
L’Assessore regionale all’Istruzione e Lavoro, Giovanna Pentenero, ha ribadito l’importanza dello sviluppo delle competenze nel mondo della scuola, ricordato il ruolo della formazione alla sicurezza nell’alternanza scuola/lavoro
“Non siamo un sindacato ma un’associazione che intende lavorare per affermare il ruolo dei docenti di diritto ed economia politica come quello di professionisti della conoscenza con un bagaglio di competenze proprie che derivano dal loro corso di studi e della loro esperienza”. Massimo Iaretti, coordinatore del Piemonte ha così puntualizzato la posizione di APIDGE – Associazione Professionale Insegnanti Discipline Giuridiche ed Economiche A019, in occasione dell’inaugurazione dello Sportello regionale presso il Centro San Liborio, in via Bellezia 19 a Torino (per comunicazioni tel. 370/3017529), che si è tenuta venerdì 29 maggio. Contemporaneamente si è svolto il seminario “Da Lavoratori a Professionisti della Conoscenza – Le nuove prospettive dell’insegnamento del diritto e dell’economia politica in relazione al lavoro ed alla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro” organizzato in collaborazione con l’associazione Sicurezza e Lavoro e con la rivista Sicurezza e Lavoro. L’Assessore regionale all’Istruzione e Lavoro, Giovanna Pentenero, ha ribadito l’importanza dello sviluppo delle competenze nel mondo della scuola, ricordato il ruolo della formazione alla sicurezza nell’alternanza scuola/lavoro, dichiarandosi disponibile ad un incontro per sviluppare alcuni aspetti specifici della A019, quali il diritto del ed al lavoro e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il deputato Fabio Lavagno ha sottolineato come “Educare alla sicurezza sul lavoro deve e può diventare una priorità, non solo perché possiamo essere incalzati da eventi di cronaca o dal commento di sentenze giudiziarie, ma perché questa deve essere una competenza fondamentale che la scuola trasmette nella sua funzione formativa”. Il direttore di Sicurezza e Lavoro, Massimiliano Quirico ha sottolineato che “La sottovalutazione del tema della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro è ancora una piaga della nostra società. Noi ogni anno lavoriamo per sensibilizzare il maggior numero possibile di docenti, ma, rendendo la sicurezza sul lavoro materia obbligatoria di insegnamento a scuola, sarebbe possibile coinvolgere sistematicamente insegnanti ed allievi”. I lavori, cui è intervenuta anche Mavina Pietraforte, dirigente tecnico del Miur Lombardia che ha anche lei toccato il tasto delle competenze, hanno registrato il contributo del presidente nazionale APIDGE, Ezio Sina.
“La scuola dell’autonomia sta tentando di comprendere ed affrontare i cambiamenti sociali e culturali, per offrire qualità educativa a studenti che entrano nelle scuole con le loro difficoltà, i disagi, ma anche con le loro grandi risorse.. APIDGE intende porsi come interlocutore critico e propositivo delle istituzioni per quegli aspetti che riguardano cultura e coscienza professionale del docente, partendo dal presupposto che gli insegnanti non sono meri esecutori di programmi ma professionisti seri del sistema scuola”.
All’incontro ha preso parte Paolo Goglio, direttore del progetto “Noi Sicuri”, con il quale l’associazione intende sviluppare un progetto relativo all’educazione stradale, “materia che – ha concluso Iaretti – APIDGE intende rivendicare come propria per i docenti di Diritto ed Economia Politica”.
Pier Giorgio Minazzi

Oltre 120 affreschi della Sindone, presenti all’esterno di edifici privati e di culto sparsi sul territorio piemontese e valdostano, sono al centro della 


A Gabicce Mare il primo congresso nazionale dell’Associazione. Positiva esperienza a San Mauro torinese
Pronte le scuse del direttore Remo Guerra, imbarazzatissimo e probabilmente oggetto delle sfuriate di un Fassino inferocito per la gravissima gaffe
Per “valorizzare la cultura e la tradizione dei torinesi e dei piemontesi”



Dal 6 maggio al 6 giugno sarete i benvenuti presso gli spazi di You and Partners, formalmente un ufficio, in realtà un contenitore di idee ed entusiasmi differenti: un coworking ma anche un atelier artistico, uno show-room e un punto d’incontro per associazioni, un crocevia di informazione, comunicazione e progetti in pieno centro città
Il Gup del Tribunale di Torino nel processo Eternit bis, Federica Bompieri, nella terza udienza preliminare ha sgombrato il campo da alcune eccezioni che gli avvocati Alleva e Di Amato, difensori di Stephan Schmidheiny, avevano posto sul cammino processuale. In particolare le pretese incostituzionalità del procedimento e quella di spostamento ad Ivrea per incompetenza territoriale sono state “cassate”. Analogamente ha ammesso anche tutte le richieste di costituzione di parte civile e tra queste, oltre a quelle già ampiamente esposte (Comune di Casale Monferrato, Afeva, Osservatorio nazionale amianto) si sono registrate anche quelle di Provincia di Alessandria, Regione Piemonte e, quella molto attesa dello Stato, promessa a novembre dal premier Matteo Renzi nell’incontro avuto son il sindaco di Casale Titti Palazzetti e l’Afeva. “Queste decisioni dimostrano – ha scritto il primo cittadino
casalese in una nota – finalmente, ed in modo inequivocabile, che le Istituzioni a tutti i livelli, sono unite nel perseguire i responsabili e come si sia concretizzato l’impegno dello Stato nel colpire i reati ambientali. Ora tutti insieme proseguiamo con fermezza nella richiesta di giustizia anche per tutte le persone che nel resto d’Italia e nel mondo stanno subendo i danni dell’amianto”. A farle eco, da Roma, è il deputato Fabio Lavagno che evidenzia come la costituzione della Presidenza del Consiglio avvenga “nella settimana in cui il Parlamento approva definitivamente la legge sugli ecoreati e ieri le Commissioni della Camera chiedono impegni concreti sul tema delle bonifiche, questa nuova notizia dimostra che sul tema dell’amianto si ha realmente scelto di intraprendere una nuova strada più decisa ed incisiva”. E, a proposito dell’approvazione della nuova legge sui reati ambientali la presidente della Camera Laura Boldrini ha scritto a Titti Palazzetti per informarla del traguardo raggiunto a Montecitorio.