la gestione dell’ipertensione in gravidanza. Questo potrebbe favorire una maggiore integrazione tra i diversi specialisti coinvolti nella cura della donna e semplificare il percorso assistenziale, riducendo la necessità di accedere a più servizi per ottenere una valutazione cardiovascolare specialistica.

HEART-POCUS rappresenta un esempio concreto di ricerca che nasce dai bisogni della pratica clinica quotidiana. Senza introdurre procedure invasive o modificare i percorsi assistenziali già esistenti, il progetto mira a capire come utilizzare al meglio competenze e tecnologie già disponibili per offrire alle future mamme cure sempre più personalizzate, tempestive e basate sulle migliori evidenze scientifiche.

Ecco gli orari estivi delle biblioteche torinesi

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A causa delle elevate temperature e a tutela del benessere del pubblico, del personale e dei volontari, a partire dal 15 luglio e fino a nuova comunicazione, le seguenti sedi, sprovviste di impianto di condizionamento, osserveranno un orario rimodulato, con aperture garantite al mattino: 

  • Biblioteca civica Cascina Marchesa: dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 15.30, con lunedì e sabato alterni secondo il calendario ordinario;
  • Biblioteca musicale Andrea Della Corte: dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 15.30, con lunedì e sabato alterni secondo il calendario ordinario;
  • Punto di servizio bibliotecario del Mausoleo della Bela Rosin: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00  (lunedì 20 luglio chiuso, come previsto dal calendario delle aperture estive).
  • Bibliobus 2:  Sospensione delle sostepomeridiane dal martedì alla domenica fino al 31/07/2026 con riduzione dell’orario del mattino dalle 08:30 alle 12:30. La sosta del lunedì pomeriggio del B2 di via Scialoja verrà effettuata con il Bibliobus 1.

La rimodulazione degli orari consentirà di evitare l’apertura nelle fasce della giornata caratterizzate dalle temperature più elevate, garantendo al tempo stesso la continuità dei servizi essenziali. 

 

Variazioni degli orari nel periodo estivo  

 

Centrale 

(via della Cittadella 5 – tel. 01101129812)
Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Chiusa dal 3 agosto per attività di trasloco nella Nuova sede di Torino Esposizioni. Seguiranno aggiornamenti

 

Andrea Della Corte

(corso Francia, 186 – tel. 01101138350)
Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Dal 15 luglio fino a nuova comunicazione: dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 15.30, con lunedì e sabato alterni secondo il calendario ordinario; 

📆 Chiusa i lunedì 29 giugno, 13 e 27 luglio, 10 e 24 agosto e 7 settembre e sabato 11 e 25 luglio, 8 e 22 agosto e 5 settembre

 

Rita Atria

(strada San Mauro 26/a – 01101129170)
Lunedì, mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; martedì e venerdì: 9.00 – 15.30; sabato: chiusa 

📆 Chiusa dal 6 luglio al 31 agosto

 

Dietrich Bonhoeffer

(corso Corsica 55 – tel. 01101135990)
Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Dal 28 luglio al 29 agosto: aperta lunedì, mercoledì e giovedì dalle 12.30 alle 19.00   – martedì, venerdì e sabato 9.00 – 15.30

📆 Chiusa i lunedì 3, 17 agosto e sabato 1, 15, 29 agosto

 

Italo Calvino

(lungodora Agrigento 94 – tel. 01101120740)

Lunedì chiuso; martedì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; venerdì e sabato: 9.00 – 15.30 .

📆 Chiusa: sabato 22 agosto e 5 settembre

 

Luigi Carluccio

(CHIUSA PER LAVORI FINO AL 1° SETTEMBRE Via Monte Ortigara 95 -011 01126720 – biblioteca.carluccio@comune.torino.it )

I libri prenotati saranno ritirabili presso il punto di servizio bibliotecarioCarluccio+” di corso Peschiera 193 (primo piano) con il seguente orario: Lunedì: 14.00 – 17.30; martedì: 9.00 – 15.00; mercoledì: 13.00 – 17.30; giovedì: 13.00 – 17.30; venerdì: 9.00 – 15.00. 

