La 36° edizione del Progetto di Storia contemporanea, bandito dal Comitato Resistenza e Costituzione in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, s’avvia alla sua fase finale. I 25 gruppi vincitori ( 125 studenti, dei quali 69 ragazze degli istituti d’istruzione di 2° e degli enti di formazione professionale piemontesi) parteciperanno, accompagnati dai loro insegnanti, ai tre viaggi di studio che si svolgeranno nel mese di maggio e avranno come meta Trieste (la Risiera di San Sabba e la Foiba di Basovizza, il confine orientale – dal 5 al 7 maggio), la Polonia (i campi di Auschwitz-Birkenau – dal 12 al 14 maggio) e l’Austria (Mauthausen e Gusen – dal 19 al 21 maggio). Gli studenti vincitori saranno premiati pubblicamente a Torino presso la sede del Consiglio regionale ( aula consiliare di Palazzo Lascaris) nella mattinata di Lunedì 29 maggio 2017. “Da oltre trent’anni, tra le tante iniziative promosse dal Comitato per la difesa e l’affermazione dei valori della Resistenza e della Costituzione, istituito nel 1976 – commenta il vicepresidente del Consiglio regionale delegato al Comitato – spicca questo progetto di storia contemporanea che, nel tempo, ha coinvolto oltre 43mila studenti e 1.650 insegnanti. La storia è uno strumento prezioso per capire il presente e imparare dagli errori del passato e la partecipazione al nostro progetto consente alle ragazze e ai ragazzi di fare storia e memoria del passato e, contemporaneamente, educazione al presente “.
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La graduatoria è pubblicata sul sito del Consiglio regionale del Piemonte ed è consultabile a questo link

spender’, in particolare dall’Estremo Oriente. In crescita la vendita di colombe artigianali e si contrae quella di carne bovina. E’ invece Confesercenti a sottolineare che fino a martedì prossimo si registra in città un’occupazione alberghiera attorno al 90% L’incremento dei turisti è quantificato nel nel 5-10% rispetto alla scorsa Pasqua, mentre ristoranti e pizzerie prevedono un aumento del 5-10% della clientela. 
Di Paolo Pietro Biancone *
uomini e donne che hanno raggiunto il successo senza fregiarsi del titolo di dottore la laurea rappresenta un obiettivo postumo da conquistare? La risposta non è ovviamente univoca, ma qualche ragionamento è utile farlo. Gli studi sociologici, hanno evidenziato 3 dimensioni su cui si articola la scelta di frequentare l’università e il relativo indirizzo nell’ordinario, ossia dalla formazione al successo: il background economico e culturale della famiglia di origine, il tipo di diploma conseguito il suo voto. Ed è così che spesso l’origine sociale ipoteca il futuro delle giovani generazioni: l’opportunità di accedere agli studi, al mercato del lavoro, ad una professione appagante. Il fenomeno inverso, dal successo alla laurea, è anche in questo caso spiegabile dall’influenza famigliare. La laurea è una conquista di famiglia. Rappresenta il riscatto familiare, il successo, per alcuni, non basta: il successo familiare è aver portato a termine i propri studi, aver gratificato gli aspetti di conoscenza culturale utili per un’affermazione piena di sé nella società. La laurea completa la persona nella sua sfera professionale, personale e famigliare, ma non è garanzia di fama.
Ritornano i tempi di Peppone e Don Camillo ?
Mercoledì 19 aprile alle 18,30, presso la libreria Capo Horn, Via Vincenzo Lancia 31/20,
Presentazione del graphic novel “Il tram. Cronaca di una giornata sotto le bombe” di Roberto Albertini e del volume “Il tram va alla guerra” di Simone Schiavi e Antonio Accattatis Giovedì 13 aprile, ore 18 Sala conferenze – Palazzo San Celso, corso Valdocco 4/A 
Ritornano i Sabato a tutta tecnologia di “Codemotion Kids”. La Scuola di Tecnologia per bambini e ragazzi