redazione il torinese

Il VolTo del volontariato

A Torino un Centro Servizi di eccellenza 

 

Esiste a Torino, unica nel suo genere, una “casa virtuale di tutti i volontari”. Si tratta di VolTo, il Centro Servizi per il Volontariato di Torino e Provincia, con sede in via Giolitti 21, che testimonia come la nuova legge 106 del 2016 relativa al settore del no profit sia in Piemonte già una realtà. Presidente di VolTo è Silvio Magliano, vicepresidente Vicario Luciano Dematteis.

 

“VolTo – spiega il suo presidente Silvio Magliano – è il risultato di un percorso condiviso nel mondo del volontariato, è nato il 1 gennaio del 2015 dalla fusione dei due centri di servizio già esistenti, “Volontariato, Sviluppo e Solidarietà” (VSSP) e Idea Solidale; con ben 1400 associazioni accreditate è uno dei maggiori in Italia. Il Centro Servizi per il Volontariato ha stilato per il 2017 una Carta dei servizi, che rappresenta il compendio di tutte le attività e opportunità che il Centro mette a disposizione delle organizzazioni di volontariato. Questa carta trae origine dall’analisi delle loro richieste e bisogni, ottenura stilando un questionario. Alcuni di questi servizi sono rivolti a una spiccata vocazione alla promozione multimediale, che è sensibile alle nuove frontiere come il web e il video. Uno dei servizi che consideriamo più prezioso è quello di consulenza, comprendente le prestazioni professionali che il CSV offre a sostegno e qualificazione delle OdV ( Organizzazioni di Volontariato ), nello sviluppo delle varie attività ordinarie e progettuali. Non manca neanche un importante servizio, quello dell’Ufficio stampa, che fornisce il supporto alla promozione delle attività e delle iniziative delle OdV,   tramite redazione e diffusione di comunicati stampa e la pubblicazione di articoli sul sito del Centro Servizi.”. “Un’importante novità – prosegue Silvio Magliano – nata dalla collaborazione tra il Centro Servizi VolTo e la School of Management dell’Università degli Studi di Torino è rappresentata dall’Accademia dell’Iniziativa sociale, presentata lo scorso 4 aprile nella nostra sede in via Giolitti 21.

Si tratta di una scuola di alta formazione in cui innovazione e ricerca sono al servizio   del terzo settore, e, di conseguenza, anche del volontariato, attraverso una serie di corsi altamente qualificanti. Rappresenta una delle sfide più affascinanti che lega il mondo del profit a quello del terzo settore. Il Centro Servizi VolTo da quando è nato, infatti, si propone tra i suoi compiti essenziali la formazione dei volontari che, nella società attuale, non può più essere improvvisata”. VolTo promuove anche l’organizzazione di campi di volontariato o solidarietà internazionale, che sono esperienze a breve termine, da dieci giorni a tre settimane, dove piccoli gruppi di volontari provenienti da tutto il mondo lavorano insieme, impegnati   in svariate attività, quali la ristrutturazione di edifici, anche scolastici, campi di scavi archeologici o ambientali, l’animazione con bambini, le attività con i rifugiati. Sono presenti anche campi per gli under 18 e per le famiglie. Un’altra iniziativa di cui si è fatto promotore VolTo è “Erasmus per giovani imprenditori”, un programma di scambio cofinanziato dalla Commissione europea, nell’ambito del progetto “Giove” – Giovani volontari in Europa, capace di offrire a giovani o aspiranti imprenditori   l’opportunità di imparare il mestiere da professionisti già affermati, che gestiscono piccolo e medie imprese in un paese UE, attraverso soggiorni e stage di lavoro da 1 a 6 mesi.

 

Mara Martellotta

LEGA NORD, SABATO ALLA GAM: FUTURO E LAVORO CON SALVINI

 

Sabato 8 aprile, alla GAM di Torino, il convegno incentrato sul tema del lavoro organizzato dalla Lega Nord, a cui parteciperà anche il segretario federale del Carroccio, Matteo Salvini.

 

A presentare l’evento in conferenza stampa, il segretario nazionale della Lega Nord Piemont, Riccardo Molinari: “Un convegno dedicato al tema del lavoro organizzato non a caso nella città – Torino – simbolo dell’industria, del lavoro e della tutela dei diritti sociali. L’Europa ha tolto agli Stati la possibilità di avere un’autonoma politica economica, vincolando la possibilità di spesa, imponendo l’austerity e non difendendo il mercato interno dalla concorrenza sleale. L’Europa ha, quindi, grandissime responsabilità riguardo i problemi occupazionali del Paese e del Piemonte. Attraverso interventi di soggetti tecnici di altissimo valore, spiegheremo che tutto ciò che spesso viene etichettato banalmente come puro populismo, in realtà ha solide basi e valide argomentazioni”.

