Sono 144.386 i visitatori di Librolandia 2018, in aumento rispetto ai 143.815 del 2017. La 31esima edizione del Salone del Libro viene considerata come un successo difficilmente ripetibile dal direttore della rassegna, Nicola Lagioia: ha annunciato nella conferenza conclusiva che il prossimo anno la manifestazione si svolgerà dal 9 al 13 maggio. Tutte le manifestazioni “che hanno dato forza a questo Salone sono patrimonio della città e in quanto tali vanno tutelate”, ha dichiarato il
presidente, Massimo Bray. Lagioia e Bray sono confermati alla guida del Salone anche il prossimo anno. Una cabina di regia “in corso di formazione”, ha detto la sindaca Appendino curerà “la Fondazione per la Cultura” composta dalla filiera del libro, editori e istituzioni. La gestione tecnico-commerciale sarà affidata con una gara d’appalto.
(foto: il Torinese)



verde e degli arredi urbani. Questi i principali problemi della zona. Dall’Assessore Finardi (la cui risposta in Aula, peraltro, comprendeva contenuti prodotti dagli Assessori competenti per le diverse deleghe coinvolte) mi sarei aspettato una replica più precisa e attenta. 
consolare, che ha spiegato ai ragazzi e alle ragazze il delicato ruolo dell’ambasciatore e ha raccontato la sua esperienza di console onorario. “Il progetto, promosso attraverso un protocollo d’intesa dal Consiglio regionale e dall’Ufficio scolastico regionale, sfata due luoghi comuni diffusi sull’alternanza scuola-lavoro, ovvero che non si adatti ai licei e che sia solo un addestramento professionale. Invece questa esperienza si è dimostrata di ampio respiro e in grado di responsabilizzare i ragazzi fornendo loro importanti approfondimenti su temi culturali”, è intervenuto Sergio Michelangelo Blazina, dirigente tecnico dell’Ufficio scolastico regionale. A spiegare i progetti di cui sono stati ambasciatori sono intervenuti gli studenti degli istituti Arimondi-Eula di Savigliano, Copernico-Luxembourg di Torino, Bona di Biella, Natta di Rivoli, Cattaneo, Valsalice, Spinelli, Vittoria e Alfieri di Torino, Vittone di Chieri, Vercelli di Asti, Calamandrei di Crescentino, Lagrangia di Vercelli, Porporato di Pinerolo, Velso-Mucci di Bra, Europa-Unita di Chivasso e Curie-Vittorini di Grugliasco.




Il Consiglio Comunale ha approvato, questo pomeriggio, una mozione presentata dal consigliere Fabrizio Ricca (Lega Nord), che impegna la Sindaca a “dare indicazioni al rappresentante della Città nel Consiglio direttivo della Fondazione Torino Musei, di porre la questione relativa alla riduzione dello stipendio del Segretario Generale della Fondazione stessa”,
La Polizia di Stato ha partecipato con successo anche quest’anno al Salone del Libro. Nei cinque giorni di rassegna lo stand del Padiglione 2 del Lingotto
alla presenza del questore, Francesco Messina. C’erano gli scrittori in servizio presso la Questura di Torino, come il sovrintendente capo Vincenzo Tancredi, autore di ”In bocca al lupo – Storie di Truffe, furti e rapine” e l’assistente Rocco Campochiaro, autore di ”Una notte al centralino”.
n attesa del nuovo premier in arrivo tra poche ore formulo una tesi politicamente ardita: con la formazione del governo e della maggioranza i vincitori sono Berlusca e Renzi. Proprio cosi. Il nostro zio Berlusca è quasi simpatico
stipendio è assicurato. Per fare che cosa? Non corriamo. Prima si trova l’accordo sulle poltrone, poi si vede cosa fare o più realisticamente che cosa non fare. Ad oggi una sola cosa è certa : nessuna legge sull’ incompatibilità. Lo ” psico nano “come lo chiama Grillo l’ha posta come condizione . E visto che non si vive solo di companatico, a Forza Italia tutte le presidenze delle commissioni, in particolare quella di Garanzia, storicamente appannaggio delle opposizioni. Del resto si asterranno e sono ” virtualmente ” delle opposizioni. Non me ne vogliano i napoletani ma un po’ di sceneggiata napoletana non guasta. Obbiettivo finale fare sgonfiare il fenomeno pentastellato. Del resto é già avvenuto a Torino come a Roma. Se li conosci li eviti. Trattive iniziate. Ed i grillini: vedete che siamo diversi. Noi solo contratto alla tedesca. Balle. Stanno discutendo sui ministeri e soprattutto sul premier con Mattarella gentilmente vigile che rassicura gli italiani: non faranno quelli che vogliono loro. Con Di Maio improvvisamente europeista
Salvini che sostiene: io ” ci voglio bene alla Merkel”.Tutto cambia repentinamente, senza soluzione di continuità. La coerenza è un retaggio del passato. E in Piemonte? Aspettano tutti l’evolversi degli eventi nazionali. Qualcuno di Forza italia che non si riconosce appieno sottolineando che ” il Cavaliere è e sarà sempre nostro Leader”. Ora anche con la riabilitazione per il Berlusca la santificazione è fatta. I Leghisti contenti di ” aver trovato sulla loro strada” Matteo Salvini alias il
Capitano. E come dice nonno Libero … e ho detto tutto. Terzo polo. Chiampa getta la spugna. Congresso rinviato : non avete più bisogno di me. Ma se mi ascoltate, cari piddini, é proprio del congresso che avete bisogno. Ed alla maniera del principe Tancredi si fa finta di partire affinché nulla cambi. Questo non vuol dire che nel Pd non si discute. Ma il ” confronto” avanza via web. Sui social o WhatsApp. Si scrive, si scrive, si dice. Tanto non si approda a nulla. Tanto le scelte spettano ad altri. E Torino guarda a Milano e Roma. Guarda e subisce in silenzio. Una ultima
personale curiosità: ci saranno ministri e sottosegretari della nostra regione? E quanti saranno i ministeri? Nell’ultimo governo Prodi furono 103, compresi i sottosegretariati. Record assoluto. Qualcosa mi dice che stavolta saranno di più. Con i pentastellati che dicono: se noi facciamo un accordo politico si chiama contratto di governo. Con Pd e Berlusca un accordo inciucio. Potenza delle parole. Ma,
dicevamo, più che una vittoria di Salvini e Di Maio mi sembra una vittoria di Berlusca e Renzi.. Ed ancora speriamo in Mattarella che, vigilando, tenga freno a questi scalmanati. 