C’è anche il progetto presentato dall’Unione montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone tra i 14 approvati dalla Compagnia di San Paolo relativamente al “Festival Torino e le Alpi 2016: bando per progetti culturali nei territori alpini”. Tra le 78 intenzioni progettuali candidate al bando, delle quali 66 dal Piemonte, 9 dalla Valle d’Aosta e 3 dalla Liguria, è stata infatti accolta la proposta denominata
“Sfumature di note in ville, castelli e luoghi sacri” che andrà a realizzarsi nel corso dell’estate – con il clou dal 15 al 17 luglio – e che vede coinvolti i dodici Comuni del territorio. Potrà usufruire di un contributo di 20 mila euro. L’idea progettuale si basa sulla filiera turistica-culturale da sviluppare in location di particolare pregio architettonico, in modo da suscitare emozioni per la scoperta di luoghi normalmente poco frequentati. Il filo conduttore sarà la musica dal vivo con le più alte rappresentazioni, in cui gli artisti, necessariamente al di sotto dei 35 anni d’età, potranno esprimersi secondo tematiche di tipo classico, romantico, jazz,
contemporaneo e colonne sonore dei film. A beneficiarne potrà essere un pubblico variegato in quanto gli eventi previsti si rivolgono ad ogni target d’età. “Il contesto di riferimento – spiega Ernestina Assalto, presidente dell’Unione Montana, che assieme all’assessore Celestina Olivetti e al presidente della Commissione Sviluppo dell’ente Adriano Bonadè Bottino ha seguito l’iter progettuale – trae la propria ragion d’essere dall’iniziativa per la quale è nato il marchio ‘Nuove prospettive per le Valli di Lanzo’, realizzato nel recente passato relativamente alle ville di villeggiatura che portò a censire ben 177 strutture rilevanti da un punto di vista tipologico, stilistico o di rilevanza architettonica”.
Massimo Iaretti
(Foto: il Torinese)
l settimanale “Il Nostro Tempo”, insieme con la Diocesi di Torino, organizza un convegno internazionale



antichi e nuovi conflitti.
nelle galere“, scrisse un giorno Adriano Sofri, parlando di ponti che si oppongono ai muri . Bisogna fare una guardia speciale ai ponti, perchè sono il bersaglio prediletto di chi è egoista, invidioso, separatista. Sono il bersaglio di chi vuol dividere perchè sui ponti ci sono persone che arrivano di qua, persone che vengono di là, e si incontrano e si mescolano. Ci sono momenti estremi – o di qua o di là – in cui perfino i ponti fanno da simbolo di una rottura ultimativa. “Avevamo vent’ anni e oltre il ponte, oltre il ponte ch’ è in mano nemica, vedevam l’ altra riva, la vita, tutto il bene del mondo oltre il ponte…“. Era Italo Calvino. Era la Resistenza contro i nazisti. Anche oggi c’è chi resiste e cerca libertà, dignità, giustizia. E anche un briciolo di futuro e di felicità. Per questo non si dovrebbero mai costruire muri! Soltanto ponti in un mondo e in una Europa che deve saper accogliere e non respingere chi per scampare a guerre e miserie rischia il viaggio della speranza e troppo spesso trova la morte in mare e l’offesa in terraferma.
Migliorare la qualità dei percorsi di orientamento e inserimento nel mondo del lavoro, grazie all’apporto di competenze di un gruppo di soci Lions. È questo l’obiettivo del convegno “C’è un Lions con te – Giovani e futuro”, presentato a Palazzo Lascaris e organizzato in collaborazione con la Consulta regionale dei Giovani e Lions Clubs International. “Un ringraziamento particolare – ha dichiarato Daniela Ruffino, vicepresidente del Consiglio regionale – a tutti coloro che, operando nei Lions, supportano i giovani nelle loro prime scelte professionali. Condivido, quindi, pienamente le finalità di questo progetto, che coinvolge le generazioni future, i volontari e i soci di Lions International”. Nel corso del dibattito, moderato da Gabriella Balma, segretaria del Distretto 108 Lions, sono state messe in evidenza nuove modalità di collaborazione fra enti pubblici e privati ed illustrata l’iniziativa “C’è un Lions con te”, della durata di un anno, che costituisce un’esperienza formativa per la costruzione di un modello che permette ai partecipanti di inserirsi, con adeguate competenze, nelle realtà lavorative. Francesco Preti, Secondo vicegovernatore Lions Club International, ha rilevato, infine, le numerose attività legate ai circoli, sottolineando la mission dell’Ente come leader nel servizio comunitario e umanitario, in particolare attraverso scambi giovanili, accompagnamento con cani guida per persone ipovedenti e campi estivi per ragazzi.All’incontro ha partecipato anche Renata Florian presidente del Lions Club Torino Sabauda.