📆 Chiuso dal 3 al 7 agosto.

 

Cascina Marchesa

(corso Vercelli 141/7 – tel. 01101129230)

Lunedì: 12.30 – 19.00; martedì e venerdì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.00 (a sabati alterni in occasione di eventi culturali – vedi quali sulla pagina web della sede) .

📆 Dal 15 luglio fino a nuova comunicazione: dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 15.30, con lunedì e sabato alterni secondo il calendario ordinario; 

📆 Chiusa i sabati di agosto e dal 14 al 21 agosto

Centro Interculturale

(corso Taranto, 160 – tel. 01101129721/23/25 biblioteca.interculturale@comune.torino.it)

Da lunedì a venerdì: 9.00 – 19.00

📆Nel mesi di Agosto Lunedì e giovedì 8.00 – 16.00 e venerdì 8.00 – 14.00

📆 Chiusa dal 10 al 23 agosto

Francesco Cognasso

(CHIUSA PER LAVORI FINO AL 7 SETTEMBRE corso Cincinnato 115 – tel. 01101138526)

È possibile ritirare libri prenotati, effettuare restituzioni e iscrizioni e leggere i periodici nel punto di servizio presso la biblioteca del Centro di documentazione storica della Circoscrizione 5 (via Stradella 192), con il seguente orario: 

Lunedì: 12.30 – 18.00; martedì e giovedì: 9.30 – 18.00; venerdì: 9.30 – 15.00

📆 Chiusa dal 10 al 21 agosto

 

Alberto Geisser 

(corso Casale 5  – 011 01137570)

Lunedì chiuso; martedì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; venerdì e sabato: 9.00 – 15.30
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Natalia Ginzburg

(via Cesare Lombroso, 16 – tel. 01101137671)

Lunedì: 12.30 – 19.00; martedì e venerdì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30 (a sabati alterni – vedi quali sulla pagina web della sede)

📆 Chiusa dal 14 agosto al 4 settembre

 

Bianca Guidetti Serra 

(p. Università dei Mastri Minusieri 2 – tel. 01101131891)
Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Chiusa dal 14 al 17 agosto

 

Primo Levi

(via Leoncavallo 17 – tel. 01101131262)

Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Dal 13 luglio al 22 agosto:  aperta lunedì, mercoledì e giovedì dalle 12.30 alle 19.00 – martedì, venerdì e sabato 9.00 – 15.30

📆 Chiusa i lunedì 13 e 27 luglio, 10 agosto e sabato 25 luglio, 8 e 22 agosto

 

Mausoleo della Bela Rosin

(strada Castello di Mirafiori 148/7 – tel. 01101139010)

Da marzo a ottobre: lunedì, mercoledì e giovedì 9.00 – 13.00; mercoledì, sabato e prima domenica del mese 15.00 – 19.00. Da novembre a febbraio: lunedì, mercoledì e giovedì 9.00 – 13.00; mercoledì, sabato e prima domenica del mese 14.30 – 17.00

📆 Dal 15 luglio fino a nuova comunicazione: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00  

📆 Chiuso lunedì 6 e 20 luglio; dal 14 al 30 agosto 

 

Don Lorenzo Milani

(via dei Pioppi 43 – tel. 01101132619)
Lunedì chiuso; martedì 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì 12.30 – 19.00; venerdì e sabato 9.00 – 15.30

📆 Chiusa 8 agosto

 

Negarville

via Celeste Negarville 30/8 – 011 01139780 puntobibliotecario.negarville@comune.torino.it

Lunedì chiuso; martedì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; venerdì e sabato: 9.00 – 15.30 

📆 Chiusa dal 10 al 24 agosto

 

Alessandro Passerin d’Entrèves

(Via Guido Reni 102 – 01101135290)

Lunedì: 12.30 – 19.00; martedì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; venerdì: 9.00 – 15.30 

📆 Chiusa 10 e 24 agosto.

