ilTorinese

Tettoie in fiamme a Venaria Reale, case evacuate

Nella notte tra giovedì e venerdì in centro a Venaria Reale i vigili del fuoco sono intervenuti per un incendio divampato in via Castellamonte che ha coinvolto alcune tettoie con deposito di legna all’interno. Non si segnalano feriti o intossicati ma  abitazioni vicine sono state evacuate per precauzione.

Pronti per una nuova sfida verticale!

A VARESE LA SECONDA TAPPA DI COPPA ITALIA LEAD

Magnesite sulle mani, sguardo all’insù, imbrago pronto per far scorrere la corda fino al moschettone più alto, concentrazione unita alla giusta carica di tensione: sono solo alcuni degli ingredienti per la tappa di Coppa Italia Lead, che andrà in scena sabato 2 e domenica 3 maggio a Varese, presso il nuovissimo impianto Salewa Cube. A questo appuntamento parteciperanno 110 atleti, fra i migliori atleti di tutta la nazione. Si tratta della seconda prova del circuito, che ha avuto il suo esordio ad aprile alla Climbing District a Pero, e che avrà la sua conclusione a Campitello di Fassa, presso la palestra Adel Climbing Wall, il 13-14 giugno. Da non trascurare però l’appuntamento più atteso a livello nazionale: il Campionato Italiano Lead, che si disputerà il 16-17 maggio nel Centro Tecnico Federale di Arco (TN). Ad affiancare la FASI nell’organizzazione di questa competizione è l’ASD Rock Brescia, mentre la struttura ospitante, di recentissima apertura, vanta oltre 1000 m² di superficie, con 132 linee pensate per i vari livelli, e rappresenta uno scenario moderno e di altissima qualità per gli scalatori che saranno impegnati sulle sue pareti. Fra le 56 atlete che parteciperanno alla gara fari puntati su Claudia Ghisolfi (Fiamme Oro), argento nella prima tappa, su Valentina Arnoldi (Ragni di Lecco), bronzo a Pero, sulle atlete reduci dalla Coppa Europa Boulder di Kaunas, Matilda Liù Moar (AVS Brixen) e Federica Papetti (Rock Brescia), e sulle altre azzurre Savina Nicelli (Fiamme Oro) e Bettina Dorfmann (AVS Brixen). Fra i 54 esperti di moschettoni e imbraghi che scaleranno la parete varesina figurano i veterani Davide Colombo (Fiamme Oro) e Giorgio Tomatis (Centro Sportivo Esercito), e alcuni fra i più promettenti giovani azzurri, come Andrea Ludovico Chelleris (Fiamme Oro), vice Campione Italiano Giovanile, ed Ernesto Placci (Carchidio-Strocchi), 4° ai Trial Nazionali, che a breve competerà in Coppa del Mondo in Cina. Ad assistere alla gara e a premiare i vincitori interverranno il Sindaco di Varese, Davide Galimberti, e l’Assessore allo Sport, Stefano Malerba. Programma di gara Sabato 2 maggio ore 10.00 qualifiche maschili e femminili domenica 3 maggio ore 10,00 semifinali ore 16,00 finali ore 17,15 cerimonia di premiazione. Sarà possibile seguire la diretta streaming delle fasi di Semifinale e Finale della competizione sul canale ufficiale Climbing TV ai seguenti link: SportFace: https://tv.sportface.it/watch/0a0c0b00-b7f6-4227-83c3-0e06ca37dfd4 Link all’app: https://apps.apple.com/it/app/sportface/id6450705990

Ospedalizzazione a Domicilio della Città della Salute: 600 ricoveri

L’incremento della popolazione anziana, spesso affetta da pluripatologie e da gravi riacutizzazioni di malattie croniche, determina un sempre maggiore ricorso alle cure mediche e all’ospedalizzazione.

Tuttavia, la prolungata degenza in ospedale può determinare, soprattutto nel paziente anziano fragile, perdite funzionali e scompensi psicofisici legati all’allontanamento dal proprio abituale contesto di vita.

Numerose evidenze scientifiche dimostrano come il trattamento a domicilio, in particolare quando ad alta intensità assistenziale – come nel caso dell’ospedalizzazione a domicilio – rappresenti, per pazienti selezionati, un’alternativa sicura ed efficace al ricovero ospedaliero tradizionale. Tali modelli assistenziali, oltre a offrire benefici clinici, consentono una riduzione dei costi sanitari e un miglior utilizzo dei posti letto ospedalieri.

