Alle 21 BOATO, il party del Torino Pride e party di apertura del Rights Village. Sarà anche possibile seguire la partita della Nazionale. Torino Esposizioni, ingresso da Viale Boiardo (lato Parco del Valentino)

Al via il 2 luglio il Rights Village, il primo evento dedicato ai diritti e all’uguaglianza, declinato in un mese di dibattiti, incontri, spettacoli, performances teatrali, musica e mostre. Il “Villaggio dei Diritti” sarà aperto per tutto il mese a Torino Esposizioni, per l’occasione reso di nuovo vivibile, con ingresso da Viale Boiardo (lato Parco del Valentino).
L’inaugurazione si svolgerà sabato 2 luglio alle ore 19 alla presenza delle autorità. Interverranno: Anna Rossomando, Parlamentare, Ufficio di presidenza Camera dei Deputati; Daniele Viotti, Parlamentare europeo; Monica Cerutti, Assessora ai Diritti Regione Piemonte; Marco Giusta, Assessore Pari Opportunità Comune di Torino. Seguirà un happening teatrale con Luisella Tamietto.
A partire dalle ore 21 ci sarà BOATO, il party ufficiale del Torino Pride e party di apertura del Rights Village. Durante la serata si alterneranno Dj Set – Giulio Scarpelli, Giusy Consoli (Les Folies de Pigalle) e Mattia Matthew (Gay Village Roma) – performances, intrattenimento, show d’apertura, animazione, street food di eccellenza e tanto divertimento. L’ingresso a BOATO costerà 10 euro, drink incluso.
Nello Spazio Incontri sarà allestito uno schermo per chi avrà piacere di vedere la partita Italia – Germania degli Europei 2016.

Gli eventi del Rights Village proseguiranno per tutto il mese affrontando temi quali la non discriminazione, l’uguaglianza e le pari opportunità per tutti, in un contesto di aggregazione e divertimento. Sono anche previste proiezioni di film e di documentari, mostre fotografiche sulle donne e su sport e atleti paraolimpici, una esibizione di circo in carrozzina (Circus Ability), serate danzanti, spettacoli (il 26 ci sarà Sabina Guzzanti) e concerti. Per il cibo si è scelto di dare spazio al territorio: una selezione di operatori di San Salvario sarà sempre presente, alternandosi, al Rights Village per offrire delle proposte variegate per soddisfare tutte le esigenze.
Il Rights Village – ideato e organizzato da Concept Event in collaborazione con il Coordinamento Torino Pride, l’Associazione LOFFICINA e l’Associazione iNova – sarà aperto dal martedì alla domenica dalle ore 18, l’ingresso è gratuito, alcuni eventi, che si svolgeranno nell’area Emiciclo, saranno a pagamento.
Programma dettagliato e aggiornato su www.rightsvillage.it
Rende protagonisti anche i giovani nelle reti di vendita e marketing del futuro
De Carolis vanta una lunga esperienza in aziende leader del settore assicurativo, della moda e della comunicazione pubblicitaria, nelle quali ha ricoperto ruoli manageriali nell’area Marketing e Commerciale. A lui si deve il contributo alla costituzione di unimportante Corporate Business School, nella quale ha svolto attività di docenza e progettazione di percorsi formativi rivolti alle reti di vendita. Ha anche promosso l’organizzazione di un Master universitario in collaborazione con il Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino che, con il nome di Master in Marketing, Sales & Digital Communication, vedrà partire a novembre 2016 la sua quinta edizione. Un percorso di studi dove Il corpo docente, composto da professori universitari e da manager aziendali, opera in stretta sinergia con i partecipanti stimolando relazioni e sentimenti simili più a quelli di un gruppo di colleghi aziendali che di studenti in una normale dinamica d’aula.
” La mission del nostro Club – spiega il presidente Antonio de Carolis – che è stato il primo di quelli tecnici costituitosi all’interno dell’Unione industriale torinese, è quella di sviluppare la cultura del marketing attraverso convegni, seminari e soprattutto, attraverso lo scambio di esperienze tra professionisti che, pur operando con ruoli diversi in ambiti e contesti differenti, sono accomunati dal fatto di confrontarsi costantemente con il mercato e con i competitors.

