redazione il torinese

Settecento “agenti pulenti” per i 100 anni di Lions

Sensibilizzare i giovani alla conoscenza, al rispetto e alla salvaguardia dei monumenti è l’obiettivo di “Missione Agenti Pulenti”, service a favore dei giovani e dell’ambiente che intende promuovere dei momenti di confronto e di educazione sui temi della conoscenza della nostra storia, del rispetto degli spazi comuni, dei beni di interesse storico artistico e in generale di educazione alla cittadinanza.

Il progetto “Missione Agenti Pulenti – Proteggiamo i monumenti” trova ispirazione dagli obiettivi internazionali del Lions Club International, che quest’anno per il Centenario della sua fondazione ha focalizzato i service su quattro macro-aree: ambiente, fame, vista e giovani. E li adatta al contesto italiano particolarmente ricco di testimonianze materiali della nostra storia: un vero e proprio ambiente culturale che va fatto conoscere e rispettare innanzitutto ai nostri giovani cittadini.

Il service, che quest’anno giunge alla terza edizione e ha coinvolto nel 2016 circa 600 ragazzi degli ultimi anni della scuola primaria, viene portato avanti con la collaborazione degli insegnanti di classe, che svilupperanno la conoscenza storico-artistica del monumento prescelto, ma anche con il determinante coinvolgimento istituzionale dei funzionari tecnici delle Soprintendenze del Piemonte e della Valle d’Aosta e dei docenti-restauratori del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale, sede dell’omonimo corso di laurea magistrale dell’Università di Torino. La “Missione” si articola in tre fasi, in un arco temporale di tre mesi (marzo-maggio). La prima fase, quella della Conoscenza, è svolta in aula dai docenti della scuola e serve a raccontare le caratteristiche dei monumenti. Poi si passa a Imparare e Responsabilizzare, una fase di incontro tra i ragazzi e i funzionari della Soprintendenza finalizzata all’approfondimento del tema del rispetto e della tutela dei Beni Culturali e a illustrare le modalità di intervento e a conoscere i materiali. Infine la fase più importante, quella di Intervento, che è il momento di reale partecipazione attiva degli studenti che operano sotto la guida esperta di tutor restauratori. L’iniziativa ha ottenuto, anche per quest’anno, il patrocinio della Regione Piemonte, della Regione Valle d’Aosta e dell’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte. I partecipanti all’incontro di lunedì 13 marzo potranno eccezionalmente visitare i Laboratori del Centro che ospitano importanti opere d’arte in restauro, mentre 36 ragazzi delle classi 3a  G e 4a G della scuola elementare VIII Marzo di Venaria Reale saranno i primi AGENTI PULENTI del Centenario Lions: dopo aver seguito le lezioni dei restauratori si cimenteranno presso i laboratori del Centro Conservazione e Restauro con le attività pratiche e più divertenti sperimentando varie operazioni di pulitura.

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LUNEDÌ 13 MARZO – ORE 11,00

CENTRO CONSERVAZIONE E RESTAURO DELLA REGGIA DI VENARIA

VIA XX SETTEMBRE, 18 VENARIA REALE, TORINO

Conferenza Stampa per la presentazione del Service Lions

“MISSIONE AGENTI PULENTI PROTEGGIAMO I MONUMENTI”

Interverranno il Governatore del Distretto Lions Gabriella Gastaldi; il presidente del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale, Stefano Trucco; la referente del progetto per la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Torino, Valeria Moratti; il Soprintendente della Valle d’Aosta, Roberto Domaine; un rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale.

