Nessuna emergenza, secondo l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, a proposito della febbre del Nilo causata dalle zanzare culex: “Gli inutili allarmismi sono controproducenti”. Intanto un anziano residente a Chieri è ricoverato nel reparto di microbiologia e virologia dell’Amedeo di Savoia di Torino per la West Nile. L’ospedale torinese è specializzato nella cura delle malattie infettive. Nella nostra regione dal primo giugno al 13 settembre si registrano 42 casi di febbre del Nilo, di cui 15 a Torino e Provincia.
Martedì 18 settembre “La musica nel cuore”
Giovedì 20 settembre “Alla ricerca… di Proust”
Ore 16 – Corso Govone 16/a, Torino
Due nuovi appuntamenti per la rassegna di incontri culturali organizzati dall’Unitre Torino per i suoi soci. Gli incontri si terranno in corso Govone 16/a, a Torino alle ore 16. Martedì 18 settembre. Enzo Lo Giudice e Rodica Cherciu, docenti di Unitre Torino, saranno i relatori di “La musica nel cuore”. Suggeriranno durante l’incontro una guida all’ascolto della “colonna sonora” che ha scandito in ognuno di noi i momenti lieti e quelli tristi della vita. Giovedì 20 settembre il prof. Ernesto Riva presenterà “Alla ricerca… di Proust”, un incontro in memoria del prof. Giovanni Ramella, esponente di spicco della cultura torinese. L’incontro affronterà alcune delle opere più importanti di Proust, non solo scrittore ma anche saggista e critico letterario. C’è ancora tempo per iscriversi al nuovo Anno Accademico 2018/2019 dell’Unitre Torino, la più grande Università della Terza Età in Italia. La quota di iscrizione è di 90 euro e consente di partecipare a quattro corsi tra i tanti organizzati ogni anno. I corsi sono suddivisi in sette “Collegi”: Artistico, Creativo-Espressivo, Letterario, Linguistico, Medico-Psicologico, Scientifico, Storico-Umanistico. Per iscrizioni: dal lunedì al venerdì ore 9.30-11.30 e 15.30-17.30 presso Unitre Torino, Corso Trento 13, scala A.
Venaria Reale… sembra volar
L’imponente Galleria di Diana della Reggia di Venaria, raffigurata nell’elegante scatto di Vincenzo Maiorano.
Filo lungo filo un nodo si farà
Storia, Leggende e Prodotti dell’Artigianato Tessile 24^ Edizione
|
21, 22 e 23 settembre 2018 ECOMUSEO VILLAGGIO LEUMANNCorso Francia 313 – Collegno |
L’Associazione Amici della Scuola Leumann organizza, dal 21 al 23 settembre 2018, la 24a edizione di “Filo lungo filo, un nodo si farà” presso l’Ecomuseo Villaggio Leumann di Collegno (TO).L’iniziativa, nata nel 1995 per valorizzare il Villaggio Leumann come documento di assoluto valore nell’ambito dell’Archeologia Industriale torinese e come momento di riflessione e incontro tra artigiani tessitori e studiosi dell’arte tessile, anno dopo anno ha testimoniato e continua a testimoniare l’impegno, a volte quasi eroico, di perpetuare un patrimonio storico artigianale che rischia di andare perduto.Filo lungo filo. un nodo si farà raccoglie in sé grandi potenzialità di far riscoprire al grande pubblico un’arte antica come l’uomo, l’arte del tessile a mano e di restituire dignità al lavoro di tanti artisti artigiani.Il Convegno di quest’anno, che avrà luogo il 21 settembre, dalle ore 17 alle 20 ed è dedicato alla FIBER ART, la mostra-mercato, le mostre e la sfilata di abiti realizzati dagli espositori, rappresentano momenti significativi del percorso creativo perseguito con costanza e determinazione da chi ogni anno viene a Leumann a presentare i propri manufatti, a volte vere opere d’Arte.L’iniziativa, che rientra tra gli eventi della Settimana della Cultura promossa da UNI.VOC.A., viene realizzata con il patrocinio della Città di Collegno, della Regione Piemonte e della Città Metropolitana di Torino e la collaborazione del Coordinamento Tessitori, di Diffusione Tessile e dell’Alfatre Gruppo Teatro.Sabato 22 e domenica 23 settembre sono previste visite guidate al Villaggio Leumann.