Una stretta su multe e controlli. Ma i cittadini sono d’accordo? Ecco alcuni dei loro commenti apparsi nella pagina Facebook del “Torinese”
Gregnanini ha così annunciato in Commissione a palazzo Civico che destinerà un gruppo di vigili urbani, due per circoscrizione, a piedi, ogni pomeriggio, dal martedì al sabato, dalle 14 alle 19, per multare gli automobilisti indisciplinati. Questa operazione è già partita nei giorni scorsi, quando il comando della polizia municipale ha deciso – per concentrare le forze – di scegliere per ogni quartiere la via



































L’angolo del Private Banker /
nei portafogli una componente azionaria ed una obbligazionaria non governativa
Il 25 febbraio 2016 (fonte Bank of America Merril Lynch) i dati rilevati erano i seguenti: il 27% dei titoli governativi in circolazione registrava sul mercato rendimenti negativi, il 39% esprimeva un rendimento tra lo 0 e l’1%, il 23% aveva rendimenti nella forchetta tra uno e due punti percentuali e solo l’11% segnava rendimenti superiori al 2%.
L’esponente del governo è “molto ottimista” per quanto riguarda la soluzione degli ostacoli burocratici. Fassino ipotizza il cantiere al via nel 2017
progetto più strutturale della linea 2: lo afferma il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, oggi a Torino per visionare i lavori del passante. L’esponente del
governo è “molto ottimista” per quanto riguarda la soluzione degli ostacoli burocratici: “un piano di sviluppo, inserito nel Def, prevede il potenziamento della rete tranviaria e delle metropolitane -ha detto – e c’è piena collaborazione e sintonia con le amministrazioni locali. Il sindaco Piero Fassino ha intanto annunciato che ipotizza l’avvio del cantiere della linea 2 entro il 2017 e che il passante ferroviario sarà aperto entro fine maggio. Il proseguimento del passante da piazza Baldissera a corso Grosseto sarà finanziato dal Comune grazie ai fondi inseriti a bilancio e ottenuti dai ribassi di gara.
Un servizio che consentirà di evitare code e telefonate
Venerdì 15 aprile 2016 è stato presentato a Torino il nuovo libro dello stimato avvocato matrimonialista Gian Ettore Gassani, “Vi Dichiaro Divorziati” – Come Cambia il Matrimonio in Italia. Alla presentazione, tenutasi alle ore 18.00 presso la libreria Feltrinelli di Piazza C.L.N., oltre all’autore del libro, hanno partecipato e preso la parola anche l’avvocato Edoardo Rossi – presidente AMI Piemonte e Valle D’Aosta – l’avvocata Teresa Besostri – consigliera Ordine degli Avvocati di Torino – la psicoterapeuta Monica Cismondi e infine il nostro quotidiano “Il Torinese” grazie alla partecipazione della nostra redattrice Simona Pili Stella.
In una libreria gremita di persone, si sono affrontati temi attuali e di grande interesse, ponendo la maggiore attenzione sul binomio matrimono-divorzio in Italia e su alcune delle delicate tematiche – quali quella dell’affidamento dei figli minori – riportate nei vari capitoli del libro. L’ultimo lavoro dell’avvocato Gassani (che aveva esordito nel 2012 con il suo primo libro “I perplessi Sposi”) sta già riscuotendo un notevole successo in tutta Italia.
Niente tecnicismi, nessun “dialetto avvocatese”: la vera forza di questo saggio romanzato sta nell’aver raccontato, tramite storie vissute e realmente accadute, lo scenario di un Paese che si sta trasformando da un punto di vista culturale, sociale ma soprattutto legislativo.
Dal riconoscimento del diritto dei figli alla bigenitorialità, dalla legge 162/14 -che introduce il “divorzio fai da te”- fino ad arrivare alla legge 55/2015 che consente il divorzio breve: la genialità di Gassani sta proprio nel rendere comprensibili a tutti quelle che sono le principali norme che governano il diritto di famiglia.