Doppia cifra anche in tante zone popolari. Oggi una sorpresa per tanti, ma è solo l’inizio.
Solo Giovanni Crosetto, nipote del ministro della Difesa Guido, oggi consigliere comunale di Fdi a Torino, tra i candidati piemontesi di tutti i partiti avrà un seggio sicuro al Parlamento europeo.
Ha ottenuto quasi 34mila preferenze, dietro a Giorgia Meloni che però si dimetterà. Potrebbe farcela anche Paolo Damilano, quarto con 12.500 preferenze per Forza Italia. Tajani, primo, rinuncerà. Damilano si è piazzato prima della lombarda Zambelli rispetto alla quale c’erano pochi voti di differenza. Se Fi otterrà il terzo seggio, l’imprenditore piemontese potrebbe spuntarla.
Nessun seggio per gli atri partiti. Nel Pd migliore risultato per Elena Accossato con 15.600 voti, undicesima. Non tornerà in Europa anche la leghista Gianna Gancia, che ha però un posto garantito in Regione nel listino del governatore Cirio.
POLITICA
Leggi l’articolo su “L’identità”:
Cambio della guardia alla guida di Asti DOCG e Moscato d’Asti DOCG. Il neopresidente del consorzio di tutela astigiano è Stefano Ricagno e ha preso il testimone da Lorenzo Barbero. Rimarrà in carica fino al 2027, con un cda completato da Bruno Fortunato, Massimo Marasso, Gianfranco Torelli e Paola Zappino, e continuerà ad essere vicepresidente della Vignaioli Piemontesi e di Piemonte Land of Wine, l’ente che rappresenta tutti i 14 consorzi del vino piemontesi riconosciuti dal Ministero dell’Agricoltura.
“Da Presidente mi impegnerò a rispettare la compattezza della filiera in prospettiva di uno sviluppo virtuoso e proficuo – spiega Stefano Ricagno – oggi l’Asti Spumante, in Italia, è venduto in minor misura rispetto al passato per motivi contingenti che ne hanno diminuito la perequazione sul mercato domestico, nonostante il consorzio da alcuni anni vi abbia investito molto. Alcuni investimenti sono stati la firma del consorzio sul paesaggio dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti attraverso la riproduzione del brand istituzionale e nelle rotonde stradali, sulle pagine e sulle insegne installate sulle vigne, la partnership con notissimi testimonial e brand internazionali, la sponsorizzazione di grandi eventi sportivi e culturali sono tutti atti espliciti che devono essere replicati e, se possibile, ampliati”.
“Non dimentichiamo che proprio da Canelli è partita la candidatura UNESCO dei paesaggi vitivinicoli – aggiunge Stefano Ricagno – e qui è nato il primo Spumante a base di uve Moscato d’Italia. Lavoreremo per valorizzare sempre di più i vigneti riconosciuti dal governo e per individuare le colline soleggiate con le caratteristiche necessarie per rientrare nella mappa degli “eroici”, così da accedere ai supporti previsti”.
Mara Martellotta
E’ in corso, dalle prime ore di questa mattina, a Torino e provincia, un’operazione della Polizia di Stato in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Torino su richiesta dalla locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti di 8 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di estorsione, sequestro di persona, violenza privata, porto e detenzione di arma comune da sparo e lesioni personali, aggravati dal metodo mafioso.
La squadra mobile della polizia di Biella ha restituito più di 50mila euro, tra gioielli e denaro ai legittimi proprietari. Questi, anziani, erano vittime di casi di truffa a Biella, Avigliana, Pinerolo e Rivarolo Canavese. La polizia aveva rintracciato i presunti autori delle truffe, avvenute con la scusa del finto carabiniere che chiedeva denaro o gioielli per la liberazione di uno stretto parente che raccontava fosse stato arrestato.
“Il Giardino magico” di Anja a Bardonecchia
Informazione promozionale
Quadri allegri con tanti o-minuscoli
Anja Langst, illustratrice e pittrice originaria di Monaco di Baviera, sviluppa la sua passione verso la pittura fin da bambina grazie al padre arredatore. Dopo aver frequentato il liceo scientifico e aver intrapreso gli studi di Pedagogia e Psicologia in Germania frequenta l’Accademia Albertina di Torino al seguito del professore artista Enrico Paolucci.

