Spettacolo di beneficenza al Teatro Superga

Spettacolo di beneficenza al Teatro Superga


Ospite della serata il Castelmagno dell’Azienda Agricola Chandarfei che farà da ingrediente principe al menu firmato dalla chef Claudia Fraschini di Cooking Factory, accanto ai prodotti di quattro Maestri del Gusto di Torino: Pastificio Bolognese di Muzzarelli, Pescheria Gallina, Macelleria Giampaolo e Cantine Balbiano, che accompagnerà i piatti con i suoi vini insieme a quelli di Elio Altare. L’appuntamento è la tappa conclusiva del primo ciclo di incontri del progetto “Arts club”, che ha consentito a tre giovani artisti, Orma Il Viandante, Corn79 e Nice & The Fox, di trasformare in tela d’artista tre “jeroboam” (3L) di Freisa di Chieri DOC Superiore. Questi tre pezzi unici saranno battuti all’asta nel corso della serata. Il ricavato sarà interamente devoluto all’Associazione Infanzia Nefropatica, che si occupa di bambini affetti da malattie renali croniche.
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Menu
* Aperitivo con sushi di carne al Castelmagno
* Polpo croccante e patate su fonduta di Castelmagno
* Sformato di Castelmagno con mostarda di mele e noci
* Ravioli di Castelmagno con riduzione di Freisa di Chieri e castagne
* Tagliata di sottofiletto con carciofi e scaglie di Castelmagno erborinato
* Sorbetto al Freisa di Chieri
DALLA CAMPANIA
E’ stato sequestrato uno studio medico dentistico “fantasma”, sconosciuto al fisco e senza autorizzazioni sanitarie. A Portici (Napoli), l’operazione è stata condotta dalle fiamme gialle del Comando provinciale GdF, che hanno effettuato i controlli con personale dell’Asl Napoli 1 Centro. Il bilancio è il sequestro di tre locali di gabinetto odontoiatrico con attrezzatura chirurgica, farmaci e strumentazione odontotecnica per lavorazioni di protesi, compresa una stanza riservata alla sterilizzazione degli strumenti chirurgici. Il dentista che si occupava dello studio è stato denunciato per l’esercizio dell’attività odontoiatrica in assenza delle autorizzazioni previste dalla legge. Ora è in corso l’accertamento fiscale.
STORIE DI CITTA’ di Patrizio Tosetto
Si è svolta ieri, lunedì 19 febbraio, la conferenza stampa, indetta dal Coordinamento di cittadine/i, associazioni, enti e istituzioni locali contro l’atomica, tutte le guerre e i terrorismi per illustrare la campagna #TiVotoSoloSe. Alla conferenza hanno partecipato oltre ad alcuni rappresentanti di stampa e tg3, alcuni dei candidati che hanno sottoscritto l’appello a sostenere la ratifica del trattato ONU che mette al bando le armi nucleari e diversi membri del coordinamento. Ci sono stati diversi interventi, soprattutto di candidati, a sostegno del disarmo nucleare, che hanno ribadito la necessità di ribaltare l’attuale tendenza in Italia e nel mondo, all’aumento delle spese militari. La pace si può raggiungere solo con mezzi pacifici. I pericoli di un’estensione della guerra mondiale a pezzi sono sempre maggiori, l’urgenza di un disarmo nucleare è pressante. Si è anche sottolineata l’importanza di eventi culturali, come la mostra Senzatomica, organizzata dalla Sokaggakai, visitabile fino al 27 febbraio presso il mastio della cittadella. Ha finora avuto 17000 visite, ed è un importante strumento per prendere coscienza dei rischi che corriamo e uno stimolo ad impegnarsi.
Per il Coordinamento di cittadine/i, associazioni, enti e istituzioni locali
contro l’atomica, tutte le guerre e i terrorismi
Paolo Candelari
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Uniti annunciano il potenziamento e l’aggiornamento del proprio arsenale nucleare (e Kim e Trump giocano macabramente a chi ha il bottone più grosso), la Russia – in risposta ai piani USA – afferma di non potere che adeguarsi. Riprende la demenziale rincorsa nucleare. Rare le voci che si levano contro questa follia: Papa Francesco con sempre maggiore forza e frequenza, il Presidente Mattarella nel discorso d i Capodanno, pochi altri. I fatti e gli atti politici ed etici soprariportati (e i movimenti della società civile impegnati per la Pace), sollecitano con forza anche l’Italia a compiere atti finalizzati ad eliminare il rischio nucleare. Queste le ragioni che ci hanno spinto ad organizzare la campagna #TiVotoSoloSe, che consiste nel chiedere ai candidati alle elezioni politiche un impegno scritto a sostenere, se eletti la ratifica del Trattato ONU del 7 luglio. Abbiamo finora raccolto diverse adesioni. Nel sito www.tivotosolose.it pubblichiamo le dichiarazioni dei candidati oltre a materiale informativo del coordinamento e della campagna, tra cui il testo del Trattato. Abbiamo anche una pagina facebook (https://www.facebook.com/TiVotoSoloSe/) che invitiamo a diffondere. Cogliamo l’occasione per annunciare che il Coordinamento aderisce all’invito di papa Francesco ad associarsi alla Giornata di digiuno e preghiera per la pace per venerdì 23 febbraio prossimo. La nostra modalità di adesione sarà con un’ora di silenzio. Ci uniremo a quella che le “Donne in nero” tengono ogni ultimo venerdì del mese in via Garibaldi angolo via XX Settembre, dalle 18 alle 19. Anche se poco presenti nei temi dibattuti nella campagna elettorale, la pace, il disarmo, in particolare quello nucleare, la ricerca di soluzioni nonviolente dei conflitti dovrebbe essere in testa ai programmi elettorali.
La Corte dei Conti si complimenta con l’amministrazione comunale per la strada del rigore intrapresa a proposito del piano di rientro, anche se la medicina consente “di curare un malato che ha la febbre e non l’epatite” e ringrazia il Comune per il lavoro compiuto “nell’interesse della comunità”. Secondo i magistrati contabili si tratta di un percorso complesso e il piano potrà essere correttamente e compiutamente valutato solo con il bilancio preventivo 2018 e i successivi consuntivi. per la Corte dei Conti
saranno da valutare gli incassi per le alienazioni immobiliari e da analizzare il tema delle riscossioni. La sindaca Chiara Appendino ha ringraziato per il giudizio lusinghiero senza nascondere le difficoltà nel far quadrare i conti.
(foto: il Torinese)
Firmato un Accordo tra Ministero della Difesa, Agenzia del Demanio, Politecnico di Torino e Città di Torino per trasformare le caserme dismesse in edifici sostenibili, energeticamente efficienti e aperti al territorio