 

Cesare Pavese

(via Candiolo 79 – tel. 01101137080)

Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Dal 3 agosto al 5 settembre: aperta lunedì, mercoledì e giovedì dalle 12.30 alle 19.00 martedì, venerdì e sabato 9.00 – 15.30

📆 Chiusa i lunedì 10 e 24 agosto, sabato 8 e 22 agosto e 5 settembre

 

I ragazzi e le ragazze di Utøya

(via Zumaglia 39 – tel. 01101128485)

Lunedì chiuso; martedì, venerdì e sabato: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00 .

📆 Chiusa: sabato 1° agosto e dal 08 al 24 agosto

 

Villa Amoretti

(corso Orbassano 200 – tel. 01101138604)

Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Dal 10 agosto al 5 settembre: aperta lunedì, mercoledì e giovedì dalle 12.30 alle 19.00 martedì, venerdì e sabato 9.00 – 15.30

📆 Chiusa i lunedì 17 e 31 agosto e sabato 15, 22, 29 agosto

 

 

Bibliobus

 

Bibliobus 1

📆 Chiuso dal 1° al 16 agosto

 

Bibliobus 2

📆 Dal 15 al 31 luglio sospensione delle soste pomeridiane dal martedì alla domenica, con riduzione dell’orario del mattino dalle 08:30 alle 12:30. La sosta del lunedì pomeriggio di via Scialoja verrà effettuata con il Bibliobus 1.

📆 Chiuso dal 14 al 31 agosto

 

Bibliobus 3

Nel mese di luglio il Bibliobus 3 sarà presente sul territorio con una serie di appuntamenti speciali di lettura per bambine e bambini dedicati ai temi della cittadinanza consapevole, della partecipazione e della vita della comunità. Se io fossi il sindaco – Letture per bambine e bambini a partire dai 6 anni, a cura delle bibliotecarie dei Bibliobus.

  • 6 luglio, ore 10.00 – via Arquata
  • 22 luglio, ore 10.00 – Parco Pietro Colletta
  • 22 luglio, ore 17.00 – piazza Giuseppe Cesare Abba
  • 23 luglio, ore 10.00 – piazza Santi Apostolii

📆 Chiuso dal 1° al 31 agosto.

Le attività del Bibliobus 3 riprenderanno a settembre. Per conoscere il calendario aggiornato delle soste e delle iniziative in programma si invita a consultare il sito delle Biblioteche civiche torinesi.

