“Era un punto del nostro programma elettorale e ora abbiamo deciso di attuarlo, dopo esserci confrontati con l’Associazione Controllo del Vicinato ed in particolare il suo referente per la Città Metropolitana, Ferdinando Raffero”. Così il sindaco di Baldissero Torinese, Bruno Todesco ha introdotto una serata molto partecipata che si è svolta giovedì 2 marzo al Centro comunale Paluc. L’argomento era “Controllo del vicinato – Un buon vicino è il miglior antifurto – Sicurezza e sorveglianza a Baldissero”. Al primo cittadino, introdotti da Claudio Capone, assessore comunale alla sicurezza e territorio, si sono susseguiti di vari relatori, a partire proprio da Ferdinando Raffero, avvalendosi di slides è entrato nel merito del sistema e della filosofia che sta alla sua base (l’effetto di deterrenza verso i microcriminali attraverso il recupero del senso civico e della solidarietà sociale tra vicini). Poi sono seguiti i contributi del vice sindaco di Andezeno, Agostino Ambrassa, comune dove in pochi mesi sono nati, ben quattro gruppi di Controllo del Vicinato, del responsabile regionale dell’Associazione, Massimo Iaretti. Iaretti ha tracciato, nel suo intervento, una
netta distinzione dalle ronde cui nulla le accomuna e sui gruppi di whatt’s app, spiegando che “questo è un ottimo strumento al servizio del controllo del vicinato, ma non è il controllo del vicinato e se gestito in modo autonomo e senza regole precise rischia di diventare un boomerang”. Molto applauditi, perché sono entrati nel concreto del problema furti e trffe, sono stati gli interventi di Carlo Delfino, vice comandante della Polizia municipale di Settimo Torinese e di Claudio Pettenuzzo, comandante la polizia municipale di Baldissero Torinese. Nelle prossime settimane il progetto prenderà avvio concretamente anche in questo comune.
Go Wine continua l’attività nella città di Torino con un evento dedicato alla regione Sicilia ed ai suoi vini.
Programma e orari:

Marvulli e Stefano Farci) che dalla grafica tradizionale si sono spostati verso il digitale o verso la relazione con l’immagine in movimento, sino alla cinematografia. Qui trovano posto le opere su carta di Stefano Allisiardi, artista che ha mosso i primi passi nella scuola in un ambito prossimo all’illustrazione. È altresì documentata l’attuale o quanto meno una recente fase di ricerca di ex studenti che hanno mantenuto, come artisti, rapporti stretti con lo specifico della grafica, come Beatrice Piva, Simone Pizzinga, Anna Guazzotti, Paolo Venice e Valentina Biga.



La sindaca Chiara Appendino lunedì mattina a Roma sottoscriverà il bando periferie.
riqualificazione delle periferie. Lo stanziamento che interessa Torino è di 18 mln di euro per il progetto AxTO. Questo prevede 44 azioni di riqualificazione e rilancio delle periferie (fisiche ed esistenziali).Le azioni sono ripartite in 5 assi: spazio pubblico,casa,lavoro e commercio,scuola e cultura, comunità e partecipazione. Il piano subalpino è classificato all’ottavo posto su 121 partecipanti. E sarà proprio un luogo in periferia la sede dell’incontro pubblico in cui la sindaca presenterà ai torinesi il bilancio di previsione 2017, nella seconda metà di marzo.
