Istruzione e svago e la conoscenza per molti di luoghi caratteristici della “Vecchia Europa”, sono stati al centro di un viaggio effettuato dalle allieve e dagli allievi dell’Istituto alberghiero Artusi di Casale Monferrato da lunedì 3 a venerdì 7 aprile in terra d’Austria, accompagnati dai loro docenti con il coordinamento della vice preside Maria Grazia D’Acunzo. Il viaggio, del resto, ha avuto come mete alcune delle più caratteristiche città del Paese d’Oltralpe, a partire da Strasburgo, città conosciuta nel mondo per la sua architettura italianeggiante e culla dei natali di Wolfgang Amadeus Mozart e e Patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

Il secondo momento è stata la visita al campo di lavoro (e di concentramento) di Mauthausen dove, dopo l’Anschluss trovarono la morte o sopravvissero in condizioni di estrema durezza migliaia di prigionieri di moltissime nazionalità. La visita è stata per i ragazzi un’occasione di riflessione e di approfondimento su quanto accaduto negli anni Trenta e Quaranta nei territori del Reich tedesco ed ha destato notevole impressione e verrà ripresa nelle prossime settimane in classe. Il terzo momento di visita è stata Vienna con i suoi monumenti, le sue piazze, il Ring, il Belvedere, proprietà di Eugenio di Savoia che salvò la città dai turchi e Schoenbrunn. Ma la capitale austriaca è stata anche occasione per approfondire alcune tipicità delle prelibatezza della gastronomia austriaca. Particolarmente “gettonata” è stata la visita al luogo dove viene somministrata una tipicità tutta viennese, il Sacher Cafè ed il Sacher Stube. A Schoenbrunn, invece, suddivisi in due gruppi, nello spazio dello Strudel Show hanno potuto assistere alla preparazione dallo Strudel da parte di due cuochi (uno italiano, ormai trapiantato in Austria, a dimostrazione di come la cucina d’elite non abbia davvero confini) che hanno dimostrato ai ragazzi la preparazione e la lavorazione del dolce. Non è mancato spazio per il divertimento con una serata al parco del Prater, con tanto di giro sulla storica ruota panoramica dall’alto della quale si vede un indimenticabile e suggestivo panorama della città, ed una presenza in pista sui go – kart nella quale si sono cimentati anche i docenti con alterna fortune (una ha vinto, uno è arrivato ultimo, tamponato da un allievo poco prima del traguardo). Infine l’ultimo “quarto di miglio” è stato il viaggio di ritorno con tappa ad Innsbruck, capitale del Tirolo, dove è stata effettuata una visita al centro della città, che si prepara ai festeggiamenti della Pasqua nei suoi angoli suggestivi.
Massimo Iaretti

L’andata dei quarti di Champion’s finisce 3-0 e la Juve si regala una serata indimenticabile, gloriosa, dove il risultato, per assurdo, non rende neanche in pieno la differenza di valori vista stasera in campo: tattica perfetta, grande forma fisica, nessun errore in difesa e soprattutto un Dybala monumentale che segna due bellissimi gol e che, lui che all’epoca ancora non c’era, regala una bella rivincita ai bianconeri dopo la delusione di Berlino. 
Juve raddoppia: azione travolgente di Mandzukic che serve Dybala, gran tiro nell’angolo e 2-0.
volta delle debolezze difensive dei blaugrana e triplica di testa dopo aver anche colpito il palo, Juve 3 – Barça 0.
La Sindaca di Torino Chiara Appendino ha firmato un Protocollo d’intesa insieme a Roberto De Santis, Presidente di CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi e Gianluca Riu, Amministratore Delegato di Amiat, per incrementare la raccolta differenziata sul territorio cittadino e favorire l’avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio.
predisporre una campagna informativa e di sensibilizzazione sulla corretta raccolta differenziata rivolta ai cittadini del Comune di Torino, che sarà cofinanziata da CONAI.
questo accordo. Il Protocollo d’Intesa firmato oggi consente di dare nuova energia alla raccolta differenziata sulla città di Torino. Il nostro obiettivo è farla crescere in termini quantitativi e qualitativi nel più breve tempo possibile, affiancando alle azioni di natura industriale, come il continuo miglioramento tecnico e logistico della fase progettuale e di esecuzione dei servizi di raccolta, anche significative attività di comunicazione e di sensibilizzazione rivolte ai cittadini torinesi e ai molti ospiti che quotidianamente vivono la nostra città”.