Per informazioni:
Associazione Amici della Scuola Leumann Onlus di Volontariato Culturale
Corso Francia 345 – 10093 Collegno (To)
tel. 347 3596056 www.villaggioleumann.it e-mail: info@villaggioleumann.it
Per un nuovo riformismo
Che il destino politico ed elettorale del Partito democratico sia segnato ormai lo condividono quasi tutti. Tranne, forse, gli ultimi reduci che partecipano con devozione e commozione alle kermesse delle feste della ex Unità. Un destino che è il frutto di molte componenti e che, forse, non vale neanche più la pena di soffermarsi con eccessiva insistenza. Ora, il vero nodo politico non è il destino politico ed elettorale di quel partito. Del resto, per chi come noi non ha mai avuto una concezione sacrale o dogmatica o assolutista del partito ma lo ha sempre e solo considerato un mezzo per centrare degli obiettivi politici e sociali, che il Pd cambi, si sciolga, si divida – come auspicano Orfini e ormai moltissimi altri esponenti nei Dem – o decreti
semplicemente la sua confluenza in un nuovo contenitore, non importa granché. Quello che, al contrario, resta al centro dell’agenda politica e’ come ricostruire un campo riformista, democratico e di governo alternativo al sovranismo leghista e al populismo in salsa grillina. Senza evocare gli scenari divertenti e fantasiosi di Eugenio Scalfari che disegna un futuro politico con un Pd al 30% dei consensi e un altro partito, cosiddetto “liberal democratico” e sempre creato dal Pd, attorno al 20%, sul tappeto resta il tema di come dare gambe politiche ed ossatura organizzativa a questo campo riformista. E, forse, ha centrato il problema una recente riflessione di Marco Follini quando evidenziava la necessità di una riscoperta attiva e moderna delle singole identità politiche per poi ricostruire insieme una coalizione plurale, inclusiva e autenticamente riformista. Del resto, tramontati i “partiti plurali” ed esauritasi definitivamente la stagione della “vocazione maggioritaria” del Partito
democratico, l’unica ricetta credibile per evitare di essere travolti in modo irreversibile dalle forze sovraniste e populiste resta quella di creare una sintesi politica frutto del contributo di tutte quelle culture politiche che sono state forse troppo frettolosamente archiviate e sacrificate sull’altare della rottamazione renziana e della ineluttabilità del “pensiero unico”. Una stagione, quella renziana, e avallata opportunisticamente da tutte le più svariate tribù interne, che tra le molte altre cose ha ridotto i vari filoni ideali che contribuirono a fondare il Pd ad un semplice orpello ornamentale da celebrare nei convegni e poco piu’. Salvo, poi, prendere atto che tramontata la vocazione maggioritaria e distrutto la “cultura della coalizione” il campo riformista e’ apparso disarmato, impaurito e soprattutto incapace di dar vita ad una credibile e seria alternativa
politica, culturale e programmatica. E il compito di coloro che oggi non si rassegnano al pensiero unico, al dominio del capo di turno e alla cancellazione della distinzione tra destra e sinistra, tra riformisti e conservatori, tra populisti e popolari, hanno il dovere di rideclinare le culture politiche – a partire dalla tradizione popolare e cattolico sociale e democratica – per contribuire, insieme, a dar vita ad una alleanza politica che sappia di nuovo porsi come guida per un governo democratico e riformista del nostro paese.