 

Festa della Donna – Jiggeni Afrik

Sabato 11 marzo, dalle 16 fino alle 22, l’Associazione dei Senegalesi di Torino (AST) organizza la celebrazione della Festa della Donna – Jiggeni Afrik, nel Centro Interculturale in corso Taranto 160. Sarà l’occasione per festeggiare il ruolo delle donne africane e, in particolare, delle donne senegalesi, oltre che favorire il dialogo e l’incontro fra le culture in una società sempre più multietnica. L’incontro offrirà la possibilità di confrontare la comunità senegalese e gli studenti del programma di mobilità internazionale New African Diasporas – Transnational Communities, Cultures and Economies” coordinato in Italia dal CSA. Gli studenti provengono da molte Università negli Stati Uniti e sono ospitati presso alcune famiglie della comunità. Le attività avranno inizio con il saluto da parte delle autorità regionali, cittadine e consolari, oltre che da parte dei rappresentati del Centro Interculturale, dell’AST e del CSA, introdotto dal gruppo Combo Jazz diretto da Fulvio Chiara, a cura dei Corsi di Formazione Musicale della Città di Torino.

Il pomeriggio proseguirà con lo spettacolo “Giovine Italia”, grazie al contributo di Alma Teatro, e un intervento di Nelly Diop, intellettuale che introdurrà il tema della giornata. Le attività culturali proseguiranno con Ciooluk demb (Gli abiti di ieri) un’esibizione dei costumi del Senegal indossati da alcune studentesse della diaspora. Costumi e musica di accompagnamento saranno forniti dall’AST. Verrà presentato un intervento sul “Protagonismo delle Donne in Africa e nel Mondo”. Sarà proiettata la presentazione video di “Afropolitan LAB”, di Andrea Ciommiento, e sarà proposto lo spettacolo “Arte Migrante”. Infine si esibiranno altre comunità della Africa Nera. La giornata si concluderà con unaperitivo accompagnato da un concerto di musica tradizionale senegalese. Una giornata  per immergersi nelle immagini e nei colori delle donne africane, nelle sonorità del continente senza trascurare il piacere dei profumi e dei sapori.L’evento, con il patrocinio della Città di Torino e di Regione Piemonte, è realizzato in collaborazione con il Centro Piemontese di Studi Africani (CSA) e il Centro Interculturale della Città di Torino.

MC www.comune.torino.it

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INFO: Associazione dei Senegalesi di Torino (AST)

segreteria@ast-torino.org

Lavoratori TIM, Grimaldi (SEL-SI): “l’azienda torni indietro sui trasferimenti a Roma”

La Giunta regionale ha risposto in aula all’interrogazione urgente del Capogruppo di SEL Marco Grimaldi sull’annunciato trasferimento dei dipendenti Telecom da Torino a Roma

 

Nel mese di gennaio 2017 l’amministratore delegato del gruppo Telecom Italia ha annunciato un nuovo piano industriale che prevede la confluenza di alcune funzioni verso la sede centrale di Roma. Il 15 febbraio il Consiglio Comunale di Torino ha incontrato i dirigenti Tim, che hanno riferito che l’applicazione del piano industriale comporterebbe la mobilità interna di 265 dipendenti, 105 dalla sede di Torino e 160 da quella di Milano, che dovrebbero quindi spostarsi su Roma.

 

Il giorno seguente i lavoratori Tim hanno scioperato nelle ultime due ore di turno per protestare contro gli annunciati trasferimenti. In quell’occasione le rappresentanze sindacali hanno incontro l’Assessore al lavoro, che insieme agli Assessori del Comune di Torino e del Comune di Grugliasco, ha diffuso una nota chiedendo a TIM di sospendere il trasferimento di questi dipendenti e di rivedere la propria decisione.

 

A quanto risulta, il 10 marzo l’azienda incontrerà i sindacati di categoria per presentare loro il nuovo piano industriale. Il confronto sarà anche l’occasione per fare il punto dopo la disdetta del contratto di II livello annunciata a ottobre scorso, e sul successivo regolamento aziendale.

 

Per questo nell’interrogazione si chiede alla Giunta se abbia avuto riscontri dal Ministero dello Sviluppo e quali azioni intenda intraprendere per scongiurare i trasferimenti e la mobilità dei dipendenti.

