La cultura come motore della regione. E’ possibile? Ci vogliono provare l’Accademia Albertina e il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino che si uniscono per dare vita al Polo delle Arti Torino Piemonte. Si tratta di una struttura consortile di alta specializzazione per le professioni del teatro musicale e di prosa, del cinema, della televisione e delle arti visive. La sede dei nuovi master, che partiranno nell’anno accademico 2020-2021, sarà in via Principe Amedeo 17 a Torino, in uno stabile che la Regione Piemonte ha concesso in comodato d’uso alle due istituzioni. L’operazione immobiliare diventa così l’occasione per confermare la vocazione di Torino nel campo della cultura e della formazione, come sottolineano gli assessori al Patrimonio e alla Cultura della Regione Piemonte. L’obiettivo è dare vita ad un polo di formazione post universitaria sull’esempio dell’Accademia di Arte drammaturgica di Roma e del Polo per la lirica di Verona.
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La Mole riflessa sui vetri della sede regionale della Rai, in questa bella foto di Ivan Il Kryme.
sensibilizzazione sulla sicurezza stradale ideata insieme a Marco Cavorso e ripercorrere le orme di Alfonsina Strada, unica donna ad aver partecipato al Giro d’Italia insieme agli uomini nel 1924. Accompagnata dalla giornalista Mariateresa Montaruli e dalla fotografa Ilona Kamps, Paola porta i valori dello sport come auto affermazione e autodeterminazione delle donne; in molte città italiane non mancano momenti di incontro, per raccontare la sua storia e condividere i valori di tutte le sue iniziative sportive. La campagna “Io rispetto il ciclista” vede il ribaltamento della prospettiva di solito legata a questo tipo di iniziative; sono gli automobilisti stessi, infatti, a sottolineare come siano proprio loro a rispettare i ciclisti, in quanto utenti deboli della strada, tramite l’esposizione dell’adesivo con il nome della campagna sul retro dell’auto. Un segnale
chiaro e forte su come si comporta chi guida la macchina, soprattutto in fase di sorpasso del ciclista. Prosegue inoltre il progetto legato all’Uganda, “La speranza viaggia in bicicletta”, in collaborazione con la Onlus Africa Mission Cooperazione e Sviluppo, con l’obiettivo di raccogliere fondi per acquistare 18 (una per tappa) biciclette per le donne, da aggiungere alle 104 già consegnate gli anni scorsi. “Sono emozionata – sottolinea Paola – di pedalare in Italia, ricalcare le orme della grande Alfonsina Strada e, soprattutto, portare avanti la campagna sulla sicurezza della strada a cui sono molto sensibile dopo il pesante incidente subito in Arizona durante il giro del mondo”. Paola si appresta a partire con il suo insostituibile team: Nicodemo Valerio, Fabrizio Malisan, Paola Blotto, Donato Lecci ed il mental coach Lorenzo Paoli
Lunedì 7 maggio, presso l’auditorium della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino (in piazza Carlo Alberto) il Centro Studi “Giorgio Catti” promuoverà il convegno “Una Costituzione da riscoprire”
Questa sera nello scontro frontale tra due vetture sono morte tre persone
I Cinque Stelle continuano a tagliare fondi e risorse per gli Enti decentrati, ma pretendono gli stessi standard in termini di tempismo e qualità. Avendo pure a che ridire sulla professionalità dei tecnici. Come se un committente tagliasse in corsa il budget a un proprio fornitore, pretendendo però lo stesso servizio e lo prodotto.
dubbio il valore professionale di cuochi, camerieri e staff.
DALLA SICILIA
” Nonostante tutto, si trova ancora chi parla di Intesa Sanpaolo come di una fusione alla pari,” scrive Enordovest, ” Sarà. Però, per capirne meglio gli effetti, conviene almeno rispondere a un paio di domandine semplici semplici. La prima: dei 19 componenti del Consiglio di amministrazione della principale banca italiana quanti sono piemontesi e quanti lombardi? Seconda: e dei 19 componenti il top management, la squadra sul ponte di comando, quanti arrivano dalla regione subalpina e quanti da quella con Milano capoluogo?”
tutto quello che hanno perso, la città avrebbe un grattacielo ancora più alto e più popolato, avrebbe più società, più dirigenti, più business, più pil e più potenzialità; darebbe più lavoro, più opportunità, più fiducia; sarebbe più solida, più capitale e con migliori prospettive. Conterebbe di più. Non vedrebbe tanti suoi talenti penalizzati o costretti a lasciarla o a prendere quotidianamente il treno per Milano. 
Sabato 5 e domenica 6 maggio montagne di gelato a Torino.