A Venezia, città in cui avviene l’incontro con il suo primo marito, diventa assistente del pittore Emilio Vedova presso la Giudecca. Dopo un periodo lavorativo trascorso tra Torino e Ginevra come illustratrice del Bureau International du Travail delle Nazioni Unite (1974 – 1983) e come illustratrice di libri e vignettista per Les Editions Soleil, la Suisse e Co-evolution, dal 1967 organizza mostre in Germania, poi in Italia, in Svizzera e in Francia, sfoggiando uno stile originale di matrice sottilmente umoristica, oltre a temi e personaggi che scaturiscono dalla sua infanzia trascorsa ai margini dei boschi della Baviera: omini, elfi, fate, streghe e una natura animata.
Nel 1984 si trasferisce a Bardonecchia per supportare la figlia sciatrice, cittadina in cui nel ’93 apre il suo Anja’s Atelier, laboratorio di pittura e decorazione in cui tiene corsi di pittura e decorazione per adulti e bambini.

Tra gli anni Novanta e Duemila partecipa a diverse mostre umoristiche da Toronto a Taiwan vincendo anche prestigiosi premi nelle città di Bordighera, Tolentino, Ancona e Marostica.
Con il marito Benny Naselli, caricaturista, fumettista e ritrattista molto noto nella cittadina montana, scomparso nel 2023, Anja Langst ha condiviso percorsi di vita ed arte.

Dal 2003 al 2023 Anja ha organizzato mostre per Benny e per entrambi in Italia, in Francia e in Germania. Proprio con il marito Benny sposato nel 2013 a Torino ha organizzato due importanti mostre sull’isola di Ischia presso le antiche Terme comunali e il Vecchio Carcere. Benny è ancora presente. Spuntano spesso le sue opere, le sue piccole sculture, le fotografie, Benny sulla punta di una matita e sul simpatico coperchio di un portacappelli, chiaramente oltre ai divertenti libri da lui pubblicati.
Nella sua pittura l’ironia diventa la chiave per aprire le porte della serenità e dell’allegria, tipiche della sua terra nel Sud della Baviera.

Nelle sue opere spiccano pianeti lontani abitati da personaggi come elfi, cani, gatti e piccoli uccellini che contribuiscono con la loro purezza a creare una sorta di “carosello festoso” e una magica apoteosi dell’immaginazione. Anja apre le ali della sua fantasia al mondo dipingendo le sue belle e snelle sirenette incantatrici, a volte un po’ perse nell’altrove o nascoste dietro una foglia di verderame. A volte dietro delicati petali si nasconde un bimbetto, in altri dipinti candide corolle si aprono verso la luce del sole o quella pallida della luna, simpatiche macchie di colore possono trasformarsi in un leoncino, un elfo, in omini piccoli piccoli o piccole donne rotondette e sorridenti. Questa è la cifra di Anja Langst, i cui personaggi si lanciano sulle sue tele, si sparpagliano, si avvicinano gioiosi, ognuno con il suo carattere, l’allegro saper fare, il proprio essere. Proprio l’umorismo è il tema di una esposizione (“Sorrisi in rosa”) organizzata nel 2005 presso il castello di Acaja a Fossano, patrocinata dalla Regione Piemonte, insieme ad altre due artiste. “Il Giardino magico” è il titolo di una tra le sue più importanti mostre che ha visto la luce nel 1999, per la durata di un mese, presso palazzo Scaglia di Verrua, in via Stampatori 4 a Torino, degna di citazione in virtù della sua riproposizione, a distanza di venticinque anni, in una mostra aperta al pubblico dal 3 al 31 agosto prossimi presso l’Atelier di Anja in piazza Europa 18 a Bardonecchia, dal titolo “Il Giardino magico”.
Anja Langst è molto legata alla città di Bardonecchia e il suo lavoro è ormai molto radicato sul territorio. Da Borgo Vecchio ha spostato in anni recenti il suo Atelier proprio in piazza Europa 18, luogo in cui, oltre all’organizzazione di mostre, tiene lezioni di pittura e decorazioni per tutte le fasce d’età dal venerdì alla domenica dalle 15 alle 19.
Per maggiori informazioni è possibile contattare l’artista al numero 3491256344 oppure all’indirizzo mail annamaria.charlottelangst@gmail.com
MARA MARTELLOTTA
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Qui regna il Colore, la Pazienza il Sorriso!
Mostra “ Il Giardino magico” Mostra di quadri di Anja
Con il ricordo di Benny
presso “Anja’s Atelier” piazza Europa 18, interno cortile Bardonecchia
apertura 1 – 31 agosto 2024
10.00 – 12.00 e dalle 15.00 -19.00 chiuso il lunedì
Inaugurazione sabato 3 agosto 2024 ore 17.00
Patrocinio Comune di Bardonecchia