Il Canavese va veloce. Sport, territorio e grandi eventi

l’Anfiteatro Morenico fa squadra per promuovere un nuovo modello di sviluppo.
Per la prima volta i principali eventi sportivi dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea vengono presentati con un’unica regia e una visione condivisa. Non soltanto un calendario di manifestazioni, ma l’espressione concreta di un progetto che riconosce nello sport uno straordinario strumento di promozione del territorio, attrazione turistica e sviluppo sostenibile.
È questo il percorso avviato da Morenic Sport Commission che, nella Sala Trasparenza del Grattacielo della Regione Piemonte, ha presentato il calendario degli appuntamenti in programma tra settembre e ottobre 2026, dando forma a una strategia che unisce istituzioni, associazioni sportive e organizzatori con l’obiettivo di valorizzare l’Anfiteatro Morenico e l’intero Canavese attraverso i grandi eventi.
Alla conferenza stampa sono intervenuti l’Assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni, il Sindaco della Città di Ivrea Matteo Chiantore, il Presidente di Morenic Sport Commission On. Mauro Berruto – in collegamento -, la Consigliera delegata della Città Metropolitana di Torino Sonia Cambursano, l’Assessora alle Pari opportunità del Comune di Ivrea Gabriella Colosso e i rappresentanti delle associazioni sportive promotrici delle manifestazioni.
Il calendario propone appuntamenti ormai consolidati e nuove iniziative di respiro internazionale, accomunate dalla capacità di offrire esperienze autentiche nelle quali sport, paesaggio, cultura e accoglienza si fondono in un’unica proposta.
  • Ad aprire il programma sarà la 49ª Corsa 5 Laghi, in programma il 5 e 6 settembre, una delle competizioni podistiche più rappresentative del panorama nazionale. L’edizione 2026 segna un importante salto di qualità grazie alla partnership con RunThrough Europe, che proietta la manifestazione in una dimensione internazionale. Tra le principali novità figura anche la nascita della 5 Laghi XL, trail di 47 chilometri e 1.800 metri di dislivello positivo, inserito nei circuiti ITRA e UTMB Index, che consentirà agli atleti di scoprire alcuni degli scenari più suggestivi della Serra e dell’Anfiteatro Morenico.
  • Il 12 e 13 settembre sarà protagonista Nova Eroica Ivrea, evento internazionale che interpreta il ciclismo come esperienza di viaggio e di scoperta. Un format che unisce agonismo e convivialità attraversando strade bianche, vigneti, borghi storici e paesaggi morenici, trasformando ogni pedalata in un’occasione per conoscere il patrimonio storico, naturalistico ed enogastronomico del Canavese.
  • Il 20 settembre Sportcity Day 2026, evento promosso dalla Fondazione Sportcity, una giornata nazionale dedicata allo sport e al benessere nei territori. Un’iniziativa che trasforma strade, parchi e spazi urbani in luoghi di benessere, inclusione e Cultura del Movimento.
  • Il 27 settembre si svolgerà la storica Ivrea–Mombarone, una delle competizioni di corsa in montagna più prestigiose del Piemonte, che conduce gli atleti dal centro storico di Ivrea alla Colma del Mombarone lungo un percorso capace di coniugare tradizione sportiva e straordinaria bellezza paesaggistica.
  • A chiudere il calendario sarà, il 4 ottobre, 100×100 Donne, l’iniziativa ideata dalla campionessa e divulgatrice Paola Gianotti, che promuove la bicicletta come simbolo di libertà, autonomia e inclusione femminile, confermando come lo sport possa essere anche uno straordinario strumento di partecipazione e crescita sociale.
Più che una semplice successione di appuntamenti, il calendario rappresenta una visione condivisa: utilizzare i grandi eventi come occasione per raccontare un territorio, rafforzarne l’identità e generare valore per le comunità locali, favorendo un turismo sempre più attento alla qualità dell’esperienza, del paesaggio e dell’accoglienza.
Il Presidente di Morenic Sport Commission, On. Mauro Berruto, dichiara:
«Nello sport il talento è fondamentale, ma sono le squadre che vincono. Vale anche per i territori. Morenic Sport Commission nasce dalla convinzione che mettere in relazione eventi, associazioni e istituzioni significhi aumentare il valore di ciascuna iniziativa. Quando si condivide una visione, ogni manifestazione diventa ambasciatrice di un territorio e contribuisce a costruirne l’identità. È questo il percorso che vogliamo consolidare nell’Anfiteatro Morenico: fare dello sport una leva di crescita, di attrattività e di sviluppo sostenibile
L’Assessore regionale allo Sport Paolo Bongioanni dichiara:
«L’intuizione della Morenic Sport Commission e del Comune di Ivrea dà corpo a un’idea innovativa: quella che un territorio, una comunità si possano identificare e aggregare attorno a un’identità capace di svilupparsi e caratterizzare un modello di sviluppo tematico e trasversale al tempo stesso com’è quello del “distretto dello sport”, analogamente a quanto già accade per i Distretti del Cibo e i Distretti del Commercio. Lo straordinario scenario morenico della Serra, gli specchi d’acqua dei laghi, il corso della Dora Baltea che ospiterà a settembre uno dei più grandi eventi sportivi del Piemonte come i Campionati Europei di Canoa e Kayak sono risorse capaci di unire sport, turismo, salute e socialità in un modello capace di generare sviluppo, qualità della vita e attrattività. Per questo la Regione Piemonte sosterrà attraverso i nuovi bandi 2026 gli eventi sportivi che meglio presentano queste caratteristiche».
Il Sindaco della Città di Ivrea, Matteo Chiantore, afferma:
«Non vogliamo che le persone vengano nel Canavese soltanto per assistere a una gara: vogliamo che tornino perché hanno scoperto un territorio. È questa la sfida che abbiamo davanti. Il valore di questa iniziativa non risiede soltanto nella qualità delle manifestazioni che presentiamo oggi, ma nella capacità di costruire una prospettiva comune, nella quale ogni evento diventa l’occasione per raccontare il paesaggio, la cultura, l’accoglienza e l’identità dell’Anfiteatro Morenico. Morenic Sport Commission nasce proprio con questo obiettivo: mettere in relazione energie, competenze ed esperienze affinché lo sport diventi uno strumento di promozione e di sviluppo sostenibile per l’intero Canavese. Quando un territorio riesce a fare squadra, ogni iniziativa cresce di valore e contribuisce a costruire un’identità più forte e più riconoscibile
La presentazione congiunta del calendario 2026 rappresenta il primo passo di un percorso destinato a crescere negli anni. L’obiettivo è consolidare una collaborazione stabile tra
istituzioni, associazioni e organizzatori affinché ogni manifestazione contribuisca a rafforzare l’identità dell’Anfiteatro Morenico e a renderlo sempre più riconoscibile come destinazione nella quale sport, paesaggio, cultura e qualità dell’accoglienza si incontrano. Lo sport diventa così non soltanto il motivo di una visita, ma l’occasione per scoprire un territorio e scegliere di tornarvi.