Il consiglio arriva dai carabinieri: evitate di scrivere su Facebook o sugli altri social network il giorno della vostra partenza per le ferie, al rientro a casa potreste avere brutte sorprese.
arriveranno in città. E’ prevista l’esecuzione numerose attività di controllo su tutte le aree provinciali. Verranno intensificati i controlli nei pressi di banche, uffici postali, supermercati, mercati, luoghi di culto e obiettivi sensibili. Più pattuglie dislocate sul territorio, in borghese e in divisa, contro furti, scippi e rapine
Trent’anni fa, l’11 aprile 1987 moriva suicida a Torino Primo Levi, autore de “
Il programma è ricco di grandi autori internazionali e celebri illustratori provenienti da ogni angolo del mondo – dalla Corea agli Usa al Sudamerica – e prevede anche una lunga serie di spettacoli, incontri, laboratori digitali, d’arte e illustrazione, workshop di fumetto.
Opere complete in Italia e negli Stati Uniti ad opera di
San Paolo si conferma anche per l’edizione 2017 il maggior sostenitore del Salone Internazionale del Libro, e in particolare del Bookstock Village. Riconoscendo come fondamentale la responsabilità collettiva di formare i cittadini di domani, la Compagnia propone quest’anno un modello di scuola innovativa, promuovendo l’innovazione come strumento di inclusione sociale. Per sviluppare le competenze utili ai giovani che saranno cittadini attivi del 2030 occorre pensare ad un nuovo modello pedagogico che prevede il ruolo dell’insegnante come coordinatore di un sistema formativo allargato, che mette la scuola al centro ma affiancata da altre agenzie quali enti di ricerca, imprese e organizzazioni del terzo settore. La scuola dovrà essere ancora più formativa, ripensando le strategie di apprendimento, ridefinendo i saperi tradizionali, sviluppando le capacità trasversali di carattere comunicativo relazionale, promuovendo l’uso consapevole e attento delle ICT, prevedendo spazi flessibili e diversificati per le attività degli studenti ma anche aperti e usufruibili dal territorio in cui la scuola è inserita. Per fare tutto questo la scuola si dovrà dotare di infrastrutture efficienti e d’avanguardia in modo da essere davvero “connessa”. La Compagnia intende disegnare una scuola innovativa per educare al futuro».
Il Gruppo consiliare Partito Democratico ha organizzato un convegno per affrontare la tematica dei lavoratori stagionali nel settore dell’agricoltura, alla luce delle novità introdotte dalla L.r. 12/2016 “Disposizioni per la sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali nelle aziende agricole piemontesi. Modifica della legge regionale 5 dicembre 1977, n. 56 (Tutela ed uso del suolo)”,
Quasi una famiglia su due in Italia vive con un animale da compagnia e sono sempre più frequenti i casi in cui, nel momento della crisi di coppia, cani e gatti diventano oggetto del contendere nei Tribunali per stabilire a chi debbano essere definitivamente affidati.
animali domestici la disciplina sull’affido condiviso dei figli, ponendo quindi l’attenzione sull’interesse materiale, spirituale e affettivo degli animali e della coppia nei confronti degli animali. La prima sentenza in questo senso è stata emessa dal Tribunale di Cremona e si tratta per molti versi di una sentenza rivoluzionaria in quanto, giudicando una separazione di due coniugi, decise di equiparare gli animali alla prole, con l’applicazione di tutte le garanzie previste per l’affido condiviso dei figli minorenni. Invitò, pertanto, i coniugi a trovare un accordo che garantisse la possibilità per entrambi di prendersi cura congiuntamente dei loro animali, con l’obbligo di ripartizione al 50% delle spese necessarie per il loro mantenimento.
ordinamento e disciplinare con chiarezza la questione degli affidi degli animali dopo una separazione. In particolare nelle proposte è contenuto il principio secondo cui la proprietà dell’animale è solo un criterio orientativo per il giudice che deve attribuire l’affido esclusivo o condiviso dell’animale domestico alla parte con cui questo ha sviluppato una maggiore relazione affettiva e che, dunque, è in grado di garantirne il maggior benessere, indipendentemente dal fatto che ne sia l’intestatario.