 

L’Assessore Ferrero (che ha risposto per conto dell’Assessora Pentenero) ha confermato questi dati e queste informazioni, aggiungendo che la scelta unilaterale di TIM è apparsa priva di una opportuna concertazione con i sindacati. Le istituzioni tuttavia si sono mosse presso i vertici di TIM per capire la situazione e lo stesso Presidente Chiamparino avrebbe avuto un colloquio informale con il Presidente della società, dal quale sarebbe emerso un quadro diverso. D’altra parte, a quanto riportano gli organi di stampa, i vertici auditi dal Comune di Torino hanno ridimensionato i trasferimenti a Roma a 36 e garantito che saranno valutate tutte le possibilità occupazionali per coloro che non accetteranno il trasferimento. Gli Assessorati di Piemonte e Lombardia hanno sollecitato l’apertura di un tavolo nazionale presso il Ministero dello Sviluppo e domani i vertici dell’azienda saranno ascoltati alla Camera.

 

“La decisione del trasferimento, se confermata, potrebbe in molti casi compromettere il mantenimento del posto di lavoro data la distanza tra l’attuale e la nuova sede. Non vorrei che si scrivesse ‘trasferimenti’ ma si leggesse ‘esuberi’” – dichiara l’esponente di Sinistra Italiana Grimaldi. – “Domani, mi auguro, i vertici di TIM chiariranno una volta per tutte le loro intenzioni. Tuttavia i trasferimenti non paiono giustificati dalle esigenze organizzative dell’azienda, e quindi sono da rimandare al mittente”.

Rilassandosi con lo stretching shiatsu alla Certosa di Collegno

La Certosa di Collegno è la cornice ideale per l’evento in programma domenica prossima, 12 marzo, ideato da Matteo Parigi, che prevede due sessioni di stretching shiatsu per principianti e esperti, al mattino e al pomeriggio dalle10 alle 12 e dalle 15 alle 17. Dalle 17.30 prenderà avvio il rituale dell’hammam cui seguirà il pranzo facoltativo all’asylum, con piatti creati a km zero da uno chef che cura tutti i particolari. Lo Stretching Shiatsu o “stretching dei meridiani” raggruppa un insieme di tecniche ideate dal maestro Shizuto Masunaga per dare la possibilità a ognuno di noi di lavorare sui meridiani anche in momenti diversi del trattamento shiatsu. Si tratta di movimenti facili, che si basano sul concetto che con lo stretching e il rilassamento, che segue il mantenimento della posizione, si ottengano la liberazione di energia ( ki) e il rilascio delle tensioni, permettendone lo scorrere con maggiore fluidità. Le persone che praticano questa disciplina si pongono in ascolto del loro corpo, accettando anche i limiti momentanei e gustando il piacere di compiere i singoli movimenti. Per ulteriori informazioni si può telefonare a Matteo Parigi 3393916255. Il ritrovo sarà alle 9.45 presso il parcheggio di corso Pastrengo angolo via Torino, presso il parco generale della Chiesa a Collegno. Il costo del pacchetto comprendente il rituale dell’hamman con ingresso e scrub e le due sessioni di stretching shiatsu è di 50 euro. Quello del pacchetto comprendente il rituale hammam e una sezione di stretching shiatsu è di 35 euro, come quello del pacchetto comprendente le due sessioni di stretching shiatsu.

 

Mara Martellotta

Cerca asparagi in periferia e trova lo scheletro di un uomo

DALLA PUGLIA

Un uomo, cercando asparagi,  ha trovato uno scheletro a Bari nella zona Lamasinata, un’area di campagna alla periferia nord della città. Non è ancora possibile stabilire la causa della morte, ma  carabinieri affermano che si tratterebbe di un uomo tra i 35 e i 50 anni, indossava giubbotto e  jeans.La zona è popolata da fauna selvatica, per questo sono  pessime le  condizioni dei resti trovati, che verranno ricomposti.

Tentata rapina in uno studio ortopedico alla Crocetta. C’è uno sparo ma nessun ferito

Due uomini armati e con il volto coperto si sono introdotti nello studio medico del Dottor Celani in via Lamarmora.