Il Castello di San Giorgio Canavese ospita dal 30 giugno al 2 luglio “Expoelette – I Forum internazionale delle donne in politica ed in economia
L’esigenza è di aziende che operano principalmente nei settori delle energie rinnovabili e dell’ambiente, dell’edilizia e contract, infrastrutture e logistica all’Energy Environment & Building Partnering Event
Un mese di dibattiti, incontri, spettacoli, performance teatrali, musica e mostre per discutere in modo nuovo di diritti e uguaglianza. E’ la prima edizione del Rights Village, un “villaggio dei diritti” aperto per tutto il mese di luglio a Torino Esposizioni, per l’occasione reso di nuovo vivibile, con ingresso da Viale Boiardo, lato Parco del Valentino. Con un format innovativo, il Rights Village sarà dunque un’occasione per diffondere i principi di non discriminazione e uguaglianza e promuovere le pari opportunità per tutti, in un contesto di aggregazione e divertimento, con concerti gratuiti oltre al coinvolgimento delle più prestigiose serate del nightclubbling torinese, con importanti dj set e animazione.
“Come sede della prima edizione – ha sottolineato Roberto Vella, Presidente di Concept Event, la società privata che, assieme all’Associazione iNova, ha ideato e organizza il Rights Village, in collaborazione con il Coordinamento Torino Pride e l’Associazione LOFFICINA – abbiamo scelto Torino, valorizzando così il suo ruolo di laboratorio in tema di diritti”. “Non credo – ha spiegato, presentando l’iniziativa, Silvia Magino, Project Manager di Rights Village – che nessuno degli attori della promozione sociale abbia mai pensato prima d’ora ad una cosa tanto semplice quanto efficace: coniugare, come faremo noi, intrattenimento e informazione, divulgazione e partecipazione”. Il Rights Village – la cui realizzazione ha richiesto un investimento di oltre duecentomila euro – si aprirà sabato 2 luglio con il Party ufficiale di Torino Pride 2016 e proseguirà per tutto il mese con conferenze e incontri con la partecipazione di politici, delle varie associazioni di riferimento, esperti, studiosi e giornalisti. Tra gli argomenti trattati: la legge della Regione Piemonte contro ogni forma di discriminazione, i modelli di inclusione di una società multiculturale, le discriminazioni nella comunicazione pubblicitaria, il bullismo e il cyber bullismo, i diritti delle donne e il contrasto agli stereotipi, l’importanza delle differenze di genere nel linguaggio. In alcuni casi alle conferenze seguiranno pièces teatrali.
Si parlerà anche di libri, di problemi e casi pilota di carattere legale, delle attività Lgbt nell’ Europa orientale, di storie di donne uscite dalla spirale della violenza domestica, della giornata europea per le vittime dei crimini d’odio. Sono pure previste proiezioni di film e di documentari, mostre fotografiche sulle donne e su sport e atleti paraolimpici, una esibizione di circo in carrozzina (Circus Ability), serate danzanti, spettacoli (il 26 ci sarà Sabina Guzzanti) e concerti. Per il cibo si è scelto di dare spazio al territorio: una selezione di operatori di San Salvario sarà sempre presente, alternandosi, al Rights Village per offrire delle proposte variegate per soddisfare tutte le esigenze. Il Rights Village sarà aperto dal lunedì alla domenica dalle ore 18, l’ingresso è gratuito, alcuni eventi, che si svolgeranno nell’area Emiciclo, saranno a pagamento.
Sarà agli onori della cronaca all’inaugurazione del Museo previsto nel 2016 della cultura museale: l’edificio avveniristico, progettato da Jean Nouvel, punterà sulle suggestioni di luci e colori del corpo centrale con una doppia cupola in acciaio e vetro
Un tempo la fiducia da parte dei risparmiatori si conquistava grazie alla solidità che essa comunicava nell’immaginario collettivo: una solidità concreta, visibile, tangibile. Il caveau delle banche erano il simbolo della sicurezza e della protezione: era il biglietto da visita per presentarsi alla clientela. Ora al caveau si sostituiscono tutta una serie di informazioni, che costituiscono il “patrimonio” reputazionale di una banca e ne certificano o meno la credibilità
successo è frutto di una logica vincente: il Distretto Veneto della Giostra rappresenta un’eccellenza del Made in Italy, dovuta alle innovazioni tecnologiche, alle ideazioni scenografiche, agli “ambienti” ricreati, alle soluzioni proposte alla sicurezza, alle emozioni che procurano a chi sale su una giostra o a chi assiste ad uno spettacolo pirotecnico. Il distretto di Valenza Po, insieme a quello di Arezzo e a quello di Vicenza, è uno dei principali poli della manifattura orafa a livello nazionale. È qui, infatti, che molti dei principali marchi del lusso fanno realizzare ai maestri gioiellieri i preziosi che finiranno nelle boutique di tutto il mondo. E proprio Valenza, negli ultimi periodi, sta facendo registrare dati interessanti. Per la prima volta nella storia, infatti, nel secondo trimestre 2015 le esportazioni dell’oreficeria locale hanno superato quelle di Arezzo e Vicenza, confermandosi il miglior distretto italiano per crescita sui mercati esteri. L’oreficeria valenzana, infatti, ha fatto registrare esportazioni in crescita soprattutto verso Francia, Svizzera e Regno Unito.
del 20,1%. 



Torino ha affidato a Iren Servizi S.p.a. la gestione dei servizi di illuminazione pubblica, degli impianti semaforici, elettrici, termici e speciali degli edifici comunali. A tali attività va aggiunta la gestione (global service) del Palazzo di Giustizia “Bruno Caccia” di Torino e di svariati edifici di particolare interesse (es: Museo del Cinema, Mole Antonelliana, Palazzo Madama ecc.). L’energia elettrica impiegata per illuminazione pubblica è pari a 80.000.000 di Kwh, equivalenti al consumo indicativo di 29.700 famiglie composte da 3-4 persone. Al fine di ridurre il consumo di energia elettrica è stato avviato un programma di sostituzione lampade con la nuova tecnologia Led per complessivi 24 milioni di KWH su 55.000 punti luce (fine intervento previsto a luglio 2016). Il Led permette di avere una durata di circa 50.000 ore contro le 5.000 ore circa delle vecchie tecnologie.