Il patrimonio immobiliare pubblico e in particolare le numerose infrastrutture militari non più utili ai fini istituzionali costituiscono un valore sociale ed economico di fondamentale importanza per il Paese e, adottando strumenti e percorsi di valorizzazione adeguati, possono diventare un fattore di crescita economica e sviluppo del territorio, grazie a operazioni di riqualificazione, risparmio energetico, riduzione dell’impatto ambientale, riconversione ad altri usi.
Proprio con queste finalità è stato siglato quattro anni fa un accordo tra Ministero della Difesa e Politecnico di Torino, oggi rinnovato e ampliato grazie anche alla sottoscrizione di un nuovo accordo tra Ministero della Difesa, Agenzia del Demanio, Politecnico e Città di Torino. A firmare gli accordi il Segretario Generale della Difesa Generale S. A. Carlo Magrassi, il Rettore del Politecnico di Torino Marco Gilli, la Sindaca della Città di Torino Chiara Appendino, il Direttore dell’Agenzia del Demanio Regionale Piemonte e Val d’Aosta Luca Terzaghi, il Direttore dei Lavori e del Demanio della Difesa Generale di Divisione Massimo Scala.
La collaborazione quadriennale tra Politecnico e Difesa è stata estremamente proficua per l’incremento delle conoscenze sul patrimonio immobiliare in uso al Ministero della Difesa. In particolare, il Dipartimento di Architettura e Design in questi anni si è speso in un’importante attività formativa, grazie all’impegno dei professori Paolo Mellano e Gentucca Canella, negli Atelier di progettazione condotti insieme ai professori Carla Bartolozzi, Daniela Bosia, Cristina Coscia, Rossella Maspoli.