 

Viso coperto da una maschera da sci e cappellino scuro in testa per nascondere il più possibile i tratti del volto. Corrisponde a questa la descrizione dei due rapinatori che ieri, intorno alle ore 19.00, hanno fatto irruzione nello studio ortopedico del Dottor Celani, al pianterreno di via Lamarmora 72. All’interno dello studio, oltre all’ortopedico, erano presenti anche la moglie e due pazienti in attesa della visita. I due uomini sono entrati armati e hanno intimato alla donna – puntandole la pistola addosso – di consegnare loro l’incasso della giornata. Celani, accortosi della presenza dei due ladri, ha cercato di difendere la moglie innescando così una colluttazione dalla quale è partito un colpo di pistola, che per fortuna, non ha ferito nessuno. I due rapinatori, probabilmente allarmati dall’attenzione che lo sparo avrebbe suscitato, hanno ferito il medico e sua moglie colpendoli alla testa con il calcio dell’arma e sono fuggiti senza riuscire a prendere nulla. Le due vittime se la sono cavata fortunatamente con ferite lievi e sono stati trasportati all’ospedale per ulteriori accertamenti. Sul posto sono giunti immediatamente i carabinieri che ora stanno indagando sull’accaduto cercando di risalire agli autori dell’aggressione e della tentata rapina.

“Project Marta” perpetua il contemporaneo

Come mantenere il valore delle opere contemporanee nel tempo. Servizi e strategie in collaborazione e a confronto. Mercoledì 15 marzo alle ore 18.30, presso gli spazi di Palazzo Bricherasio a Torino, il professor Francesco Poli modera un confronto attivo basato su esperienze complementari nell’ambito del contemporaneo, cui intervengono Massimo Sella di Brosel spa Assicurazioni, Rossana Crotti ed Emiliano Rossi dello Studio Legale Pavesio e associati, Giorgina Venosta di Consulenza d’arte ed il restauratore Antonio Rava.

Un incontro dal titolo Come mantenere il valore delle opere contemporanee nel tempo. Servizi e strategie in collaborazione e a confronto, a cura di Benedetta Bodo di Albaretto, responsabile di Project Marta – Monitoring Art Archive, e rivolto soprattutto ai collezionisti di arte contemporanea, ma non solo. I partecipanti sono invitati a scoprire uno spaccato di diverse realtà attive in termini di servizi per la tutela del patrimonio contemporaneo, professionalità esperte nel campo assicurativo e del diritto, ricercatori e restauratori che hanno fatto del contemporaneo una specializzazione ed una missione. Un approfondimento proposto attraverso il racconto di problematiche diffuse e di nuove soluzioni proposte, di esperienze decennali e di nuove competenze e servizi tra loro collegati e sempre più indispensabili per la tutela del contemporaneo. Uniti dal medesimo obiettivo e da un’unica visione d’insieme a favore del mantenimento nel tempo di una forma d’arte troppo spesso poco conosciuta e approfondita, una serata che auspica di offrire nuove consapevolezze e un supporto in più a tutti coloro che vivono a contatto con l’arte dei giorni nostri.

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Project Marta – Monitoring Art Archive, è un servizio per la tutela dell’arte contemporanea messo a punto da Benedetta Bodo di Albaretto, conservatrice e diagnosta per i beni culturali, con un doppio intento, da un lato tecnico e scientifico, dall’altro divulgativo e didattico. Attraverso il confronto diretto con l’artista e i successivi approfondimenti tecnici in collaborazione con esperti del settore – restauratori e fornitori – vengono raccolte e schedate tutte le informazioni utili a conoscere in profondità le opere d’arte. Le schede tecniche vengono in ultimo datate e firmate dal responsabile scientifico Project Marta e dall’artista perché diventino un documento di riferimento ufficiale – anche a livello legale – per il collezionista e per tutti gli operatori del sistema responsabili per le opere in esame. Tramite il portale web di Project Marta – www.projectmarta.com – gli abstract delle schede realizzate sono liberamente consultabili in modo agile ed immediato, permettendo la ricerca e l’eventuale richiesta di consultazione delle schede tecniche integrali da parte di tutte le figure coinvolte nella gestione e tutela dell’opera. L’ingresso è riservato agli invitati previa registrazione info@projectmarta.com