Nel soccorrere una giovane, svenuta in strada a Candelo, nel Biellese, i sanitari hanno scoperto un feto nella sua borsa
“Il grillismo ecologico in salsa torinese e’ davvero poca cosa e i suoi ispiratori molto modesti. Lor signori ragionano con l’idea fissa di bloccare tutto, baloccandosi con l’ideuzza della ” decrescita felice”
TORINO A PIEDI
romanzo che parte dalla disastrosa alluvione del 1994 in Piemonte per poi delineare “le ombre cupe e grevi di Tangentopoli”. Il racconto si intreccia tra Piemonte e la natia Sicilia . Al di là della vicenda,raccontata con stile incisivo e molto efficace, risulta interessante la ricostruzione delle vicende di “Tangentopoli” , il giacobinismo violento di parte della magistratura politicizzata che archiviò l’intera classe dirigente della I Repubblica, la migliore che ebbe questo Paese, per via giudiziaria. Due passi meritano ,tra i tanti significativi, di essere citati. Uno riguarda Torino : ”Questa città e i suoi centri di potere , così rigidamente sabaudi ,moralistici, giacobini ,hanno sempre mal tollerato le altre espressioni laiche, riformiste , liberalsocialiste “. Un altro passo rivela la tempra di scrittore vero di Salvatore Vullo, amico di Leonardo Sciascia e il suo spirito libero:” Nella società occorre permanentemente moltiplicare le idee per fare in modo che non ci possano essere guardiani sufficienti per controllarle”. Il libro di Vullo merita di essere letto.
BONA ALTEROCCA GIORNALISTA AMICA DI PAVESE
gli stessi enti che compongono il Polo non saranno più dei soggetti pienamente autonomi. Per altri versi,ci sono anomalie da sanare come la doppia sede del centro Gobetti e dell’Unione culturale Antonicelli che trovano ospitalità nei palazzi juvarriani del Polo e mantengono le loro sedi originarie. Andrebbe anche fatta chiarezza sui finanziamenti che gli enti ospitati ricevono dalle diverse amministrazioni,a prescindere dal fatto di aver ottenuto a titolo gratuito i locali del Polo. Tra le funzioni del futuro direttore c’è anche il fundraising che, tradotto, significa il reperimento di fondi,facendo così terra bruciata ad ogni altra realtà non riconducibile al Polo medesimo. E questo forse è il tasto più dolente. Ma forse occorre davvero un direttore scelto attraverso un bando per chiarire cosa sia o debba essere il Polo ,al di là dei primi passi. Anche dal nome della persona scelta si avrà chiaro l’indirizzo che vogliono imprimere. Le voci sui candidati che circolano e che ovviamente sono banali pettegolezzi, non portano a “star sereni”. Imbarazzante appare la posizione del Comune di Torino con amministrazione grillina che si trova ad appoggiare ,senza aprire bocca, un pezzo emblematico del “Sistema Torino” ,tanto aborrito prima delle elezioni
LETTERE
“Il Turin Islamic Economic Forum – sottolinea la Sindaca Chiara Appendino – ci darà una nuova occasione per mostrare quanto – in termini di progetti, know-how e opportunità per investitori pubblici e privati – è offerto dai settori aerospazio, biomedicale, automotive, delle energie rinnovabili e negli altri ambiti segnalati dal nostro programma “Open for Business”.
Islamica dell’Università di Torino – è un evento di sistema per attrarre investimenti dei Paesi Musulmani e nello stesso tempo verificare la possibilità di finanza inclusiva per la popolazione musulmana residente in Italia. Al Tief 2017 parteciperanno tutti gli attori del territorio per presentare le migliori iniziative locali e favorire il contatto con fondi islamici, auspicando che si possano avviare nuove opportunità di sviluppo.”
società.”
Martedi’ 7 marzo, alle h 15, presso il Centro italo arabo Daar al Hikma, Via Fiocchetto, 15, il Coordinamento interconfessionale “Noi siamo con voi”, terrà una conferenza stampa per presentare il convegno intitolato “Lo Straniero” che si terrà mercoledì 22 marzo presso la sede del Consiglio Regionale del Piemonte.
“demagogia
rinnovato il Comitato per i diritti umani in questa legislatura, e per aver inserito (con il consenso unanime dei membri) il convegno del 22 marzo nel calendario dei principali eventi dell’anno del comitato stesso. Importantissima la presenza e l’attenzione fattiva del Ministro Alfano, perché proprio al suo ministero, attribuiamo un importanza strategica.