Sabato 8 aprile, alla GAM di Torino, il convegno incentrato sul tema del lavoro organizzato dalla Lega Nord, a cui parteciperà anche il segretario federale del Carroccio, Matteo Salvini.
A presentare l’evento in conferenza stampa, il segretario nazionale della Lega Nord Piemont, Riccardo Molinari: “Un convegno dedicato al tema del lavoro organizzato non a caso nella città – Torino – simbolo dell’industria, del lavoro e della tutela dei diritti sociali. L’Europa ha tolto agli Stati la possibilità di avere un’autonoma politica economica, vincolando la possibilità di spesa, imponendo l’austerity e non difendendo il mercato interno dalla concorrenza sleale. L’Europa ha, quindi, grandissime responsabilità riguardo i problemi occupazionali del Paese e del Piemonte. Attraverso interventi di soggetti tecnici di altissimo valore, spiegheremo che tutto ciò che spesso viene etichettato banalmente come puro populismo, in realtà ha solide basi e valide argomentazioni”.
“La sinistra – ha aggiunto Molinari -, a livello sia nazionale che regionale, sta portando avanti riforme liberiste che non tutelano né il sociale, né il lavoro. Noi siamo l’unica forza che vuole puntare su una politica economica autonoma in grado di portare l’intero Paese verso una vera ripresa economica”.

“Quella di sabato sarà un’occasione importante – ha rimarcato il consigliere regionale della Lega Nord, Alessandro Benvenuto – per sottolineare che il Partito Democratico in questi due anni e mezzo alla guida della Regione ha fatto poco o nulla per rilanciare il Piemonte dal punto di vista sia industriale che occupazionale. Non esiste, oggi, grazie al Pd, una politica regionale seria sul lavoro, quindi non c’è un vero piano di sviluppo”.
“Parlare oggi di lavoro a Torino – ha concluso Fabrizio Ricca, capogruppo del Carroccio in Comune – è, purtroppo, come parlare di acqua nel deserto. Un torinese su tre è senza occupazione, un giovane su due non ha un impiego. Riportare l’attenzione su un tema come questo è il punto di partenza di una campagna elettorale, quella per le prossime regionali, che ci vedrà in prima linea, impegnati in azioni concrete”.

Presentazione della raccolta firme per modificare la legge sulla legittima difesa e visita al campo rom di via Germagnano
“A Pasqua scegli la vita, scegli veg”. E’ un semplice invito, indirizzato a tutte le persone di buona volontà, dall’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente
TRE RAGIONI PER UNA SCELTA VEG
Un anno e 8 mesi di reclusione, è la condanna di oggi in Tribunale a Torino, nei confronti dei genitori accusati di maltrattamenti ai danni dell figlio adottivo.
Stava per rubare una bicicletta in via Po, a Torino, ma i civich l’hanno arrestato. Condannato per direttissima