Operaio licenziato dopo il trapianto di fegato

Un operaio tornato in fabbrica otto mesi dopo un trapianto di fegato è stato licenziato  dalla Oerlikon Graziano, impresa  metalmeccanica con sede a Rivoli. L’uomo ha dichiarato all’Ansa: “Ho ricevuto una visita e mi hanno dichiarato inabile. Sono stato costretto a tre settimane di ferie forzate e poi lunedì mi è arrivata la lettera di licenziamento”. Antonio Forchione ha 55 anni e farà causa all’azienda per avere un risarcimento. Le organizzazioni sindacali Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato  uno sciopero di due ore su tutti i turni.

 

(foto: archivio)

A Banchette è ancora Carnevale

Dopo il successo delle passate edizioni, tocca alla 38ª edizione del Carnevale di Banchette. La Manifestazione si svolgerà nei giorni di sabato 25, domenica 26, lunedì 27 marzo e terminerà sabato 8 aprile, con la cena di chiusura del Carnevale. Sabato 25 marzo, anche quest’anno, visto la disponibilità della Famiglia Quaglia, proprietaria del Castello di Banchette, le cerimonie dell’Investitura, del passaggio dei personaggi dello scorso anno all’Ordine del Fiore di Zucca e la presentazione alle Autorità, agli Enti e alle Associazioni, avranno luogo al Castello di Banchette; Ospiti della manifestazione, saranno Gianduja e Giacometta maschere di Torino; Re Biscottino e Regina Cüneta del Carnevale di Novara; il Bicciolano e la Bela Majin del Carnevale di Vercelli; Il Gruppo Storico del Borghetto di Ivrea, Il Gruppo Storico-Culturale Ordine del Conte Verde di Banchette. Seguirà la fiaccolata, lungo il viale del Castello fino al Circolo dove, un breve rinfresco, dal balcone, verrà letto il proclama alla cittadinanza. Poi la Cossatera e il Cossatè, accompagnati dall’Ordine del Fiore di Zucca, dai Castellani di Montalto Dora, e i Gruppi Storici, le maschere a piedi ed i Carri Allegorici daranno vita al corteo che si snoderà lungo le vie del paese e terminerà nel piazzale delle scuole medie con l’abbruciamento della Cossa. La serata terminerà con il ballo presso il pluriuso della scuola. Domenica 26 marzo, ci sarà la tradizionale fagiolata, la visita agli anziani di Casa Serena e al Centro Sociale. Lunedi 27 marzo, al Carnevale con le Scuole prendono parte più di 400 bambini delle scuole dell’infanzia e della scuola Primaria che sfilano con costumi diversi per ogni classe e terminerà con lo spettacolo curato dagli animatori del Associazione Etoile Sport e Animazione, poi ci sarà il festoso incontro con gli studenti della scuola media. Al pomeriggio ci sarà la visita alla Comunità Cristiana di Banchette. A conclusione, Sabato 8 aprile, ci sarà la Cena di Chiusura del Carnevale.

Monferrato in vetrina con la fiera di San Giuseppe

L’edizione numero 71 della Mostra Regionale. Alle ore 18 di venerdì 17 marzo ci sarà il tradizionale taglio del nastro al PalaFiere del Quartiere Fieristico della Cittadella

 

