ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 786

Vittorio Sgarbi e Giorgio Calabrese per parlare di arte e cibo

moncalvoL’occasione sono le tele della pittrice Orsola Maddalena Caccia

 

Con questo articolo il giornalista Massimo Iaretti inizia la collaborazione con il Torinese

 

I riflettori del mondo dell’arte sono puntati, sabato 18 ottobre, per un giorno su Moncalvo storico centro della Provincia di Asti. Nell’arco degli eventi per la Fiera del Tartufo 2014, l’associazione Aleramica Onlus organizza l’incontro, alle ore 17, nel Teatro Comunale su “Orsola Caccia pittrice e il cibo di raccolta – incontro tra sacro e profano”. Ad Orsola ed al padre Guglielmo detto “Il Moncalvo” era stato recentemente dedicato un altro interessante appuntamento culturale nella chiesa parrocchiale.

 

Moncalvo conserva il convento voluto a Guglielmo Caccia, dove Orsola visse da badessa e di questo nell’incontro in Teatro se ne parlerà con Antonio Barbato e Giuseppe Vaglio. Poi, però arriverà il collegamento con la fiera e l’oggi. Il tartufo, infatti, attualmente cibo costoso ed elitario, è un cibo di raccolta, cibo che è possibile trovare in natura senza necessità di un intervento umano, dunque ieri cibo di raccolta alla portata dei villani. E su questo argomento si soffermerà il noto nutrizionista Giorgio Calabrese. Alberto Cottino, storico dell’arte, invece, darà una lettura iconografica dei quadri di Orsola, mentre Vittorio Sgarbi racconterà delle caratteristiche della pittura della badessa – artista che lo hanno indotto ad arricchire la sua collezione con sue opere.

 

L’evento sarà anche l’occasione per visitare le nuove sale del museo cittadino che raccolgono anche le foto più significative dell’architetto Arrigo Amaduzzi, milanese, ma innamorato delle colline del Monferrato.

 

Massimo Iaretti

 

Regione Piemonte: “L’alluvione 20 anni dopo”

alluvioneOccasione per commemorare i tragici fatti che hanno interessato il Piemonte con un un convegno tecnico-scientifico aperto ai cittadini il 28 e 29 ottobre

 

Il 5 novembre prossimo ricorre il ventennale della grave alluvione del 1994. Per il Piemonte quella data ha rappresentato l’avvio della costruzione del sistema regionale della Protezione Civile. E’ dunque questa l’occasione nella quale commemorare i tragici fatti che hanno interessato la nostra regione con un momento partecipativo   rivolto ai cittadini, un convegno tecnico-scientifico programmato per i giorni 28 e 29 ottobre, infine la commemorazione istituzionale, programmata per il 5 novembre 2014, che renderà omaggio alla memoria delle vittime.

 

Questa è anche l’occasione per evidenziare il significativo percorso di crescita svolto dal Sistema in questo ventennio, unanimemente riconosciuto a livello nazionale per gli elevati  risultati ottenuti in termini di cooperazione istituzionale e sussidiarietà tra Enti ed Amministrazioni, come dimostra il costante rapporto di collaborazione tra le strutture. L’istituzione, per il 5 novembre, della Giornata Regionale della Protezione Civile, ormai celebrata da molti anni, ha un valor simbolico in questo senso per i cittadini piemontesi.

 

Per l’occasione la Regione Piemonte si propone di realizzare un percorso, a partire dalla primavera, sino  alla ricorrenza cronologica del 5 Novembre, finalizzato a chiari obiettivi: attestare  l’operato tecnico e pianificatorio delle strutture regionali nel campo della previsione e prevenzione, testimoniare l’impegno di solidarietà che contraddistingue  il Sistema  Piemontese nelle emergenze, evidenziare il lascito duraturo creato sulla gestione e manutenzione del  territorio e sull’educazione alla consapevolezza del rischio nei cittadini.

 

In tale contesto la Regione Piemonte, affiancata da un Comitato Organizzatore nel quale figurano l’Ordine dei Geologi, l’Associazione GEAM, Il CNR.IRPI e da un Comitato Scientifico con la presenza dell’Università e degli Ordini Professionali, si è impegnata nell’organizzazione di alcuni eventi di impatto regionale.

