È stata ritrovata sana e salva Asia Giannetti, la ragazzina scomparsa venerdì scorso. Suo padre lo ha annunciato sui social. La ragazza di 14 anni, originaria di Crescentino, era scomparsa il 18 luglio dopo essersi allontanata dalla comunità di strada Mongreno, a Torino, dove viveva. Non aveva preso né il cellulare né il portafoglio. La denuncia ha suscitato fin da subito una mobilitazione fatta di appelli sui social e ricerche capillari su tutto il territorio torinese. E questa mattina presto Asia è stata trovata dalla polizia in un’area nei pressi di Torino, grazie all’attività di ricerca coordinata dai Carabinieri, aiutati da unità cinofile.
Una notte al Castello di Govone
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Spazi urbani più verdi e vivibili con un nuovo percorso ciclabile, un grande graffito urbano, 400 nuovi alberi, più illuminazione, il recupero di spazi dismessi e locali chiusi. I circa tre chilometri che collegano Aurora e Barriera di Milano lungo corso Palermo si preparano ad una grande trasformazione che si propone di ricucire le estremità dell’asse e restituire la strada alle persone, alla loro vita quotidiana e al loro movimento. Interventi di rigenerazione urbana che saranno accompagnati da un processo partecipativo per coinvolgere i residenti dei due quartieri nel cambiamento e da azioni specifiche dedicate ad adolescenti e giovani del quartiere.
È stato presentato a Palazzo Civico il masterplan del progetto di rigenerazione “Aurora Barriera”, finanziato con 25,8 milioni di euro nell’ambito dei Progetti di Territorio del Programma Nazionale Metro Plus 2021-2027.
“Siamo convinti – spiega il sindaco Stefano Lo Russo – che la riqualificazione e la rigenerazione urbana siamo elementi imprescindibili non solo per rendere un luogo più funzionale e più bello, ma anche per migliorarne la sicurezza. Da decenni Aurora e Barriera di Milano non vedevano investimenti strutturali. Oggi cominciamo ad invertire la rotta, con un progetto ambizioso di trasformazione dello spazio pubblico e con azioni di ascolto e coinvolgimento attivo dei tantissimi giovani che vivono in questo territorio e che ne rappresentano il futuro. Diamo avvio al cambiamento di una zona, quella di Torino nord, dove sappiamo bene che i problemi e le fragilità non mancano ma dove ci sono anche un forte senso di comunità e tante realtà positive, che crediamo fortemente meritino di essere valorizzate. Torino cresce solo se cresce tutta insieme, a partire dai luoghi che più chiedono attenzione”.
Della predisposizione del masterplan, affidato nel settembre 2024 alla società Infra.To, sono stati incaricati lo studio Carlo Ratti Associati per la redazione del documento e la cooperativa Liberitutti per le azioni di accompagnamento e coinvolgimento del territorio, cui si sono unite le agenzie West8 (per la parte paesaggistica) e Mic (per la mobilità). Nel marzo di quest’anno si sono svolti focus group sul territorio che hanno restituito idee e suggerimenti dei cittadini che sono poi stati, dove possibile, inseriti nel progetto.
“Il progetto di corso Palermo è nato dall’ascolto. Negli ultimi mesi abbiamo organizzato decine di incontri nel quartiere e in tutta la città – racconta Carlo Ratti, fondatore di CRA e curatore della Biennale Architettura 2025 -. Quelle conversazioni hanno plasmato il progetto nella sua essenza. Ne è emersa una sorta di piattaforma: dal grande graffito agli spazi pubblici riconfigurabili, tutto è pensato per permettere alla città di esprimersi. Mi ha sempre ispirato l’idea di Umberto Eco della città come opera aperta, qualcosa che continua a evolvere. Ed è proprio questo lo spirito che abbiamo cercato di catturare”.