La tradizione sarà rispettata anche quest’anno, per la settantunesima volta. Alle ore 18 di venerdì 17 marzo, alle ore 18, quasi a voler seguire un rituale antico, ci sarà il taglio del nastro dell’edizione 2017. L’evento, che si svolgerà sino al 26 marzo sarà ancora una volta l’occasione per “mettere in vetrina” Casale, il Monferrato, il suo tessuto socio – economico, le tante peculiarità di un territorio che è a cavallo tra più province e due Regioni, Piemonte e Lombardia, ricche di potenzialità per il futuro e di ricordi del passato”, sottolinea Carlo Manazza, della Manazza Gefra di Cassolnovo (Pavia), società specializzata in allestimenti fieristici, che organizza da anni la Mostra, evidenziando che “anche per questa edizione il tutto esaurito degli espositori è stato raggiunto con un ampio anticipo, come in passato. Un ringraziamento, infine, all’Amministrazione Comunale per avere rinnovato la fiducia alla nostra impresa nell’organizzare l’evento, a dimostrazione di una professionalità acquisita nel corso degli anni. Un ringraziamento anche ad Amc Energia ed al suo Presidente Anselmo Villata, per avere creduto nuovamente nelle potenzialità della Fiera, confermandone la sponsorizzazione”.

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La Mostra di San Giuseppe rappresenta da ben 71 anni un appuntamento atteso da tutto il territorio che da sempre la considera il luogo della rappresentazione delle eccellenze, delle novità e delle iniziative economiche e culturali del Monferratocommenta il Sindaco di Casale Monferrato, Titti Palazzetti – Casale Monferrato svolge qui il suo ruolo di Capitale, di punto di riferimento e di raccolta di tradizioni e innovazioni da cui parte lo sviluppo presente e futuro della nostra economia. Anche quest’anno gli stand sono numerosissimi e questo, in un’epoca sempre più caratterizzata dagli acquisti online e dalle transazioni a distanza, significa che c’è ancora un grande bisogno di relazionarsi tra le persone, di quei rapporti basati su rispetto, condivisione e stima tipici della provincia che rappresentano la vera forza della San Giuseppe, oggi come ieri”. Al primo cittadino si aggiunge il commento del Vice Sindaco ed Assessore alle Attività Economiche, Angelo Di Cosmo che sottolina come “ Con la San Giuseppe la città e il territorio si mettono in vetrina mostrando quanto hanno di meglio: dai numerosi stand di promozione delle nostre eccellenze economico-produttive, legate al paesaggio, alla gastronomia, alla cultura, a quelle storico-artistiche. Abbiamo una città e un territorio vivi, dinamici, caratterizzati da una forte diversificazione economica (industria, commercio, artigianato, agricoltura e terziario).È gente, la nostra, da sempre industriosa che fa del lavoro e del volontariato i tratti più significativi della sua dignità e del suo modo di essere».

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Infine è Daria Carmi, Assessore alle Manifestazioni a puntualizzare che “La Mostra di San Giuseppe è sempre stata una festa e continua ad esserlo. Capace di rinnovarsi anno dopo anno, di aggregare esercizi agricoli e commerciali, società sportive, associazioni culturali e di volontariato: un evento partecipato non solo dalla città di Casale Monferrato ma da tutto il territorio, che restituisce la complessità, la vitalità, le relazioni, il carattere e i desideri dei suoi abitanti e le eccellenze che ci contraddistinguono. Come ogni anno entreremo in un PalaFiere trasformato per questo evento con curiosità, per incontrare la nostra storia, riflettere sull’oggi che ci appartiene e confrontarci sul cammino futuro che costruiremo insieme per il rilancio del Monferrato, con l’attenzione e il senso di responsabilità che merita”.L’edizione 2017 si svolgerà sino al 26 marzo, al PalaFiere nel Quartiere Fieristico della Cittadella e vedrà l’ingresso gratuito per tutti i visitatori ed il percorso obbligato a giorni alterni. Quest’ultimo accorgimento consentirà a tutti i visitatori di prestare la necessaria attenzione a tutte le proposte innovative che verranno presentate dagli espositori nei vari settori merceologici, agricolo, industriale, artigianale, commerciale, terziario e dalla qualificata presenza di enti ed istituzioni a partire dal Comune di Casale Monferrato.