 

(www.regione.piemonte.it)

Palazzo Civico: ricevuto il Torino Pride Glbt

pride2pride5Il Sindaco Piero Fassino e Ilda Curti, Assessore responsabile alle politiche delle pari opportunità, hanno incontrato a Palazzo Civico i rappresentanti del Torino Pride GLBT

 

La delegazione, guidata dal coordinatore Alessandro Battaglia e composta da Christian Ballarin, Vito Pompilio ed Elena Trossoni ha illustrato la necessità di arrivare al più presto a una soluzione nella trascrizione dei matrimoni contratti all’estero tra persone del medesimo sesso, anche alla luce della circolare diramata dal Ministro dell’interno. Nei giorni passati lo stesso Sindaco aveva scritto al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e al Ministro dell’Interno Angelino Alfano, chiedendo un incontro urgente su questo tema legato ai diritti civili.

 

“La questione – ha sottolineato il Sindaco Fassino- è troppo delicata per essere lasciata al caso per caso, né d’altra parte si può affidarla a ordinanze prefettizie. Peraltro giacciono in Parlamento numerose proposte di legge depositate da tutti i gruppi. E’ evidente come sulla questione della trascrizione delle unioni coniugali sia indispensabile un quadro legislativo nazionale che, colmando il vuoto normativo, consenta ai Comuni di gestire le ricadute operative in modo uniforme sull’intero territorio del Paese”. 

 

Fassino ha chiarito che “sul piano della coscienza civile il tema ha conosciuto una evoluzione culturale che sollecita ad affrontarlo, superando paure e pregiudizi e auspicando che il Governo assuma iniziative che consentano di favorire in tempi rapidi l’adozione da parte del Parlamento di soluzioni legislative adeguate”.

 

Il Sindaco ha inoltre informato che è in atto una verifica normativa da parte dei Servizi giuridici e anagrafici delle città sulla eventualità di utilizzare il registro delle Unioni civili – già esistente – per trascrivere, a soli scopi dimostrativi e di pubblicità, le Unioni civili contratte all’estero.Nel corso dell’incontro, dai dirigenti GLBT è stato richiesto di agevolare il cambio di nome per le persone in transizione di identità, acquisendo una disponibilità dell’Amministrazione. 

 

Torino Pride ha anche informato di voler programmare un convegno, che si svolgerà nei prossimi mesi, sul tema “Amministrazioni locali e diritti con la fattiva collaborazione della Rete Ready, di cui Torino è città coordinatrice nazionale. L’incontro si è concluso con l’illustrazione della manifestazione “TDOR-Transgender Day of Remembrance” che, promossa dal Torino Pride, si terrà il 22 novembre, da piazza Vittorio Veneto a piazza Castello.

 

(gf – www.comune.torino.it – Foto: il Torinese)

Il messaggio dei vescovi del Piemonte agli alluvionati

duomoIl comunicato emesso dai Vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta: “Una vicinanza che si deve trasformare in preghiera e in fraternità concreta, segno di fedeltà al Vangelo, modo per leggere i segni dei tempi, sorgente di speranza per il futuro”

 

«Le notizie che arrivano dal vicino territorio genovese in riferimento alle piogge insistenti ed alle esondazioni di corsi d’acqua sono di ora in ora più preoccupanti. Proviamo dolore per la scomparsa dell’infermiere Antonio Campanella, per le oltre cento famiglie sfollate, per quanti hanno nuovamente visto colpiti i luoghi di lavoro, le abitazioni, le proprie attività. Non è ancora tempo per quantificate i danni materiali, ma quelli interiori già sono ben visibili e si manifestano al nostro cuore di cristiani come forte e concreto appello alla fraternità in Cristo.

 

Come Vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta desideriamo esprimere la vicinanza di tutte le comunità delle nostre Chiese a quanti stanno vivendo momenti così difficili e, in modo particolare, alle comunità cristiane di Genova, al loro Pastore il Cardinale Angelo Bagnasco, a tutte le comunità più piccole dell’entroterra ligure in territorio della diocesi di Acqui Terme colpite dall’alluvione.

 

Una vicinanza che si deve trasformare in preghiera e in fraternità concreta, segno di fedeltà al Vangelo, modo per leggere i segni dei tempi, sorgente di speranza per il futuro, esempio concreto di quell’amore reciproco che Gesù ha indicato come caratteristica distintiva dei suoi discepoli: se avete amore gli uni per gli altri (Gv. 13, 35).

 

Invitiamo le comunità parrocchiali e religiose e i gruppi di impegno cristiano ad inserire una intenzione di preghiera specifica nella celebrazione eucaristica di DOMENICA 19 OTTOBRE 2014, giornata missionaria mondiale.