 

“La sinistra – ha aggiunto Molinari -, a livello sia nazionale che regionale, sta portando avanti riforme liberiste che non tutelano né il sociale, né il lavoro. Noi siamo l’unica forza che vuole puntare su una politica economica autonoma in grado di portare l’intero Paese verso una vera ripresa economica”.

“Quella di sabato sarà un’occasione importante – ha rimarcato il consigliere regionale della Lega Nord, Alessandro Benvenuto – per sottolineare che il Partito Democratico in questi due anni e mezzo alla guida della Regione ha fatto poco o nulla per rilanciare il Piemonte dal punto di vista sia industriale che occupazionale. Non esiste, oggi, grazie al Pd, una  politica regionale seria sul lavoro, quindi non c’è un vero piano di sviluppo”.

 

“Parlare oggi di lavoro a Torino – ha concluso Fabrizio Ricca, capogruppo del Carroccio in Comune – è, purtroppo, come parlare di acqua nel deserto. Un torinese su tre è senza occupazione, un giovane su due non  ha un impiego. Riportare l’attenzione su un tema come questo è il punto di partenza di una campagna elettorale, quella per le prossime regionali, che ci vedrà in prima linea, impegnati in azioni concrete”.

DROIDCON AL LINGOTTO: IL FUTURO DI GOOGLE ANDROID PER GLI INFORMATICI

 

Centinaia di partecipanti e speaker di livello mondiale alla due giorni  organizzata da Synesthesia. Protagonista l’Internet delle cose, che rivoluzionerà sempre più le nostre abitudini quotidiane

 

Gli oggetti si rendono riconoscibili, acquisiscono intelligenza e a loro volta rispondono ai comandi vocali: le sveglie suonano prima in caso di traffico, le scarpe da ginnastica trasmettono tempi, velocità e distanza, i vasetti delle medicine avvisano se si dimentica di prendere il farmaco. E’ il cosiddetto “Internet delle cose” (IoT), che è il protagonista assoluto dell’edizione 2017 di Droidcon, il più importante appuntamento italiano dedicato ad Android di Google, che si svolge il 6 e 7 aprile al Centro Congressi del Lingotto di Torino.

 

Il posto d’onore di questa manifestazione, organizzata dalla società Synesthesia, è per Android Things, il nuovo sistema operativo pensato dall’ azienda statunitense di Mountain View per i dispositivi IoT. E’ la prima presentazione in grande stile che viene fatta nel nostro Paese di questo programma informatico per lo sviluppo e l’utilizzo di dispostivi multimediali audio e video, videocamere di sicurezza, router e altri apparecchi direttamente collegati al web. Ed infatti sono giunti da tutta Italia oltre 800 sviluppatori informatici, il 10% in più dello scorso anno.

 

E’ l’occasione per un confronto ad ampio spettro fra sviluppatori ed esperti di livello internazionale. Ne emerge che il futuro di molti oggetti di uso quotidiano si chiama sempre più “riconoscimento vocale”, cioè la possibilità di comandare a distanza elettrodomestici e altre apparecchiature elettroniche e che il “cuore” di queste applicazioni è proprio Android Things. Lo spiega uno dei padri di questo sistema operativo, Wayne Piekarski, sviluppatore di Google di fama mondiale. Con lui salgono in cattedra (ma il termine è forse troppo pomposo per una manifestazione in cui tutti parlano con tutti) altri 60 “speaker”, come Mike Nakhimovich, leader nello sviluppo della nuova applicazione informatica del New York Times, che ha reso la consultazione dei contenuti del sito più facile e più veloce del 300 per cento; Sonia Sharma, ricercatrice di origine indiana che nel quartier generale di Mountain View fa parte del gruppo “Chromecast” di Google, che studia come collegare i vari device alla televisione, Ty Smith, uno dei leader del team di sviluppo del tanto discusso Uber. O ancora Marco Mazzaglia di Synesthesia, massimo esperto italiano nel campo dello sviluppo dei videogiochi; il francese Mathias Seguy, del gruppo Renault Nissan, che parla delle molte facce di Android Auto, il sistema applicativo che può rendere le nostre vetture sempre più intelligenti e sicure; Francesca Stradolini, ingegnere biomedico dell’Università di Genova, che racconta come la tecnologia indossabile (i cosiddetti wearable devices) possa essere di aiuto per il controllo a distanza di determinati malati; la newyorchese Lisa Wray, sviluppatrice di Android conosciuta a livello internazionale.