I primi studi realizzati in ambito didattico con i contributi progettuali degli studenti su ipotesi di riqualificazione di alcuni edifici militari torinesi e dell’area di Bolzano (in forza di una collaborazione tra Politecnico, Libera Università di Bolzano, Agenzia del Demanio, Difesa e Provincia Autonoma di Bolzano) in residenze universitarie, housing sociale e co-housing, servizi alle persone e alle imprese, attività culturali, parcheggi, spazi per il verde pubblico sono già stati oggetto di mostre e saranno presto pubblicati. Grazie al rinnovo di questo accordo, saranno quindi proposte nuove iniziative e progetti condivisi di ricerca, innovazione e formazione, eventi istituzionali di promozione della cultura scientifico-tecnologica, anche a livello locale.
La Città di Torino, con il nuovo accordo siglato oggi, si inserisce in questa collaborazione, partendo dalle esigenze di sviluppo del proprio territorio e tenendo conto di quelle che sono le esigenze del proprio “tessuto urbanistico”, con l’obiettivo di realizzare studi, analisi di fattibilità e possibili soluzioni per l’ottimizzazione, la razionalizzazione e la riqualificazione del patrimonio immobiliare militare presente sul territorio cittadino.

COMUNICAZIONE
In vista delle prossime elezioni politiche il quotidiano “il Torinese” pubblica gratuitamente in questo spazio interventi, comunicati e notizie inviatici da candidati, segreterie o esponenti politici di tutti i movimenti e partiti. Scrivere a: edizionibest@libero.it
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Il segretario generale del Sindacato autonomo di Polizia (Sap) Gianni Tonelli, candidato con la Lega a Bologna, incontra i cittadini torinesi domani, mercoledì 21 febbraio, insieme con i candidati alla Camera per il Carroccio Elena Maccanti, Alessandro Benvenuto e Alessandro Sciretti. Sarà presente anche Roberto Rosso, candidato del centro destra nel collegio camerale di Barriera di Milano. Due gli appuntamenti previsti: alle ore 10.30 con presidio e passeggiata, partendo da piazza Crispi angolo corso Vercelli e alle ore 20.30, con un presidio ai giardini Madre Teresa di Calcutta (ritrovo in corso Vercelli 15). “La candidatura con la Lega e la presenza a Torino di Gianni Tonelli – spiegano Benvenuto e Maccanti – confermano ancora una volta la nostra vicinanza alle forze di Polizia, nella loro azione di contrasto alla criminalità e al degrado che colpiscono soprattutto le periferie. In quest’Italia al contrario spesso si criminalizza le forze dell’ordine e alcuni, come è successo a Piacenza, si sentono in diritto di malmenare in gruppo un agente provocandogli diverse fratture, in nome dell’integrazione, della pace e della tolleranza”. “Solo la Lega, all’interno della coalizione di centrodestra, l’unica che può vincere queste elezioni proseguono gli esponenti della Lega – è garanzia di provvedimenti concreti: la certezza della pena è il presupposto fondamentale affinché si ristabilisca la convivenza civile in molte zone della nostra città. Gli immigrati clandestini irregolari e quelli che commettono reati, poi, devono essere espulsi. Le nostre carceri sono sovraffollate e anche alle Vallette circa la metà dei reclusi è costituita da cittadini stranieri”.
Per la prima volta Torino vince qualcosa di tangibile nel panorama del basket Nazionale. Sembrava impossibile dopo il recente passato, noto ormai a tutti gli appassionati, ma non è vero che l’impossibile esiste, esistono solo persone che per lavoro giocano, ma giocano con il cuore e usano la testa e superano i limiti

I giornali “ufficiali” hanno già trattato della cronaca delle partite e i commenti sui vari giocatori sono stati già forniti. Da queste righe, come sempre, lanciamo le emozioni vissute dalla “curva” sia quella eroica presente sugli spalti sia quelle innumerevoli “curve” che erano costituite come assemblee provvisorie in ogni casa con un video a trasmettere le stesse emozioni!