 

Nella medesima occasione invitiamo anche a promuovere ed indire una colletta di solidarietà da tenersi in tutte le parrocchie delle diocesi piemontesi DOMENICA 26 OTTOBRE 2014 trentesima del tempo ordinario, nella cui liturgia ascolteremo la Parola di Gesù che ci invita proprio a fare sintesi tra amore di Dio e amore del prossimo (Mt. 22, 34-40).

 

I fondi raccolti saranno affidati alle Caritas Diocesane che, attraverso il coordinamento della Delegazione Regionale e in contatto con Caritas Italiana, li destineranno alla Caritas Diocesana di Genova a beneficio di un progetto di sostegno alle vittime dell’evento, come già avvenuto in occasione della alluvione di tre anni orsono.
Affidiamo alla Beata Vergine della Guardia, particolarmente venerata dai cristiani di Genova, tutti i fratelli in sofferenza e la nostra fraterna solidarietà”.

 

Torino, 13 ottobre 2014 

 

I Vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta»
(Foto: il Torinese)

 

Torino capitale della foto con “Photissima”

FOTTISSIMAE’ tempo di tracciare il confine tra ciò che è fotografia artistica e ciò che non lo è

 

Mercoledì 5 novembre  inaugura presso l’ex Manifattura Tabacchi “Photissima Art Fair & Festival”. La mostra, giunta alla quarta edizione, rimarrà aperta al pubblico dal 6 al 30 novembre. Torino diventerà così il centro internazionale della fotografia. Photissima è promossa da Fondazione Artevision con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Brera e della Galleria d’Arte Moderna di Genova Nervi.

 

Il tema dell’edizione 2014 è TIME OUT ossia: è tempo di tracciare il confine tra ciò che è fotografia artistica e ciò che non lo è. Facendo perno su questa tematica Photissima si articola in 2 sezioni :1) Photissima Art Fair ,fiera d’arte fotografica, forum ideale per gallerie e artisti che vogliono esibire le proprie opere, potendo contare su un vasto pubblico di compratori,appassionati critici e istituzioni. Saranno presenti gallerie provenienti da canada, Italia e U.S.A. 2) Photissima Art Festival, che prevede tavole rotonde presiedute da ospiti illustri del panorama artistico, progetti ed esposizioni a cura delle più importanti istituzioni del mondo della fotografia come il Backlight Photo Festival di Tampere e la Lucie Foundation di Los  Angeles, diversi work shop tra cui “Reportage e Fotogiornalismo” e “ Photo Food, laboratorio di fotografia e cucina.

 

Sul tema di questa edizione si confronteranno anche i partecipanti al Photissima Art Prize, concorso dedicato a talenti emergenti, alla sua seconda edizione. I 15 artisti selezionati provengono da Arabia Saudita, Cina, Francia, Italia, Russia, Svizzera e U.S.A. Da quest’anno è stato inoltre istituito un Premio Speciale per gli artisti presentati dalle gallerie.

                                       Mauro Reverberi

Croce Rossa, una storia lunga 150 anni

cri5con reg lascarisIl cortile di Palazzo Lascaris è diventato per qualche ora una cittadella della Croce Rossa con dimostrazioni di primo soccorso e attività di prevenzione all’abuso di alcool. In esposizione anche una lettiga dell’800 e alcune uniformi d’epoca

 

Il Consiglio regionale del Piemonte ha celebrato a Palazzo Lascaris i 150 anni della Croce Rossa con un viaggio ideale tra le attività dell’organizzazione umanitaria più grande al mondo.

 

La mattinata di venerdì è iniziata con la tavola rotonda “Il volontariato della Croce Rossa Italiana”. Il presidente del Consiglio regionale Mauro Laus e il presidente del Comitato provinciale di Torino della Croce Rossa Graziano Giardino hanno aperto i lavori.

 

“Facciamo gli auguri alla Croce Rossa per questo importante compleanno – ha dichiarato il presidente Laus –. Questo è il giorno in cui gli operatori di tutto il movimento vengono festeggiati e ringraziati dalle loro comunità per il lavoro appassionato e competente che svolgono a favore di quanti soffrono”.

 

“La Croce Rossa – ha sottolineato Graziano Giardino – è nata per curare i feriti di guerra, oggi accanto a questi si occupa anche delle tante persone che hanno bisogno di aiuto non solo in campo sanitario”.

 

L’assessore Gianna Pentenero ha portato il saluto della Giunta regionale: “Le istituzioni sono sempre al vostro fianco e riconoscono l’impegno dei vostri volontari che svolgono un servizio insostituibile”.