Gli interventi si concentreranno sull’asse di corso Palermo e via Martorelli, che attraversa i due quartieri, scelto sia per flussi di traffico compatibili con un processo di rigenerazione dello spazio pubblico che per il fatto che questo si possa connettere positivamente con l’avvio della realizzazione della Linea 2 della metropolitana. Il corso attraversa perfettamente entrambi i quartieri, dando modo di amplificare il più possibile l’effetto degli interventi, che ricadranno “a raggiera” su ognuno dei cinque snodi individuati, ovvero quelli all’intersezione di corso Palermo con i corsi Regio Parco, Brescia, Novara, Giulio Cesare, Vercelli. Nella sua articolazione il progetto individua quattro aree di interesse con diverse vocazioni: quella tra corso Palermo e le vie Parma e Perugia per cultura e vita notturna; largo Palermo per istruzione e infanzia; l’area tra i corsi Palermo e Giulio Cesare per la vocazione commerciale e quella compresa tra le vie Martorelli e Sempione per la vocazione residenziale e sportiva. Un piano mirato a massimizzare l’impatto positivo attraverso una trasformazione diffusa di spazi pubblici, con l’obiettivo di restituirli alla cittadinanza favorendo mobilità sostenibile, sicurezza e socialità. Corso Palermo diventerà una enorme tela di arte urbana di oltre 2,8 chilometri con un’illuminazione scenica, dove il 62% degli spazi sarà reso accessibile a pedoni e ciclisti e il 35% della superficie, con oltre 400 nuovi alberi piantati, sarà destinata a verde.
Gli interventi materiali saranno al centro di un processo partecipativo di informazione e co-progettazione insieme a cittadini e stakeholder, affidato ad Avventura Urbana, che partirà nei prossimi mesi e porterà alla definizione degli interventi, coinvolgendo residenti, realtà associative, scuole ed esercizi di vicinato. E saranno accompagnati da interventi immateriali: oltre 3milioni di euro saranno infatti destinati ad azioni triennali rivolte ai giovani e realizzate dai giovani, con una valorizzazione delle associazioni under 35 che operano sui territori. Le macro aree di intervento saranno il racconto del territorio (come le nuove generazioni vivono il territorio, come lo percepiscono, si rappresentano al suo interno e lo raccontano), la prevenzione delle dipendenze e il supporto del benessere psicofisico, il sostegno alla crescita e al consolidamento delle giovani realtà dei quartieri.
“Il masterplan presentato oggi – spiega l’assessora alla Rigenerazione Urbana Carlotta Salerno – è frutto di un intenso e articolato percorso, nato sui quartieri eper i quartieri. Il grande lavoro corale di Aurora Barriera, per cui ringrazio tutte le realtà il cui contributo scientifico, professionale e di visione è stato essenziale, vogliamo dia impulso a un processo di rigenerazione che inneschi un cambiamento autentico nei quartieri, circoli virtuosi di investimenti, abitazioni, capitale umano. Accompagneremo la riqualificazione materiale a progetti aggregativi e sociali con e per le e i giovani, protagonisti assoluti dei quartieri. Con tre milioni di euro sosterremo azioni dedicate all’empowerment, alla prevenzione delle dipendenze, alla valorizzazione e all’accompagnamento di realtà composte ragazze e ragazzi del territorio. Saranno loro, che lo vivono in prima persona, a riappropriarsi dei quartieri e dei luoghi e metteremo loro a disposizione tutti gli strumenti necessari a crescere e concretizzare i propri sogni”.
Con la consegna del masterplan alla Città parte la prima fase del progetto ovvero il coinvolgimento dei residenti della zona alla co-progettazione dell’intervento che verrà realizzato, insieme ad un’iniezione di aiuti per l’economia di prossimità con 1milione di euro di contributi a fondo perduto per sostenere progetti di investimento degli operatori commerciali dei due quartieri. Parallelamente prende il via la progettualità per i più giovani, cui sono destinati oltre 3milioni di euro, con il progetto “Bella storia. Racconti del territorio e animazione socio culturale di prossimità”. L’avviso pubblico per individuare le progettualità da realizzare sarà pubblicato dopo l’estate.
Ad Aurora e Barriera vivono 88mila persone, tra queste ogni 100 giovani sono presenti 146 anziani (in Aurora) e 142 (in Barriera), un numero decisamente inferiore rispetto alla media cittadina che ammonta a 232 e che denota la presenza più alta di popolazione 25-34 anni rispetto agli altri quartieri. Il 36% della popolazione è di origine straniera.