L’Ospedalizzazione a Domicilio (OAD) di Torino, avviata nel 1985 in Città della Salute e della Scienza di Torino (responsabile la dottoressa Renata Marinello), dipende dalla Geriatria universitaria dell’ospedale Molinette (diretta dal professor Mario Bo) ed è operativa tutti i giorni, dalle ore 8 alle ore 20.

L’attivazione del servizio può avvenire direttamente dal Pronto Soccorso dell’Azienda, o su richiesta dei medici dei reparti di degenza dell’AOU (dimissioni precoci, ma protette) o su diretta richiesta del Medico di Medicina Generale (MMG) in alternativa all’invio del paziente in Pronto Soccorso.

Nel marzo 2010 la Regione Piemonte ha prodotto una delibera che ha normato il servizio da un punto di vista organizzativo ed economico. L’attività è caratterizzata dalla totale presa in carico di tipo clinico del paziente da parte di una struttura ospedaliera ad opera di personale sanitario espressamente formato e con esperienza nella gestione del paziente in fase acuta al di fuori dello stretto ambito ospedaliero.

L’equipe di cura è attualmente costituita da 4 medici strutturati, da 11 infermieri ed 1 coordinatore infermieristico, collabora inoltre con il servizio un assistente sociale. L’OAD effettua circa 600 ricoveri all’anno: i pazienti seguiti sono prevalentemente anziani, con età media superiore agli 80 anni, fragili, polipatologici e polifarmacotrattati, ma non mancano pazienti di ogni età affetti da patologie ematologiche ed oncologiche (non in fase di palliazione, con elevato fabbisogno trasfusionale, ecc), pazienti con gravi insufficienze d’organo (insufficienze cardiache congestizie, insufficienze epatiche e respiratorie), patologie neurologiche degenerative (es. SLA o SM), patologie congenite, che necessitano di frequenti ricoveri ospedalieri, spesso di lunga durata.

La gestione clinica anche di fasi acute è garantita al domicilio grazie alle specifiche competenze acquisite dal personale medico ed infermieristico ed alla disponibilità di attrezzature e tecnologie facilmente trasferibili a domicilio che consentono l’esecuzione sia di prestazioni semplici che complesse, come ad esempio infusioni di farmaci citostatici, di antibiotici, posizionamento di cateteri venosi centrali e periferici, esecuzione di radiografie ed ecografie, tele-monitoraggi.

Il ricovero in OAD richiede la presenza costante di un caregiver (per il monitoraggio e la gestione condivisa della terapia e dei dispositivi medici), che assume un ruolo centrale per la gestione della cura. L’equipe svolge interventi di supporto e formazione dei familiari e nel corso degli anni ha testato alcune soluzioni di eHealth, quali tecnologie e dispositivi per supportare l’attività di caregiving.

Nel corso dei quarant’anni di attività, diversi studi clinici condotti su pazienti con ictus ischemico non complicato, scompenso cardiaco acuto, riacutizzazione di Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva, demenza e delirium hanno evidenziato come l’ospedalizzazione a domicilio sia associata, nei pazienti selezionati, ad una minore incidenza di complicanze, ad un miglioramento dell’umore e della qualità di vita, ad una riduzione dei ricoveri ripetuti e dell’istituzionalizzazione, nonché ad una diminuzione dello stress del caregiver. Inoltre, è stata rilevata un’elevata soddisfazione degli utenti ed un’ottimizzazione delle risorse economiche, con una riduzione dei costi fino al 20% rispetto al ricovero tradizionale.

«L’esperienza fin qui condotta e la disponibilità di tecnologie sempre più avanzate di e-Health e telemedicina supportano la convinzione che sia possibile e fondamentale ripensare all’organizzazione dei servizi sanitari attraverso l’adozione di modelli di cure domiciliari efficaci ed innovative per garantire la continuità delle cure per il numero crescente dei pazienti sempre più complessi e fragili», dichiara il direttore generale dell’AOU Città della Salute e della Scienza, Livio Tranchida.

«L’ospedalizzazione a domicilio rappresenta un modello concreto di innovazione organizzativa della sanità pubblica, capace di coniugare qualità clinica, appropriatezza e centralità della persona. L’esperienza della Città della Salute e della Scienza di Torino dimostra come sia possibile portare cure complesse direttamente a casa dei pazienti, garantendo sicurezza, continuità assistenziale e una migliore qualità di vita, soprattutto per le persone più fragili. È una direzione strategica su cui la Regione Piemonte crede fermamente, perché vede l’integrazione tra ospedale e territorio, valorizzando modelli che rendono il sistema sanitario più vicino ai bisogni reali dei cittadini», sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Federico Riboldi.