 

 Durante la tavola rotonda diversi esponenti della Croce Rossa hanno illustrato le principali attività svolte dalla associazione di volontari.  

 

Alessandro Cabodi, responsabile regionale per il diritto internazionale, ha parlato di diritto umanitario mentre Mariangela Rapetti, delegato provinciale per la cooperazione internazionale, ha raccontato tra gli altri i casi dell’intervento ad Haiti e della missione Mare Nostrum. 

 

Le parole di Clotilde Goria, delegata nazionale per l’area sociale della Cri, sono state incentrate sulle due emergenze di oggi: l’immigrazione e i nuovi poveri.

 

Educazione sanitaria nelle scuole, nelle istituzioni e per la popolazione è stato il tema trattato da Anna Tos Ricci, responsabile regionale primo soccorso.

 

L’attenzione ai giovani all’interno della Croce Rossa è stata spiegata da Roberta De Bernardi, delegato di Torino per quest’area. Sono molti i volontari giovani della Cri impegnati nelle scuole, in discoteca e nelle piazze sui tema della sicurezza stradale, educazione sessuale, bullismo. 

 

Il cortile di Palazzo Lascaris è diventato per qualche ora una cittadella della Croce Rossa con dimostrazioni di primo soccorso e attività di prevenzione all’abuso di alcool. In esposizione anche una lettiga dell’800 e alcune uniformi d’epoca, accanto a moderne autoambulanze attrezzate e immagini della mostra sulle attività umanitarie internazionali.

 

Erano presenti, accanto ad autorità civili e militari, la vicepresidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino e il consigliere Elvio Rostagno.

 

(www.cr.piemonte.it – Foto: il Torinese)

Per Amiat 75 milioni di investimenti




Presentato in Commissione il Piano industriale di medio periodo (2014-2017)


amiat scrittaNella seduta congiunta delle Commissioni Prima (presidente: Alessandro Altamura) e Sesta (presidente: Maurizio Trombotto) sono intervenuti i vertici di Amiat S.p.A. – il presidente Maurizio Magnabosco e l’a.d. Roberto Paterlini – per illustrare il Piano industriale di medio periodo (2014-2017) dell’azienda.



Il Piano prevede 75 milioni di euro di investimenti. Le voci principali riguardano la conversione dell’impianto di compostaggio di Borgaro Torinese e il suo ampliamento (arriverà a 20mila mq coperti, con 25 milioni di investimenti, per permettere la valorizzazione dei materiali recuperabili – carta, cartone, plastica, vetro e alluminio – con la probabile assunzione di nuovo personale); il rinnovo del parco mezzi e delle attrezzature (30 milioni, per ridurre le emissioni inquinanti e rendere più efficiente il servizio di raccolta rifiuti); l’ammodernamento dell’impianto Publirec di Collegno (che oggi si occupa della plastica e che gestirà i rifiuti ingombranti, grazie a 3,5 milioni di euro di investimento); la realizzazione di una nuova sede in via Ravina (9 milioni, per razionalizzare le sedi ora esistenti).



I vertici di Amiat prevedono inoltre di incrementare il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti e di sviluppare “business contigui”: intermediazione e attività che riguardano rifiuti speciali assimilabili e rifiuti sanitari di centri privati (case di cura, medici di base, veterinari, dentisti, ecc.).



(M.Q.) – Ufficio stampa Consiglio Comunale – Foto: il Torinese

Sacri monti tra arte e fede in attesa di Expo



Luoghi spirituali e di grande valore storico-architettonico
chiesa torino


Il ministero dei Beni culturali, la Regione Piemonte e la Regione Lombardia hanno firmato un protocollo d’intesa per intensificare la valorizzazione dei Sacri Monti anche in vista dell’Expo 2015. Meta di numerosi pellegrini e devoti, sono anche luoghi di arte e di storia.

Il documento interessa i siti compresi nel Patrimonio dell’umanità dell’Unesco: quelli lombardi di Varese ed Ossuccio-Tremezzina (Como), quelli piemontesi di Belmonte, Crea, Domodossola, Ghiffa, Oropa, Orta e Varallo Sesia. L’obiettivo è iniziare un lavoro comune nella conservazione e valorizzazione di queste strutture, coordinandone la gestione e migliorandone l’accessibilità e la fruibilità.

“Si tratta di un accordo fondamentale in vista dell’Expo – commenta l’assessore alla Cultura e Turismo del Piemonte, Antonella Parigi – e che rientra nell’ottica di mettere a sistema il Patrimonio Unesco, che in Piemonte vanta anche le residenze sabaude ed i paesaggi di Langhe, Roero e Monferrato”.