I Giochi della Gentilezza
Il 21 e 22 Settembre si svolgerà, in tutta Italia, la 3° edizione della Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza, ricorrenza ideata nel 2016 dall’Associazione Culturale Cor et Amor per festeggiare la gentilezza e favorire la diffusione della sua pratica, ponendo particolare attenzione a bambini e ragazzi. La gentilezza rappresenta una delle strade che si possono percorrere per raggiungere la felicità ed allora aiutiamo bambini e ragazzi ad essere felici, circondandoli di gentilezza, a casa, a scuola, nello sport e nel tempo libero; dei bambini felici oggi, saranno degli adulti felici domani, capaci di avere una visione più positiva
della vita e della società. I Giochi della Gentilezza consentono di rendere pratica la gentilezza, permettendone l’allenamento; come ci si può allenare per migliorare le prestazioni in un disciplina sportiva, lo si può fare anche con la gentilezza, per vivere più felicemente. Le caratteristiche di un Gioco della Gentilezza: consente di conoscere ed allenare la pratica della gentilezza; si svolge con materiali semplici, di facile reperibilità ed economicamente accessibili; può essere ideato e proposto da chiunque; è facilmente riproponibile; tiene in considerazione il benessere e la crescita (cognitiva, emotiva e motoria) della persona. La partecipazione alla Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza è gratuita, la ricorrenza è libera da sponsor. Possono partecipare singole famiglie, oppure gruppi di famiglie, classi (dall’asilo nido alle scuole primarie di primo grado), o interi istituti comprensivi, associazioni sportive con i propri settori giovanili, associazioni culturali, gruppi ricreativi, biblioteche, musei, gruppi scout, ludoteche, oratori…. I partecipanti devono scegliere un Gioco della Gentilezza a cui giocare (tra quelli condivisi su giocopediadellagentilezza.it , inventati dagli stessi
partecipanti, oppure giochi già esistenti, come quelli sportivi, ad esempio la pallacanestro, la pallavolo, il calcio, gli scacchi, il rugby, o tradizionali per esempio bandiera, il gioco delle stauine), comunicare la propria partecipazione, in autonomia, compilando il form su giornatanazionaledeigiochidellagentilezza.it e durante le giornate del 21 e 22 settembre giocare all’attività ludica prescelta, con gentilezza (per esempio prestando attenzione al rispetto delle regole di gioco, accettando il risultato con serenità, provando empatia e gratitudine per gli altri giocatori per avere giocato insieme…), a conclusione del gioco i giocatori ed i conduttori dovranno dedicare del tempo a riflettere su cosa apprezzare dell’esperienza ludica e di gentilezza vissuta. Durante le giornate potrà essere previsto lo svolgimento di un Gioco della Gentilezza anche nell’ambito di iniziative, eventi, feste già programmate. I partecipanti che lo vorranno, a conclusione della Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza, potranno inviare via email a 22settembre@igiochidellagentilezza.it , oppure tramite whatsapp al 328.2955915, immagini, video, pensieri scritti riguardanti il l’esperienza ludica vissuta, contribuendo a creare una memoria comune e condivisa della ricorrenza. Per questa edizione sono diversi i testimonial, che hanno a che fare con la gentilezza, che hanno accettato di sostenere, con il proprio bell’esempio, la ricorrenza: Silvia Selo insegnante della Scuola Primaria di Scampia (Na), Luca Streri economista e
presidente dell’Associazione Semi Onlus, papà Livio Ragginocon il piccolo Luca che è stato insignito il bambino più buono d’Italia nel 2016, Iacopo Melio presidente dell’Associazione Onlus Vorrei Prendere il Treno, sostenitore dei diritti delle persone pluriabili, Saverio Tommasi autore di importanti reportage d’inchiesta e di “Siate ribelli praticate Gentilezza”, Cristina Milani Presidente del World Kindness Moviment ed autrice di “La forza nascosta della gentilezza”. Numerosi anche gli enti che hanno già concesso il proprio patrocinio: il Coni Nazionale , il Cip Nazionale, l’Autorità garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza, la Presidenza della Camera dei Deputati, numerose Federazioni Sportive, 6 Regioni (Abruzzo, Piemonte, Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Lazio, Puglia), 165 Comuni (tra cui quelli Piemontesi: Provincia di ALESSANDRIA, Comune di AGORDO (Bi), Città di ALESSANDRIA (Al), Comune di ANDRATE (To), Comune di BALMUCCIA (Vc), Comune di BARDONECCHIA (To), Comune di BOLLENGO (To), Comune di BELLINZAGO NOVARESE (No), Comune di CANDIOLO (To), Città di CASALE MONFERRATO (Al), Comune di CASARANO (Al), Città di CHIVASSO (To), Comune di CRISSOLO (Cn), Comune di GAIOLA (Cn), Città di IVREA (To), Comune di LENO (To), Comune di LOZZOLO (Vc), Comune di MADONNA DEL SASSO (Vb), Comune di MARANO TICINO (No), Comune di MONTEGROSSO D’ASTI (At), Comune di NOMAGLIO (To), Città di ORTA SAN GIULIO (No), Comune di POIRINO (To), Comune di PONDERANO (Bi), Città di RACCONIGI (Cn), Comune di RIVAROLO C.SE (To), Comune di SALERANO C.SE (To), Comune di SAMONE (To), Comune di SANT’AMBROGIO DI TORINO (To), Comune di SAN GIUSTO C.SE (To), Comune di SAN SALVATORE MONFERRATO (Al), Comune di SCARMAGNO (To), Comune di SEDICO (Bl), Comune di SELVA DI CADORE (Bl), Città di TORINO (To), Comune di TORRAZZO (Bi), Comune di TORTONA (Al), Comune di VIDRACCO (To); mentre gli aderenti ad oggi sono 2847. C’è tempo sino al 20 Settembre per compilare il form di partecipazione. Per la Regione Marche sarà l’Associazione C’era una Volta con sede a Monteprandone (AP), presente sul territorio e presieduta da Clelia Spotorno, a coordinare la ricorrenza a livello locale.