TORINO CLICK
Esplosione a Collegno: due feriti
Forse per una fuga di gas ieri in un condominio di Collegno uno scoppio è avvenuto poco prima delle 18 al quarto piano in via Villa Cristina 18, località Savonera. I vigili del fuoco sono intervenuti con sei squadre del Comando provinciale di Torino per spegnere le fiamme. Sono due le persone lievemente ferite. Diversi appartamenti sono stati danneggiati.
Informazione promozionale
“Un augurio che raramente sentiamo dire. È invece il titolo del romanzo controcorrente di Riccardo Mazzocchio che affronta con acume e sensibilità il mondo spesso imperscrutabile delle donne. Penna leggera, pensieri profondi, risvolti impensabili. E, al centro della trama inconsueta, la grande sorpresa.”
Giovanna Tatò, giornalista e scrittrice, alla presentazione di “Purché sia Femmina” alla Biblioteca Comunale di Terni il 5 Marzo 2025.
LA TRAMA DEL LIBRO
Siamo davvero sicuri di essere artefici delle nostre scelte o sono esse invece il risultato di pulsioni momentanee? Marta, al culmine di una carriera prestigiosa non ci pensa due volte a mettere in atto un piano diabolico pur di vendicarsi di un grave torto subìto, incurante delle conseguenze della sua decisione. La sua vita cambia in modo drastico. Per ridarle un senso, si prefigge di crescere una bambina. L’educazione della piccola Nuru avviene in un contesto sociale insolito. Ispirata dalla sua nuova condizione, Marta trova la forza di reiventarsi e rimettersi in gioco.
La conclusione è che siamo meno pensanti di quanto si creda. Buona parte del nostro agire non è il risultato del libero arbitrio, di una libera scelta ma è influenzato da una serie di condizionamenti sia esterni (sociali) che interni (stati d’animo, emotività, pulsioni). È possibile, infatti, che le nostre azioni siano determinate più dalla fluttuazione probabilistica di circostanze motivanti che dal nostro volere.
L’AUTORE
Riccardo Mazzocchio è nato a Trapani nel 1959. Neurologo e Dottore di Ricerca in Neuroscienze, vive a Siena dal 1977. Appassionato di volo libero e a vela, coltiva la scrittura come forma d’arte e introspezione. Nel 2024 ha ricevuto il Premio “Il Medico Scrittore.” Ha pubblicato i romanzi: Il Tempo delle Donne (StreetLib, 2018), Purché sia Femmina (Nulla die, 2023) e Storie di Un Bambino Bizzarro (Nulla die, 2025), una serie di racconti autobiografici.



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Mentre a Saluzzo e a Cuneo prende ufficialmente il via “Occit’amo” con la grande orchestra catalana “Cobla Sant Jordi”
Domenica 27 e mercoledì e giovedì 30 /31 luglio
Castelmagno (Cuneo)
L’entusiasmo è alle stelle. L’evento è stato definito la “cima Coppi” dell’edizione 2025 della stagione musicale organizzata dai “Polifonici del Marchesato” e dalla “Fondazione Bertoni” di Saluzzo, che hanno condiviso appieno la frase che accoglie i visitatori sul sito del Rifugio “Fauniera: “Ci sono sogni che nascono nella nostra testa e che il nostro cuore trasforma in realtà”. Il riferimento è all’evento musicale che, domenica 27 luglio, alle 13, si terrà proprio sulla terrazza del “Fauniera” a Castelmagno (Cuneo) e che vedrà impegnati – nell’ambito della rassegna “Suoni delle Terre del Monviso”, nata dalla collaborazione tra “Occit’amo Festival” e “Suoni dal Monviso” – i giovani del “Sunrise Quartet en plein air”, “ensemble di archi” nato nel contesto del Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo, che proporrà al pubblico musiche da Franz Joseph Haydn (“Quartetto op. 76 n.4 in Sib maggiore”) e da Ludwig van Beethoven (“Quartetto op. 18 n.4 in Do minore”). I loro nomi: Luca Costantino e Anna Peano al violino, Ludovica Ciafardone alla viola e Sofia Artioli al violoncello.