“Prima Persona Plurale”, Festival della vita indipendente

Al via la seconda edizione ideata e promossa da “Fondazione Time2”

Dal 5 al 7 maggio

Novità non da poco di quest’anno, l’ampliamento delle attività – previste in agenda – alla Città, con un “Programma Diffuso” e “un invito ad attraversare Torino – affermano gli organizzatori – con uno sguardo nuovo, in cui accessibilità e partecipazione diventino per davvero pratiche concrete e condivise”. Per tre giorni, dunque, da martedì 5 a giovedì 7 maggio“Prima Persona Plurale” , il primo Festival in Italia dedicato alla vita indipendente e promosso da “Fondazione Time2” (nata nel 2019 su iniziativa di Antonella e Manuela Lavazza, per affiancare persone con disabilità, soprattutto nel passaggio all’età adulta) si allargherà al territorio – con il supporto di “Hangar Piemonte” e la rete del “Bando Cambiamenti” – coinvolgendo alcuni dei luoghi più significativi della Città, con l’intento di rafforzare il dialogo tra “cultura, accessibilità e partecipazione”.

Accanto al cuore del Festival – ospitato, con incontri, laboratori e conversazioni partecipative, tra il “Polo del ‘900” e “Open Spazio Aperto”, sede torinese della “Fondazione”, in corso Stati Uniti, 62/b – il programma di quest’anno ha infatti messo in conto una ricca costellazione di appuntamenti che attraverseranno la città, portando i temi, in perenne esame, fuori dalle sedi principali e dentro il più ampio tessuto urbano. Andiamo, dunque, per ordine di scaletta.

Al via, martedì 5 maggioore 16,30, primo appuntamento al “MAO – Museo d’Arte Orientale” (via San Domenico, 11), che organizza “A portata di mano”, una visita guidata sensoriale tesa ad invitare il pubblico a scoprire le opere attraverso il tatto, ampliando le modalità di fruizione museale e rendendo l’esperienza artistica più accessibile e condivisa.

Mercoledì 6 maggio (ore 10) la “Fondazione Sandretto Re Rebaudengo” (via Modane, 16) accoglie “A modo mio, a modo tuo!”, un laboratorio rivolto alle scuole che unisce visita alle mostre e attività ludico-educativa. A partire da un gioco di carte ideato dalla scrittrice e attivista Marina Cuollo“bambini e ragazzi saranno coinvolti in un percorso creativo per immaginare soluzioni ai problemi della vita quotidiana, in un contesto completamente accessibile e attento al benessere sensoriale”.

L’ultimo giorno, giovedì 7 maggioalle 16, presso l’“Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti” (corso Vittorio Emanuele II, 63), il “MAO” presenta in anteprima “Il Museo fuori dal Museo”, un momento, realizzato in collaborazione con “Tactile Vision Lab”dedicato ai “materiali tattili” e in “braille” sviluppati per rendere le collezioni permanenti sempre più accessibili, anticipando strumenti che entreranno stabilmente nell’offerta museale. Alle 18 invece, negli spazi di Via Baltea 3 (noto “Community Hub” e “spazio multifunzionale” di Barriera di Milano), si terrà la proiezione del docufilm “Abitanti di Via Baltea” di Stefano Tuzza, realizzato nell’ambito del progetto “AspieBicerin”: un racconto di comunità e neurodiversità che restituisce uno sguardo autentico su esperienze di convivenza e sperimentazione sociale.

Il “Programma Diffuso” si chiuderà giovedì 7 maggio alla “Fondazione Sandretto Re Rebaudengo”, che, dalle 19ospiterà lo spettacolo “Op. 22 No. 2”, un assolo del coreografo Alessandro Sciarroni creato per la danzatrice Marta Ciappina “che trasforma memoria, musica e relazione in un’esperienza intensa e aperta”. Lo spettacolo si aprirà, infatti, a forme di “accoglienza flessibile” del pubblico, ispirate al modello delle “relaxed performance”, dove le persone possono entrare, uscire e vivere la performance in modo libero e personale.