Cristiano Ronaldo sui social esulta per i primi gol targati Juve, contro il Sassuolo battuto per 2-1: “Sono molto felice di aver segnato la mia prima doppietta con la maglia della Juve e soprattutto di aver contribuito a questa importante vittoria della squadra!”.
***
Il toro pareggia con l’Udinese per 1-1 ma il d.s. granata polemizza per le modalità di uso
della Var: “Siamo stati penalizzati per la decisione di annullare il gol regolare di Berenguer. E non è la prima volta. Valeri – dice Petrachi alla Gazzetta dello Sport – ha fischiato prima che la palla andasse in rete non permettendo alla Var di essere impiegata, il protocollo prevede il contrario. Perché?”
(foto Luca Tonatto)
Il migliore boscaiolo d’Italia arriva dall’Alto Adige ed è Karl Ennemoser, che ha raggiunto 155 punti, trionfando nella prove di cambio catena, sramatura e taglio con accetta
Un successo la finale del campionato italiano dei boscaioli e la Fiera Internazionale “Boster Nord Ovest 2018” di Oulx. Oggi, domenica 16 settembre, si è conclusa la nona edizione biennale della fiera dedicata all’economia forestale e alle filiere bosco-legno, un mondo sempre più importante e in continua crescita: un centinaio di espositori, 145 marchi rappresentati, 150 macchinari messi in funzione, 120 tonnellate di legname lavorato, 10.000 mq di area commerciale e poi numerosi convegni, incontri, seminari e visite guidate che hanno animato la fiera. Il primo bilancio è molto positivo e le aziende sono soddisfatte, come lo sono stati gli esperti boscaioli che, a suon di accette e motoseghe, si sono dati del filo da torcere già a partire dalle 9 di ieri mattina. Seconda posizione nella classifica
individuale per il toscano Iagor Toninelli, con 140 punti; il terzo posto se l’è aggiudicato un altro toscano, Stefano Pellegrini, con 130 punti. Nei tre giorni della manifestazione, sono state registrate oltre 8.000 presenze, confermando il flusso del 2016: la pineta di Beaulard è stata ancora una volta la location ideale per la fiera – l’unica in Italia interamente all’aperto e in ambito alpino – volta alla valorizzazione dell’economia forestale e delle filiere bosco-legno. Elena Agazia, amministratore della società organizzatrice di Boster, la Paulownia Italia, è soddisfatta della riuscita dell’evento e contenta che tutto sia andato per il meglio: “L’appuntamento è per il 2020, quando taglieremo il traguardo delle 10 edizioni biennali: grazie alla collaborazione di Regione Piemonte, Città Metropolitana, Comune di Oulx, Coldiretti e Consorzio Forestale Alta a Valle Susa, Boster si conferma il più grande evento italiano nel settore forestale”.Boster è stata una vera festa del bosco, che i tanti visitatori – dall’Italia, dalla Francia e dall’estero – hanno potuto scoprire a Oulx: l’appuntamento è per il 2020.