“I Sacri Monti – sostiene l’assessore alla Cultura della Lombardia, Cristina Cappellini – sono un tesoro macroregionale e gli interventi che attueremo, in sinergia con il gruppo di lavoro permanente previsto nel protocollo, saranno volti ad una valorizzazione e maggiore fruizione di questi tesori in ottica Expo e dopo Expo, quando i Sacri Monti saranno biglietti da visita speciali per i milioni di turisti attesi”.

(www.regione.piemonte.it)

Cartoons e cultura digitale alla View Conference

SIRENETTAPer gli appassionati sarà possibile incontrare in carne ed ossa gli idoli della grafica digitale che lavorano dietro le quinte dei più famosi cartoon della Disney e della Pixar

 

VIEW Conference è un evento internazionale a cadenza annuale incentrato sulla computer grafica, le tecniche interattive, il cinema digitale, l’animazione 2D/3D, i videogiochi, gli effetti visivi. La rassegna si tiene dal 13 al 17 ottobre al centro Torino Incontra in via Nino Costa 8.

 

Per gli appassionati sarà possibile incontrare in carne ed ossa gli idoli della grafica digitale che lavorano dietro le quinte dei più famosi cartoon della Disney e della Pixar, quali Alvy Ray Smith, fondatore di Pixar, Tom Mc Grath, regista de ‘I Pinguini di Madagascar’ e Glen Keane  che ha realizzato parti de La sirenetta e La Bella e la Bestia.

 

VIEW Conference esplora le nuove forme di espressione legate al digitale attraverso workshop, conferenze, lezioni, mostre, proiezioni e presentazioni che coinvolgono guru del cinema d’animazione, protagonisti ed esperti di rilievo internazionale in campi che vanno dal gaming al design, alle applicazioni per i beni culturali e l’imaging scientifico, connettendo così Torino a una rete globale di eventi sulla innovazione tecnologica e la creatività culturale.

Parkinson: conoscere la malattia

parkinson2Sabato 11 ottobre un incontro dal titolo: “Conoscere la malattia”, condotto dalle dott.sse Silvia Balla e Roberta Grasso, psicologhe

 

Non è facile convivere con il Parkinson, né per la persona che ne viene colpita, nè per chi le sta accanto, il cosiddetto “caregiver (termine inglese usato per identificare mogli, mariti, figli, parenti o persone che a diverso titolo si occupano di offrire cure ed assistenza ad una persona affetta da una malattia)”.

 

Sabato 11 ottobre si svolgerà il secondo incontro del percorso “Caregiver non si nasce, ma si diventa!”, proposto dall’’Associazione Amici Parkinsoniani Piemonte e l’Associazione Italiana Parkinsoniani – Sezione Torino, sul tema “Conoscere la malattia”.

 

L’incontro condotto da due psicologhe esperte sul tema sarà un’occasione per approfondire dal punto di vista psicologico quale possa essere l’esperienza delle persone che vivono questa malattia e delle loro famiglie: cosa può significare l’ingresso del Parkinson nella vita di un individuo e delle persone che gli sono accanto, quali sono le reazioni e le modalità più comuni per farvi fronte, quali sono i bisogni emotivi più sentiti, quali possono essere le implicazioni presenti a livello familiare,… Tale incontro sarà anche occasione per confrontarsi direttamente con persone che condividono la stessa realtà.

 

 E’ il  primo di una serie di 8 incontri che, intesi come percorso, si alterneranno ad altrettante conferenze tecniche condotte da professionisti esperti sulla malattia di Parkinson (infermiere, fisioterapista, dietista, foniatra,..).

 

Tutti gli incontri si svolgono di sabato mattina presso la sala conferenze della Biblioteca Civica “Villa Amoretti” (c.so Orbassano 200, Torino) dalle 10 alle 12.30, con coffee break offerto ed un servizio comune di assistenza ai malati a disposizione in particolare per i non autosufficienti.

 

La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti i cittadini interessati, ma principalmente a coloro che sono  interessati al tema per  motivi familiari.

 

A causa del numero limitato di posti disponibili, è richiesta l’iscrizione tramite il Numero Verde (800-884422) o la Segreteria dell’Associazione (011-3119392, info@parkinsoninpiemonte.it).

Per maggiori informazioni: www.parkinsoninpiemonte.it, 011-3119392 (Segreteria lun-ven 9-13), 800-884422 (Numero Verde “Accanto” mart-ven 15-18).