 

Al Lingotto sono molti i temi trattati con gli sviluppatori dell’ecosistema Android: dallo sviluppo al testing delle applicazioni, la sicurezza, la progettazione, il design, il marketing. Se ne discute in 50 talk, 4 workshop e 8 barcamp, riunioni aperte i cui contenuti vengono proposti dai partecipanti stessi.

 

Dopo due giorni la conferenza si trasforma in un ”hackathon”, la gara con tema a sorpresa che impegna, in 30 ore no-stop, gli sviluppatori più intraprendenti a sfidarsi riuniti in squadre, nella realizzazione di una nuova applicazione.

 

MNS, ALEMANNO IN VISITA IN PIEMONTE

Presentazione della raccolta  firme per modificare la legge sulla legittima difesa e visita al campo rom di via Germagnano

Venerdì mattina, 7 aprile 2017, il segretario nazionale del Movimento Nazionale per la Sovranità arriverà in Piemonte e a  Torino.

Fitta l’agenda degli appuntamenti previsti. Si inizierà alle ore 10.30 in via Garibaldi angolo piazza Statuto per l’avvio in Piemonte della raccolta firme di modifica della legge sulla legittima difesa presentata a Roma dal Movimento Nazionale per la Sovranità. Insieme al segretario nazionale, Gianni Alemanno, saranno presenti anche il coordinatore regionale del MNS, Marco Botta e Gian Luca Vignale, consigliere regionale in Regione Piemonte. Alle 12.30 i rappresentanti del Movimento si recheranno al campo rom di via Germagnano “ per dare un segnale forte – spiegano Alemanno, Vignale e Botta – ai cittadini che tra furti, scippi e campi rom abusivi si sentono sempre più soli e abbandonati dalle istituzioni. Siamo in una città dove si impongono domeniche a piedi e poi non si fa nulla per i roghi che inquinano, in una Regione che destina a bilancio 1 milione di euro per gli immigrati e non dà un solo euro ai sostegni alla natalità o alle famiglie. Il nostro  obiettivo è creare un movimento che ridia la parola ai tanti – troppi – italiani che ogni giorno vengono abbandonati da amministrazioni ipocriti e assenti”. Il tour del segretario nazionale del Movimento proseguirà poi nelle altre province piemontesi

Si schianta e muore a bordo della Porsche. Ferita la figlia di 5 anni

Aveva 32 anni l’uomo  morto nel pomeriggio sul raccordo autostradale Chivasso-Verolengo, a causa di un incidente. Stava guidando un Porsche Carrera, quando ha tamponato un tir del trasporto latte e si è schiantato contro i guard-rail nei pressi dell’uscita per Milano. E’ morto sul colpo mentre la figlia di cinque anni, che viaggiava sul sedile accanto, è rimasta ferita ed è stata trasportata in ambulanza all’ospedale  Regina Margherita di Torino. La dinamica dell’incidente è oggetto delle verifiche dei carabinieri di Verolengo.

 

(foto: archivio)

“A PASQUA SCEGLI LA VITA”

“A Pasqua scegli la vita, scegli veg”. E’ un semplice invito, indirizzato a tutte le persone di buona volontà, dall’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, che in questi giorni, proprio quando la tradizione propone sulle tavole carni di agnello e di capretto, intensifica, con l’aiuto di decine di volontari, la campagna contro la strage dei cuccioli e per l’adozione di uno stile di vita sostenibile e rispettoso del diritto degli animali alla vita.

Nei banchetti sulle piazze del Paese, i delegati della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente  continueranno nel weekend a informare e sensibilizzare i cittadini: nonostante il continuo declino degli ultimi anni (si è passati da circa 812 mila tra agnelli e capretti macellati nel “picco pasquale” del 2010 a circa 500 mila dell’anno scorso), siamo comunque di fronte ad un’assurda, ingiustificabile mattanza. Per contribuire a fermarla, sui tavoli si potrà sottoscrivere la petizione (anche su www.nelcuore.org) che chiede al Parlamento di approvare la proposta di legge Brambilla in difesa degli animali giovani. Il testo vieta l’abbattimento, la macellazione, nonché l’importazione e l’esportazione per tali finalità, di animali che non abbiano raggiunto l’età adulta.