“Con il ‘Programma Plurale Diffuso’, ‘Prima Persona Plurale’ rafforza – sottolineano i promotori – la propria vocazione a essere non solo un Festival, ma un momento culturale capace di attivare la città, creando connessioni tra istituzioni, spazi culturali e comunità. Un invito ad attraversare Torino con uno sguardo nuovo, in cui accessibilità e partecipazione diventano pratiche concrete e condivise”.

Per info, programma ed iscrizioni: https://fondazionetime2.it/prima-persona-plurale/

g.m.

Nelle foto: Immagini di repertorio e spezzone da “Abitanti di Via Baltea”

I due volti di Biella, la bella città circondata dalle montagne

A cura di www.piemonteitalia.eu

Prima di programmare una giornata a Biella bisogna sapere che la città è divisa in una parte alta (Piazzo) e una bassa (Piano).

Se si decide di arrivare con il treno, bisogna ricordare che ci vogliono circa una ventina di minuti di cammino per raggiungere il centro storico (Biella Piano).

Una volta raggiunto il cuore di Biella, il nostro consiglio è quello di visitare i tre edifici più importanti: il Duomo, il Battistero e il Campanile di Santo Stefano.

Il battistero, dedicato a San Giovanni Battista, stretto tra il Comune e il Duomo, è un piccolo edificio a pianta polimorfa realizzato con materiale romano di recupero.

 

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https://www.piemonteitalia.eu/it/esperienze/i-due-volti-di-biella-la-bella-citta-circondata-dalle-montagne

Maglie sportive taroccate sequestrate dalla Guardia di Finanza

Maglie sportive contraffatte venivano vendute in Italia e all’estero, generando un volume di oltre 10 mila ordini nell’arco di due anni e mezzo. La Guardia di finanza ha scoperto una presunta rete illecita con base a Leinì, in provincia di Torino.

Nel corso dell’indagine sono stati sottoposti a sequestro preventivo beni per più di 700 mila euro, riconducibili a reati di autoriciclaggio, violazione dei marchi registrati e commercio abusivo di divise “gara” di celebri squadre di calcio e basket.

L’operazione, denominata “Maglie larghe”, è stata condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Torino e rientra in un più ampio filone investigativo avviato grazie al monitoraggio delle piattaforme di vendita online e alle segnalazioni delle aziende titolari dei marchi coinvolti.

Dalle attività investigative è emerso che il responsabile avrebbe ottenuto profitti illeciti superiori a 500 mila euro, successivamente reimpiegati per nuovi acquisti di capi sportivi contraffatti da fornitori esteri, per l’estinzione anticipata del mutuo della propria abitazione e per investimenti in strumenti finanziari.

Piemonte, patto per gli infermieri: cabina di regia per rafforzare gli ospedali

È stato sottoscritto oggi un verbale di intesa tra Regione Piemonte e organizzazioni sindacali per l’attivazione di un tavolo permanente dedicato al rafforzamento del personale sanitario, con particolare attenzione al reclutamento degli infermieri e alla tenuta dei livelli assistenziali. L’accordo, definito nell’ambito del confronto regionale previsto dal contratto nazionale, coinvolge l’Assessorato alla Sanità, la Direzione Sanità, Azienda Zero, le Aziende sanitarie regionali e le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL (Cisl, Fials, Nursind e Nursing Up). Il tavolo avrà il compito di individuare indirizzi operativi per migliorare le procedure di reclutamento e contribuire a una risposta più strutturata ai fabbisogni del sistema sanitario, inclusi i servizi di emergenza territoriale. È inoltre prevista l’istituzione di una Cabina di regia, con l’obiettivo di supportare il processo decisionale e rendere più efficienti le politiche di assunzione. «L’accordo consente di avviare un confronto stabile tra istituzioni, aziende sanitarie e organizzazioni sindacali su un tema centrale come quello del personale – dichiarano il presidente Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi – con l’intento di migliorare le procedure di reclutamento e garantire nel tempo la copertura dei fabbisogni, a partire dalla figura degli infermieri». «L’obiettivo è lavorare in modo coordinato per rafforzare l’organizzazione dei servizi e sostenere i livelli assistenziali, compreso il sistema di emergenza territoriale», concludono.fai qualche titolo ad effetto:

Torino, Corteo del Primo Maggio Ecco le modifiche viabili previste

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In occasione della manifestazione organizzata da CGIL, CISL e UIL per celebrare la Festa dei Lavoratori 2026, venerdì 1° maggio saranno disposte modifiche alla viabilità che interesseranno il percorso del corteo e le aree limitrofe.