Con il soprano Angelica Cirillo accompagnata dalla pianista Elena Tirrito
Il 16 giugno prossimo il castello di Piea, nell’Astigiano, in piazza Italia 3, alle 18, risuonerà delle “Note d’Eleganza”, titolo del concerto proposto dal soprano Angelica Cirillo accompagnata dalla pianista Elena Tirrito con musiche di Arditi, Gershwin, Puccini, Tosti e altri compositori.
Il programma musicale offre un itinerario affascinante attraverso diverse epoche e generi musicali, spaziando dall’opera alla canzone napoletana, dai musical alle colonne sonore cinematografiche.
Di Giacomo Puccini verrà eseguita l’aria “Quando m’en vo’”, tratta dalla celebre opera della Bohème, conosciuta anche come Musetta’s Waltz, che esprime la spensieratezza e il fascino del personaggio di Musetta. La melodia sinuosa e il ritmo vivace riflettono la sua natura capricciosa e seducente, offrendo un momento di leggerezza all’interno del dramma.
Seconda aria che verrà interpretata sarà Il bacio di Luigi Arditi. Composto nel 1860, questo valzer è un pezzo di bravura per soprano caratterizzato da una melodia brillante e virtuosistica. “Il bacio” è famoso per la sua agilità e le sue ornamentazioni vocali, che richiedono notevole tecnica e controllo da parte dell’interprete.
L’aria successiva è “O Paris gay sejour” e proviene dall’operetta tra le più popolari di Charles Lecocq “La fille de Madame Angot”. Con la sua vivace rappresentazione della vita parigina, il brano è un omaggio alla gioia di vivere e alla cultura festosa della capitale francese del XIX secolo.
Dall’operetta ‘La Vedova allegra’ di Franz Lehar verrà eseguita l’aria “Tace il labbro”. Questa celebre operetta è un simbolo del Romanticismo e dell’eleganza della Belle Epoque. Il duetto “Tace il labbro” è un momento di intima bellezza, in cui i protagonisti esprimono i loro sentimenti attraverso una melodia lirica e appassionata.
Di Ernesto De Curtis viene intonato il brano “Non ti scordar di me”. Questa canzone napoletana, scritta nel 1935, rappresenta un classico del repertorio romantico italiano. La melodia nostalgica e il testo evocativo parlano di un amore che sopravvive al passare del tempo, un tema universale che tocca molto gli ascoltatori.
Parlami d’amore Mariù è un altro brano che verrà suonato e interpretato, risalente al 1932; con la sua melodia dolce e il testo sentimentale, rappresenta un inno alla tenerezza e alla dolcezza d’amore.
Di Ruggero Leoncavallo verrà eseguita Mattinata, composta nel 1904 per la voce di Enrico Caruso. Si tratta di una serenata che celebra la bellezza del mattino e il risveglio della natura. La melodia espressiva e l’accompagnamento delicato evocano un senso di freschezza e rinnovamento. Verrà poi eseguito un medley che raccoglie alcune delle canzoni più iconiche del musical, offrendo un viaggio attraverso il teatro musicale. Le selezioni includono brani noti per la loro capacità di raccontare storie ed evocare emozioni profonde. Infine verranno eseguiti di George Gershwin “Summertime”, di Henry Mancini “Moon River”, di Frederick Loewe il brano “I coulisse hav danced all night”, tratto dal musical “My fair lady”, di Edith Piaf “La vie en rose”, uno dei suoi brani più iconici e di Guido Maria Ferilli e Antonello Maggio la canzone potente e appassionata “Un amore così grande”, un inno alla profondità e alla forza dell’ amore.
Mara Martellotta