Ai passanti i volontari offriranno deliziose uova di Pasqua prodotte senza sfruttare gli animali, in cambio di un contributo che sosterrà l’attività dell’associazione sul territorio.

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TRE RAGIONI PER UNA SCELTA VEG

Tre ragioni per scegliere una dieta vegetariana o vegana.

E’ una scelta etica. Gli animali hanno elevato livello di consapevolezza, coscienza, sensibilità. Eppure, solo nel nostro Paese, ogni anno ne vengono uccisi e destinati all’alimentazione circa 700 milioni. Gli animali hanno diritto alla vita, a maggior ragione quelli appena nati, i cuccioli che ancora dipendono dalla madre e dalle sue cure.

E’ una scelta per l’ambiente. L’industria della carne richiede tanta acqua, tanto spazio, tanta energia. Insomma consuma in grandi quantità le risorse del pianeta. Dalla filiera zootecnica dipende circa il 14,5 per cento di tutte le emissioni di gas serra derivanti da attività umane: gli allevamenti di animali “inquinano” più del traffico.

E’ una scelta per la salute. Ormai è provato che l’eccesso di proteine di origine animale può essere pericoloso, che la dieta vegetariana è associata ad un tasso più basso di mortalità per malattie cardiovascolari e renali. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha incluso la carne lavorata tra le sostanze cancerogene, come il fumo di tabacco o l’amianto. E la carne rossa tra quelle probabilmente cancerogene.

Cartello al collo del bimbo: “Sono sporco”: genitori adottivi condannati

Un anno e 8 mesi di reclusione, è la condanna di oggi in Tribunale a Torino, nei confronti dei genitori accusati di maltrattamenti ai danni dell figlio adottivo. Si parla di vessazioni quotidiane e abituali, secondo l’accusa del pm Francesco Pelosi, che aveva chiesto per i due ben quattro anni di carcere. Il bimbo sarebbe stato costretto a portare al collo in un occasione  un cartello con la scritta ‘sono un bambino sporco’. I difensori della coppia intendono  impugnare la sentenza.

LEini GO! Mattoncini e fantasia

La seconda edizione dell’esposizione di creazioni con i mattoncini LEGO® vi aspetta a Leini (presso la palestra maggiore della Cittadella Sportiva in via Volpiano 38/d, Leini) nel weekend del 8 e 9 aprile 2017. La manifestazione, di oltre 1200 mq, è organizzato dal Comune di Leini con il supporto dell’Associazione Torinese Tram Storici e dell’A.P.S. “Sleghiamo la Fantasia”.

L’ingresso è gratuito. Gli orari? Sabato pomeriggio (orario 14 – 19) e domenica (9 – 13 e 14 – 18). L’accesso sarà permesso fino a 60 minuti prima della chiusura.

Troverete ben sei aree specifiche, ciascuna dedicata a un tema o a un’attività differente:

  • Area EXPO LEGO® FAN: gli appassionati dei mattoncini LEGO esporranno le loro creazioni, i loro diorami, le collezioni private e molto altro ancora.
  • Area “Monta&Smonta”: oltre 350 differenti scatole di montaggio saranno a disposizione di grandi e piccini (da 5 anni in su) per soddisfare la voglia di costruire.
  • Area DUPLO® – oltre 150 Kg di grandi mattoncini colorati i bimbi fino a 4 anni.
  • Area Mosaico – costruiamo insieme un mosaico (oltre 14 mq, quasi 60.000 pezzi) raffigurante un famoso edificio di Torino… per scoprire quale, basta venire a trovarci!
  • Area Mercatino – potrete trovare pezzi sfusi e scatole per arricchire la vostra collezione, ma anche i pezzi mancanti per le vostre realizzazioni!
  • Torino in mattoncini LEGO – ampio spazio al plastico dell’Atts, in cui tantissimi tram di Torino correranno lungo il viale di corso Vittorio Emanuele II, nell’animata piazza Castello, passeranno tra il duomo di Torino (novità 2017) e la Porta Palatina, viaggeranno all’ombra della Mole Antonelliana, sul ponte di piazza Vittorio Veneto, per poi girare attorno alla chiesa della Gran Madre di Dio. Altra novità di questa edizione, la presenza dello stadio Olimpico Grande Torino (novità 2017) che si affianca all’ormai classico Juventus Stadium, tutti fedelmente riprodotti!

