“Il momento è duro e le casse pubbliche sono vuote, ma mi appello alle istituzioni, locali e nazionali affinchè con i tagli non si interrompa un processo più che decennale che ha portato Torino, con la sua eccezionale offerta culturale, alla ribalta internazionale”. A parlare è il presidente della Fondazione Torino Musei, Maurizio Cibrario, a proposito dei tagli alla cultura. “Ho incontrato la sindaca Chiara Appendino due giorni fa – così l’Ansa riporta le sue parole a margine della presentazione della Notte Bianca dei Musei Reali – e mi è sembrata molto preoccupata anche lei. Mi auguro che insieme a tutti i soggetti preposti si trovi al più presto una soluzione. E’ in gioco il futuro di Torino. Basta un attimo a perdere quel posto guadagnato con così tanta fatica e progettualità”.
(foto: il Torinese)
Ivrea è il palcoscenico scelto da M5s per approfondire i temi dell’innovazione, della nuova imprenditoria e della politica
Finito l’inverno è arrivata la primavera, le temperature sono più tiepide, anche se la variabilità del clima è la caratteristica di questa stagione. La primavera è il periodo del risveglio, della rinascita e, quindi, dobbiamo riservare qualche attenzione al nostro corpo per eliminare le tossine accumulate durante la stagione fredda e recuperare le energie
Lunedì 10 aprile alle ore 17,30 al Circolo della Stampa di Torino (Corso Stati Uniti, 27), in occasione del centenario della nascita, verrà ricordato Bruno CACCIA parlando del libro di Paola BELLONE “TUTTI I NEMICI DEL PROCURATORE. L’omicidio di Bruno Caccia”, edito da Laterza.
IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA MUSICALE
A bordo delle volanti della polizia arrivano le nuove tecnologie per favorire la maggiore sicurezza dei cittadini.




stabile. Così – prosegue – ho incominciato a ricamare, a confezionare accessori in maglia e cotone lavorando con i ferri e l’uncinetto. La domenica mattina partivo con i miei borsoni di merce e passavo la giornata alle feste di quartiere a cercare di vendere quanto realizzato durante la settimana”.
Immediatamente siamo stati sommersi di ordini: tutti volevano un cappellino come quello”.