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Un punto “catalizzatore” nell’arco del percorso mostra, sarà la Piazzetta del Gusto, attorno alla quale ci saranno un nutrito numero di alimentaristi con un’offerta enogastronomica da tutta Italia. Piemonte (e, tra loro, naturalmente, quelli di Casale e del Monferrato), Liguria, Lombardia, Veneto, Puglia, Sicilia, Sardegna, sono le regioni che saranno protagoniste per i dieci giorni di mostra. E poi c’è il ritorno di un “unicum” nell’ambito delle manifestazioni fieristiche. Si tratta di “Arteinfiera”, esposizione di arte ed artisti contemporanei in uno spazio appositamente dedicato, momento nato ventitre anni orsono da un’idea dell’artista e critico d’arte Piergiorgio Panelli, che ancora oggi ne tira la fila, Il ricco calendario di momenti collaterali prevede ogni sera un appuntamento, a partire dalla serata inaugurale (17 marzo) con l’iniziativa a cura della Croce Rossa Italiana, alle 21. Sabato 18, alle 20.30, invece, l’attenzione verrà catalizzata dall’Associazione Pugilistica Valenzana, sotto la regia di Adriano Gadoni, che allestirà una serata in cui incroceranno i guantoni tutti i giovani atleti della provincia di Alessandria, preceduto da un allenamento/esibizione del pugile professionista Luciano Randazzo, in vista del match per il titolo italiano di categoria che disputerà a Valenza il 31 marzo. Domenica 19, giorno di San Giuseppe, il programma è piuttosto ricco ed inizia con la Santa Messa in fiera, alle ore 11.30, che vorrà essere un momento di riflessione e di celebrazione eucaristica.  Alle 15, invece, si terrà la sesta edizione del “Festival Canoro di San Giuseppe” a cura della Pro Loco Casale e, dalle 19, l’esibizione del Fantasy Circus. Lunedì 20 prevede, alle ore 18, una Conferenza a cura della Misericordia di Casale Monferrato e, alle 21, una Conferenza a cura delle Consulte.

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“Il Distretto Turistico Monferrato”, sarà l’argomento della conferenza che si tiene alle ore 21, di martedì 21, mentre mercoledì 22, alle 20.30, è previsto l’incontro “Viaggio nel mondo del Collegio Salesiano di Borgo San Martino”, per non dimenticare un altro pezzo di storia recente del Casalese. Giovedì 23, alle 21, sarà la serata delle “contaminazione” tra più arti con “Moda, regia d’autore e teatro”, con la partecipazione della scuola Arte e Moda di Rita Corino, del regista Stefano Viale Marchino e della compagnia Teatro della Nebbia. Venerdì 24, alle 21, il buon umore sarà di casa (o meglio in Fiera) con il cabaret della Compagnia Teatrale Fubinese, mentre sabato 25, alle 18 c’è l’esibizione della Palestra Dinamika e, alle 21, il ritorno in Mostra della Banda dal Dus, con un suo spettacolo teatrale. Domenica 26, ultimo giorno di fiera, alle 17, ci sarà “Monferrato European Community of sport: presentazione del programma. Il Monferrato sarà anche oggetto, tutti i giorni, all’ingresso della Mostra, con le fotografie di Pier Giuseppe Bollo, il cui obiettivo ha colto, in tutte le stagioni, diversi aspetti ed angoli del “Dolce suol d’Aleramo”. Tra le presenze in Mostra c’è da ricordare anche il ritorno, con un proprio stand espositivo di “Coniolo Fiori”, la rassegna che già lo scorso anno aveva riportato con i suoi produttori ed ambienti florovivaistici la San Giuseppe alla tradizione di Fiera dei Fiori per cui era nata. Infin nell’ambito della Mostra, torna a Casale Nicola Bernardi, fotografo monferrino che si è formato a Londa e Sapporo prima di approdare a Melbourne dove vive e lavora attualmente. Nell’ambito di “Humans – Art and photography” saranno esposti trenta dei suoi lavori più significativi.

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La mostra rimarrà aperta con il seguente orario

Feriali: dalle ore 18 alle 23

Sabato: dalle 15 alle 23

Domenica 19 marzo: dalle 11 alle 23

Domenica 26 marzo: dalle 11 alle 21

 

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