Ma c’è di più. Una navetta bus vi trasporterà gratuitamente da piazza I Maggio (interscambio con la linea GTT n°46, che arriva da Torino Porta Susa) fino alla cittadella sportiva.

Insomma: che siate grandi o piccini, vi aspettiamo tutti a Leini per questo coinvolgente evento!

Ladro seriale di bici beccato dai civich

Stava per rubare una bicicletta in via Po, a Torino, ma i civich l’hanno arrestato. Condannato per direttissima, dovrà pagare 400 euro di multa e scontare ai domiciliari cinque mesi di reclusione. E’ il ladro seriale di bici, come dimostrano  le immagini pubblicate nei giorni scorsi sui social network dai proprietari di altre biciclette rubate. Nei fotogrammi si vede sempre la stessa persona in azione. E’ un  uomo di origine sudamericana,  beccato mentre stava tranciando  con una cesoia il catenaccio di una bici legata a un palo. Accorsi gli agenti della polizia municipale, ha cercato di scappare sulla bici ma è stato bloccato e  la bicicletta è stata riconsegnata al legittimo proprietario.

 

(foto: archivio il Torinese)

FIAT TORINO LOTTA CONTRO PISTOIA, MA CEDE NEL TEMPO SUPPLEMENTARE

Di Manuela Savini

Partita molto intensa e vibrante che Torino, tuttavia, non è riuscita a portare a casa nonostante averla condotta saldamente per metà gara. Occasione perduta in chiave playoff, ma restano ancora cinque match da disputare e i ragazzi del coach Vitucci hanno le carte in regola per crederci fino in fondo. Entrambe le squadre erano consapevoli dell’importanza in chiave playoff di questa partita: Pistoia è stata più brava e forse più fortunata e Torino ha pagato caro qualche errore in difesa e non è stata aiutata dalla fortuna. Ma per entrambe i giochi sono ancora aperti e Torino deve continuare a crederci.In classifica generale, Milano ha di nuovo perso (contro Trentino 76-98), mentre Venezia ha vinto ed a questo punto vede la capolista a soli 6 punti. Avellino, invece, ha perso venendo raggiunta da Trentino in terza posizione. Sassari e Reggio Emilia staccano le dirette inseguitrici (tra cui Torino) e raggiungono Capo d’Orlando, reduce da un’altra sconfitta ed in profonda crisi. Pistoia ha raggiunto Torino e Brindisi a quota 24 e tutte queste squadre dovranno giocarsi il tutto per tutto per guadagnarsi l’ultimo degli otto posti che consentono l’accesso ai playoff.

 

 

Prossimo incontro fuori casa, domenica 9 aprile alle ore 18.15, per la sfida Pasta Reggia Caserta vs Fiat Torino

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CLASSIFICA (25a giornata): Milano 40; Venezia 34; Avellino e Trentino 30; Capo d’Orlando, Sassari e Reggio Emilia 28; Pistoia, Brindisi e Torino 24; Varese e Brescia 22; Cantù 20; Caserta 18; Pesaro e   Cremona 14.

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La situazione infermeria non è ancora risolta e coach Vitucci non ha potuto contare su tutti i suoi giocatori, ma DJ White è tornato in campo dopo quattro settimane di assenza. Seppure non ancora al meglio della forma, la sua presenza è stata di aiuto per i compagni.Nel primo quarto, sono scesi in campo Wilson, Poeta, Hollins, Harvey e Okeke per la squadra di casa e Boothe, Crosariol, Jenkins, Moore e Petteway per Pistoia. Torino è andata subito in vantaggio fino ad avere tredici punti di vantaggio, poi, Pistoia è entrata in partita riducendo lo svantaggio alla fine del quarto (20-13 per Torino). Anche nel secondo quarto, Fiat Torino è partita con decisione e grinta allungando il distacco a +11 punti in chiusura di tempo (43-32). Migliori giocatori per Torino sono stati Poeta (unico ad andare in doppia cifra con 14 punti) e White nonostante le lunghe settimane di assenza; per Pistoia Moore, con dieci punti, e Antonutti.