Mototerapia all’ospedale Regina Margherita
Lunedì 17 settembre 2018 si terrà per la prima volta l’evento FREE STYLE SHOW – Mototerapia, presso l’ospedale Infantile Regina Margherita, in collaborazione con Casa UGI.Il professionista Vanni Oddera si esibirà in numerose e spettacolari esibizioni con la propria moto all’esterno ed all’interno dei reparti dell’ospedale per la felicità dei piccoli pazienti ricoverati. Il primo spettacolo di moto free style si terrà alle ore 10,30 all’esterno nell’area appositamente allestita all’ingresso di via Zuretti 21, vicino al Pronto soccorso, dove accederanno in aree prestabilite i pazienti, i loro familiari ed il personale. Lo spettacolo avrà una durata di circa 15 minuti. Nell’area messa a disposizione verrà inoltre allestita una zona con mini moto per i piccoli pazienti che volessero intrattenersi.A seguire dalle ore 11,30 alle ore 14,30 lo spettacolo proseguirà all’interno dell’ospedale con moto elettriche con percorsi individuati all’interno di alcuni reparti, quali Oncologia degenza e day hospital; Pediatria universitaria; Cardiologia e Cardiochirurgia; Chirurgia media / bassa intensità.Infine nel pomeriggio dalle ore 15 alle ore 16 si chiuderà con il secondo spettacolo all’esterno con moto free style con modalità e durata equivalente alla mattina.
Prima stagione concertistica per il nuovo Sovrintendente della Fondazione, William Graziosi
Anche quest’anno una ricca stagione concertistica, giunta alla sua ventiduesima edizione, affiancherà, con dodici appuntamenti, la stagione lirica 2018/19 del Teatro Regio di Torino. Reduce dal successo della tournée estiva a Montrux, l’ Orchestra del Teatro Regio, accanto alla Filarmonica di Torino, sarà impegnata in un programma in cui più concerti vedranno anche quale protagonista il coro, con la presenza di ben due Requiem, di Brahms e di Faure’. Il primo sarà inserito nella serata del 27 ottobre, per la direzione del maestro Pinchas Steinberg, ospite delle maggiori istituzioni musicali internazionali, e che vanta un rapporto artistico privilegiato con il teatro Regio. Mercoledì 20 febbraio 2019 il Requiem di Faure’ sarà affiancato alla musica di Petr Il’ic Cajkovskij in un concerto dove Orchestra e Coro del Teatro Regio saranno diretti da Michele Mariotti. Il 17 novembre di quest’anno sarà protagonista di un concerto il compositore e pianista Ezio Bosso, con la sua “Sinfonia Oceans”. Bosso è sicuramente una delle voci più interessanti tra i compositori contemporanei e le sue partiture sono eseguite nei templi della musica classica, quali la Royal Opera House ed il Bolshoj. Il 30 gennaio prossimo sarà presente al
Regio Valery Gregiev ed il 18 aprile 2019 Roland Boer con l’ Oratorio “Elias” di Mendelssohn. Il maestro concertatore Sergey Galaktionov, anche violino solista, dirigerà l’Orchestra del Teatro Regio in un ricco programma comprendente brani di Mozart e Sostakovic, tra cui l’intensa Sinfonia da camera op. 110 a, la trascrizione effettuata da Rudolf Barsaj del Quartetto per archi n. 8 op. 110. Lo spartito reca un sottotitolo piuttosto significativo, dedicato alle ” ittime del fascismo e della guerra”, includendo al suo interno molte autocitazioni di lavori precedenti del compositore, quasi che Sostakovic si ritenesse vittima di quelle tirannie. Tra le peculiarità della stagione concertistica la
sonorizzazione, già sperimentata da cinque anni, di un film in diretta. Questa volta la scelta si è concentrata su “Il Circo” di Chaplin, che verrà musicato il 4 marzo prossimo sotto l’attenta guida del maestro Timothy Brock. Concerto prenatalizio il 17 dicembre prossimo dal titolo “Profumo di Natale”, in cui Nuno Coelho dirigerà Orchestra e Coro delle Voci Bianche del Regio e del Conservatorio. Jazz ed arrangiamenti saranno poi i protagonisti del concerto che aprirà il nuovo anno, il 14 gennaio 2019, con gli Swingle Singer, con ensemble vocale ed orchestra. Atteso ritorno sul podio, infine, per il maestro Gianandrea Noseda, per un concerto a sorpresa, proposto nella sua formula a sorpresa per il quarto anno consecutivo, sempre accolto molto favorevolmente dal pubblico.
Mara Martellotta