Le trame dei film nelle sale di Torino
La Bella e la Bestia – Fantasy. Regia di Bill Condon, con Emma Watson, Emma Thomson, Kevin Kline, Stanley Tucci e Dan Stevens. Bella finisce prigioniera nel castello governato da un giovane principe tramutato in bestia come punizione del suo cuore senza sentimenti e per il suo egoismo. Fa amicizia con i servitori anch’essi divenuti un candelabro, un pendolo, una teiera, un clavicembalo, uno spolverino. Insieme a loro, saprà guardare al di là dell’aspetto orribile del principe che a sua volta svelerà un animo gentile. Durata 129 minuti. (Massaua, Eliseo Rosso, Ideal, Lux sala 2, Reposi, The Space, Uci)
La cura del benessere – Thriller. Regia di Gore Verbinski, con Dane DeHaan e Jason Isaacs. Lockhart viene mandato in un centro benessere sulle Alpi svizzere con un preciso incarico, recuperare l’amministratore delegato dell’azienda per cui lavora. Si accorgerà subito che i metodi dell’istituto non sono proprio secondo “le norme” e farà fatica a comprendere quanto sta succedendo in quel luogo. Gli verrà in aiuto una misteriosa ragazza, paziente del dottor Volmer. Durata 146 minuti. (Lux sala 3, Uci)
competenze in un mondo dove soltanto gli uomini sembrano poter entrare e dare un’immagine vittoriosa di sé. Una valente matematica, un’altra che guida un gruppo di “colored computers”, la terza aspirante ingegnere, senza il loro definitivo apporto l’astronauta John Glenn non avrebbe potuto portare a termine la propria spedizione nello spazio e gli Stati Uniti non avrebbero visto realizzarsi il proprio primato nei confronti dei russi. Durata 127 minuti. (Ambrosio sala 2, Due Giardini sala Ombrerosse, Romano sala 1, Uci)
Binoche e Michael Pitt. Tratto dal manga di Masamune Shirow del 1989, è la storia del Maggiore Kusanagi – cyber-guerriera che non riesce che a ricordare pochi tratti del suo passato di umano – in lotta contro un terrorista in lotta con il mondo. Durata 120 minuti. (Massaua, Ideal, Lux sala 1, Reposi, The Space, Uci)
John Goodman, Samuel Jackson e John J. Reilly. Ennesima rivisitazione del mito King Kong, una spedizione ambientata nel 1973 allorché le truppe americane abbandonarono il disastrato Vietnam. Una spedizione voluta dalla scienziato Randa e diretta verso una misteriosa isola, guidata da un ex capitano inglese, con al seguito una fotografa pacifista, un pilota recluso nell’isola dai tempi della fine del conflitto mondiale, il comandante di una squadriglia di piloti di elicotteri che come tutti gli altri se la dovranno vedere con l’immenso mostro. Un budget da far tremare le vene e i polsi, un paio d’anni per preparazione e lavorazione, tra Hawai, Australia e Vietnam: per il gran divertimento degli aficionados si prevede una trilogia. Durata 118 minuti. (Uci)
sceneggiatura originale e attore protagonista, attrice e attore non protagonista), un film condotto tra passato e presente, ambientato in una piccola del Massachusetts, un film che ruota attorno ad un uomo, tra ciò che ieri lo ha annientato e quello che oggi potrebbe farlo risorgere. La storia di Lee, uomo tuttofare in vari immobili alla periferia di Boston, scontroso e taciturno, rissoso, richiamato nel paese dove è nato alla morte del fratello con il compito di accudire all’adolescenza del nipote. Scritto e diretto da Lonergan, già sceneggiatore tra gli altri di “Gangs of New York”. Durata 135 minuti. (Nazionale sala 1)
Castellito. Tratto dall’omonimo lavoro teatrale scritto da Eric-Emmanuel Schmitt. La storia di un uomo che, a seguito di una rovinosa caduta dalle scale, non riconosce più la moglie, la propria casa, nulla, deve ricostruirsi un’intera esistenza. Ma la sua memoria è davvero così vuota? La moglie tenta di aiutarlo, ma quanto gli racconta è davvero la vita loro reale o piuttosto quella che che lei si era immaginata? Durata 93 minuti. (Massaua, Massimo sala 1, Uci)
Tratto dal romanzo di Sebastian Berry, è il racconto della vita, tra passato e presente, di Rose, anziana ricoverata in una struttura psichiatrica e ragazza, nell’Irlanda degli anni Trenta e Quaranta colpiti dagli scontri tra protestanti e cattolici, fino allo scoppio della guerra, il suo amore per un aviatore inglese, l’odio del prete locale da sempre innamorato di lei. Durata 108 minuti. (Centrale V.O., Due Giardini sala Nirvana, Romano sala 2, Uci)
Egomnia, che mette in contatto le differenti domande di lavoro con le offerte delle aziende, con il calcolo attento dei meriti di tutti i candidati. All’inizio è questione di fiducia: ma Matteo decide di auto produrre la sua”scoperta” e di lanciare Egomnia sul mercato. Durata 97 minuti. (Greenwich sala 2, Reposi, Uci)
La verità, vi spiego, sull’amore – Commedia. Regia di Max Croci, con Ambra Angiolini, Giuliana De Sio, Carolina Crescentini e Massimo Poggio. Tratto dal romanzo di Enrica Testo. Una donna abbandonata dal marito dopo sette anni di matrimonio, le imprese sentimentali e quotidiane di una vita da portare avanti, due figli da crescere, suocera da sopportare, un baby sitter da coordinare, la migliore amica come unico rifugio sempre da ascoltare. Durata 92 minuti. (Massaua, Greenwich sala 3, Ideal, Uci)