Strambinello, unanimità sulla mozione Tari

Di Marco Gindario

Il consiglio comunale di Strambinello, nella seduta che si è tenuta lunedì sera, ha approvato una mozione depositata dal gruppo di minoranza, Strambinello Futura, sulla cosiddetta ‘Componente perequativa IR3 applicata alla Tari. Si tratta di una quota, dovuta alla normativa nazionale (quindi non derogabile dall’Arera) introdotta nella tariffa rifiuti e destinata a finanziare il bonus sociale rifiuti a favore dei nuclei familiari in condizioni di disagio economico. Nel documento i proponenti (Massimo Iaretti, Massiom Abertan-Min e Simone Madelandel) evidenziano che questa contiene una evidente sperequazione in quanto viene applicata a tutti, indipendentemente dalla situazione economica del contribuente. La mozione, inoltre, non metteva in discussione la validità del bonus rifiuti, che è una misura di carattere assistenziale, ma la modalità e le caratteristiche. Il documento chiedeva poi all’amministrazione di rappresentare ad Anci Piemonte, Anci Nazionale, Area e Governo tali criticità, allargando la sensibilizzazione sulla problematica a tutti i comujni del Canavese. Il documento ha ottenuto una convinta adesione da parte dell’amministrazione e del gruppo di maggioranza e, su proposta del sindaco Gualtiero Onore è stato anche approvato, sempre all’unanimità come la mozione nella sua interezza, un emendamento con cui si richiede che tutte le incombenze della Tari vengano ottemperate dall’Ente gestore del servizio esonerando da tale gravame il Comune. “Strambinello è stato il primo comune ad approvare il documento, già presentato ed ideato dal consigliere Raffaele Costa di Noi per Pont a Pont Canavese – dice Massimo Iaretti, capogruppo di Strambinello Futura e presidente del Movimento Progetto Piemonte – la necessità di chiarire questo aspetto è al di là di ogni discoro di posizione politica ma è di assoluto buon senso. Il mio gruppo consigliare in un primo tempo e le altre componenti del consiglio comunale, il sindaco Gualtiero Onore e la giunta e il gruppo di maggioranza, che ringrazio,ne hanno colto l’aspetto positivo e si è giunti quindi al voto unanime. Questo dimostra che se si opera con il buon senso e il senso della civica amministrazione si può andare sempre lontano. L’auspicio è che altri comuni del Canavese, e non solo, seguano questa strada”.