Marketing innovativo sui marciapiedi periferici. Basta un getto d’acqua per cancellare le scritte
Grazie al nuovo articolo introdotto alcuni mesi fa nel “Piano generale degli impianti pubblicitari” del Comune,anche i marciapiedi sono utilizzabili come spazio di diffusione pubblicitaria. Dice il regolamento: «La pubblicità a pavimento è ammessa solo se realizzata con tecniche non invasive come vernici biodegradabili e solo se applicata su superfici in asfalto o cemento». La norma prevede che questa tecnica, inaugurata la scorsa primavera in corso francia dall’ipermercato carrefour, non possa essere impiegata nelle zone del centro.
Una volta finito il periodo di concessione comunale le scritte devono essere rimosse dal privato. in questi giorni i messaggi pubblicitari, sempre a cura di Carrefour, sono apprsi sui marciapiedi di via Nizza. Quella impiegata è una tecnica nuova che sfrutta materiali naturali e vernici atossiche a base di…. yogurt. I graffiti, per i quali l’azienda ha pagato la tassa municipale saranno rimossi dagli incaricati che li hanno applicati. Basta un po’ di acqua.
(Foto: il Torinese)
La mostra Shit and Die abbina immagini estreme di sesso e morte, allo scopo di lanciare il messaggio: “tanto tutti dobbiamo morire”(“Ricordati che devi morire” ci rammenterebbe il maestro Laurenti, “socio” di Paolo Bonolis)
Vent’anni fa, il 5 e 6 novembre 1994, il Piemonte venne colpito da un evento alluvionale che interessò gran parte del territorio regionale. E anche Santena ne venne toccata. Per ricordare i 20 anni di quella tragica e dolorosa esperienza, nel comune torinese sono state organizzate una serie di iniziative. Tra queste vi è stata nche la conferenza tecndca di venerdì nella Sala Visconti Venosta, in piazza Visconti Venosta, a più voci moderate da Domenico Tropeano, ricercatore del Cnr. E’ intervenuto anche il presidente della Società meteorologica italiana, Luca Mercalli che ha incentrato il suo contributo su “Convivere con i cambiamenti climatici” orientandolo sul ruolo dei cittadini nella prevenzione.
Questo weekend è l’anteprima del mese più ricco per Torino capitale del contemporaneo: Contemporaryart Speciale Autunno 2014 è il pacchetto contenente i tanti appuntamenti a tema
C’è chi li usa per darsi appuntamento, chi li considera un posto tranquillo per riposarsi un po’ e chi, addirittura, si “selfa” in loro compagnia; eppure la maggior parte dei cittadini di Torino non (ri)conosce i protagonisti dei monumenti che rappresentano la storia ma soprattutto la bellezza della propria città
Papa Francesco sarà in città il prossimo 21 giugno, in occasione dell’Ostensione della Sindone. E’ stato lo stesso pontefice a dare la notizia durante l’udienza in Vaticano, dove era presente una delegazione torinese. “Sono lieto di annunciare che – ha detto il santo padre – a Dio piacendo, il 21 giugno prossimo mi recherò in pellegrinaggio a Torino per venerare la Sacra Sindone e onorare san Giovanni Bosco, nella ricorrenza bicentenaria della sua nascita”. Entusiasmo da parte del sindaco Piero Fassino che si dice “orgoglioso della visita” e dell’arcivescovo, mons. Cesare Nosiglia: “è motivo di speranza”. Mentre il consigliere comunale Giuseppe Sbriglio presenta una mozione che, sottolineando “le origini piemontesi del Papa ed il legame profondo che egli ha dimostrato avere con il nostro territorio” propone di fare di Francesco un cittadino onorario di Torino.
Gottardo ha celebrato messa e parlato ai presenti del significato della Sindone, cosa che verrà fatta ogni mese per mantenere alto il senso dell’ostensione e alimentare le motivazioni dei volontari. 

“La crisi in Medio Oriente e i cambiamenti strutturali del sistema internazionale” è il titolo dell’argomento che verrà affrontato giovedì 6 novembre, alle ore 21, al Polo Universitario Officina H di Ivrea, in via Monte Navale. Ad organizzare l’appuntamento che analizza la situazione in una delle aree più calde del mondo, è il Forum Democratico del Canavese “Tullio Lembo”. I lavori verranno moderati da Emilio Torri del Forum Democratico. L’asse portante della serata sarà il contributo di Vittorio Emanuele Parsi, direttore della Alta Scuola di Economia e relazioni internazionali dell’Università Cattolica nonché Advisory Board del Center for diplomacy and strategy della London School of Economics.
Fino al 9 novembre Torino Esposizioni, dopo l’abbandono della sede inagibile del Moi, è sede della decima edizione di Paratissima, la kermesse nata come off di Artissima, fiera internazionale di arte contemporanea.