PERCORSO

I partecipanti si ritroveranno in corso Cairoli per poi proseguire attraverso Lungo Po Diaz, piazza Vittorio Veneto e via Po. Il punto d’arrivo sarà piazza Castello, cornice degli interventi conclusivi.

DIVIETI DI TRANSITO 

Dalle ore 7:00 di venerdì 1° maggio e fino a cessate esigenze, sarà istituito il divieto di transito veicolare lungo tutto il percorso sopra indicato. Il divieto si estende anche a tutte le vie che intersecano il tragitto, nei tratti limitrofi agli incroci.

Resteranno chiusi al traffico anche corso Vittorio Emanuele II, tra l’intersezione con corso Massimo d’Azeglio e il ponte Umberto I; i ponti Vittorio Emanuele I (Gran Madre) e Umberto I, chiusi al transito in entrambe le direzioni.

DIVIETI DI SOSTA 

Per ragioni di sicurezza, il divieto di sosta con rimozione forzata (valido per tutti i veicoli, comprese biciclette e monopattini) sarà così articolato: dalle ore 20:00 del 30 aprile in corso Cairoli, controviale ovest (ambo i lati); dalle ore 00:30 alle 14:00 del 1° maggio lungo tutto il percorso della manifestazione e in via Ozanam, viale Virgilio e fronte Latteria Svizzera.

PARCHEGGI SOTTERRANEI

Parcheggio Roma-San Carlo: chiusura della rampa di accesso da piazza Castello e della rampa di uscita in via Viotti dalle ore 7:00 fino a cessate esigenze.

Parcheggio Piazza Vittorio Veneto: le rampe di ingresso e uscita (lato nord e lato sud) saranno chiuse dalle ore 7:00.

Tutti i veicoli non appartenenti ad abbonati dovranno lasciare la struttura entro le ore 7:00. Si informa che, a causa della chiusura delle rampe, anche i veicoli degli abbonati resteranno impossibilitati a entrare o uscire durante lo svolgimento della manifestazione.

AREE POSTEGGIO TAXI

Dalle ore 7:00 e sino a cessate esigenze, saranno sospese le aree di posteggio taxi in:

  • Piazza Vittorio Veneto
  • Piazza Castello
  • Viale Virgilio
TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

Alcune linee GTT subiranno deviazioni o limitazioni di percorso. Per i dettagli in tempo reale, si invita a consultare il sito ufficiale: https://www.gtt.to.it/cms/

 

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Dieci anni di eccellenza UNESCO del MaB CollinaPo

“Siamo orgogliosi di essere una delle città che ospita il percorso di ricandidatura al progetto MaB, una scelta politica importante che guarda con ottimismo al futuro dei nostro territori- ha spiegato  l’assessore all’Ambiente e al Verde della Città di Chieri Andrea Limone – Unendo natura e tessuto urbano, il MaB costituisce un tratto distintivo per Chieri ed il Chierese e ottiene ricadute positive. Il nostro ringraziamento va alle associazioni che, in questi 10 anni, si sono impegnate per valorizzare la riserva della biosfera MaB Unesco CollinaPo. Saranno loro a guidare i tavoli tecnici di confronto, in cui saranno definite le future linee di sviluppo della riserva, in vista della consegna del nuovo dossier di candidatura”.

L’Assessore all’Ambiente e al Verde Pubblico, Andrea Limone, ha annunciato il MaB Day 2026, in programma per venerdì 8 maggio, che si svolgerà in contemporanea nei Comuni di Chieri, Moncalieri e Settimo Torinese. L’appuntamento sarà per le ore 16 presso l’Auditorium Leo Chiosso, in via Conceria 2, a Chieri.

La giornata risulterà un momento centrale di confronto e coprogettazione tra amministrazioni, Enti, organizzazioni e comunità locali, con l’obiettivo di raccogliere contributi utili alla redazione del Periodic Review e alla ridefinizione delle future linee di sviluppo della riserva. Molti gli attori che sono stati invitati ai tavoli tecnici: amministratori e tecnici comunali, associazioni di categoria, consorzi, imprese, startup, università, centri di ricerca e Protezione Civile, Enti gestori di aree naturali, associazioni culturali giovanili, imprese sociali, operatori culturali e artisti, educatori ambientali, biblioteche e istituzioni museali, enti del Terzo Settore e studenti.

Per partecipare ai tavoli è obbligatoria l’iscrizione al link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeC3CNYv-KE-R_JS_C0SGk8Veo-ebKKyj1vkaVm5GDifnXLXA/viewform?usp=send_form