La scelta artistica della formazione dei quattro giovani del “Conservatorio” cuneese “rappresenta – dicono gli organizzatori – la precisa volontà di ‘Suoni delle Terre del Monviso’ di scommettere da sempre sulle nuove generazioni e di dare visibilità a quella che, già dal classicismo, è considerata una delle forme compositive più alte, espressione di unitarietà ed armonia. In onore di questo, le composizioni proposte sono due degli esempi più riusciti di autori quali Haydn e Beethoven. I fasti della Vienna imperiale rivivranno là dove il panorama è mozzafiato: dalla pianura a perdita d’occhio, fino alla Langa e alle Prealpi Liguri, in un clima davvero magico”.
Per ulteriori info: www.occitamo.it o www.suonidalmonviso.it . Per contattare il Rifugio “Fauniera”, tel. 388/1295174
Secondo appuntamento. A pochi giorni di distanza dal Concerto dei “Sunrise Quartet”, e dopo tanti vivaci appuntamenti collaterali, entra ufficialmente nel vivo il “Festival Occit’amo”(direzione artistica, Sergio Berardo, leader dei “Lou Dalfin” e anima della riscoperta della “musica occitana”) con due grandi e imponenti spettacoli dell’orchestra catalana “Cobla Sant Jordi”(fondata nel 1983), a Cuneo e a Saluzzo . La formazione ufficiale della città di Barcellona, unanimemente considerata come una delle più qualificate di tutta la Catalogna, si esibirà, infatti, mercoledì 30 luglio, alle 21,30, a Cuneo, presso il complesso monumentale di “San Francesco” (via Santa Maria, 10), e giovedì 31 luglio, alle 21,30, a Saluzzo, presso la chiesa “Cattedrale” (piazza Giuseppe Garibaldi, 1). L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria su“Eventbrite” .
Ad anticipare i grandi spettacoli, due appuntamenti “più intimi”: martedì 29 luglio, alle 21,30 , presso la Chiesa della Confraternita di “San Sebastano” a Roccasparvera, si terrà il coinvolgente incontro tra la cantante di Barcellona Magalì Sare ed il polistrumentista, anche lui di Barcellona, Manel Fortià (fra i contrabbassisti più singolari della nuova generazione) che si esibiranno nel Concerto “Re – Tornar”; mercoledì 30 luglio, alle 10, a Crissolo, Silvia Mattiauda con altri giovani della “Grande Orchestra Occitana” si esibiranno durante la giornata di chiusura del percorso “Montagna Terapia” con “Officina Monviso”. Gli appuntamenti di “Occit’amo Festival” rientrano nell’ampio cartellone di eventi di “Suoni delle Terre del Monviso”.
Spiega Sergio Berardo: “L’avvio del Festival, con questa incredibile occasione di ascolto e partecipazione della ‘Cobla Sant Jordi’, vuole cogliere una delle anime più vive di ‘Occit’amo’, ovvero il concetto di scambio tra i territori, ospitando la straordinaria formazione di fama internazionale, composta da dieci fiati tradizionali e un contrabbasso, unico strumento a corde. La scelta, inoltre, di due imponenti Chiese per l’allestimento dei concerti vuole invitare lo spettatore a calarsi in un momento introspettivo e di raccoglimento, grazie anche alla straordinaria emozione che saprà convogliare la ‘Cobla’ con la sua musica popolare ma raffinata che rispecchia l’arte identitaria catalana nella sua accezione più particolare”.
Per maggiori info: www.occitamo.it
g.m.
Nelle foto: Il “Sunrise Quartet en plein air” e “La Cobla Sant Jordi”
Dirigenti di polizia, un contratto atteso da 2.761 giorni
Strage Brandizzo, Cisl: “Fare piena luce”
Estate ricca di eventi a Moncenisio
Il Comune di Moncenisio si prepara a vivere un’estate ricca di appuntamenti culturali, musicali e ricreativi,
che animeranno i mesi di luglio e agosto. Appuntamento fisso sono i mercatini di prodotti tipici, in programma ogni domenica, dalle ore 9 alle 18, che permettono di scoprire le eccellenze locali grazie alla presenza
di produttori agricoli e artigiani del territorio. Tra gli eventi di maggiore richiamo spiccano poi i concerti serali
con artisti come la StrassBand (27 luglio) e Matteo Tarantino (10 agosto), oltre alle presentazioni letterarie,
come quella che vedrà protagonista il meteorologo Luca Mercalli con il suo libro Breve storia, il 19 luglio.
