CESANA TORINESE – “Abbiamo letto dichiarazioni e giudizi politici sull’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea che non solo non condividiamo ma che respingiamo al mittente. Pur senza polemiche politiche e senza alcuna pregiudiziale personale. E questo perché siamo consapevoli che un territorio come il nostro è competitivo, nonché credibile, solo se non si rinchiude nel suo provincialismo. O, peggio ancora, nel suo campanilismo, sterile ed inconcludente. Del resto, la stessa Unione Montana Comuni Olimpici è nata per dare compattezza e forza ad un territorio che era e resta strategico per il turismo piemontese, nazionale ed internazionale. Va sottolineato, infatti, come i territori dei comuni che compongono l’unione siano interessati, nel loro insieme, da uno dei più grandi comprensori sciistici internazionali d’Europa e che proprio tale unità li rende il primo territorio per turismo invernale nella Regione Piemonte. L’Unione Montana Comuni Olimpici è nata, in secondo luogo, per rafforzare la sinergia operativa tra i vari Comuni attraverso il suo personale amministrativo. Le svariate e molteplici incombenze non si affrontano e, soprattutto, non si risolvono chiudendosi a riccio nei rispettivi Comuni. Sarebbe un segno di debolezza e di arrendevolezza che, al contempo, segnerebbe anche la scarsa credibilità politica ed amministrativa di uno specifico territorio montano. In ultimo, ma non per ordine di importanza, non possiamo non evidenziare che proprio la Presidenza di Mauro Meneguzzi, sindaco di Sauze d’Oulx, sta perseguendo con rara chiarezza e forte determinazione la strada che può restituire autorevolezza, prestigio e competitività all’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea. Chi vuol perseguire un’altra strada, del tutto legittima e fisiologica lavora, però, per indebolire il nostro territorio. E, con il nostro territorio, anche le sue straordinarie ed uniche potenzialità”.
I Membri della Giunta
Vice Presidente Sindaca Simona Radogna
On. Giorgio Merlo
I Consiglieri
Sindaco Giovanni Cesare Poncet
Sindaco Massimo Marchisio
Sindaco Federico Marocco
Sindaco Daniele Mazzoleni
Furoreggia su Facebook questo post che attribuisce un pensiero a Papa Leone XIV che difficilmente corrisponde ad una parte, sia pure decontestualizzata, di un discorso del pontefice che abitualmente legge i suoi discorsi magari preparati dai suoi collaboratori più fidati. Papa Leone non è Papa Francesco che era imprevedibile improvvisatore anche con battute diventate storiche. Papa Leone è uomo colto e non si lascia andare alle frasi eclatanti. Ciò detto, la riflessione sul comunismo merita comunque attenzione, anche se non è parola di Leone XIV, ma di un falsario Leone… da tastiera.