Si hanno notizie di gruppi organizzati che si sono trovati senza voce a fine partita come se fossero presenti sul campo a far sentire la propria voce, e abbiamo notizie di vicini di casa “preoccupati” da forti urla con imprecazioni e grida di gioia alternate provenienti da stanze attigue fino ad allora
sempre tranquille, così come di alberghi con persone preoccupate dei loro occupanti impegnati in salti nei letti non dovuti ad attività “consuete”: ma questa è Torino, il basket, l’emozione che toglie la voce e ti fa stancare come se giocassi… e tutti coloro che soffrono di questo “male” sanno di cosa si parla.Una finale dove per la prima volta, credo, non è stata effettuata neanche una schiacciata a canestro, dove i protagonisti sono saliti sul palcoscenico a turno, prima Vander Blue, poi Colò, quindi Garrett, Poeta, Mazzola e sempre presente come “spalla” di tutti, Deron Washington, probabilmente il miglior giocatore non riconosciuto delle Finals.

Le emozioni narrano di tifosi afoni che ci mandano messaggi di “bellissimo, siamo distrutti, quattro giorni avanti indietro, ma lo rifaremmo altre cento volte se fosse necessario!”, e altri che incrociati il
giorno dopo per strada riconosciamo aver visto la partita e vissuta con il cuore dagli occhi ancora increduli e il sorriso che parte spontaneo appena ti vedono. E’ la rivincita di chi non ha mai mollato, di quelli che anche contro Brindisi e Avellino c’erano, di quelli che non sono andati via imprecando dopo la sconfitta con lo Zenit San Pietroburgo; è la vittoria della forza del proprio cuore contro la ragione, del talento contro la tecnica, dell’emozione contro la tattica e di un gruppo nuovo che si è consolidato sotto la guida del nuovo alfiere, Paolo Galbiati, che da sempre è stato il confidente di tutti e sapeva probabilmente bene con chi aveva e avrà a che fare nel prosieguo della stagione.

Ma soprattutto il sorriso, le mani aperte dei giocatori che esultano: guardate i loro gesti, non sono quasi mai pugni alzati con rabbia, ma gesti di gioia, chi tira con l’arco, chi punta le dita al cielo, chi apre le braccia con ecumenico slancio, chi chiede ascolto, chi fa altri gesti ma mai di rabbia contro qualcuno. Se doveva essere una vittoria lo è stata: ma è stata una vittoria per sé stessi e per il proprio pubblico: tutti coloro che erano presenti, in ogni modo lo fossero, non dimenticheranno mai le emozioni vissute.
Paolo Michieletto

20 febbraio 2018 ore 15:00 Politecnico di Torino Aula Magna “Giovanni Agnelli”
Con Romano Prodi, Francesco Profumo e Piero Angela
“Costruire il Futuro”, il ciclo di conferenze ideato da Piero Angela e realizzato dalla Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, in collaborazione con il Politecnico di Torino e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, è giunto al nono appuntamento, che ha come titolo “La produttività nel mondo globalizzato” e vede la presenza di due personalità importanti: Francesco Profumo, Presidente della Compagnia di San Paolo e Romano Prodi, Presidente della Fondazione per la Collaborazione fra i Popoli. Tornando al loro mestiere di “professore”, Francesco Profumo e Romano Prodi affronteranno temi fondamentali per il nostro tempo e il nostro Paese, in un incontro – moderato da Piero Bianucci, scrittore e giornalista scientifico – che si svolgerà martedì 20 febbraio alle ore 15:00 presso l’Aula Magna del Politecnico di Torino.