Non mancano le attività dedicate alle famiglie, con le letture animate in biblioteca, i laboratori di caseificazione per bambini e le proiezioni cinematografiche, mentre gli appassionati di storia potranno partecipare alla
rievocazione “Sulle tracce dei Marrons” del 3 agosto e alla celebrazione di San Giorgio del 9 agosto, con
sfilata in abiti tradizionali. Le passeggiate a cavallo in Ferrera completano un’offerta turistica che valorizza il
patrimonio naturale e culturale di Moncenisio e dei suoi sentieri montani.
www.umavs.it
Torna la Traversata a nuoto del Lago di Viverone
Circuito Nobile dei Laghi
2 Agosto2025
Ci siamo nuovamente!!! E siamo a 53
Quando i fondatori diedero luogo alla prima edizione ufficiale (disputata in forma privata) de La Traversata a Nuoto del Lago di Viverone il 14 Agosto 1969, non ci si aspettava che potesse diventare un appuntamento fisso.
Il grande successo di questa manifestazione era già nell’aria nel 1976, anno in cui fu documentata e inserita negli annali archiviati dalla Pro Loco.
Nel 2011 fu inserita nel circuito “Nobile dei Laghi” rientrando così nelle 15 traversate più importanti d’Italia, per storia,tradizione e valore sportivo.
Il prossimo 02 Agosto alle ore 14.30, avrà luogo la 53esima edizione.
Dallo scorso anno la guida organizzativa è totalmente in capo alla ASD Lago di Viverone guidata da Piero Sarasso. Lo staff dell’Asd ormai assodato, Cristina e Fausto Zola, Mauro Busca, Cavagnetto Franco, Busca Roberto e Daniela e Pastoris Michela. Ognuno con specifici incarichi per avere sempre in monitoraggio le varie situazioni.
Lo slogan “Acque libere e Nuoto per tutti!” rimane assolutamente la nostra missione:
da una parte c’è lo spirito agonista in sfida coi propri limiti e dall’altra lo spirito del turista in cerca di splendidi paesaggi e momenti emozionanti.
La tradizione di un luogo ne garantisce la memoria storica, e soprattutto oggi è necessario ricordare la tradizione che, però, cresce e si consolida negli anni.
Anche quest’anno, grazie al patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte e Comune di Viverone Assessorato allo Sport si potrà garantire una giornata di sport e svago, assicurando tranquillità ai partecipanti ed agli ospiti con un adeguato supporto alla sicurezza del nuotatore.
Sul sito www.asdlagodiviverone.com tutte le notizie e indicazioni in merito al circuito.
Piero Sarasso, Presidente dell’ASD Lago di Viverone, è orgoglioso del livello nazionale della manifestazione, premiata anzitutto per la qualità proposta. Le traversate a nuoto in acque libere è diventato un appuntamento ormai presente in tutti i laghi e per Viverone deve rappresentare un momento di incontro dove competizione, solidarietà, storia e tradizione di una comunità si fondono da oltre 50 anni. La distanza prevista è di circa 4 km. La partenza avverrà alle 14.30 dal Molo di Anzasco di Piverone e l’arrivo in frazione Masseria di Viverone presso il Ristorante Bar Pescatori
Il tempo massimo di percorrenza, per l’intera traversata è valutato in due ore.
La premiazione di tutti i partecipanti è prevista per le ore 18.00.
Le iscrizioni sono già iniziate il 15 Maggio, visto l’inserimento a carattere nazionale e gli standard di procedure che sono stati richiesti dal “Circuito” e saranno aperte on line sino alle ore 18.00 del giorno 01 Agosto .
Alla mattina non verranno più garantite le iscrizioni “last minute”. Qualora ci sia ancora disponibilità l’iscrizione potrà avvenire con una maggiorazione di € 10,00.
Si auspica anche per questa edizione di raggiungere la soglia dei 100 iscritti.
Evento sempre più internazionale per una folta rappresentanza di nuotatori esteri
Per avere informazioni a riguardo, procedere con iscrizione e pagamento, invio documenti si invita a visitare il sito www.asdlagodiviverone.com oppure mandare mail a info@asdlagodiviverone.comù
ASD LAGO DI VIVERONE