Al rientro dalla pausa, in campo è sceso lo stesso quintetto torinese di inizio partita (Hollins, Wilson, Okeke, Harvey e Poeta), mentre Pistoia ha schierato Antonutti, Okereafor, Moore, Crosariol e Jenkins. Pistoia è sembrata rinata e più determinata che mai, mentre Torino, denunciando forse un calo fisico e di attenzione, si è fatta prima raggiungere e poi superare dagli avversari con un parziale impietoso a favore di Pistoia (9-18). Vanificato il vantaggio accumulato prima della pausa, il terzo quarto si è chiuso con Pistoia avanti per 52 a 50. Come era prevedibile, nel quarto tempo, la partita è diventata molto intensa ed avvincente con belle soluzioni agonistiche e tattiche. Torino ci ha provato fino alla fine: a 1’03” dal termine, prima, Poeta con una lunetta e, poi, White con una perentoria schiacciata hanno portato Torino avanti 78 a 76. A 19” dalla fine, Pistoia con Antonutti ha agguantato il pareggio e soltanto il ferro preso da White sul finire di quarto, ha salvato Pistoia condannando Torino ai supplementari (78-78). Nel tempo supplementare,Torino ha tenuto il ritmo degli avversari denunciando un po’ di fatica ed in questa occasione la panchina corta e l’assenza di alcuni giocatori chiave sono costati caro alla squadra di casa, nonostante i ragazzi di Vitucci abbiano dato una grande prova di carattere e di attaccamento alla maglia. La partita si è chiusa con Torino sotto di 4 punti (91-95) e con una tripla di Poeta, finita sul ferro.

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Questi i parziali dei singoli quarti: 20-13, 23-19, 9-18, 26-28;

questo il parziale del tempo supplementare 13-17 per Pistoia.

Queste le formazioni:

 

FIAT TORINO: Wilson 0, Harvey 1, DJ White 3, Parente 4, Poeta 8, Alibegovic 5, Okeke 18, Cuccarolo 14, Hollins 15, Vitale 23, Crespi 33; All. Vitucci.

 

FLEXX PISTOIA: Petteway 13, Okereafor 13, Antonutti 14, Solazzi, Lombardi 6, Crosariol 9, Magro 7, Jenkins 9, Moore 22, Boothe 2; all. Esposito

 

Queste le dichiarazioni a fine partita:

 

Coach Vitucci: “Abbiamo giocato una partita con molta generosità e nel finale questo ci è costato molto. Siamo calati alla distanza, anche se pur nel supplementare abbiamo avuto le nostre occasioni. I dettagli hanno fatto la differenza e non in nostro favore, vedi una palla persa e un errore su un rimbalzo difensivo. Il terzo quarto ha girato l’inerzia della partita. Pistoia ha vinto per una questione di “briciole” ma ne prendiamo atto. Una sconfitta che non cambia molto. Dobbiamo di qui alla fine del campionato mettere in campo la giusta mentalità per continuare ad inseguire il sogno playoff, che senza dubbio oggi è un po’ più lontano. Degli infortunati non voglio parlare, anche se è normale capire che per esempio White non ha ancora il feeling dei giorni migliori dopo essere stato assente anche dagli allenamenti per quasi quattro settimane. Non è detto che con tutti in campo la situazione sarebbe cambiata. Siamo consapevoli che l’emergenza costringe a pagare un po’ in termini di sforzo supplementare chiesto ai giocatori. Non posso rimproverare loro nulla sotto il profilo dell’impegno, piuttosto avremmo dovuto dimostrarci più consistenti e cinici in alcune situazioni”.
Coach Esposito: “Sono molto contento per il risultato. La cosa più bella è stato l’atteggiamento maturo della squadra, sicuramente il migliore dell’anno quando abbiamo giocato in trasferta. Abbiamo resistito e siamo rimasti in partita nonostante le spallate di Torino. Abbiamo sistemato cammin facendo alcune cose e negli ultimi due quarti letto meglio le situazioni di vantaggio che siamo riusciti a creare, soprattutto con più tranquillità e meno fretta. Una volta riagganciata Torino la partita si è giocata punto a punto e i dettagli sono diventati determinanti. La Fiat Torino aveva 2/3 assenze importanti, noi abbiamo giocato con alcuni elementi strategici gravati di falli. Decisivo il nostro cambio in difesa e l’aver mosso meglio il pallone nella seconda parte di gara per liberare i lunghi e gli esterni. Così la difesa su Poeta attuata da nostri giocatori più fisici rispetto a quelli che gli abbiamo opposto in principio di match.”.

 

 

Foto: Fiat Torino Auxilium